Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

le orme: felona e sorona

di hivez [user #9272] - pubblicato il 03 ottobre 2009 ore 10:15


Dello stesso autore
A bright star above
nuovi progetti
the day music died
tre di un paio perfetto
Estratti metallurgici
Prova suoni e Soundscape
"breve" estratto del concerto del 6 maggio
Estratti del concerto All' Auditorium "Luigi Sbrogiò" di Favaro veneto
Loggati per commentare

Le Orme secondo me s
di irmo [user #17391]
commento del 03/10/2009 ore 10:4
Le Orme secondo me sono il primo gruppo italiano che ha aperto le porte al progr, prima del loro mitico COLLAGE c'era solo il beat... poi, vennero altri gruppi, sicuramente di maggior impatto ( PFM, BANCO, AREA , PERIGEO, OSANNA, NAPOLI CENTRALE, e pochi altri, o meglio , tanti altri, che pero' per dirla in gergo, suonavano stile ORME ( appunto ) BANCO, PFM, ecc....peccato, e' stato un periodo molto intenso, ricco di fermenti, ma troppo, troppo breve....
Rispondi
Re: Le Orme secondo me s
di hivez [user #9272]
commento del 03/10/2009 ore 11:2
sono dei pezzi splendidi anche per il potere immaginifico dei testi!
Rispondi
Grande Hivez
di jebstuart [user #19455]
commento del 03/10/2009 ore 10:5
Hivez, cosa mai hai evocato dall'abisso dei miei ricordi !!!!
Rispondi
Re: Grande Hivez
di hivez [user #9272]
commento del 03/10/2009 ore 11:1
hehe!;) ultimamente sto ascoltando avidamente l'uomo di pezza..
Rispondi
Grande!! Io da qualc
di Joey K. [user #11987]
commento del 03/10/2009 ore 11:4
Grande!! Io da qualche settimana mi sono addentrato nel prog italiano, e ne sono decisamente soddisfatto! Che qualità ragazzi!! Un sacco di gruppi che non avevo neanche sentito nominare e che mi hanno fatto davvero cambiare idea sul panorama musicale italiano di quegli anni! Mi chiedo solo: ma com'è che qui da noi, a parte rare eccezioni, questi gruppi non hanno avuto il successo che meritavano allora e solamente anni dopo sono stati apprezzati dalla critica e sono rimasti sconosciuti ai più? Bah, siamo in Italia... A parte ciò, io li ho conosciuti (un inchino a internet) e ne sono felicissimo! Sono riuscito a procurarmi materiale su: PFM, Alphataurus, New Trolls, Banco del Mutuo Soccorso, Alusa Fallax, Campo di Marte, Balletto di Bronzo, Area, Museo Rosenbach, Biglietto per l'Inferno e Orme! Mi mancano i Perigeo e i Napoli Centrale che citava irmo e che devo approfondire E adesso sto cercando, lentamente, di impreziosire la mia collezione di LP con una sezione interamente dedicata al prog italiano! Ne ho già scovati tre ;)
Rispondi
Re: Grande!! Io da qualc
di giuseppe40 [user #18743]
commento del 03/10/2009 ore 12:4
Se ti puo' interessare, qui vai al link ho recensito alcuni dischi prog...
Rispondi
Sincero, a me questo
di Pioneer utente non più registrato
commento del 03/10/2009 ore 13:3
Sincero, a me questo prog non piace. Il prog italiano non mi è mai piaciuto troppo, noi secondo me non siamo in grado di farlo a causa delle nostra cultura musicale. I problemi che evidenzio con questa musica sono: - eccessiva dispersione: 8/10 minuti di brano, con almeno 4.30 minuti di rumori, noiosi per l'ascoltatore, ed inutili ai fini musicali; - arrangiamenti semplicistici (non sempre) e troppo prolissi; - musica troppo statica: se la chitarra e le tastiere suonano lo stesso motivo, almeno ogni 2/4 battute la batteria deve cambiare, sennò non si da movimento al pezzo, che rimane troppo statico per l'appunto (gusti personali); - batteria minimalista: è una cosa che oramai mi da proprio fastidio, perché i batteristi che sono cresciuti suonando questa musica tendono ad evitare le finezze ed i cambi dei batteristi moderni, rendendo i brani ritmicamente piatti. Il tutto ovviamente condito da un abbondante SECONDO ME.
Rispondi
Re: Sincero, a me questo
di hivez [user #9272]
commento del 03/10/2009 ore 14:1
risposta sotto.. non riesco a svegliarmi oggi..
Rispondi
Re: Sincero, a me questo
di giuseppe40 [user #18743]
commento del 03/10/2009 ore 14:4
questo non dura molto, e gli arrangiamenti non mi sembrano inutilmente prolissi...vai al link
Rispondi
ovviamente de gustib
di hivez [user #9272]
commento del 03/10/2009 ore 14:1
ovviamente de gustibus.. :) a me esempio l' "horror vacui" del prog moderno tal volta mi nausea.. "less is better" spesso.. ma non capisco cosa, della nostra cultura, ci impedisca di farlo??boh..
Rispondi
Re: ovviamente de gustib
di Pioneer utente non più registrato
commento del 03/10/2009 ore 14:4
Ovviamente c'è progressive e progressive. E' un genere che va saputo fare. Inutile prendere di riferimento i soliti Dream Theater, ci sono tanti altri gruppi che rappresentano il Neo-progressive (o Progressive Metal). Prendiamo ad esempio i Pain Of Salvation che, come gli Opeth (che sono però molto diversi), appartengono alla corrente Nord-europea del prog. Tali gruppi sono caratterizzati da un'atmosfera molto più triste, e i tecnicismi sono notevolmente minori. La nostra cultura, o meglio, la nostra non-cultura ci impedisce di lavorare sul prog perché chi si accinge a fare della musica un lavoro deve viverci, ed il prog non interessa né al grande pubblico (cioè il pubblico medio) né alle case discografiche, dunque nessun musicista investe in sperimentazioni. Quei pochi che ci sono non sono pubblicizzati a dovere, e giustamente (ma neanche tanto) non sono in grado di farlo. Dunque subentra la mentalità rinunciataria, che ti porta a fare cover, o canzoncine di facile presa, che stufano dopo 3 ascolti.
Rispondi
Re: ovviamente de gustib
di hivez [user #9272]
commento del 03/10/2009 ore 17:4
ma infatti non mi riferivo ai Dream Theather..come epitome del prog.. giustamente citi gli Opeth e pure i Pain of salvation e metterei anche i Mars Volta toh, anche se con forti componenti neo psichedeliche e noise.. il progessive é più un attitudine secondo me che un genere..(in questo senso non capisco il tuo va saputo fare) e da noi c'é stato del gran prog...purtroppo, appunto, c'é stato..le Orme all'epoca, insieme al Banco, alla PFM, agli immensi Area.. oggi la cultura del superficiale impera, però siamo in buona compagnia... tutto il mondo é paese.. ahime.. ahinoi..
Rispondi
Vecchie Orme
di Cukoo [user #17731]
commento del 03/10/2009 ore 16:3
Io con le Orme mi sono fermato a 'Senti l'estate che torna', 'Irene' e 'L'aurora'. Il periodo successivo non sono riuscito a farmeli piacere. Troppe tastiere. Però Tagliapietra nel cortile del Bo a Padova con l'acustica non me lo sono perso.
Rispondi
Re: Vecchie Orme
di hivez [user #9272]
commento del 03/10/2009 ore 17:3
ah ma c'eri anche tu! ma sei di padova? :)
Rispondi
Re: Vecchie Orme
di Cukoo [user #17731]
commento del 03/10/2009 ore 17:4
Già. Anche tu?
Rispondi
Re: Vecchie Orme
di hivez [user #9272]
commento del 03/10/2009 ore 17:4
yes!
Rispondi
Loggati per commentare

Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964