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Backspacer, l'ultimo album dei Pearl Jam

di jimi_42del [user #14838] - pubblicato il 28 settembre 2009 ore 02:28

Ciao ragazzi, oggi voglio provare a recensire brevemente l’ultimo album di questa band che dopo quasi vent’anni di attività continua a produrre buona musica rock.
Per cogliere i tratti essenziali di Backspacer bisogna andare oltre il primo ascolto, senza fare rimandi (scontati!) alla discografia precedente: ne risulta un album immediato, compatto, forse meno tagliente dei predecessori, ma comunque d’effetto e ben equilibrato. Il tutto in poco meno di 40 minuti.
I primi quattro brani (Gonna see my friend, Got some, The fixer, Johnny guitar) presentano il classico stile della band di Seattle, un grunge misto a punk e rock ‘n roll (quest’ultimo ben rappresentato da Supersonic) dal ritmo lineare ma con una grande dose di “tiro”; McCready e Gossard propongono riff di chitarra semplici ma coinvolgenti con suoni azzeccati e variegati: il rock c’è,eccome se si sente! Vedder tira fuori un singing forse più melodico ed arricchito dalla recente esperienza solista e prevalentemente acustica di “Into the wild” (un bell’album, a mio parere), ma comunque in grande forma. Cameron ed Ament intessono un tappeto ritmico equilibrato e mai fuori luogo.
Non mancano ballate come Just breathe (che riprende e sviluppa un brano strumentale del già citato Into the wild, con atmosfere cantautoriali e l’inserimento di archi), Speed of sound e The end che smorzano il ritmo ma non la qualità del disco, anzi...
L’album si concede anche ad aperture pop (Amongst the waves, Unthought known e Force of Nature  – tre brani a mio parere molto belli) che non andrebbero interpretate come un semplice “vendersi”, ma piuttosto come una maturità artistica che prima o poi tutte ( o quasi!) le band raggiungono.
Confronti col passato? Bè,è ovvio che siamo distanti da brani incisivi e “cattivi” come Even flow e Do the evolution, ma la sostanza continua ad esserci, così come la voglia di fare musica insieme, perché quando ascolti i Pearl Jam non cerchi il mirabolante assolo di chitarra o il carisma e la voce particolare del frontman, ma ascolti la band intera, in cui senti suonare ogni membro con la stessa, grande intensità!

Pearl Jam - Backspacer (settembre 2009)


1. Gonna See My Friend
2. Got Some
3. The Fixer
4. Johnny Guitar
5. Just Breathe
6. Amongst The Wave
7. Unthought Known
8. Supersonic
9. Speed Of Sound
10. Force Of Nature
11. The End


Buon ascolto e fatemi sentire cosa ne pensate!


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Guardate un pò qui e giudicate voi.
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"perché quando asco
di Zangolaccio utente non più registrato
commento del 28/09/2009 ore 10:5
"perché quando ascolti i Pearl Jam non cerchi il mirabolante assolo di chitarra o il carisma e la voce particolare del frontman" Io Backspacer non l'ho sentito, ma Vedder di carisma ne ha da vendere secondo me. Comunque bella recensione, mi hai quasi fatto venir voglia di comprarlo :-)
Rispondi
Re:
di jimi_42del [user #14838]
commento del 28/09/2009 ore 11:0
===ma Vedder di carisma ne ha da vendere secondo me=== sono d'accordo con te :) quello che volevo dire è che spesso una band colpisce perchè ci sono membri che spiccano (AC/DC e Angus Young , Nirvana e Kurt Cobain... giusto per citare i primi che mi vengono in mente), mentre quando ascolto un album dei Pearl Jam, tutti i componenti sono ben "amalgamati" tra di loro... non so se ho reso l'idea :) grazie per i complimenti! :)
Rispondi
Re:
di Zangolaccio utente non più registrato
commento del 28/09/2009 ore 11:2
Ah ok, adesso ho capito, abbi pazienza è lunedì... :-) Si, concordo con te, il nome di spicco non c'è e l'amalgama del gruppo si apprezza più che da altre parti. Nonostante ciò mi viene in mente un mio amico che ascolta i Pearl Jam solo da quando c'è Cameron alla batteria (ed ovviamente è batterista ;-))
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Strano rapporto
di melody [user #1994]
commento del 28/09/2009 ore 12:0
Ho uno stranissimo rapporto con i PJ. Tutto cominciò quasi vent'anni fa. Un amico al ritorno da NY mi disse "questo lo devi assolutamente sentire!". Aveva ragione, Ten è rimasto sul lettore almeno un secolo. Da allora in poi ho comprato tutti i lavori dei PJ non appena usciti, i DVD, ho visto concerti, ecc. ecc. eppure posso dire che pur vincendo non hanno ancora convinto? Breve retrospettiva. Il seguito di Ten, VS., è meno immediato, ma certamente è molto bello. Un paio di pezzi sono veri capolavori (WMA e Indifference). Vitalogy (acquistato rigorosamente in LP) è troppo pretenzioso. Dei gran bei pezzi, però, salvano il disco dal naufragio. No code rimane il mio disco preferito. Ed è strano, perchè il Vedder in versione "urlatore" non mi piace molto (e su questo disco urla parecchio), ma nel complesso è il più variegato - o meno monotono - dei lavori dei PJ. Yeld è buono. Avessero fatto solo questo il giudizio sarebbe eccellente. Il problema è che al quarto disco la formula inizia a ripetersi un poco: pezzi tiratissimi, un paio di "ganci" da stadio, ballata struggente. Bianural venne anticipato proprio da una ballatona fantastica. Mi aspettavo un disco più quieto, invece, ancora una volta, il solito disco dei PJ. Vale lo stesso discorso di Yeld, anche se questo è più disorganico di Yeld. Riot Act segna un notevolissimo miglioramento sul fronte sonoro. E' un lavoro alla VS. Bello, molto bello. Ma nulla di indimenticabile. Il penultimo Pearl Jam è, come Riot Act, un godimento di suoni unico. Ed è anche un bellissimo disco rock. Forse è il loro disco più bello, omogeneo, maturo. A distanza di anni la formula è applicata a memoria. Ma è ingiusto parlare di "mestiere", perchè si sente che il prodotto è genuino. Ma non immortale. C
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Re: Strano rapporto
di jimi_42del [user #14838]
commento del 28/09/2009 ore 20:1
riepilogo conciso e deciso :)) ora metto su un pò di vecchia discografia, ci sono alcuni album che devo ancora metabolizzare... maledetto eclettismo musicale! a volte ti fa soffermare poco sui singoli CD.... per esempio, mi sono ripromesso di ascoltare seriamente la discografia dei pink floyd che fino ad ora ho ascoltato solo un decimo di tutta la loro opera... me misero! :)))
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la mia band preferit
di riot_act [user #19618]
commento del 28/09/2009 ore 12:3
la mia band preferita... non mi hanno mai deluso, scelte politiche ed ecologiste che condivido in pieno, musicalmente hanno cambiato negli anni senza ripetersi nonostante il successo dei primi album. non ho ancora ascoltato backspacer ma appena avrò l'occasione lo comprerò. il valore di una band viene fuori nel tempo per come sa evolvere la propria musica con gli anni che passano, non riesco a capire band come gli Alice in chains che dopo 15 anni di silienzio tornano facendo le stesse identiche cose. P.S. ovviamente nel tour mondiale non è inclusa l'Italia, siamo il terzo mondo della musica live
Rispondi
Re: la mia band preferit
di jimi_42del [user #14838]
commento del 28/09/2009 ore 19:4
===P.S. ovviamente nel tour mondiale non è inclusa l'Italia, siamo il terzo mondo della musica live=== tre anni fa me li sono persi al palamalaguti di bologna per una manciata di ore! ( i biglietti erano finiti il giorno prima!!!!!!!!!!!) sarebbe dovuto essere il mio primo concerto dei PJ.... vorrà dire che aspetterò... :(((
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Re: la mia band preferit
di riot_act [user #19618]
commento del 28/09/2009 ore 22:0
io li avevo visti a bologna ma i biglietti li avevo presi la settimana in cui avevano aperto la prevendita, e per la data di milano non se ne trovavano già più. concerto fantastico, purtroppo non sono riuscito ad arrivare sotto il palco perchè davanti avevo un muro di persone che era impossibile superare. hanno chiuso il concerto con baba o'riley degli who e li è stato un delirio. ti consiglio il dvd immagine in cornice che documenta tutto il tour italiano, bello e con un sacco di interviste e riprese dietro le quinte
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recensione, pronti via!
di nick74 [user #15609]
commento del 28/09/2009 ore 14:4
Non commentavo perche' da accanito esecutore-strapazzante dei loro brani, pensavo di essere l'unico che non sapeva dell'uscita del loro nuovo lavoro. Avevo letto qualche mese fa che usciva, ma poi non ci ho pensato... A parte che sto invecchiando devo dire che correro' al più' presto a procurarmi una copia originale di Backspacer. Buon ascolto a tutti noi
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Re: recensione, pronti via!
di jimi_42del [user #14838]
commento del 28/09/2009 ore 20:1
corri corri! :))) a me quest'album piace sempre più... buon ascolto!
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Re: recensione, pronti via!
di nick74 [user #15609]
commento del 30/09/2009 ore 08:1
Album approvato! Più lo ascolti e meglio lo apprezzi hai ragione. Molto sfaccettato come lavoro rispetto ad altri. Mi piace. Sottolinere anche che l'acquisto dell'originale permette di scarivare due bootleg originali dei recenti concerti agostani svoltosi in giro per gli States. Praticamente un album in studio e due lives a 19 euro!!!!!!!!!!!!!! Grandi Vedder. E soci. Ps. McCready si e' messo a suonare una Gibson, come si nota dalle immagini del tour. E' una R9?
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non è affatto male anche se...
di saketman2 [user #18572]
commento del 28/09/2009 ore 15:2
rimpiangiamo un po' i tempi di "Do the Evolution". Comunque sia è un buon lavoro. A proposito la copertina è stata disegnata dal famoso illustratore Dan Perkins. In arte preferisce firmarsi sotto lo pseudonimo di Tom Tomorrow. P.S.: CURIOSITA'': il lancio di questo nuovo album è iniziato poco tempo fa con un simpatico gioco ad indovinelli in rete. Qui venivano presentate in varie giornate le vignette di Dan Pertkins ( Tom Tomorrov ) una alla volta con quiz annesso. Alla fine chi aveva indovinato poteva scaricare in anteprima gratuitamente due brani dell'album.
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Re: non è affatto male anche se...
di jimi_42del [user #14838]
commento del 28/09/2009 ore 19:4
cari sakets, ne sapete sempre una in più del diapason!!! :)))
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Fantastico
di Woodstock_27 [user #14627]
commento del 06/10/2009 ore 14:3
Un disco stupendo a mio avviso, contro ogni critica! Più lo ascolto e più mi rendo conto che è grande!
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