Non so se vi ricordate l’ articolo: “Palchi per le nostre chitarre”, lo avevamo scritto con l’intento di sondare tutte le nostre opinioni in merito e sviluppare quindi delle possibili proposte di aggregazione. Nei giorni scorsi, c’è stato sulla pagina dei Diari un interessante post dell’Accordiano robogg .
Si intitolava Jammin’Around in Milan. Era conciso ma nello stesso tempo ben mirato. Si perché indirizzava tutti gli abitanti dell’Hinterland Milanese a potersi ritrovare in locali per Jam sessions blues aperte a tutti ad “ingresso libero e libero pensiero”.
Ne è scaturito un breve confronto tra noi e epi_IpsII approfonditosi poi via mail.
Il punto è questo: perché non proviamo a ritrovarci per provincia di appartenenza ,ci conosciamo,e tanto per incominciare, scambiamo una sessione di prove in piena libertà di inventiva ( lo so, può venir fuori un po’ di casino), però è altresì vero che quando c’è scambio c’è sempre crescita.
Per quello che riguarda Milano come possibile tappa di questo “Accordo Itinerant Session” Noi abbiamo ventilato l’ipotersi della sala prova del centro di aggregazione Milanese citato nel nostro articolo. Tanto più che nell’intero del complesso c’è anche un “cafè” ed una sala prove che sembrerebbe essere anche abbastanza spaziosa : circa 30 MQ. E’ in zona Sud,ben collegata agli svincoli vari di tangenziali e fermata MM2 Famagosta. Eventualmente si potrebbe comunque optare per un’altra situazione, la scelta del luogo ci teniamo a dire non è vincolante.
Si, però, cosa facciamo? Una session di solo chitarre e bassi? Oppure vogliamo provare anche noi a fare… come i Muse alla trasmissione della Ventura? Pensiamo comunque che non disponendo di un play back, questa opzione sia del tutto sconsigliabile. Riteniamo quindi, se possibile, di inserire l’articolo successivamente con qualche piccola modifica nell’introduzione, giusto per non essere intesi fuori luogo, anche nelle sezioni Ritmi e Audio proprio per poter rendere più fattibile il tutto.
Altro input da risolvere sarà senza alcun dubbio quello dei diversi generi musicali, no problems, troveremo anche il modo di trovarci e di confrontarci ognuno secondo i propri gusti musicali, e intendiamoci … anche gli Accordiani Acustici, sono ben accetti!
Comunque sia, pensiamoci pure con calma, queste cose hanno bisogno di sedimentare e di essere un tantino organizzate cercando di seguire un po’ l’esigenza di tutti.
A proposito… l’invito ovviamente è diretto anche ai musicisti della Redazione che trovandosi in provincia di Milano volessero appunto partecipare a questo neo eletta manifestazione: ”Accordo Itinerant Session”.
Siamo sicuri che avendo letto già da prima “itinerant”ovviamente abbiate pensato che la parola lasci intendere un qualsivoglia spostamento di queste sessions. Avete capito bene, l’idea è quella come l’articolo “Palchi per le nostre chitarre” proponeva, di allargare a tutta Italia per provincia, la partecipazione a questa nostra iniziativa.
A proposito… Colonnello jebstuart lo sappiamo che ci hai già individuato e ci scruti dall’alto del tuo cavallo, a te come ad altri Accordiani interessati al simpatico progetto, il compito di radunare le asce, i tamburi, le grida e quant’altro voglia aggregarsi a questo folle “Accordo Itinerant Session”.