Dopo l' articolo su Djiango, mi sono fermato un attimo a ponzare, avvantaggiato anche dal fatto che la mia chitarra è ferma ai box per una visitina di controllo. A parte il giramento satellitare per non poter assistere all' operazione a cuore aperto sulla mia strato perchè non si riesce mai a far incastrare le cose, maledetto tempo fugit, dopo aver ricacciato indietro rigurgiti della cosidetta sindrome di GAS, per la quale sono in cura da diversi mesi, a proposito, accidenti a internet adesso si può controllare il conto direttamente dal computer e mia moglie lo fa!!!, mi sono imbattutto, cercando un vecchio paio di scarpe, nella mia prima chitarrina. Figuriamoci ero sicuro che fosse sepolta nel garage dei miei genitori! Un monito, un segno o premonizione? Mah, fatto sta che impugnare una acustica fa sempre un certo effetto, nel mio caso un senso di inadeguatezza imbarazzante. Pensare che ci strimpellavo a fatica le “peggio” canzoncine mentre gli altri già davano di pennata alternata, ma non sulla chitarra, e adesso mi atteggio a chitarraio funky mentre gli altri continuano a dare di tapping, ma non sulla chitarra!
Morale: sento che devo prendere una direzione ben precisa, che già da tempo mi ronza per la testa, sostanzialmente sono un chitarrista autodidatta, quindi molto maleducato tecnicamente ma, nel mio piccolo educato a livello teorico, adesso vorrei evolvermi in una direzione più acustica, avete consigli da darmi? Voglio rimanere in ambito bluesy-swingy.