Nel 1949 il film Il terzo Uomo (Der Dritte Mann), un noir ambientato nella Vienna degli anni immediatamente successivi alla Seconda Guerra Mondiale, diretto da Carol Reed, sceneggiato da Graham Greene ed interpretato da un cast d’eccezione (Orson Welles, Joseph Cotten, Alida Valli, Trevor Howard), spopolò i botteghini di mezzo mondo.
Una parte considerevole di quel successo era dovuta ad una insolita colonna sonora, che divenne immediatamente un successo internazionale, portando alla popolarità un oscuro artista di Wine Bar che l’aveva composta ed eseguita sulla zither tirolese: Anton Karas.
Karas (1906-1985), figlio di contadini ed autodidatta, aveva combattuto con la Wehrmacht sul fronte russo, portandosi dietro la cetra. Prima e dopo la guerra era rimasto un artista da Heuriger, i caratteristici Wine Bar della Vienna post-asburgica. Il successo incredibile seguito a "Der Dritte Mann" lo avrebbe portato a suonare davanti ai reali di mezza Europa, a Pio XII, fino al palazzo imperiale giapponese, facendo impennare contemporaneamente le vendite di zither.
Karas, però, rimase sempre un uomo semplice e schivo, tanto da dichiarare anni dopo, in un'intervista: "I never was a star, and never felt like one. It is because of that film that I was pushed from one place to the other ... My only desire was to be back home again".
Altri tempi, altra gente.
Ho scovato un filmato di Karas che suona il suo "Terzo Uomo" sulla zither in un Café viennese. Sono i primissimi anni Cinquanta: musica ed atmosfera hanno un sapore unico ...