Luis Enriquez Bacalov, molto attivo negli anni Settanta, scrisse anche per il gruppo romano "Il Rovescio della Medaglia".
"Contaminazione" (1973), incentrata sulla storia di un ipotetico ventunesimo figlio di J.S. Bach, si ispira apertamente alla sua musica per produrre uno dei primi e più interessanti esperimenti di contaminazione nel panorama del progressive rock (ma si dovrebbe dire meglio: symphonic rock) italiano.
"La Bibbia" (1971) è invece soprattutto un disco di hard rock, ed il brano scelto non mancherà, a mio parere, di intrigare i chitarristi di Accordo...
Nei primi anni '70 il Rovescio usciva in live con una potenza mai vista prima in un gruppo italiano: impianto voci quadrifonico Mack da 6000 watt, amplificatori da 900 watt per chitarra, batteria e tastiere. Una strumentazione diventata in breve tempo così mitica da suscitare l'interesse di ammiratori non musicofili, che nel dicembre del 73 riuscirono a rubarla ...
"Alzo un muro elettrico" & "La grande fuga" da "Contaminazione" (1973)
"Sodoma e Gomorra" da "La Bibbia" (1971)