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perché sono meglio le marche economiche?

di francescomc [user #20253] - pubblicato il 05 settembre 2009 ore 20:40

ragazzi, secondo me si dovrebbero osservare le marche economiche sconosciute, perché secondo me sono chitarre molto buone
non ne ho mai provata una, ma ho fatto un semplice ragionamento: i marchi economici sconosciuti fanno strumenti musicali di un certo livello, però sono (appunto) sconosciuti. Per questo non superano le (al massimo) 100 chitarre al giorno. se la produzione è composta da così poche unità, allora la qualità sarà maggiore
ciao a tutti


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Non capisco il fatto
di Q [user #7863]
commento del 05/09/2009 ore 20:5
Non capisco il fatto che la qualità sia maggiore se produci poche chitarre. Le chitarre attualmente vengono prodotte con processi industriali e macchine a controllo numerico molto precise (e costose). Avere una produzione con bassi numeri significa che non utilizzi tali macchinari perchè non sei in grado di ammortizzare i costi fissi. Ma tu la compreresti una BMW fatta a mano da un artigiano? Discorso a parte per gli strumenti di liuteria, beninteso. Ma lì non si parla di processi industriali, mentre per le chitarre economiche si.
Rispondi
veramnte ne fanno po
di francescomc utente non più registrato
commento del 05/09/2009 ore 21:1
veramnte ne fanno poche (secondo me ) perché non sono blasonate e vi sono poche ordinazioni (vedi tuscany della manne)
Rispondi
Re: veramnte ne fanno po
di Q [user #7863]
commento del 05/09/2009 ore 21:1
e le manne sarebbero chitarre economiche sconosciute? mmm...mi perplime :)
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Re: veramnte ne fanno po
di francescomc utente non più registrato
commento del 06/09/2009 ore 11:4
è una sua sottomarca
Rispondi
Re: veramnte ne fanno po
di Q [user #7863]
commento del 06/09/2009 ore 13:2
Abbi pazienza, ho letto male.
Rispondi
non sono molto convi
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 05/09/2009 ore 21:3
non sono molto convinto dal tuo discorso: produrre chitarre ha un suo costo x, e il prezzo al pubblico può restare basso fin quando c'è un certo margine di guadagno per la compagnia, vale a dire che una chitarra economica deve ridurre i costi di produzione per essere di qualità, e per ridurre i costi di produzione deve produrre in grandi serie con operai a basso costo e macchinari che facciano risparmiare altri stipendi, insomma le solite produzioni dozzinali da fabbrica, se invece si parla di piccole serie è praticamente impossibile tenere aperto un laboratorio che fa chitarre a basso costo, perchè il margine di guadagno non sarebbe sufficiente a mantenersi, mentre invece si tirerà avanti producendo chitarre costose, in modo tale che il guadagno sulla manodopera, materiali a parte, sia abbastanza alto da restare aperti. se un piccolo produttore fa chitarre scadenti ed economiche chiude presto, perchè sarebbe come un gelataio ambulante che vende gelati scadenti ed economici, guadagnando poco perchè il margine di guadagno è minimo, e quindi fallisce, se fa chitarre scadenti e costose fallirebbe perchè sarebbe un gelataio extralusso che vende gelati schifoserrimi, guadagnandoci molto, ma solo finquando la gente non si renderà conto che fanno schifo, ed infine se fa chitarre buone e costose sarà come un gelataio extralusso che fa gelati costosi ma ottimi, pagando di più i materiali ma, in proporzione, guadagnando abbastanza da restare aperto.
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Re: non sono molto convi
di Q [user #7863]
commento del 05/09/2009 ore 21:5
concordo pienamente
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SCUSATE!!!!!!!!!
di francescomc utente non più registrato
commento del 05/09/2009 ore 22:4
quando stavo scrivendo dovevo andare a mangiare e non ho pensato a quello che scrivevo!!!!!!! volevo dire che per esempio la gia citata Tuscany fa strumenti migliori della squier (a parte la vibe che è buona, ma è un caso a parte) nel campo di chitarre per principianti o muletti. ho scritto male!!! scusate per gli errori (anzi, orrori)
Rispondi
...HO PROVATO ALCUNE
di donfun utente non più registrato
commento del 06/09/2009 ore 21:3
...HO PROVATO ALCUNE "ECONOMICHE" E DEVO DIRE CHE CI SONO SIA SCHIFEZZE CHE CHITARRE CHE TI STUPISCONO...HO PROVATO DIVERSE COPIE DI LES PAUL ..E LA PIU' ECONOMICA SUONAVA MEGLIO...BISOGNEREBBE PROVARE LE CHITARRE CON UNA BENDA SUGLI OCCHI!!!
Rispondi
non è sempre cosi
di Swan [user #17817]
commento del 09/10/2009 ore 17:5
volevo solo rammentare che spesso questi marchi sconosciuti non sono affatto frutto di piccole aziende con macchinari ma da grandi aziende che probabilmente oltre alle chitarre tuscany (per restare a quelle citate) producono un'altra ventina di marchi, spesso la stessa fabbrica (come per esempio succede nelle fabbriche della cort) produce oltre a modelli di marchi semi sconosciuti, anche modelli di marchi come squier o epiphone o altre "sottomarche" famose. con questo voglio dire che spesso si hanno pregiudizi anche al contrario, come ad esempio una tuscany "'54 sultan red" replica Strato che viene considerata migliore di una squier stratocaster, (che a quanto pare sono poco apprezzate) quando in realtà sono prodotti con gli stessi legni provenienti dalla stessa fabbrica e create dalle stesse macchine e rifinite dagli stessi operai.
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