Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Gibson e Seagull a confronto

di jebstuart [user #19455] - pubblicato il 09 settembre 2009 ore 01:58

Cerco anima buona che mi aiuti a comparare queste due chitarre:

 

1. Gibson Songmaker Grand Concert Rosewood CE (top: abete sitka, fondo e fasce: palissandro indiano; manico: mogano; tastiera e ponte: ebano; amplificazione: Fishman Prefix Pro Blend System) http://www2.gibson.com/Products/Acoustic-Instruments/Jumbo/Gibson-Acoustic/Songmaker-Grand-Concert-Rosewood-CE/Overview.aspx

 

2. Seagull Artist Studio Cutaway (top: abete, fondo e fasce: palissandro; manico: mogano; tastiera e ponte: plissandro; amplificazione: Godin Quantum II) http://www.seagullguitars.com/productartiststudiocw.htm

 

La Songmaker ho potuto provarla, ma non ho modo di provare la Seagull.

jeb


Dello stesso autore
Curiosità
Chi la fa, l'aspetti.
People: agorà o social network?
E' morto Pino Daniele
33 ° CONCORSO INTERNAZIONALE PER GIOVANI PIANISTI
Sarajevo
Novant'anni fa ...
Serenade
Loggati per commentare

mi dispiace,
di nick74 [user #15609]
commento del 09/09/2009 ore 07:3
Ma non posso darti consigli, perche' non le ho provate. Anzi, vorrei chiederti se gentilmente mi dai un'impressione sulla songmaker che non sono mai riuscito a reperire! Ho infatti suonato martin (00018) e taylor (114, 214 e 314) come chitarre di quella stessa concezione, ma a confronto la gibson e' la più sottovalutata del pianeta pur presentando caratteristiche pari o decisamente superiori. Una su tutte e' massello "sopra e sotto"! :) Se eventualmente le hai gia' equiparate a quelle da me imbracciate mi "date" un'impressione soprattutto sulla quantita' acustica di volume (no amplificata) rispetto a quelle da me provate! Grazie fin d'ora
Rispondi
Re: mi dispiace,
di jebstuart [user #19455]
commento del 09/09/2009 ore 21:3
La Songmaker mi è piaciuta. Finiture Gibson, pur di fascia bassa, con estetica più che dignitosa (anche se non eccelsa). Manico comodo e scorrevolissimo, almeno a parere di uno slowhand come me. Suono bilanciato, con un particolare enhancement dei bassi (ho provato la rosewood), cosa che io cercavo in quest'acquisto. Il volume unplugged mi è sembrato buono, ma devo dirti di non avere in memoria una serie sconfinata di esempi, non essendo un "provatore" abituale. Il dato devi pertanto prenderlo col beneficio dell'inventario. Pollice su anche per il Fishman Prexif, soprattutto per la possibilità di blending tra l'undersaddle ed il microfono (lìho provata su un JAM 150 e l'effetto finale era veramente notevole). Insomma, stante il rapporto qualità/prezzo secondo me molto favorevole, l'effetto emotivo di acquistare e possedere una Gibson e l'oggettiva qualità dello strumento, se non avevssi avuto il tarlo della Seagull l'avrei comprata ad occhi chiusi ... Il problema è, come accennato, che la Artist Studio sulla carta ha caratteristiche equivalenti (con essenze identiche alla Songmaker), cosa cui devi aggiungere che in tutta la rete non ho trovato un solo chitarrista che si sia pentito dell'acquisto di una Seagull. Infine, mentre la Songmaker è una chitarra di fascia medio-bassa nel listino Gibson, la Artist Studio è l'ammiraglia della Seagul, seconda solo alla D'Agostino Signature. Considerato che gli stadard qualitativi Seagull sono unanimamente considerati eccellenti, che sarà mai la loro ammiraglia?
Rispondi
SEAGULL
di Giacomo_glam [user #20147]
commento del 09/09/2009 ore 09:4
Io ho una seagull degli anni '90...se mi dicessero di cambiarla con una Martin, mi metterebbero in difficoltà...ha un suono stupendo...e io ci suono con le 0.10...
Rispondi
Re: SEAGULL
di jebstuart [user #19455]
commento del 09/09/2009 ore 21:3
Grazie. Nella risposta a nick74, più sopra, ho espresso alcune idee, su cui mi piacerebbe sentire anche il tuo parere.
Rispondi
Re: SEAGULL
di Giacomo_glam [user #20147]
commento del 10/09/2009 ore 09:2
Ma io non ho capito una cosa: ma la vuoi amplificata o no? No perchè se la vuoi amplificata (io fo riferimento alla mia perchè queste degli ultimi anni non le ho presenti) ha sia il cavo jack che, soprattutto, cannon...L'unica pecca è che per cambiare le pile devi smontare tutta la mascherina... Se invece la vuoi acustica non amplificata, forse allora è meglio la Gibson, ma non perchè la Seagull non suoni bene, è proprio che non suona da spenta...io mi ci rompo le mani quando devo suonarla da spenta...però come l'accendi, basta sfiorare le corde che va da sola. E' velocissima e ha il classico "sferraglio" della chitarra acustica... Io la mia seagull non la scambierei nemmeno con una Martin, ti ho già detto tutto...
Rispondi
Re: SEAGULL
di jebstuart [user #19455]
commento del 10/09/2009 ore 20:4
Grazie del commento, molto utile perchè sei tra i pochi possessori di Seagull. In effetti la vorrei amplificata. Nonostante la limititazione cui facevi cenno, mi sembra di capire che anche tu sei entusiasta del tuo acquisto.
Rispondi
Re: SEAGULL
di Giacomo_glam [user #20147]
commento del 11/09/2009 ore 13:0
Ti ripeto, non la cambierei con una Martin...se la vuoi amplificata la seagull è il top, però ti ripeto, la mia ha quasi 20 anni...magari adesso sono diverse... Diciamo che il suono della mia è un suono metallico ma non stridente come può essere l'ovation, potente e riempie. E' un suono caldo e al tempo stesso deciso. Se mi ricordassi il modello te lo direi...però li non c'è scritto...se riesco a trovare i documeti in casa te lo ridico
Rispondi
Re: SEAGULL
di Giacomo_glam [user #20147]
commento del 11/09/2009 ore 13:1
Mi sono dimenticato...il modello come il mio è stato usato tantissimo da Mussida della PFM...
Rispondi
Re: SEAGULL
di jebstuart [user #19455]
commento del 11/09/2009 ore 20:2
Una buona dritta. Cerco se c'è qualche video che possa farmela ascoltare. Grazie
Rispondi
Mah! Per mia sfortu
di sepp [user #10489]
commento del 09/09/2009 ore 10:5
Mah! Per mia sfortuna non le ho mai provate. Dovessi scegliere solo esteticamente sceglierei decisamente Seagull che è uno spettacolo per gli occhi. Le caratteristiche sembrano simili, per quanto possano esserlo su un'acustica, il sistema di amplificazione potrebbe fare la differenza! Ma poi mi chiedo: perchè non prenderle entrambe senza farsi tutti sti problemi? :DD
Rispondi
Re: Mah! Per mia sfortu
di jebstuart [user #19455]
commento del 09/09/2009 ore 21:3
Bravo il furbastro ;-). Ci vogliono 2500 euro per entrambe.... Concordo però assolutamente sulla superiorità estetica della Seagull.
Rispondi
Re: Mah! Per mia sfortu
di sepp [user #10489]
commento del 10/09/2009 ore 00:2
Vergogna, mettere il vil danaro al pari di una passione...quasi quasi mi fai venir voglia di cancellarti dai preferiti : DD
Rispondi
Re: Mah! Per mia sfortu
di jebstuart [user #19455]
commento del 10/09/2009 ore 00:5
Sono disposto a passarti una congrua cifra se non lo fai ;-)
Rispondi
Re: Mah! Per mia sfortu
di sepp [user #10489]
commento del 10/09/2009 ore 09:2
Beh! Se la metti così se ne può parlare ! :D
Rispondi
Seagull/Cocal
di Cukoo [user #17731]
commento del 09/09/2009 ore 11:2
Mi dispiace Jeb di non poterti aiutare. L'unica cosa che posso dire riguarda il gabbiano, che a Trieste chiamano cocal e non ha fama di uccello intelligentissimo. Ne 'La coscienza di Zeno', se non ricordo male, Svevo descrive una signorina che canta, accompagnandosi al pianoforte: 'Fasso l'amor, xe vero, cossa ghe xe de mal? Volì che a sedes'ani stia lì come un cocal?" (Faccio l'amore, è vero, cosa c'è di male? Volete che a sedici anni stia immobile come un seagull?)
Rispondi
Re: Seagull/Cocal
di jebstuart [user #19455]
commento del 09/09/2009 ore 21:4
Cukoo, è sempre un piacere leggere i tuoi commenti. Oltre tutto, sommessamente, hai tirato un discreto colpo basso alle Seagull... Oltre tutto, ste' cacchio di canadesi, praticamente non distribuite a sud di Roma (c'entrerà qualcosa Cavour, o Garibaldi o Calderoli????) restano delle entità astratte, altere e bellissime in foto ma irraggiungibili nella pratica. Le Carla Bruni delle acustiche, per restare in tema.
Rispondi
Re: Seagull/Cocal
di Cukoo [user #17731]
commento del 09/09/2009 ore 22:4
Ho una 'compressione del nervo ulnare Sx al Canale Cubitale'. Inutile che ti spieghi che mignolo ed anulare sono messi male, con tutto quello che ne consegue per quel che riguarda la chitarra. Oggi avevo la visita in ortopedia e quindi pomeriggio libero. Sono passato dal miglior negozio della città e, con la scusa di comprarmi una muta di Dogal lisce 0.012 (29 € di listino, 'sti veneziani!), ho chiesto di provare, solo in acustico, una Seagull 25° Anniversario CW Acero Fiammato esposta in vetrina. Bellissima chitarra con fasce e fondo di un acero notevole. Tavola armonica un po' spessa per i miei gusti. I suddetti problemi alle suddette dita mi hanno un po' condizionato nella prova, anche perchè l'action della chitarra è notevole (più o meno 5 mm, con manico regolato alla perfezione). Le corde erano sottili (0.010). Non è la chitarra che hai segnalato: probabilmente la tua con una cassa più rigida (fondo in mogano, se non erro) rende meglio in acustico rispetto all'acero di quella che ho provato. In sintesi: suona peggio della mia Ovation Ultra coreana del 1988, ma è di una bellezza conturbante. Il venditore, che è uno che vede i difetti di un violino a tre metri di distanza, ha cercato di valorizzarla, ma senza la convinzione che mi aspettavo. Deve avere un conto in sospeso con Godin, e vede male il fatto che il Godin medesimo produca acustiche sostanzialmente identiche con due marchi diversi. Più di così non so dirti. Ma seguirò questa tua indagine perchè, se recupero le dita e mi va bene il business, un'altra acustica la considererei con grande interesse. Ciao Jeb. E, a proposito di complimenti, ogni tuo intervento qui su Accordo è una sorpresa.
Rispondi
Loggati per commentare

Re: Seagull/Cocal
di Cukoo [user #17731]
commento del 09/09/2009 ore 22:4
Dimenticavo: 900€
Rispondi
Re: Seagull/Cocal
di jebstuart [user #19455]
commento del 09/09/2009 ore 22:5
In pratica hai un problemino al truss rod dell'avambraccio. Il guaio è che il Padreterno ha dimenticato di lasciare fuori la brugola per le regolazioni. Anche per queste cose, però, i migliori liutai sono a Bologna ;-) Rornando alle Seagull, hai messo il dito (con licenza parlando) sulla piaga. Sono bellissime (la Anniversary è l'unica che abbia visto anch'io da vicino) e rifinite da Dio. L'action dura e il manico molto largo sono due caratteristiche riferite da tutti i recensori che ho trovato. La voce dell'Anniversary però dovrebbe differire dalla Artist Studio sia per il palissandro massello (dicono) di fondo e fasce, sia per il 650 euro che separano le due chitarre. Di più non so. Ma ti ringrazio di cuore per l'aiuto. Immagino di poterti "usare" come mio agente all'Avana (o in Padania, vista la geografia del marketing di Seagull).
Rispondi
Re: Seagull/Cocal
di Cukoo [user #17731]
commento del 09/09/2009 ore 23:1
Penso di poter coprire Veneto ed Emilia fino a Modena (ho comprato la 175 da Lenzotti). Ti aiuto volentieri, anche perchè mi diverto da matti. Per quanto riguarda l'eventuale regolazione del truss rod, pensavo a Padova oppure Camposampiero (PD), dove c'è una buona chirurgia della mano. Certo che il Rizzoli è il Rizzoli ...Ma prima devo fare l' EMG.
Rispondi
Re: Seagull/Cocal
di jebstuart [user #19455]
commento del 09/09/2009 ore 23:3
Ti ringrazio. Ci contavo, essendo sicuro che la cosa ti avrebbe intrigato. Conosco di fama entrambi i centri. L'intervento di per sè non è complesso, e credo, con EMGrafia positiva, non possa essere evitato da un chitarrista. Chiunque ti operi, tuttavia, digli a sconso di equivoci che suoni la chitarra. Non è male ribadire che la mano non ti serve per emulare lo scimmione di "2001, Odissea nello spazio" ;-)
Rispondi
?
di lorenzof [user #17952]
commento del 09/09/2009 ore 14:3
Ti regalo i miei dubbi jeb. Le Gibson le ho sentite suonare, e fanno sempre la loro bella riuscita. le Seagull mai viste né provate, solo sentite nominare. Certo il fascino lento e inattuale di quest'ultima schiaccia la blasonatissima Gib. Son molto diverse Jeb, a guardarsi. La seconda dovrebbe essere anche un pò più economica, che non guasta. Secondo me puoi iscriverti al sito l a s t e r e chiedere info a Enrico "Bald Eagle" che ne possiede una, guarda qui: vai al link (Uauauahhah che ti ho scoperto? che se scrivi il nome l a s t er tutto attaccato...Diventa "il sito dei rosiconi" XD )
Rispondi
Re: ?
di jebstuart [user #19455]
commento del 09/09/2009 ore 21:4
Veramente grazie... sei stato utilissimo ;-) Per di più, contrariamente a quanto ritenevo anch'io, la Gibson costa circa 900 euro, mentre la Seagull 1550. Vedi un po'.... PS. Ma che è sta' storia dei rosiconi?
Rispondi
Re: ?
di nick74 [user #15609]
commento del 09/09/2009 ore 22:1
Ehi non dirmi che non sai che laster e' un sito di dissidenti da Accordo? Come disse uno più in alto di me: "Io ho un sogno...... che un giorno tutti i vituali-virtuosi chitarristi di Italia possano riappacificarsi di nuovo sotto un solo tetto" Comunque, delle auditorium e grand concert economiche martin e taylor sono rimasto deluso. Sara' che io ho imparato su una dred e da tredici anni suono una jumbo (guild jf30 del 96), ma il volume delle prime mi e' sembrato poca cosa. Daranno il loro meglio amplificate? Rimetto a voi il quesito.
Rispondi
Re: ?
di jebstuart [user #19455]
commento del 09/09/2009 ore 22:2
Confesso che non lo sapevo, pur avendo notato che dei nick di cui conosco la dipartita da Accordo, sono invece presenti lì. Sinceramente, senza conoscere i presupposti storici della cosa, mi dispiace. Le scissioni aumentano solo l'entropia di un sistema, come dico sempre. Emorragia di intelligenza e di sentimenti. Ce n'è già tanta poca, dell'una e degli altri, che mi sembra stupido sprecarli. PS: Come Accordiano, rischio il linciaggio se vado a kazzeggiare su Laster? ;-)
Rispondi
Re: ?
di lorenzof [user #17952]
commento del 09/09/2009 ore 22:3
Io sono iscritto e in verità molti altri lo sono, almeno credo. Se devo essere sincero ci vado pochino. Anche là c'è qualche persona di valore, altre di meno. Poi c'è l'angelo barbuto padrone di casa che...BHe, deve piacerti il tipo, ecco. Però ha la passione vera, non si può dubitare questo. Se devo dirti il motivo della scisscione, io ancora non lo so. Ho constatato però che questa è avvenuta dopo poco tempo dalla dipartita del "Re Maggiore" Glen. quindi può essere che fosse anche il momento un pò delicato. Ah, rischio di dire una balla, ma anche quel sito esiste da molto molto tempo. Magari con la crescita di accordo erano tutti confluiti qui e poi...Ma queste son solo suppostizioni ;-)
Rispondi
Re: ?
di jebstuart [user #19455]
commento del 09/09/2009 ore 22:4
L'angelo barbuto, se ho capito bene a chi ti riferisci, è indubbiamente un tecnico con i controattributi, ma è un po' ipomaneggiabile, detto col dovuto rispetto.
Rispondi
Re: ?
di nick74 [user #15609]
commento del 09/09/2009 ore 22:3
Penso che la cosa più utile sia la legge dei vasi "comunicanti" che permettera' sicuramente di sovrastare una volta per tutte le leggi della fisica tendendo ad una diminuzione dell'entropia come e' appunto la vita (vitalita') delle nostre discussioni che richiedono un dispendio di energia come unico mezzo per ottenerla. :))) In pratica la vita e' appunto una diminuzione del disordine che si ottiene solo con dispendio continuo di energia... Non molliamo mai! Qui, la' ed ovunque! Buon suono
Rispondi
Re: ?
di jebstuart [user #19455]
commento del 09/09/2009 ore 22:4
Nick74 in versione harekrisna ;-) Ed io che speravo in una bella guerra civile.... Volevo rispolverare la divisa confederata del mio avatar, e invece voi mi venite meno come educande. Vado a radermi il capo ed a lavarmi nel Gange....
Rispondi
Re: ?
di nick74 [user #15609]
commento del 09/09/2009 ore 22:5
Krisna, krisna harekrisna... Gibson o Seagull... La risposta e' dentro di te! Eppero' e' sbagliata... Comunque, per non perdere l'abitudine alla battaglia mi esercito a ROSIKO perche' la songmaker la voglio io!!!
Rispondi
Re: ?
di jebstuart [user #19455]
commento del 09/09/2009 ore 23:0
Questa del ROSIKO è proprio bellina :-) Mi pare però che tutti i miei amici, velatamente o meno, mi stiano indirizzando verso Gibson. Ci rifletto.
Rispondi
Re: ?
di nick74 [user #15609]
commento del 09/09/2009 ore 23:1
Tornando seri (mi riuscira' difficile) ti diro' che la songmaker e' produzione canadese di Gibson come Seagull. Se non sbaglio la Seagull che confronti mi pare aver capito possieda il fondo in mogano. Anche qui ti segnalo che la songmaker "base" a soli 800 euro invece dei mille ha fondo e fasce in mogano. Il fishmann e' un bel preamp. Ci sono gia' stati articoli sui preamp per acustica su accordo. Mi piacerebbe un articolo aggiornato con i nuovi arrivi!
Rispondi
Re: ?
di jebstuart [user #19455]
commento del 09/09/2009 ore 23:3
Preciso: entrambe le chitarre hanno fondo e fasce in palissandro costano circa 1000 euro la Gibson, circa 1550 euro la Seagull Scommetto che sei sorpreso....
Rispondi
Re: ?
di lorenzof [user #17952]
commento del 09/09/2009 ore 22:3
la Seagull l'ho vista a 1200 dollari in USA, può essere? O ho visto un modello diverso?
Rispondi
Re: ?
di jebstuart [user #19455]
commento del 09/09/2009 ore 22:4
Eccola qui: vai al link
Rispondi
Re: ?
di lorenzof [user #17952]
commento del 09/09/2009 ore 23:1
Tertium non datur?
Rispondi
Re: ?
di jebstuart [user #19455]
commento del 09/09/2009 ore 23:2
Mi spiace, ma non capisco il russo ;-)
Rispondi
Re: ?
di lorenzof [user #17952]
commento del 09/09/2009 ore 23:4
E' che ce ne son così tante..Lo so che rischio di acuire la sofferenza della scelta, ma una Maton? Una Taylor? Immagino d'altra parte che se hai isolato quelle due, è perché avrai già soppesato le altre. PS: esiste una Seagull Artist Peppino Signature!
Rispondi
Re: ?
di lorenzof [user #17952]
commento del 09/09/2009 ore 23:4
E che ne dici di un sabato mattina dentro un qualsiasi grosso e fornito magazzino musicale?
Rispondi
Re: ?
di jebstuart [user #19455]
commento del 10/09/2009 ore 00:0
Provo a risponderti, ma sei un folletto malvagio. Il sabato nel negozio l'ho trascorso. E' lì che ho isolato la Gibson, che con i suoi 900 euro costituiva una possibilità allettante. Non ho provato Maton e Taylor. Provate due Martin di fascia bassa e non mi sono piaciute (non ricordo le sigle). Provata una Norman, magnificata dal commesso, e mi ha fatto praticamente schifo. Insomma, sorò il più sprovveduto degli acquirenti, ma l'idea che mi sono fatto è la seguente: Le grandi e grandissime marche fanno chitarre magnifiche dai 2000-2500 euro in su. Le serie economiche sono di basso livello, tranne che per eventi occasionali. La Songmaker mi è sembrata uno di questi. Sicuramente ce ne sono anche in casa Martin e Taylor, ma non ho avuto modo di trovarle nei negozi in cui sono andato. Le marche di fascia medio-alta (Seagull, Larriveè, alcune Takamine et similia) fanno diverse chitarre di valore medio-basso, più alcune ammiraglie su cui convergono i giudizi positivi di quasi tutti i possessori. Ergo, volendo spendere per questo capriccio massimo 1500 euro, forse sarebbe bene rivolgermi al top del listino di un marchio medio, più che al bottom del listino di una grandissima casa. Infine, avendo una Standard Ballader Ovation (fascia 1100-1200 euro) dal suono particolarmente brillante, volevo una palissandro di suono scuro. PS. La peppino d'agostino costa una cifra, e per quella ci compro una grande Gibson o Martin.
Rispondi
Re: ?
di lorenzof [user #17952]
commento del 10/09/2009 ore 02:0
Ops. Di questa prova poi mi avevi accennato. Perfettamente d'accordo sul tuo approccio. L'usato lo escludi del tutto? Si fosse trattato di una elettrica magari ti davo torto, ma capisco che l'acustica è qualcosa di ancora più intimo, che prende il tuo odore. O magari quello dell'armadio di uno che l'ha comprata e non l'hai mai usata, e così la rivende. Vorrei poter dire di più, ma già sapevi della mia ingombrante ignoranza sull'acustico! Ma cos'è che non ti convince ancora della Gib? Considera che tutt'al più si rivende bene...
Rispondi
Re: ?
di jebstuart [user #19455]
commento del 10/09/2009 ore 08:4
In effetti ho una Yamaha APX comprata usata, ma la considero un muletto. Per una chitarra di maggiore impegno (economico ed emotivo) l'usato non mi attira proprio per quelle ragioni che hai tratteggiato magistralmente. La Gisbon mi sta bene, per il vero. E' che, come ho cercato di spiegare in altri interventi, c'è questa ingombrante presenza/assenza delle Seagull, praticamente non trattate da alcun commerciante napoletano, che finiscono per essere nel mio immaginario delle Arabe Fenici. E qui scatta l'esitazione: e se fossero davvero così grandi? Molto umano, in effetti, come certamente concorderai. Sono certo comunque che alla fine comprerò la Gibson e buonanotte. In più col vantaggio di poter continuare ad inseguire le Seagull... Molti anni fa uscì un 45 giri intitolato "Il gabbiano infelice". Cerco di comporre un pezzo da intitolare "Infelice per un gabbiano".
Rispondi
Re: ?
di lorenzof [user #17952]
commento del 10/09/2009 ore 11:1
:-D Con "Infelice per un gabbiano" sei con tutti e due i piedi nel trash...Non nel thrash metal eh ;-)
Rispondi
Re: ?
di jebstuart [user #19455]
commento del 10/09/2009 ore 20:5
Non sono nuovo ai contatti con il trash. Da ragazzo ho fatto con la chitarra cose che voi umani non potete neanche immaginare.
Rispondi
Re: ?
di lorenzof [user #17952]
commento del 10/09/2009 ore 20:5
ma ora ci rendi curiosi. Sperimentazioni?
Rispondi
Re: ?
di jebstuart [user #19455]
commento del 10/09/2009 ore 22:0
Seeeeeee, sperimentazioni. Feste popolari con vecchie glorie napoletane. Molti soldini (per me allora studente), ma una allucinazione e, soprattutto una schizofrenia artistica. Il pomeriggio musica alternativa (come si diceva allora), scritta faticosamente da noi, e la sera fino a tardi nelle feste di piazza. Ci voleva un'abilità del tutto particolare, in quegli anni in cui si credeva fideisticamente in quel che si faceva, nello spersonalizzarsi per il vil denaro. E' anche vero che guadagnavamo, per i tempi, un bel po' di soldi. Ma ci vergognavamo come ladri. Ripensandoci oggi, provo invece anche un po' di nostalgia. Un po' come il servizio militare. Si scopriva peraltro un mondo sicuramente di sottocultura, ma non certo di sottoumanità. Tempi andati da molto, comunque.
Rispondi
Re: ?
di lorenzof [user #17952]
commento del 10/09/2009 ore 22:5
Già hai finito? Stavo cominciando a visualizzarmi la storia... No, non ti chiedo tanto. Materiale per quando ci vedremo.
Rispondi
Re: ?
di jebstuart [user #19455]
commento del 10/09/2009 ore 23:0
Ok. Promesso racconto sulla mia scuola media con Nino D'Angelo, dove eravamo in classe insieme. Eh eh eh .....
Rispondi
Re: ?
di lorenzof [user #17952]
commento del 10/09/2009 ore 23:0
Nnnaaaaa... Naaaaaaaaaaaa!! Nientemeno!!
Rispondi
Re: ?
di jebstuart [user #19455]
commento del 10/09/2009 ore 23:3
Vedi un po'..... Poteva capitarmi Hendrix, e invece Gaetanino. Scherzo, ovviamente. Era ed è una bella persona, di gran cuore.
Rispondi
serie artist
di ilblasco [user #20166]
commento del 19/09/2009 ore 16:2
Be la serie artist in generale è l ammiraglia della Seagull,si va dalla Mosaic in cedro alla studio etc....in abete..rifinutura assurde..bellissime...e qualla scritta artist sulla paletta mozzafiato.....vai tranquillo quella seagull la terrai tutta la vita
Rispondi
Re: serie artist
di jebstuart [user #19455]
commento del 19/09/2009 ore 20:1
Grazie per il commento. Come avrei visto il confronto è un po' sofferto. Sono ancora in fase di decisione, ma tu ci hai messo sopra un bel carico....
Rispondi
serie artist...performer...oppure MArittime
di MatteoAlnico [user #23481]
commento del 16/03/2010 ore 21:5
Ragazzi, la seagull per chi ha nel budget più o meno 1000 euro è d'obbligo. La prima volta che ne ho provata una, nel 2005, me la fece provare un mio amico, appena tornato dal Canada. Mi disse..."prova sta chitarra e vedrai" cavolo, aveva ragione, da quel giorno capii che i canadesi sono bravi a fare le chitarre, tanto più che sembra una marca sconosciuta, e spero che lo resci visto che ancora non è sputtanata. Hanno un suono fantastico. La Artist Mosaic, con "l'uccelletto" disegnato sul manico è fenomenale, io ultimamente le ho provate tutte e direi che dalla performer [che è un pò dura] alla Marittime oppure 25th Anniversary, si può andare alla ceca, poichè sono quasi tutte di ottima fattura, infatti lo standard qualitativo è sempre alto, mica come le Gibson o altre che casomai te le ritrovi mezze sgarrupare, mezze mute...senza finiture a 1300 euro nuove di negozio. Fate vobis...
Rispondi
Re: serie artist...performer...oppure MArittime
di jebstuart [user #19455]
commento del 16/03/2010 ore 22:2
Sono assolutamente d'accordo con te. Dall'epoca in cui inviai questo post, ho avuto modo di provare la Artist Studi. Ne ho ricevuto un'impressione ottima, in particolare per quel che riguarda il sistema di amplificazione, rispetto al quale gli stessi Gibson fanno una ben magra figura. Senza essere un esperto del campo, mi sento di dire che i sistemi di amplificazione momntati dalle Seagull non abbiano rivali, al momento.... Inoltre il livello di rifinitura è straordinariamente curato, cosa che non può dirsi, ad esempio, per le Songmaker....
Rispondi
seagull maritme i gibson songmaker
di brigantello [user #21508]
commento del 26/12/2012 ore 21:50:22
Scusate si mi intrometto. Ho anche io il dubbio tra seagull e gibson.
In particolare tra la songmaker e la seagul maritime minijumbo.
Il requisito fondamentale che devo rispettare è la comodità del manico, il che mi ha portato a escludere la Performer che avevo preso in considerazione (il parere di MatteoAlnico che la definisce dura taglia la testa al toro). Per me una bellisima chitarra con un suono fantastico ma "dura" da suonare non avrebbe senso.
Qualcuno ha detto che la songmaker è morbida. Vi chiedo, quale delle due è più morbida?
In secondo luogo ovviamente il suono.
Non mi piacciono le chitarre "squillanti", preferisco un suono caldo. Quale delle due è più "calda"?
In ultimo, rimanendo, sui mille euro circa, esiste una chitarra moooolto morbida dal suono caldo.... oltre a queste due.....
grazie in anticipo
Rispondi
Re: seagull maritme i gibson songmaker
di jebstuart [user #19455]
commento del 26/12/2012 ore 23:40:27
Ti rispondo ad oltre tre anni dalla pubblicazione del diario, e con un po' di prove in più in testa.

Seagull è senz'altro un must, a mio parere per l'eccezionale sistema di amplificazione.
Tuttavia, a distanza di tempo, pare anche a me molto dura.
La Songmaker è più suonabile, senza contare che le Seagull hanno una tastiera decisamente stretta, il che è un bel guaio per chi ha mani grandi.

In termini di suono, tuttavia, a me pare più "calda" Seagull.

Per tagliare la testa al toro, infine, ti dico che in primavera ho comprati un'Aria AD-80 CEMB.
E' una chitarra da 1000 euro, molto meno blasonata di Seagull e Gibson. Ma in termini di rapporto Q/P secondo me è superiore ad entrambe. Per di più è amplificata Fishmann.
vai al link

Unico neo, non sono più disponibili quelle con paletta squadrata (tipo Martin, appunto) e quelle con paletta nuova sono invece piuttosto bruttine.
vai al link

Sui mercatini, tuttavia, si trovano facilmente (a 6-700 euro) il modello non amplificato, sempre con paletta squadrata.
Rispondi
Re: seagull maritme i gibson songmaker
di brigantello [user #21508]
commento del 27/12/2012 ore 16:31:10
Ma a quale seagull ti riferisci? Il pensavo alla Maritime minijumbo (la larghezza della tastiera è 46 mm., della Songmaker non sono riuscito a scoprirla). Hai vuto modo di provarla, questa o un'altra maritime? Ad ogni modo se è dura è esclusa a priori.
Per quanto riguarda l'Aria devo diriti che non mi piaciono le dread, preferisco jumbo o grand concerte (come la songmaker). Se non erro la songmaker c'è sia in mogano che palissandro. La domanda è d'obbligo qual'è più calda?
Rispondi
Re: seagull maritme i gibson songmaker
di jebstuart [user #19455]
commento del 27/12/2012 ore 23:59:46
Mi riferisco alla Seagull Artist Studio Cutaway. Credo di aver provato anche una Mritime, ma è passato molto tempo e ti direi sciocchezze.

Per quanto riguarda le Songmaker, la più calda è la palissandro.
E' così di regola ed in questo caso, avendole provate entrambe, posso confermartelo per esperienza diretta.
Rispondi
Re: seagull maritme i gibson songmaker
di brigantello [user #21508]
commento del 28/12/2012 ore 17:52:00
Ok. Mi sa che mi orienterò sulla Gibson. La Seagull Maritime non ho modo di provarla da nessuna parte. Volevo ordinarla da Thoman, ma francamente rischiare di ricevere una bella chitarra e non riuscire a suonarla.....
Sono riuscito a reperire la larghezza al capotasto della Song maker che è 44 mm.
La Maritime e la Artist Sudio invece sono 46 mm.
Quindi i conti non mi tornano, tu dici infatti che le Seagull hanno la tastiera sensibilmente più stretta.
Rispondi
Re: seagull maritme i gibson songmaker
di jebstuart [user #19455]
commento del 28/12/2012 ore 23:39:20
Sono andato a cercare anch'io.
Hai ragione 1.8" vs 1.7". Ne deriva che ricordo male o che altre "scomodità" nel manico/tastiera Seagull mi hanno indotto in errore.
A mia parziale giustificazione, il fatto che qui a Napoli all'epoca le Seagull erano in un negozio e le Songmaker in un altro. In altre parole, le prove erano temporalmente vicine ma non contemporanee.
Rispondi
Re: seagull maritme i gibson songmaker
di brigantello [user #21508]
commento del 29/12/2012 ore 10:41:43
In verità la Songmaker la avevo provata anni fa proprio a Napoli (in uno dei negozi di via S. Sebastiano), ho un ricordo vago, ma non era scomoda. Certo l'ideale sarebbe provarle entrambe contemporaneamente ma non sono così facili da trovare. Nei siti dei negozi di napoli la Songmaker non la vedo (Centro Chitarre, Loveri, Acustica An line). Tempo fa sono capitato a Bologna da Tomassone ma non ce l'aveva nemmeno lui. La Seagull Maritime c'è da Acustica On line. Purtroppo dalle mie parti sono entrambe introvabili (sono di Reggio Calabria). Se riesco a trovare la Songmaker in qualche negozio di Napoli faccio un salto così le provo entrambe.
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964