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Epiphone LP Custom o Gibson LP Studio?

di Spank [user #18218] - pubblicato il 23 settembre 2009 ore 16:32

Bene devo comprarmi una chitarra, il suono che cerco è quello di una Les Paul..

Ma quale? Ho usato in delle registrazioni una LP Studio Gibson di un amico.. e mi sono trovato mooolto bene.. ottimo suono comodissima e col mio JCM 900 4100 ci sta da dio.

Ora sono in cerca di una Gibson LP Studio.. nera con le meccaniche gold.. ma il problema è questo.. la voglio di un'annata antecedente al 2004. Si perchè il mio liutaio mi ha consigliato di stare alla larga dale nuove Gibson inquanto la produzione non è tutta americana.. ma a quanto pare certi pezzi li delegano a fabbriche cinesi. è vera sta cosa?

Pensavo inoltre ad una Epiphone LP Custom.. che inquanto ad estetica mi attizzerebbe molto ma.. il suono com'è? sopratutto conviene spendere 500 euro per una chitarra asiatica?


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Innanzitutto ciao...
di frank2280 [user #20030]
commento del 23/09/2009 ore 17:2
Innanzitutto ciao.... allora come mio parere ti posso dire che sono due chitarre diverse e non paragonabili nonostante abbiano la stessa forma, peso (o quasi) equantaltro si voglia dire. La epiphone suona benisssssimo però non è una gibson. Se ti posso consigliare non vale la pena spendere 500 euri per la custom les paul perchè con 750 compri la Gibson Les Paul studio worn. Però vale la pena comprare la epiphone les paul standard (ebony 290 € o sunburst in cherry honey o vintage a 360€) che ha lo stesso suono della custom ma costa decisamente meno. Certo che se hai la possibilità di comprare la studio nera (a 1000 euri nuova ma non credere che antecedente al 2004 costi meno) fallo e basta. Se invece ti accontenti come ho fatto io della standard epiphone ti rimangono dei bei soldi da spendere magari in un buon ampli o in qualche pedalozzo (IMHO ovviamente) anche perchè se scegliessi la versione nera risparmieresti ben 700 euri rispetto alla studio Gibson. E' un bel dilemma ... io avessi i soldi da bruciare spudoratamente in asce sceglierei sicuramente la Gibson ma mi sono accontentato della Epiphone e sono rimasto più soddisfatto di quanto mi aspettassi. Buona scelta
Rispondi
Re: Innanzitutto ciao...
di Spank [user #18218]
commento del 23/09/2009 ore 17:3
Il problema è che non riesco a trovare una Gibson LP studio antecedente al 2004.. :(
Rispondi
Re: Innanzitutto ciao...
di Robertocaster [user #1945]
commento del 23/09/2009 ore 17:4
Ma scusa.... sta storia delle nuove Gibson non americane è nuova?
Rispondi
gibson non americane
di Spank [user #18218]
commento del 23/09/2009 ore 17:4
bha.. cosi mi disse il mio liutaio.. ma non è il solo.. ho sentito dire robe analoghe da altre persone.. addirittura uno mi disse che unagibson semiacustica del 2008 aveva un pickup montato al contrario e quindi non suonava perchè aveva la polarità invertita.. : / bha!
Rispondi
Re: gibson non americane
di Robertocaster [user #1945]
commento del 23/09/2009 ore 17:5
Un pickup montato al contrario suona ugualmente e alla stessa maniera dato che sulle gibson non vengono mai splittati. Per il discorso dei componenti cinesi non ti so dire, ma i legni di sicuro sono lavorati negli usa e poi cmq gli standard qualitativi gibson sono sempre alti.
Rispondi
Dal mio punto di vis
di dale [user #2255]
commento del 23/09/2009 ore 19:1
Dal mio punto di vista questa delle antecedenti 2004 appartiene alle chiacchiere da bar. Va verificata, e mi giunge nuova. Le nuove Gibson hanno invece una qualità davvero alta nei modelli Traditional e VOS non so nelle studio ma perchè non dovrebbero averla? E comunque siamo alle solite: - riesci a distinguere una "pre 2004" da una Studio odierna? se si allora vale la pena di fare una ricerca, se no.... Siamo obiettivi, mi sembra un'esagerazione. Cercati una Studio che ti piaccia, senza guardare al numero di serie che non serve a niente. Pronto ad eventuali smentite CIAO
Rispondi
ad esempio:
di dale [user #2255]
commento del 23/09/2009 ore 19:1
vai al link
Rispondi
si perchè tanto tra
di SteveRV [user #14271]
commento del 23/09/2009 ore 20:1
si perchè tanto tra america e cina cambia tanto, ripeto sono seghe mentali del liutaio, suonala e provala con attenzione non c'è modo migliore.
Rispondi
Se ti interessa solo
di iarwain [user #19541]
commento del 23/09/2009 ore 22:0
Se ti interessa solo del suono, forse ti cambia fino ad un certo punto. Ma ti dico che le Epi hanno un feeling imparagonabile alla Studio. Ho provato due Studio white, tastiera in ebano, e sono entrambe due chitarre Stupefacenti. Suono e Feeling. Ed il feeling non è poco. Ah, una delle due era di sicuro del 2008, l'altra non so. Ma sono chitarre stupende. Invecie 500 euro per una cineseria li reputo buttati... se si va a certe somme, tanto vale spendere soldi per strumenti degni e validi... vai di Studio.
Rispondi
Chi è il tuo liutaio?
di PierluigiMaisto [user #20005]
commento del 23/09/2009 ore 23:2
Deve essere un simpaticone costui.. Allora..se le Gibson le facessero in Cina e le marchiassero made in USA finirebbero tutti in galera,con certe cose non si scherza,esistono precise norme a tutela dei consumatori e sono tremendamente severe. La fonte di questa marea di stupidaggini è stato l'abbattimento dei prezzi da parte di Gibson,ottenuto solo grazie a una razionalizzazione del sistema di distribuzione dei propri prodotti:in pratica ora solo pochi dealer autorizzati possono avere Gibson in negozio (una quantità importante,non due diavoletto appese al muro),evitando i vari distrbutori locali che,aumentando i passaggi di mano della merce,facevano aumentare di conseguenza anche il prezzo finale del prodotto in negozio.Così facendo ora il prezzo di una Gibson presso un Dealer autorizzato Gibson è praticamente pari a quello americano. Le Gibson le fanno in America,punto.Qualunque liutaio che parla di Gibson cinesi o ha visto le tarocche su Ebay o si è bevuto qualche damigiana di Montepulciano.
Rispondi
Sulla produzione ori
di Oliver [user #910]
commento del 24/09/2009 ore 08:5
Sulla produzione orientale non mi pronuncio, anche se da sempre ho sentito e letto che i grandi produttori (ad esempio Samick) hanno rifornito di parti, semilavorati e accessori tutti i pù grandi produttori di chitarre nordamericani. Va a sapere chi e come... Ovviamente a nessuno fa comodo che certe informazioni vengano diffuse (un po' come i famigerati "weight relief holes" delle LesPauls). Ma chissenefrega? Se uno strumento suona bene, suona bene e basta. E mi sembra che, a parte la riconosciuta caduta di qualità durante la parentesi "Norlin", la produzione Gibson sia sempre stata abbastanza costante e valida. Negli ultimi tempi sembra addirittura migliorata, a dispetto di chi vorrebbe vendere LesPauls usate di qualche anno fa a prezzi superiori del nuovo, sostenendo che sono "ancora di quelle fatte bene, non come quelle di produzione attuale". Bah. Comunque, tornando al punto, ho avuto tre Epiphone LP, poi ho preso la Studio. Infine la Standard. Le Epiphone sono un'altra cosa. Buone chitarre, ma una Studio E' una Gibson. Punto.
Rispondi
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Re: Sulla produzione ori
di PierluigiMaisto [user #20005]
commento del 24/09/2009 ore 18:4
Guarda,ho aperto la mia Flying V del 2009 e potenziometri,pick up,meccaniche e quant'altro riportano il logo gibson..sinceramente non posso non credergli,perchè è come se al Mc Donald usassero scarti di cadavere di piccione per riempire i panini.Colossi di questo tipo non possono permettersi scandali.Sono troppi i milioni di euro che girano in queste faccende,e se Mc Donald mi espone una tabella degli ingredienti dei suoi panini o la Gibson mi certifica che il mio strumento è made in USA(ogni gibson ha un certificato,sia di assemblaggio che di controllo del prodotto finito) non posso non credergli fino ad una prova CONCRETA del contrario. Finora solo chiacchiere da bar,nessuna prova,e credo tu ne convenga.
Rispondi
Re: Sulla produzione ori
di Oliver [user #910]
commento del 24/09/2009 ore 20:1
Se le parti sono prodotte PER le ditte che le ordinano, riportano il loro logo ed è legale. Non ho idea se la Gibson utilizzi o abbia mai usato fornitori "a mandorla" (e, ripeto, non mi interessa minimamente), ma in sè il fatto che una parte sia marchiata non garantisce proprio nulla. Ad esempio nella zona dove vivo un importante mobilificio produce prodotti con il proprio marchio, ma il grosso del fatturato lo fa producendo ante di cucine per la maggior parte dei marchi italiani (e non solo) più famosi. Con il LORO marchio. Un'altra grossissima ditta sostiene di mettere in vendita un prodotto 100% made in italy, e semplicemente non è vero. Lo so perchè sono miei clienti, non l'ho sentito dire. Non tutte le Gibson hanno un certificato, e comunque "assemblare" non è "produrre", a volte basta una parola a cambiare radicalmente un significato. E' vero che i milioni in ballo sono molti, e sicuramente tutte le notizie scomode vengono tenute ben nascoste. Sta di fatto che (purtroppo in questo momento non riesco a trovare la fonte, ma da qualche parte ce l'ho) per anni Fender, Gretsch e -pare- Rickenbacker (tra i più famosi) hanno utilizzato regolarmente semilavorati provenienti dalla Samick (della Gibson non ho mai trovato riferimenti), e forse lo fanno tutt'ora. Tant'è che un po' di anni fa nella pubblicità delle chitarre Samick il produttore si vantava APERTAMENTE, a prova della propria qualità, di avere rifornito i marchi americani più blasonati (senza citarne i nomi per ovvi motivi, ma mi sembra notevole lo stesso). Comunque, ripeto ancora: non mi importa. Una chitarra deve solo suonare bene. La forma degli occhi di chi la costruisce non mi interessa. Eventualmente mi può interessare se la manodopera viene sfruttata, ma questo è un altro discorso. Riguardo a McDonald, mi sa che hai beccato l'esempio sbagliato :) La qualità dei suoi prodotti è molto dubbia. A prescindere dai gusti personali.
Rispondi
Re: Sulla produzione ori
di PierluigiMaisto [user #20005]
commento del 24/09/2009 ore 21:1
==Ad esempio nella zona dove vivo un importante mobilificio produce prodotti con il proprio marchio, ma il grosso del fatturato lo fa producendo ante di cucine per la maggior parte dei marchi italiani (e non solo) più famosi. Con il LORO marchio.== Subappaltare non è reato,si sa,e di certo la Gibson non produce ogni parte che utilizza per i propri strumenti (il filo di rame per i pick up,i magneti,le componenti interne dei potenziometri)..se queste cose le compra in Giappone o altrove non è un problema,qui si parla di Gibson fatte in Cina e marchiate USA e cose del genere..come si può credere a cose del genere? Per quanto riguarda il Mc Donald ho diversi amici che ci lavorano..la roba è tutta stracertificata e locale.I panini da mangiare "al volo" vengono buttati regolarmente dopo un tempo che va dai 5 ai 10 minuti perchè devono essere sempre freschi(uno spreco da denuncia..fateli al momento no?). Una curiosità da "addetto ai lavori":utilizzano lo stesso tipo di spezie ed aromi in ogni Mc Donald della terra perchè il cliente deve associare a quel luogo quel determinato sapore. Infine:non mi piace il Mc Donald e ho tante di quelle chitarre giapponesi che dovrebbero farmi cittadino onorario,quindi scrivo solo perchè la storia dei trasporti sottobanco di chitarre fatte in Giappone,Cina o dove sia e marchiate poi Gibson mi sembra tanto uscita da una puntata dei Simpson.
Rispondi
Re: Sulla produzione ori
di Oliver [user #910]
commento del 24/09/2009 ore 22:4
Non ho mica detto che fanno le Gibson in Oriente! Anzi, mi sembra ch nessuno lo abbia detto. Si parla di "parti" prodotte o parzialmente lavorate in oriente, o comunque non negli USA. E, come già detto, per quanto riguarda Gibson non ho mai trovato alcun accenno in proposito. Per altre marche sì. Le patacche cinesi sono un'altra cosa, se ne è parlato in altri articoli, ma quelli sono dei banali falsi (e neanche tanto ben fatti). Anch'io conosco una persona che ha lavorato al McD, ma le impressioni riportate sono un po' diverse. Non ha mai voluto mangiarci, tanto per rendere l'idea... Ma non è detto che sia così dappertutto. In ogni caso, a parte le opinioni personali, mi risulta che in Italia la carne per i McDonalds sia fornita dal Gruppo Cremonini, da anni al centro di svariate inchieste in varie parti del mondo per il commercio di prodotti avariati. Ne ha parlato anche Report, ma ci sono parecchie altre fonti su internet. Però siamo parecchio OT...
Rispondi
Re: Sulla produzione ori
di PierluigiMaisto [user #20005]
commento del 24/09/2009 ore 23:2
vabbè i diari sono il luogo cult dell'OT :D Cmq domani vado a prendermi una diavoletto del novantasei,tutta americana XD
Rispondi
Re: Sulla produzione ori
di Oliver [user #910]
commento del 24/09/2009 ore 23:3
Ben fatta! Buon divertimento :)
Rispondi
Re: Sulla produzione ori
di PierluigiMaisto [user #20005]
commento del 24/09/2009 ore 23:3
Domani sera ovviamente scrivo anche un maxiarticolone - test con la suddetta :D (piccola anticipazione serale)
Rispondi
senza dubbio gibson.
di donfun utente non più registrato
commento del 24/09/2009 ore 16:5
senza dubbio gibson....perche' la epiphone ha pickup diversi dalla gibson,cabiandoli e mettendo li stessi pickup sulla epi avresti magari un suono simile alla studio con un prezzo(epi +pickup) uguale all'incirca alla gibson studio....FATTI DUE CONTI E VEDI CHE NON CONVIENE LA EPIPHONE(TRANNE SE NON PRENDI UNA STANDARD,MAGARI LA TROVI USATA E CAMBI I PICKUP)
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