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La notte di Iko91 è anche nostra. (meschinità come progetto)

di lorenzof [user #17952] - pubblicato il 06 settembre 2009 ore 07:08

"la meschinità del quotidiano più insignificante è un progetto di umanità che dà i suoi frutti"

 

Concludo così il mio commento

http://www.accordo.it/articles/2009/09/26413/la-mia-notte.html#comment-268047

all'articolo del giovane Iko "La mia notte".

http://www.accordo.it/articles/2009/09/26413/la-mia-notte.html

 

Grazie a Iko91, che ci ha fatto da specchio. Inutile ricacciare via inorriditi l'immagine, un'occasione perduta se voltiamo lo sguardo dall'altra parte.


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Tanti pensieri sono
di Pioneer utente non più registrato
commento del 06/09/2009 ore 10:4
Tanti pensieri sono affiorati alla mente leggendo quell'articolo. Ho provato subito un certo fastidio, ma le ragioni non mi erano chiare. Temevo forse di essere vittima di un complesso di Edipo dal punto di vista chitarristico? No, il piccolo virtuoso suona i Sum 41 e crede che i Pink Floyd siano il top, dunque non può essere per quello. Cosa mai può essere? Pensa che ti ripensa, pensa che ti ripensa...cos'è che mi da fastidio? Come hai detto te, il giovane Iko bussa alla nostra porta: "io ho la robba, sputtano 1000 euro a botta come voi, mi accettate?" Il discorso l'hai espresso bene e c'è poco da dire. Ma sotto sotto siamo tutti materialisti, e non ce ne vergogniamo più di tanto, dunque c'è dell'altro. Si, c'è sicuramente dell'altro. Ecco cosa c'é: mi da fastidio questo sbrodolamento continuo che trapela dalle parole. Questo amore, quest'idea che la chitarra faccia esprimere sé stessi, questi termini sempre entusiastici, e questa mancanza di selettività nella musica: tutto è bello. Che mi dia fastidio l'ottimismo adolescenziale? No, è una risposta troppo banale, l'ottimismo adolescenziale mi lascia sempre indifferente, presto si ricrederanno. In realtà è un contrasto a darmi fastidio: i sentimenti caria-denti affiancati alla lista della "robba". E' questo secondo me il dato più evidente che emerge dall'articolo. Col nostro ciarlare di strumentazione, con nostri continui attacchi di GAS, abbiamo creato questi piccoli mostri, che da un lato sono innamorati di tutto, e che dall'altro aspirano a POSSEDERE 12 4x12. Questo è un materialismo traviato, abbellito con falsi sentimenti, che ci porta alla personificazione delle chitarre, al chiamare per nome la "vostra bimba", e a snaturare l'oggetto stesso, rivestendolo di altre funzioni, che tutto sono fuorché consone all'uso per il quale questi sono stati progettati. Quando ritorneremo a concepire la chitarra come un pezzo di legno che non va pulito ogni 5 secondi, ma che va usato e vissuto senza paura che si rovini? Il concetto di possesso cambia, oramai si aspira al possesso eterno. Buffo peraltro che si parli sempre di acquistare, acquistare e ancora acquistare, ma che non si spieghi mai perché lo si fa, che non si elenchino motivazioni razionali: ci si nasconde sempre dietro la GAS, o dietro qualche frase del tipo "voglio il meglio", "come Gibson non ce n'è", "come Fender non ce n'è" e frasi più o meno insensate, specie perché poi spesso si lascia tutto a casa e si va a suonare con il pod. E non mi esprimo sui commenti.
Rispondi
Re: Tanti pensieri sono
di jebstuart [user #19455]
commento del 06/09/2009 ore 12:0
Concordo pienamente, ed in particolare con l'analisi della pulsione al possesso. Nel diario del ragazzo, al di là dello scherzo "farmaceutico", mi ero preoccupato comunque che venisse troppo rimproverato, nella convinzione che il suo modo di fare fosse condizionato più da un gruppo familiare "incubatore" e permissivo, più che da una sua personalità fatua. Ma, tutto sommato, avrà imparato qualcosa da questa storia.
Rispondi
Re: Tanti pensieri sono
di lorenzof [user #17952]
commento del 06/09/2009 ore 12:1
E infatti sei stato grande a stemperare la tensione :-)
Rispondi
Re: Tanti pensieri sono
di Pioneer utente non più registrato
commento del 06/09/2009 ore 14:1
---Ma, tutto sommato, avrà imparato qualcosa da questa storia.--- Non ne sarei così sicuro.
Rispondi
What's Accordo about?
di lorenzof [user #17952]
commento del 06/09/2009 ore 12:1
Ciao Pioneer, grazie per il tuo contributo. Quello che dici riguardo al possesso tocca nervi scoperti: improvvisamente comprendiamo la nostra responsabilità di adulti, comprendiamo che il modo leggero con cui discorriamo di compravendita di "guitar gear" genera, per chi guarda dall'esterno, una immagine globale di cui non abbiamo coscienza, che ci sfugge di mano. Ora però non aspettiamoci che accorrano le masse ad appoggiarci :-)
Rispondi
Re: What's Accordo about?
di Pioneer utente non più registrato
commento del 06/09/2009 ore 14:2
Una cosa va detta: non dovremmo comprare un oggetto per l'aura di misticismo (accuratamente artificiosa) che esso trasmette. Pensate a tutti quelli che comprano Marshall, Orange, Mesa, Fender e Gibson solo per il prestigio del nome. Ogni acquisto dovrebbe essere ponderato, e spiegato nel dettaglio. Ma le motivazioni razionali non le accetta nessuno: quando nel mio controverso articolo sulla Music Man Petrucci scrissi le motivazioni per le quali rigettavo la stratocaster, qualche mente superiore mi si rivolse dicedomi: "i limiti erano tuoi, non della chitarra". Con ciò l'idea stessa del ragionamento è un'utopia: siamo umani, non sappiamo ragionare indipendentemente dal contesto, o dalla nostra idea del contesto.
Rispondi
Re: Tanti pensieri sono
di Joey K. [user #11987]
commento del 06/09/2009 ore 16:3
D'accordissimo con te! Tranne che su un punto: i Pink Floyd sono il top :D
Rispondi
Re: Tanti pensieri sono
di Pioneer utente non più registrato
commento del 06/09/2009 ore 17:0
Allora sguainiamo le sciabole e prepariamoci ad una lotta all'ultimo sangue XD
Rispondi
Re: Tanti pensieri sono
di Joey K. [user #11987]
commento del 06/09/2009 ore 17:0
Accidenti puoi starne certo! Non ammetto che i miei piedi calpestino lo stesso suolo di chi non crede che Hendrix sia il miglior chitarrista di sempre! XD In guardia!! :D
Rispondi
Re: Tanti pensieri sono
di Pioneer utente non più registrato
commento del 06/09/2009 ore 17:1
Mwuhahaha!!! Ne uscirà vivo uno solo :D
Rispondi
Re: Tanti pensieri sono
di Joey K. [user #11987]
commento del 06/09/2009 ore 17:1
Se è questo che vuoi... Sei avvertito, io non farò prigionieri! Fai sempre in tempo a ritirarti :D :D
Rispondi
Re: Tanti pensieri sono
di Pioneer utente non più registrato
commento del 06/09/2009 ore 17:2
Vedi il mio avatar? Sono in posizione di attacco che urlo incitando le mie armate alla battaglia XD
Rispondi
Re: Tanti pensieri sono
di Joey K. [user #11987]
commento del 06/09/2009 ore 17:3
ah si? e il mio è... ehm... la FEROCISSIMA bestia che ti assalterà... :D
Rispondi
Re: Tanti pensieri sono
di Pioneer utente non più registrato
commento del 06/09/2009 ore 17:4
Bastardissimo XXXXX (censura tripla)...quello morde!!! Così non vale!!! Mi toccherà farmi regalare un caimano... :D
Rispondi
Re: Tanti pensieri sono
di Joey K. [user #11987]
commento del 06/09/2009 ore 20:1
Morde?? MORDE??? Ma lo sai che su per giù è grosso più o meno quanto un gatto più svariati peli?? :D Certo, se lo fai infuriare può anche pisciarti sulle caviglie eh...
Rispondi
Re: Tanti pensieri sono
di lorenzof [user #17952]
commento del 06/09/2009 ore 22:1
heiheiehiei voi due, venite a casa mia ;-) per battibeccare su queste eresie? Il miglior chitarrista del mondo è Jeff Beck!
Rispondi
Re: Tanti pensieri sono
di hivez [user #9272]
commento del 06/09/2009 ore 22:4
jeff beck! direi anch'io... altro che ...
Rispondi
Re: Tanti pensieri sono
di Joey K. [user #11987]
commento del 06/09/2009 ore 23:3
Oh beh se è per questo alcuni pensano che sia Michael Angelo Batio... poveretti :D cmq chiedo scusa al "padrone di casa", mi sono lasciato trasportare da una cazzaronaggine che poco si addiceva al tono serio della discussione :P (che tra l'altro ho seguito con interesse, anche se non mi sono ancora espresso... devo rielaborare meglio il mio punto di vista) Ah cmq Jeff Beck per me è quinto o giù di lì (ma sicuramente entro i primi dieci) per una pura questione di "importanza" nella mia testa avendo solamente Blow by Blow come riferimento :)
Rispondi
Re: Tanti pensieri sono
di lorenzof [user #17952]
commento del 06/09/2009 ore 23:3
Ma quale scusa! Oh! Ora rischi di dovermi chiedere scusa perché ti sei scusato.
Rispondi
Re: Tanti pensieri sono
di Joey K. [user #11987]
commento del 06/09/2009 ore 23:4
Sai com'è, avevo la coda di paglia... :D
Rispondi
Re: Tanti pensieri sono
di Adimiron [user #20303]
commento del 07/09/2009 ore 13:5
Il miglior chitarrista del mondo E' MAB, senza ombra di dubbio. Chiaro?!?!
Rispondi
Re: Tanti pensieri sono
di Joey K. [user #11987]
commento del 07/09/2009 ore 15:4
Se stai scherzando, è chiarissimo! :D
Rispondi
Re: Tanti pensieri sono
di Pioneer utente non più registrato
commento del 06/09/2009 ore 23:1
---Certo, se lo fai infuriare può anche pisciarti sulle caviglie eh...--- Son sempre problemi...per me che mi doccio una volta al mese sicuramente si :D
Rispondi
Re: Tanti pensieri sono
di Joey K. [user #11987]
commento del 06/09/2009 ore 23:4
Joey, arma la vescica... Pronto? FUOCO!!! Vai così bello! Marcalo quel territorio! :D
Rispondi
Re: Tanti pensieri sono
di Pioneer utente non più registrato
commento del 06/09/2009 ore 23:5
Ahahahah...occhio che qui escono le peggio volgarità...poi la redazione ci sculaccia con i rami di ulivo ritorti XD
Rispondi
Re: Tanti pensieri sono
di Joey K. [user #11987]
commento del 07/09/2009 ore 01:1
Mmmmh... questa discussione sta prendendo risvolti sado-masochistici... torniamo nei ranghi: secondo te per suonare metal, è meglio una strato o una les paul? XD
Rispondi
Re: Tanti pensieri sono
di Pioneer utente non più registrato
commento del 07/09/2009 ore 09:1
Domanda scontata, io ne ho una domanda migliore: è meglio la patata o tante patate? XD
Rispondi
Re: Tanti pensieri sono
di Joey K. [user #11987]
commento del 07/09/2009 ore 11:1
uhm... ti dirò secondo me è meglio LA patata! Quantità non è qualità! :D
Rispondi
Re: Tanti pensieri sono
di Pioneer utente non più registrato
commento del 07/09/2009 ore 11:2
Giusto, ma la quantità ha dei minori costi di produzione e assicura maggiori guadagni (puoi aprire un negozio di ortofrutta, o fare il pappone). Riflettiamoci...(possiamo andare avanti per giorni senza accusare il minimo colpo mi sa XD )
Rispondi
Re: Tanti pensieri sono
di hivez [user #9272]
commento del 06/09/2009 ore 21:2
"Tranne che su un punto: i Pink Floyd sono il top :D" stavo per dirlo io..:D
Rispondi
Re: Tanti pensieri sono
di Joey K. [user #11987]
commento del 06/09/2009 ore 22:2
Non toglietemi l'unica certezza che ho a questo mondo :D dopo la morte e le tasse ovviamente
Rispondi
Io sinceramente non
di Matteo1991 [user #19676]
commento del 06/09/2009 ore 12:0
Io sinceramente non vedo per nulla il senso di questi commenti distruttivi e altri presenti nell'articolo "la mia notte". Il concetto di cui si parla subito sopra è giustissimo ma non mi sembra che si possa per nulla riscontrare nell'articolo di questo ragazzo. Anzi. Ritengo anche che iko, pur non conoscendolo, abbia solo voluto esprimere i suoi sentimenti e non fare un puro sfoggio di "robba" come dite. Lo ritengo fortunato perchè ha la possibilità di suonare con un gruppo (a quanto dice affiatato) ciò che gli piace? Si eccome. Nessuno qui su questo sito si presenta dicendo "eccomi accettatemi" perchè francamente non ha proprio senso dire che una persona ha tali finalità in un sito con altre persone che probabilmente non conosceremo mai di persona...se anche accadesse (accade ad alcuni) non mi sembra comunque il caso di criticare a questa maniera persone che si presentano esprimendo i propri sentimenti, non per dire "guradate la mia robba, ne ho tanta come voi", e mi sembra invece più corretto instaurare un dicorso con tali persone, cercando di conoscerli un pò di più e di capire come sono. Tale commento non è volto a criticare nessuno fra gli accordiani tuttavia mi sembra il caso di dire a tutti (me compreso) di riflettere un pò di + prima di scrivere certe cose ad un ragazzo che di tali cose non ha parlato. COMMENTO SOGGETTIVO E PERSONALE NON VOGLIO DARE ADITO A DISCUSSIONI.
Rispondi
Re: Io sinceramente non
di lorenzof [user #17952]
commento del 06/09/2009 ore 12:1
Mi permetto di osservare che non hai compreso il senso delle mie parole, ti invito, se hai pazienza, a rileggerle, perché sei parzialmente fuori strada. "Nessuno qui su questo sito si presenta dicendo "eccomi accettatemi" Vuoi scherzare :-) ? L'accettazione, il sentirsi riconosciuti e stimati da una comunità, è il primo passo perché ci sia un clima relazionale sano, e questo vale sempre e comunque, online e offline. Non per niente si parla di comunità.
Rispondi
Ancora su Iko
di jebstuart [user #19455]
commento del 06/09/2009 ore 12:2
Intanto, bravo Lorenzo. Bravo per aver sollevato un problema esistente, e per di più strisciante ed ambiguo, che ovviamente a lui, per formazione culturale e competenze professionali, appare particolarmente pressante. Accordo è un bel posto per chiacchierare, leggere, confrontarsi ed imparare. Non a caso lo frequento regolarmente ormai da diversi mesi. Ma è anche un posto in cui (come in tanti altri, ovviamente) si innescano e si fortificano subdole dinamiche di emulazione e competitività. Beninteso, non intendo demonizzarne la struttura, l'organizzazione e gli intenti (che anzi sono sicuramente meritori), nè sostenere che tutti gli Accordiani siano degli imbelli costantemente in preda a raptus e pulsioni incoercibili all'acquisto. Ma è un dato di fatto che il tecnicismo un po' esasperato ed talora fine a se stesso che colpisce in particolare i chitarristi elettrici possa costituire una sottile spina irritativa. Ho la Fender, ho la Gibson, ma ci sarebbe questo ponte, questo PU, questa particolare accoppiata chitarra-ampli. Allora compro, cambio, modifico e quindi notifico il tutto alla comunità, visto che il possedere in sè non ha lo stesso senso del "possedere rispetto a". Nuovo articolo, nuovo post gongolante. Ed ecco che un perfetto sconosciuto emerge dalla moltitudine anonima per farci notare che anche la nuova configurazione è perfettibile, o per mostrarci trionfante una nuova chicca che noi ancora non abbiamo. E via così all'infinito, visto che infinite sono le soluzioni tecniche adottabili Mi si obietterà che anche per strada e nei bar è così. Che la vita è così. Ma non si può ignorare come ogni comunità ristretta sottostia a dinamiche del tutto particolari, di stile corporativo, settario o come diavolo volete etichettarle. Accordo (o altri siti e forum con finalità simili) non genera certamente il disturbo, che esiste anche fuori di esso, ma sicuramente funge da potente cassa di risonanza. E' un sottile pericolo, che chi (aihmè) si ritrova con quaranta o cinquant'anni sul groppone può dribblare facilmente, facendo appello ad un patrimonio esperenziale consolidato. Ma chi di anni ne ha quindici o venti può trovarsi impreparato ed avviarsi verso quella che tutti eufemisticamente chiamano G.A.S. ma che io, permettetemi, chiamerei col suo nome sinistro: reazione nevrotica ossessivo-compulsiva. Questo è il motivo per il quale gli Accordiani più anziani in senso anagrafico fanno bene, anzi benissimo quando, pur amando chitarre e musica, ricordano ai più giovani quale sia la strada maestra, che non può essere che quella dell'equilibrio.
Rispondi
Re: Ancora su Iko
di lorenzof [user #17952]
commento del 06/09/2009 ore 12:3
Oh yes. Two thumbs up!
Rispondi
Re: Ancora su Iko
di Pioneer utente non più registrato
commento del 06/09/2009 ore 14:4
Ragionamento ineccepibile, ma andiamo oltre per un secondo: perché ci abbandoniamo alle reazioni nevrotico-ossessivo-compulsive? La mia teoria è: perché non ragioniamo. L'approccio del chitarrista medio all'amplificazione è generalmente molto passivo: gira tutti i pomelli a caso, e se il suono gli piace va benissimo, se il suono non gli piace dopo un pò entra in crisi e svenderà tutto, rimettendoci un botto di soldi. E non oso addentrarmi nel discorso pedalini, che secondo me sono la rovina dei chitarristi, e ne andrebbe vietata la produzione. Il problema è: perché compriamo un oggetto? Ci serve realmente o stiamo solo inseguendo una chimera? E se ci serve, siamo in grado di articolare bene le motivazioni? Molti sostenendo che vogliono ottenere il suono presente su una determinata canzone, senza rendersi conto che la registrazione è quanto di più artificioso esista, e che quei suoni non esistono in realtà, perché ottenuti registrando più chitarre e usando 3/4 compressori. La soluzione? Studiare prima la musica, esercitarsi sempre, ed in secundis, studiare l'amplificazione ed il suo funzionamento. Mai affidarsi ai quarantenni/cinquantenni o ai 30enni che credono che Hendrix sia il miglior chitarrista di sempre: è sempre questa la gente che ti farà venire dubbi su tutto ciò che farai. La strada bisogna trovarla da soli, studiando.
Rispondi
Re: Ancora su Iko
di Adimiron [user #20303]
commento del 07/09/2009 ore 14:0
Ci abbandoniamo perchè pur facendo i "duri e puri" sotto sotto, magari inconsciamente, siamo comunque influenzati da tutta una serie di messaggi, se vuoi, "sotterranei", che trapelano da qualsiasi articolo. Io lo so che sicuramente tu prima di comprare la chitarrona che hai ci hai pensato, ma c'è sicuramente una percentuale di te che ha detto "beh, però è la Petrucci". Come nel mio caso, una chitarra signature senza averla mai provata, vista solo in foto. Poi anche Accordo è pieno di gente, magari sui 40-50 che, leggendo un articolo su qualsiasi prodotto fuori dal seminato ha l'idea costante "chissà che merda" e pensa solo ai marchi "storici". La strada bisogna trovarla da solo sicuramente, però un minimo di aiuto ci vuole in un panorama ENORME di prodotti. Se però l'aiuto è a senso unico (per favore spendi almeno 5000 euro suddivisi tra questi marchi) è sbagliato, ma non possiamo farci nulla.
Rispondi
Re: Ancora su Iko
di Pioneer utente non più registrato
commento del 07/09/2009 ore 15:0
---Ci abbandoniamo perchè pur facendo i "duri e puri" sotto sotto, magari inconsciamente, siamo comunque influenzati da tutta una serie di messaggi, se vuoi, "sotterranei", che trapelano da qualsiasi articolo.--- Giusto, ma secondo me è solo una mezza verità. Nonostante l'apparenza di "duri e puri" se siamo influenzati da una serie di messaggi è perché siamo comunque alla ricerca di qualcosa a causa di una certa insoddisfazione. Ed è questo il problema che bisogna combattere per evitare lo spreco. Si deve imparare a comprare bene, magari spendendo un pò di più (portafogli permettendo giustamente), ma spendendo una volta sola. Ti assicuro che quando una persona è completamente soddisfatta dal suo "arsenale" non cerca più altro, se non suonare. ---Io lo so che sicuramente tu prima di comprare la chitarrona che hai ci hai pensato, ma c'è sicuramente una percentuale di te che ha detto "beh, però è la Petrucci". Come nel mio caso, una chitarra signature senza averla mai provata, vista solo in foto.--- Si, la vocina c'era. Ma non mi diceva "è la chitarra di Petrucci", mi diceva: "ma guarda che immagine strafica dà con quella chitarra in mano". Mi attraeva anche a causa dell'immagine stessa del prodotto (che obbiettivamente è una brutta gatta da pelare). Ovviamente l'estetica non è tutto, ma inizialmente mi sono avvicinato ad essa proprio grazie a quell'immagine. ---La strada bisogna trovarla da solo sicuramente, però un minimo di aiuto ci vuole in un panorama ENORME di prodotti. Se però l'aiuto è a senso unico (per favore spendi almeno 5000 euro suddivisi tra questi marchi) è sbagliato, ma non possiamo farci nulla.---- Giustissimo, ma il problema sorge quando ci si affida troppo ad internet, dando tutto per buono, ritenendo autorevoli molti pareri (tipo quelli di quei signori 40/50 che tu citi), che spesso ti traggono in inganno. Per orientarsi tra l'enorme disponibilità di strumenti bisogna avere un minimo di esperienza e di coscienza di sè, un ragazzino non potrà certo essere sicuro e deciso quanto un professionista.
Rispondi
Re: Ancora su Iko
di mrc.mgg [user #198]
commento del 06/09/2009 ore 20:1
Ciao Jeb, sempre saggio e moderato nei commenti. Io però ho visto un altro film. Nel senso che quando ho letto, inizialmente non sono stato tanto colpito dall'"esibizione di possesso", quanto dalla "sboronaggine vuota", piena di stereotipi stantii che emergono da tutto l'articolo. Poi leggi che l'autore ha 17 anni e ti dici "ok, crescerà (speriamo)", eviti di commentare, e l'unica domanda che ti resta è perchè un articolo del genere debba finire in homepage. Quello che ho però trovato insopportabile è la solita manciata di gente sempre pronta a "sparare sulla croce rossa", che sembra non veda l'ora di mettersi li a giudicare un ragazzino ed insegnargli come si fa a vivere (pericolo abbastanza comune, visto che probabilmente anch'io adesso per altri versi sto facendo lo stesso...). Nessuno può sapere se per Iko (così come per il suo quasi coetaneo quindicenne pochi giorni orsono) questo sarà un fuoco di paglia adolescenziale passeggero o la passione (o la professione?) di una vita. E se non avrà voglia di prenderla seriamente, di imprgnarsi, di studiare musica, ma la chitarra/la musica resterà solo un passatempo per fare un po' di casino ogni tanto col gruppo o con gli amici, bene così. Leggero (tanto per citare il Liga, tanto bistrattato dai duri e puri del sito). Buon suono, Marco Solito PS. "E' un sottile pericolo, che chi (aihmè) si ritrova con quaranta o cinquant'anni sul groppone può dribblare facilmente, ..." Mica vero :-). Io non sono per niente guarito, riesco solo a tenere sotto controllo farmacologicamente la malattia, cercando di immunizzarmi con piccole dosi periodiche. Ma soprattutto, perchè mai dovrei guarire?
Rispondi
Re: Ancora su Iko
di jebstuart [user #19455]
commento del 06/09/2009 ore 23:0
Ciao Marco. Hai ragione su tutti i fronti. Questa pagina di diario ha finito per generare una discussione imbarazzante. L'articolo non è gradevole e vi si respira un'aria di indefinibile disagio, che molti di noi, te compreso, hanno commentato sfavorevolmente. Mi era sembrato, però, che nessuno desse addosso al ragazzo. Ci mancherebbe altro. Sono poi usciti al largo i Difensori di professione e la cosa è degenerata. Buon tutto, jeb PS al tuo PS: anche io ho delle botte di compulsione non indifferenti, soprattutto se consideri che mi appassiono a tutto. Non a caso ho detto "dribblare" e non evitare o neutralizzare. La tua tecnica di desensibilizzazione è la migliore, e quando posso la uso anch'io (ho la casa piena di cavi e plettri che acquisto quando le mani vanno da sole verso la carta di credito).
Rispondi
Mea culpa...
di killing_hand utente non più registrato
commento del 06/09/2009 ore 20:4
...per non aver notato questa pagina di diario prima ed averti risposto solo tramite l'articolo. Comunque...dovreste flagellare voi stessi, dato che un sito come accordo.it alimenta eccome la cosiddetta GAS (non è il solo, mi vengono in mente harmony central e music off). Vogliamo fare i cattivi? Allora, caro Pioneer, cosa hai tu da insegnare ad uno di 17 anni? Che per fare due cover degli Evanescense in croce bisogna per forza comprare il TriAxis e una chitarra da tot.mila euro? Ragazzi, voi fate un discorso sacrosanto: si deve prima suonare e poi spendere per gli ampli. Io personalmente ho sempre ragionato così, ed accordo.it non ha cambiato il mio punto di vista. Prima di un paio di anni fa me ne sono sempre sbattuto di attrezzature per la chitarra elettrica. Certo, passavo ogni secondo libero a suonare come un matto, perchè volevo migliorare sempre di più. La vostra in realtà è una critica al consumismo, al mondo del "sei quello che possiedi"...ma ci volevo il post di uno di 17 anni per farvene rendere conto? Raga, SVEGLIA! Si chiama Primo Mondo e si regge su questo principio: dobbiamo spendere un sacco di grano e mostrare quello che possediamo, se no non siamo nessuno. Bisogna comprare questo perchè è migliore di quello, solo così possiamo trovare la nostra identità. Si chiama nuclearizzazione, cioè la sensazione di poterci costruire un nostro mondo tutto su misura, in cui noi soli siamo sovrani. E tendiamo ad estremizzare le scelte, come se tutto fosse una competizione e non una passione. Io personalmente ho sempre riso di quelli che hanno milioni in ampli e chitarre e poi non sanno farli cantare come si deve, come d'altro canto ho sempre stimato quelli che la chitarra la sanno ribaltare ed hanno sì e no poche centinaia di euro in robba. Quando avevo 18 anni ovviamente non sapevo suonare come adesso (non che adesso sia chissà che cosa), però la JPM me la sognavo di notte... Il mettere in mostra, l'ostentazione, è insita nell'uomo occidentale, se no perchè diamine si mettono marchi dappertutto? Ma allora accordo.it cosa esiste a fare, dato che la maggior parte degli articoli sono atti a mettere in mostra quello che possediamo? Gente, è colpa di tutti come non è colpa di nessuno. E comunque il miglior chitarrista di sempre è Van Halen!
Rispondi
Re: Mea culpa...
di lorenzof [user #17952]
commento del 06/09/2009 ore 22:2
Accordo.it è un catalizzatore che fa emergere quello che siamo, crea spazi, significati nuovi, permette di condividere esperienze professionali e di vita, ed educa. Sì, educa. Non voglio dire che il Biraghi debba prendersi la laurea in Scienze della Formazione, basta essere consapevoli del fatto che come comunità abbiamo una faccia pubblica che trasmette messaggi. Se un nuovo arrivato si presenta a noi in quel modo, a me la cosa non piace. Ma non mi riferisco alui, che di nuovo ringrazio. Ma non mi piace quello che siamo. Eccheccazzo.
Rispondi
Re: Mea culpa...
di Joey K. [user #11987]
commento del 07/09/2009 ore 00:0
Beh su questo non posso non intervenire! Accordo educa, educa eccome! E lo dico a ragion veduta per esperienza personale! Sono 4 anni che lo seguo, 3 da quando mi sono iscritto, e adesso ho 20 anni; sono arrivato qui che ero in piena adolescenza (proprio come Iko) e ci sto ora che sto intravedendo la maturità... e non posso proprio negare quanto accordo abbia influito nel mio modo di vedere la chitarra, ma non solo! Qui ho imparato a confrontarmi con un mucchio di gente che condivide una passione ma che spesso non la pensa come me, ho discusso di musica, politica, filosofia e sociologia... Ho scherzato, litigato, chiacchierato, discusso con un sacco di gente, così come lo sto facendo con voi ora: vogliamo dire che solo perchè virtuale tutto ciò non ha influenzato il mio sviluppo? Per me è dire un'assurdità! Infatti per questo ritengo i diari i 2/3 della "sostanza" di accordo... molto più degli articoli in home page!
Rispondi
Re: Mea culpa...
di killing_hand utente non più registrato
commento del 07/09/2009 ore 01:3
quote: "Ma non mi piace quello che siamo" Hai colto finalmente nel segno. Posso solo aggiungere: allora prenditela con te stesso, e non con il primo che passa. Non è giusto. E comunque c'è di peggio che un gruppo di persone che venerano la propria attrezzatura musicale, non ti pare?
Rispondi
Re: Mea culpa...
di lorenzof [user #17952]
commento del 07/09/2009 ore 03:0
Ao a Killing, ma che te devo spiegà tutto parola pe' parola? ;-) "non mi piace quello che siamo" Significa che non voglio chiamarmi fuori dal mondo che critico, perché ne faccio parte. Nondimeno, cerco di riconoscere quello che è bene e di averne cura, mentre al contrario cerco di agire verso la "disattivazione" di ciò che è male. Non sto dicendo "amo fustigarmi, per favore contribuite con qualche frustata". Sto cercando di evitare di cadere nella peggiore ipocrisia di chi critica pensando di poterlo fare "da fuori". TI CITO: "c'è di peggio che un gruppo di persone che venerano la propria attrezzatura musicale, non ti pare?" Se fosse un fatto isolabile da tutto il resto, non ne parlerei neanche. Ma è un modus vivendi coerente nella sua negatività, sintomo e causa di altro. L'attrezzatura musicale è un pretesto, in altri campi e momenti della vita sarà altra roba. Visto che c'è un ragazzino qui che è insieme vittima/protagonista/provocatore, se permetti mi spiace alquanto. Credo che i presunti relativismi assoluti o gli anarchismi epistemologici siano solo infantilismi scioccherelli, oppure concetti-limite. Credo nel prendere posizione in maniera chiara trasparente responsabile, non per impormi ma per crescere e contribuire a quello che ho intorno. Ho in spregio gli adulti che non vogliono riconoscere le loro responsabilità educative nei confronti dei più giovani.
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Re: Mea culpa...
di Pioneer utente non più registrato
commento del 06/09/2009 ore 23:3
---Vogliamo fare i cattivi? Allora, caro Pioneer, cosa hai tu da insegnare ad uno di 17 anni? Che per fare due cover degli Evanescense in croce bisogna per forza comprare il TriAxis e una chitarra da tot.mila euro?--- Cos'hai guadagnato? Ti senti meglio? Se è così mi fa piacere, vorrà dire che ti sono stato utile.
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Re: Mea culpa...
di killing_hand utente non più registrato
commento del 07/09/2009 ore 01:2
Non ho guadagnato nulla, e mi sento esattamente come prima. Ti ho lanciato una frecciata perchè ho trovato davvero ipocrita il modo di attaccare iko91. Un piccolo esempio pratico di come vi siete comportati. E' brutto essere additati da gente che non ci conosce, vero? edit: dato che non ho problemi di nessun tipo, se il tono (volutamente provocatorio) del mio post ti ha offeso, vuol dire che non sono riuscito a farmi capire. Ti chiedo scusa, non mi permetterei mai di attaccare qualcuno solo per il gusto di farlo.
Rispondi
Re: Mea culpa...
di lorenzof [user #17952]
commento del 07/09/2009 ore 03:0
Bhe va bé, Killing, siamo seri: gli scrivi "fare due cover degli Evanescence in croce" e poi sostieni che non sei stato compreso? Questo è lo sport berlusconiano per eccellenza, occhio! E' ovvio che si sia sentito offeso, da parte sua. La frecciata l'hai tirata, ti dispiace, ok. Io stesso ho voluto smorzare i toni del mio intervento nel'articolo di Iko, perché la vis dialettica finisce per diventare ambigua, specie in contesti come questi in cui non è che ci sia tanta disponibilità a riflettere e comprendere prima di scrivere
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Re: Mea culpa...
di killing_hand utente non più registrato
commento del 07/09/2009 ore 10:3
Va bene tutto, ma accostare nella stessa frase il mio nickname con berlusconi proprio non è cosa :-) Ho spiegato che il tono era volutamente provocatorio, ho utilizzato l'esempio di Pioneer perchè è quello che mi è saltato all'occhio maggiormente. Niente di personale contro di lui, ci mancherebbe. Il fatto che si sia piccato mi fa piacere in un certo senso: dimostra che ho colto nel segno. E' altrettanto ovvio che la maggior parte delle persone che postano su accordo è gente che possiede un sacco di attrezzatura che non gli serve a niente. Però che cosa possiamo fare? Prendere tutti il Pod?
Rispondi
Re: Mea culpa...
di Pioneer utente non più registrato
commento del 07/09/2009 ore 09:0
Trovo già oltremodo confidenziale il fatto che ancora ti risponda. Ad ogni modo, mostrami le mie frasi irriverenti nei confronti di Iko91.
Rispondi
Re: Mea culpa...
di killing_hand utente non più registrato
commento del 07/09/2009 ore 10:4
Come preferisci. Io mi sono appassionato alla discussione perchè ritengo che sia giusto discutere e difendere le proprie idee. Se preferisci non rispondermi il problema è tuo, non mio.
Rispondi
Re: Mea culpa...
di Pioneer utente non più registrato
commento del 07/09/2009 ore 10:5
Sei tu che, guardando il mio indice e non ciò che indico, continui a non rispondere. Cito me stesso: "Ad ogni modo, mostrami le mie frasi irriverenti nei confronti di Iko91. "
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Re: Mea culpa...
di killing_hand utente non più registrato
commento del 07/09/2009 ore 11:1
Guarda sotto: mi avete chiesto in due la stessa cosa, per non ripetermi ho risposto solo a lorenzof, ma solo perchè ho visto il suo post prima, non perchè tu sia meno importante.
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mmm... interessante
di hivez [user #9272]
commento del 06/09/2009 ore 21:5
mmm... interessante spunto..però io la vedo un po' diversamente; lo spirito emulativo sta alla base di quasi tutte le forme d'arte, nelle arti grafiche o plastiche si copia la natura, poi nel passaggio immediatamente successivo, quello della "maniera", si copia uno stile consolidato o innovativo ; ovviamente sto semplificando molto.. nell' amato mondo della musica il fenomeno non é difforme anzi specialmente nella musica leggera si vive e si"combatte" dialetticamente, esempio di poco tempo fa l'articolo sugli oasis, appoggiandosi sui propri "gusti" che portano inevitabilmente a perpetuare in ciò che facciamo quello che per l'appunto ci piace; In questo senso la ricerca del "pezzo" di equipaggiamento é normale, poi se tutto terminà là sono d'accordo con quanto detto sopra. fa parte di quel "confort" di cui ho parlato nel mio articolo di qualche tempo fa..
Rispondi
Re: mmm... interessante
di lorenzof [user #17952]
commento del 06/09/2009 ore 22:1
Ciao Hive! Io credo di aver respirato nelle parole del nostro giovane compagno di viaggio qualcosa di asfittico. Nulla di grave, se guardiamo a lui. Più grave se guardiamo a noi. Senza girarci troppo attorno, è tutto un rimandare all'esteriorità, ammiccamenti facili e parole d'ordine assortite. Questi aspetti esteriori sono totalizzanti, pervadono il suo articolo, e questo mi fa dire che si va oltre la questione del comfort. Visto che quell'articolo lui pensava gli dovesse servire, io la vedo così, per ottenere ascolto e accoglienza presso di noi, mi preoccupo di cosa gli abbiamo comunicato, rispetto a cosa ci aspettiamo da lui, perché sia accettato.
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Re: mmm... interessante
di hivez [user #9272]
commento del 06/09/2009 ore 22:4
si ho compreso il tuo punto di vista e lo condivido, e se mi permetti una metafora, é il grande cancro che ci sta divorando un po' alla volta.. l' aspetto poi che sottolinei, il fatto dell' essere accettati in una comunità, in cui spesso si riduce tutto ad una gara a chi ce l'ha più lungo, scusa la franchezza, é anch'esso preoccupante.. però io da fiducioso nella potenzialità dell'uomo di sorprendere e sorprendersi, spero traspaia da queste pagine anche il profondo che si cela dietro all'arte della musica.
Rispondi
Re: mmm... interessante
di jebstuart [user #19455]
commento del 07/09/2009 ore 00:0
Secondo me (o forse, in linea con la storia delle esibizioni narcise, dovrei scrivere "Primo me") c'è un gruppo di noi, in gran parte coincidente con chi ha scritto in questa pagina di diario di Lorenzo, che guarda con entusiasmo alla musica, ma con una certa proccupazione al contesto sociale in cui la musica si muove. Credo nessuno abbia il diritto di censirci se questa preoccupazione la esprimiamo, tanto più che è stato fatto con garbo e tatto. Il resto, l'ho scritto già, è populismo, buonismo e psicologia spicciola. Di tutto questo, se mi permettete un po' di retorica, mi piace vedere soprattutto la comunanza di idee di un gruppo di amici. E questo da' un senso allo stare su queste pagine. jeb
Rispondi
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di Joey K. [user #11987]
commento del 07/09/2009 ore 00:1
"Di tutto questo, se mi permettete un po' di retorica, mi piace vedere soprattutto la comunanza di idee di un gruppo di amici. E questo da' un senso allo stare su queste pagine." Com'è vero... è la ricchezza di questo sito! Che, come detto sopra, secondo me ha la sua colonna vertebrale nei diari, per varie ragioni :)
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Re: mmm... interessante
di killing_hand utente non più registrato
commento del 07/09/2009 ore 01:3
Giudicare qualcuno che non conosciamo e fargli i conti in tasca non è garbato. Tu non l'hai fatto, ma altri sì: è stato quello il casus belli.
Rispondi
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di lorenzof [user #17952]
commento del 07/09/2009 ore 03:1
Scusami Killing, voglio capire fino in fondo cosa intendi. Puoi per favore mettermi i link a tutti i commenti (tanto non saranno molti) che secondo te sono stati un colpo gratuito diretto ad Iko?
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Re: mmm... interessante
di killing_hand utente non più registrato
commento del 07/09/2009 ore 11:0
tutto quello che possiedi, a livello di strumentazione, sempre che non te lo sia guadagnato da solo, è merito anche del fatto che tua madre si sveglia poco dopo le 5 del mattino per andare a lavorare Hai intitolato "la mia notte", e uno si attenderebbe di trovare un percorso, uno spaccato vivo e palpitante di vita. Cosa ci ho trovato io? Qualcosa di simile al sapore di un reality di quelli che vanno di moda: autoreferenzialità, oggetti, con l'aggravante che in questo caso, di tuo personale c'è poco. Manca la tua passione, quell'unicità che sei tu, dov'è? L'hai lasciata fuori, ma è quella che invece può arricchire il mondo. Allora non ero il solo a provare un certo fastidio...e non ero il solo ad essersi ripromesso di non commentare... ..SIAMO IN TRE.. :) a 17 anni andavo ancora in giro in bici e se si doveva andare fuori a suonare ci portava il fratello del bassista... la cosa bella è che non avevo neanche l'ampli e me lo facevo sempre prestare!!! bei tempi Queste sono le frasi che mi hanno colpito di più. In ogni caso non ho gradito l'andamento generale di alcune risposte. Ho avuto anche io l'impressione del nonnismo da parte di alcuni degli utenti che hanno fatto "comunella" contro l'articolo di iko91. E comunque non sono necessarie offese dirette per insultare qualcuno (ti posso mandare a quel paese senza usare frasi forti e parolacce). Questa è stata la mia impressione, tutto qua. Iko91 ha postato in maniera diretta, con pochi giri di parole: molto meglio (a mio avviso) di tanti "vecchi" che scrivono venti righe di preambolo per questo o quel pedalino (manco avessero trovato il senso della vita). Vedere alcuni accordiani d'esperienza sfottere uno nuovo di 17 anni mi ha fatto pensare, sinceramente ho trovato la cosa ridicola. Non mi piace tutta questa foga di mettere in mostra che non ci va bene questo o quello. Leggendo inoltre questo diario e tante risposte, vedo tanta ipocrisia ed autocommiserazione, ma questi son problemi vostri, non miei. Accordo.it vive di fatto di tanti sfoggi (piccoli e grandi) di feticci: è proprio questa la sua forza, tantissime recensioni fatte dalla gente comune. E' bello postare un articolo su qualcosa di nostro perchè ci gratifica e ci emoziona: per un po' di tempo siamo noi singoli al centro dell'attenzione. E' qualcosa di trasversale che unisce il professionista al dilettante, il giovane al grande, l'accordiano nuovo a quello d'esperienza. Io, sinceramente, non ci trovo nulla di male. E comunque trovo quantomai singolare il fatto che ci sia stato bisogno dell'articoletto di un ragazzino per farvi scendere dal pero. Pace&bene fratelli.
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di Pioneer utente non più registrato
commento del 07/09/2009 ore 11:2
Anche in questo caso, mi riprometto di non rispondere subito, ma di riflettere bene prima di esprimermi.
Rispondi
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di lorenzof [user #17952]
commento del 07/09/2009 ore 15:0
Ciao Kill, secondo me rischi di fare un pò un minestrone :-), perché mescoli assieme cose che nel loro contesto avevano un senso diverso. Comunque all'osso ho compreso quali sono le cose rispetto alle quali non sei d'accordo. Una cosa condivido tra quelle che sostieni: che ci sono stati alcuni commenti di critica a senso unico. Quello di Edo Frasso è stato il peggiore e mi stupisce proprio che tu non l'abbia citato. Sprizza disprezzo da tutti i pori, ed è stato il secondo a commentare. Come mai non l'hai considerato? Solo perché è abbastanza giovane anche lui? Mi permetto di ricordare le parole di san Jeb: in Accordo non c'è e non deve esserci una sezione pediatrica, e se pubblichi un tuo articolo lo fai per ottenere ascolto ed esporti. INFINE C'è una cosa che mi mi lascia un pò spiazzato: che in tutto il nostro scambio di opinioni ancora non hai preso in considerazione il senso della mia proposta, a parte l'estrapolazione della critica finale, diretta ad Iko. Intendo dire che in tutte le risposte che mi hai dato hai sempre "dribblato", evitato la mia tesi fondamentale, che qui non sto a ripetere perché l'ho scritta già almeno 3 volte, perdonami. NB: il titolo dei commenti rimanda a un indirizzo: basta cliccarci sopra col tasto destro e fare "copia collegamento", così ti eviti di dover
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di killing_hand utente non più registrato
commento del 07/09/2009 ore 15:2
E dire che il minestrone mi fa proprio schifo... quote: "Comunque all'osso ho compreso quali sono le cose rispetto alle quali non sei d'accordo" Meno male, dopo tutto basta ascoltarsi, no? Una cosa mi stupisce, che tu non abbia capito che io sostengo la tua tesi senza la minima riserva. Il tuo (e quello di Pioneer e quello di Jeb etc. etc.) sono discorsi che condivido, e sui quali mi trovate pienamente d'accordo. La mia è una critica ai modi in cui vengono fatte notare le cose. La discussione era nata perchè non condividevo certi commenti, a mio modesto parere assolutamente fuori luogo. Ho voluto fare il cattivo per gettare l'amo, per sbattere in faccia la realtà, ma senza la pretesa di essere il Padreterno. In merito al post di Edo Frasso: non mi metto certo a commentare qualcuno che pretende di snaturare il ruolo di un adolescente, e cioè quello di fare il buffone in maniera spontanea e naturale, cosa che tutti abbiamo fatto a quell'età.
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di Pioneer utente non più registrato
commento del 07/09/2009 ore 17:5
Ok, evidenzio due frasi: ------------------ #1 Non mi piace tutta questa foga di mettere in mostra che non ci va bene questo o quello. Non c'è alcuna foga. Anzi, sia io che Lorenzo ci eravamo ripromessi di non rispondere subito, proprio perché inizialmente disorientati dall'articolo. Chi si espone ad una comunità si espone automaticamente anche alle critiche, e questo non possiamo cambiarlo. ------------------- #2 Leggendo inoltre questo diario e tante risposte, vedo tanta ipocrisia ed autocommiserazione, ma questi son problemi vostri, non miei. Sono il primo a ritenersi un materialista, perché compro una cosa, la sfrutto finché dura, e la cambio una volta consumatasi. La differenza fra me e molti altri è che però io evito gli sbrodolamenti: io non parlo di cuore, di passione di sentimento. Per me la musica è studio, abnegazione e sacrificio. Possiamo parlare di queste cose quando si raggiunge un livello tale da poter sistemare i particolari che portano a far percepire un dato sentimento. Ma anche se fossi il re dei virtuosi non ne parlerei, perché queste sono cose intime ed introspettive, dunque soggettive, non adatte alla condivisione secondo me. Già il fatto stesso di parlarne vuol dire che vengono filtrate dalla nostra psiche, trasformate in parole, lasciandone decadere l'intimità, trasformando inconsciamente i sentimenti in qualcosa che deve attirare consensi e apprezzamenti, pena il ferimento l'umiliazione e la derisione. (Va anche detto che c'è questa condivisione di sentimenti perché internet ci permette di metterci in gioco anonimamente. Di presenza nessuno si mette a parlare di sentimenti in questo modo, pena il venir additati come femminucce.) Penso sì alla strumentazione, ma una volta acquistata la cosa finisce lì. Non parlo alla chitarra, non la chiamo per nome, la tratto come il pezzo di legno che è, e non mi va proprio di coccolarla visto le ore che mi fa passare a smadonnare. ----------------- Mi da fastidio leggere questi articoli intrisi di mielosità, in quanto la ritengo molto superficiale, piena di stereotipi legati al mito della rockstar, ma anche piena di contraddizioni, come emerso nel recente articolo, e come ho già spiegato nel primo commento su questo post del diario di Lorenzo.
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di killing_hand utente non più registrato
commento del 07/09/2009 ore 18:5
Discorso sacrosanto che condivido. La nostra discussione però verteva su un altro argomento.
Rispondi
Re: mmm... interessante
di Pioneer utente non più registrato
commento del 07/09/2009 ore 19:1
La discussione verteva su più fronti contemporaneamente. Io spiego perché non ho apprezzato e perché ho detto ciò che avete letto tutti. D'altro canto non mi pare di aver detto nulla di offensivo, anzi, ho condotto sempre discorsi rivolti alla totalità, mai al singolo, in questo caso Iko91, che in questo caso ha fatto da capro espiatorio, permettendoci di tirar fuori considerazioni interessanti che non potevano certo essere cavate fuori da un cilindro magico.
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