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sono un pò perplesso....

di alessandrolandozzi [user #18602] - pubblicato il 06 settembre 2009 ore 22:59

Mi sono iscritto ad Accordo a Marzo del 2009, perchè essendo tornato all' attività musicale,  dovevo riprendere il filo del discorso interrotto 10 anni fa. Mi sono detto, conoscendomi, prima di cominciare a spendere soldi a bischero informiaci preventivamente, dato che su internet ormai si trovano informazioni spesso veramente esaustive. Così mi sono imbattuto in Accordo, mi sono iscritto e per ora ho risparmiato un sacco di soldi...premetto che sono un fruitore passivo di internet, cioè non ho mai partecipato, neanche mi interessa, a blog o quant' altro di simile, però a forza di leggermi gli articoli di Accordo mi sono appassionato e mi sono deciso a presentarmi alla comunità di Accordiani. Devo dire che sono caduto subito nella trappola di un post (quello degli oasis), dove per leggerezza mi sono lasciato trasportare dal tono un pò sarcastico e sono entrato in una girandola di schiaffi a coppie fino a che non sono diventati dispari.Va bè pace, ho imparato la lesson, però mi sono accorto che in alcuni post scoppiano delle guerre intestine,  mentre altri post dove magari si potrebbe intavolare ottime discussioni di musica, non sono molto frequentati...sinceramente per fare un esempio...il post su Jimmy Herring, che a me personalmente è piaciuto molto, e dal quale mi aspettavo una bella ed edificante chiaccherata, si è arenato, mentre sto scrivendo, a quota 4....OasisVSJimmy Herring - 223 a 4....Della raffinatezza!


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ciao, purtropo capi
di hivez [user #9272]
commento del 06/09/2009 ore 23:3
ciao, purtropo capita a volte di infervorarsi, niente di male in fondo.. a volte articoli interessanti non fanno partire grandi discussioni, ma meglio la qualità della quantità, no?
Rispondi
Ti capisco, è una c
di Joey K. [user #11987]
commento del 06/09/2009 ore 23:4
Ti capisco, è una cosa che spesso e volentieri sorprende anche me... ma ormai non più tanto. Il problema è sempre quello: siamo 20000 (VENTIMILA!) e tutti dall'adolescenza in su, niente bambini! E una piccola città... E come in una città la varietà di gente che si può incontrare è tanta... e io non so quanta gente, in media, mette in moto il cervello per contribuire a una discussione costruttiva (io stesso purtroppo, per pigrizia, non lo faccio) oppure preferisce spegnerlo e andare giù di ironia, insulti e litigate... Per questo, più che accordo, è il mondo che mi rende perplesso...
Rispondi
La risposta è nel manuale
di redazione [user #116]
commento del 07/09/2009 ore 00:3
Il link "manuale dell'accordiano" nella colonna a destra è prezioso, perché spiega quali sono gli obiettivi di questo sito e perché è strutturato così. Dovresti averlo letto in fase di registrazione, ma fa bene tornarci di tanto in tanto. Il manuale spiega che Accordo non è un forum, ma una rivista online in cui l'utente può commentare gli articoli con la finalità di arricchirne il contenuto, con l'obiettivo di creare il più grande database in Rete di conoscenza sulla chitarra. In quest'ottica ogni commento inutile è solo rumore, che rende meno agevole la consultazione nel tempo. Di tanto in tanto pubblichiamo articoli pur sapendo che susciteranno thread lunghissimi, lo facciamo anche per dare agli utenti modo di scambiare idee e conoscersi. Ma sono eccezioni. Per le discussioni Accordo mette a disposizione di tutti i diari, in cui - nell'ambito del regolamento - ognuno può scrivere e discutere a piacimento.
Rispondi
Re: La risposta è nel manuale
di alessandrolandozzi utente non più registrato
commento del 07/09/2009 ore 09:3
Non voglio passare per quello raffinato, lungi da me, e non è una critica alla redazione, trovo che Accordo sia ben strutturato e ricco di stimoli e tutti gli articoli pubblicati hanno una loro ragione, in quanto diversificano e spaziano tra i mille argomenti che compongono il mondo della chitarra e della musica. Poi spesso le discussioni possono portare fuori dalle regole, nel bene e nel male e sono sicuro che voi della redazione sappiate gestire egregiamente i post veramente feroci..era solo una personalissima impressione, opinabile senza ombra di risentimento. Per il resto mi sono appassionato ad Accordo e e so che in una dialettica scritta si possono creare fraintendimenti o essere criticati pesantemente ma va bene così.
Rispondi
Re: La risposta è nel manuale
di max64max [user #20205]
commento del 07/09/2009 ore 11:4
sono d'accordo con te, senza bisogno di aver paura di passare per quello raffinato, io ho incontrato le tue stesse problematiche, per questo ho subito deciso di limitare i miei interventi allo stretto indispensabile, scoprendo poi che lo stretto indispensabile è praticamente il nulla, ripensando ai periodi in cui leggevo solamente, a volte ho sentito l'esigenza di commentare, in realtà anche quello che avrei scritto, o che poi ho scritto quando ho deciso di intervenire, era di una inutilità assoluta, esattamente come le discussioni in cui mi sono trovato e quello che mi veniva risposto,ne ho dedotto che tutto questo era inutile, uno spreco di tempo dove poco c'è da imparare, questo è riferito a molto di quel che si legge non tutto, se dovessimo "comportarci" da manuale credo che una grande percentuale di quel che viene scritto verrebbe scremato, alla luce del fatto poi che si parla di suoni senza l'asuilio degli stessi, ma con delle parole scritte, dove, quasi sempre, prende il sopravvento il gusto personale. con grande gentilezza, la redazione ha ricordato che questo non è un forum ma una rivista, la sensazione che si ha non è quella di sfogliare le pagine di una rivista ma di essere all'interno di un forum, perchè ne ha tutti i connotati, per lo meno quelli pratici. perchè se dovesse essere una rivista cosi fatta, ci sarebbe molto spazio per la rubrica del "caro lettore scrivi" e una piccola percentuale di pagine realmente interessanti. nel primo mese della mia iscrizione, recentissima, ho cercato di postare un argomento nella pagina "Chiedilo" cercavo info su di una chitarra, non è stato pubblicato probabilmente, anzi, sicuramente perchè non interessante per i più, o forse per tutti, negi stessi giorni ho visto apparire un articolo dove un utente chiedeva di che colore tingere la propria chitarra... non voglio sindacare sull'utilità dell'uno o dell'altro, solo portare un piccolo esempio tutto qui Detto questo, io sono un filantropo e credo assolutamente nell'importanza del confronto, ad ogni livello, l'importante è che sia rispettoso delle idee altrui, d'altronde in una discussione molto accesa, dove è stato stravolto il senso delle mie parole, mi è stato detto che comunque anche io potevo criticare perchè solo un imbecille non accetta le critiche...parole sante, io sono sempre pronto al confronto, quando qualcuno cerca di capire e di farmi capire, fatico un pochino di più a mettere tempo e attenzione quando c'è un tentativo di imposizione del proprio pensiero un caro saluto a tutti con affetto Maxl
Rispondi
Re: La risposta è nel manuale
di alessandrolandozzi utente non più registrato
commento del 07/09/2009 ore 19:2
Comunque io non sono irretito dai commenti negativi che posso ricevere o se un eventuale mio post non viene pubblicato, quello fa parte del gioco, però voglio anche dirti che ho trovato Accordiani che mi hanno dato delle risposte illumminanti e piacevoli, rimango della mia opinione iniziale, però va anche detto che se non ti butti nella mischia, la sola lettura di Accordo può risultare limitante, almeno per me. Ora comincio a capire quali post evitare...se ti posso essere d 'aiuto per la tua chitarra....certezze non ne ho ma parlarne non fa mai male...scrivi un post nel tuo diario per esempio....ci vediamo li?
Rispondi
Ma la redazione è i
di Robertocaster [user #1945]
commento del 07/09/2009 ore 15:5
Ma la redazione è in realtà una macchina da scrivere? Me lo sono sempre chiesto...
Rispondi
Re: Ma la redazione è i
di alberto biraghi [user #3]
commento del 07/09/2009 ore 19:4
Ciao. La redazione di Accordo è un'entità collettiva. Luca "Jurgen" fa la linea editoriale globale del sito, definisce le strategie, incontra i responsabili delle aziende, coordina lo studio degli sviluppi della piattaforma. Gabriele coordina Audio e Ritmi, io coordino Chitarre, mi occupo degli aspetti legali (tra l'altro in quanto unico giornalista professionista ho la responsabilità) e gestisco l'ad server. Quanto alle nostre donne, Susi si relaziona con gli sponsor e Aurelia ed Elen esistono e ci sono preziose. Poi ci sono alcune persone che leggono gli articoli per decidere se pubblicarli (dove e come) o scartarli, leggono tutti i thread per cancellare ciò che è pesantemente in violazione del regolamento e avvisare gli utenti, bloccare i troll e i flamer, eccetera. Questo è un lavoro fatto da persone estranee ad Accordo, non interessate al nostro argomento quindi imparziali, in genere studenti delle scuole di giornalismo e stagisti.
Rispondi
Re: Ma la redazione è i
di alessandrolandozzi utente non più registrato
commento del 07/09/2009 ore 20:2
..rinnovo la mia stima per la redazione....e visto che sono sul mio diario e considerato che non siamo su facebook, che detesto, ti fo i complimenti per i tuoi articoli che hanno contribuito ad appassionarmi ad Accordo!
Rispondi
Re: Ma la redazione è i
di max64max [user #20205]
commento del 08/09/2009 ore 08:4
ma certamente, possiamo vederci sui diari, e di sicuro neppure io sono irritato da commenti che non voglio neppure considerare negativi, quando c'è rispetto di oppinione non è mai negativo, è solo un altro parere, tanto meno mi sono sentito irritato dalla mancata pubblicazione della mia domanda, ho solo usato un esempio con due argomenti che probabilmente erano entrambi di una inutilità storica posso già dire qui della chitarra per cui cerco info? squier strato japan, credo E series, nata senza battipenna, pickup S S H alnico, contemporanea delle JV, manico originale (che non ho) con paletta nera... grazie in anticipo Max
Rispondi
Re: Ma la redazione è i
di alessandrolandozzi utente non più registrato
commento del 08/09/2009 ore 09:4
azz...non hai una domanda di riserva? Adesso mi hai messo la pulce nell' orecchio....ma non ho capito, cioè te hai il corpo ma ti manca il manico, o la cerchi ex usato....l' unica rimembrenza che ho è la fender di un ragazzo che suonava con me, made in japan, senza battipenna, nera ma se non ricordo male, h-s-h. con la paletta nera e ponte floyd rose licensed. Un gran bel manico in palissandro e, sempre a ricordo tattile, quindi non a prova di errore, un pò più largo di un manico in palissandro fender usa. Lui l' aveva settata con H. di Marzio, non mi ricordo quali, e ci andava giù peso, quindi non ti posso dare un giudizio sensato, all' epoca qualsiasi cosa facesse casino era ben gradita, ma rimasi colpito dal manico, molto confortevole, sembrava un manico fender usa che si era perso nella fabbrica dell' ibanez.
Rispondi
Re: Ma la redazione è i
di max64max [user #20205]
commento del 08/09/2009 ore 10:1
si hai ragione, è un po' scarna come domanda non cerco il manico, cerco informazioni su questa chitarra, ho trovato un post non ricordo dove, credo su qualche blog americano che dice meraviglie effettivamente su tale manico, ma nulla sulla chitarra, evidentemente piuttosto rara. nel tempo libero da lavoro musica figlia e compagna costruisco qualche chitarra, quindi la mia produzione si limita a 2-3 chitarre l'anno, sono fissato per le strato (non per l'uso, io uso tutt'altro) dicevo sono fissato per le strato con pickup fissati al legno quindi senza battipenna, mi capita su bay di vedere questo body con pickup, messo maluccio, mancava una porzione di legno come una mela alla quale è stato dato un morso, il body comprendeva i pu originali, il prezzo era da sfasciacarrozze, a parte era in vendita anche il manico, non ci ho neppure provato a prenderlo, 240-250 dollari per uno squier mi sembrava eccessivo...(mi sono pentito molto) mi arriva il body, lo restauro, lo assemblo con un manico fender e provo l'arnese...non potevo credere alle mie orecchie, suona come neppure nei miei sogni più erotici potevo immaginare...allora decido di cercare qualche informazione su questa chitarra ma sembra una chitarra fantasma, ne ho vista un'altra intera in vendita in usa, ho cercato di contattare il venditore ma ne sapeva quanto me forse meno, solo la stessa impressione sulla qualità ottima dello strumento con una nota rilevante sulla magnificenza del manico. il legno è tiglio un tono ed un volume 3 micro interruttori per i pickup col doppio splittabile, è presente la regolazione microtilt... ho liberato dal sarcofago di vernice alcune americane di amici coraggiosi per riverniciarle con la nitro poi provate e questa suona al pari in alcuni casi meglio ha un suono molto graffiante l'unica lieve carenza è sui suoni intermedi non fortemente definiti, intendo quelli con pu manico medio ponte medio in compenso si possono usare i tre pu insieme... credo di aver descritto tutto... e forse sono stato anche un po' prolisso, perdona la lungaggine un caro saluto Max
Rispondi
Re: Ma la redazione è i
di alessandrolandozzi utente non più registrato
commento del 08/09/2009 ore 10:3
..... un tono ed un volume 3 micro interruttori per i pickup col doppio splittabile...allora deve essere la figlia illegittima della fender che ho descritto sopra, corrisponde tutto ad esclusione del legno di cui non ho informazione, può darsi che sia la squier che la fender, made in japan, di cui stiamo parlando, siano uscite dalla stessa fabbrica, considerato la stretta parentela che le lega, e poi sto fatto del manico sarebbe un indizio da non sottovalutare....così sei un verniciatore...interessante...
Rispondi
Re: Ma la redazione è i
di max64max [user #20205]
commento del 08/09/2009 ore 11:0
già, l'ho sottovalutato e sono pentito perchè credo che sia un'impresa titanica trovare un originale di quella serie, sarebbe carino solo per renderla originale anche se non lo è di fatto più neppure per il ponte, ho adattato un fender vintage alloggiato alla perfezione senza neppure averlo dovuto spolverare Un verniciatore fai da te, ma nella realtà dei fatti la verniciatura non è per nulla complicata, in compenso la sveniciatura è una fatica delirante, io la faccio a mano, non con sverniciatori o pistole ad aria calda, il legno secondo me ne risentirebbe per quanto si possa stare cauti ho riverniciato comunque solo chitarre non costruite da me, le mie le finisco tutte a tung oil, c'è una differenza enorme nel sentire come suona una chitarra (non attaccata all'amplificazione) senza e con vernice, anche la nitro, per quanto faccia respirare il legno più che le poli, affoga il legno. quelle già verniciate non sono più trattabili a olio per la impossibilità, per me, di togliere il turapori che impedisce di all'olio di penetrare il legno Max
Rispondi
Re: Ma la redazione è i
di alessandrolandozzi utente non più registrato
commento del 08/09/2009 ore 11:1
what' s tung oil?
Rispondi
Re: Ma la redazione è i
di max64max [user #20205]
commento del 08/09/2009 ore 11:4
Olio di tung, conosciuto anche come olio cinese o olio di legno, la prassi è un po' lunga ma il risultato è ottimo, ovviamente rimane una finitura opaca col legno leggermente inscurito, per avere una finitura memorabile è necessario carteggiare il legno con carta molto fine, senza limiti, nel senso che con più carteggi di fino con più bello sarà il risultato finale, quindi il tung oil è di fatto un grandissimo attivatore del buon olio di gomito, in buona sostanza ho una spalla da tennista e l'altra da minatore. sto facendo esperimenti in questi giorni per tingere l'olio, si possono addizionare colori ad olio, quelli tipici dei pittori, l'importante è che la certezza che contengano sostanze compatibili e emulsionabili nel tung, tipo l'olio di lino, non so ancora il risultato sul legno. Max
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Re: Ma la redazione è i
di alessandrolandozzi utente non più registrato
commento del 08/09/2009 ore 12:0
molto interessante...fammi sapere....se ti serve un tutote per il gomito, ne ho diversi ma il mio problema è un pargolo di ghisa!!!!
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Re: Ma la redazione è i
di max64max [user #20205]
commento del 08/09/2009 ore 12:2
girellando ho visto il tuo quesito su fender senza suoni fender...dico la mia in queste pagine non necessariamente è un problema di pickup, alcune chitarre nascono male, ed è più facile che nasca male una chitarra che un set di pu costruiti in serie meccanicamente, cambiando i pu non è detto che arrivi al top, magari migliora ma rimane comunque sottotono, l'ampli che usi non aiuta, e considerando che si usa dire "suono fender" quando sarebbe più corretto chiamarlo suono da singlecoil, se riesci prova i lindy fralin, oppure i duncan ssl, i pu in assoluto più fender che abbia mai usato, vedi però se riesci a provare una strato nel tuo ampli che reputi migliore della tua Max
Rispondi
ah il problema del p
di max64max [user #20205]
commento del 08/09/2009 ore 12:3
ah il problema del pargolo di ghisa è un lusso...quando non sarà più un pargolo e magari farà il chitarrista e ti chiederà una strato degli anni 90 che non sarà vecchia ma vintage (non si capisce questa cosa, le fender non invecchiano, o sono immacolate "pari al nuovo" e costano...o sono vintage e costano di più...e le vecchie chi le ha?) allora si sarà la ghisa a tenere banco, poi ci vorrà un ampli, non certo il crate di papà che non si spiega neppure ora...una decina di pedali...e poi scopre che preferisce le gibson custom... papà si ricorda però di avere un set di pu fender che non suonavano molto bene ma però sono very vintage e allora si tenta la costruzione di un body originale nella forma, finito a tung oil... e per stavolta abbiamo scampato la gibson...speriamo non si appassioni al jazz che poi mi chiede una L5 ma cosa non si fa per i figli, se poi condividono con noi le passioni o condanne...sono solo punti di vista... Max
Rispondi
Re: ah il problema del p
di alessandrolandozzi utente non più registrato
commento del 08/09/2009 ore 14:2
Spero tanto che suoni il basso! Se poi mi deve diventare chitarrista gli fo fare una bella chitarrina in ghisa con il manico di acciaio e la tastiera di piombo, così gli passa subito la voglia! Grazie per i consigli sulla strato, ma per ora continuo così, non vorrei che fosse solo un pò di otite!! Schezo voglio valutare bene se ho preso una cantonata o meno!
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