Alla tenera età di 35 anni finalmente suono in un gruppo con il quale mi trovo in sintonia perfetta, sia umana che musicale. Ammetto senza problemi che sono un bella supposta da digerire non essendo molto accomodante nella scelta del tipo di musica da suonare, ma avendo due splendidi bambini il mio tempo è assai ridotto e quindi prezioso e poi come tutti gli esseri umani lavoro, quindi voglio che lo spazio che dedico alla musica sia di elevata qualità soprattutto per lo spirito. Detto questo, accantonato il lato zen, anche io mi ritrovo alle prese con la parte pratica del discorso.La mia strato non ha un bel suono "strato", e questo oltre a farmi girare le balle mi ha fatto riflettere...la soluzioni sono svariate e tutte sulla carta invitatanti, ma prima di estrarre la pallina vincente ho deciso di agire "zen", appunto.
1- In settimana vado a provare da un tizio una similfender dice fatta in Giappone, ma al telefono non mi ha saputo dire molto tuttavia la foto mi ha troppo incuriosito.....vi saprò dire! Ma questa cosa è tanto per cazzaggiare un pò.
2- Voglio cambiare i P.U. della mia strato standard U.S.A. con un set nuovo o usato di P.U. standard perchè devo capire veramente dove sta il problema. Io sono convinto che siano i P.U. che non sono buoni, voglio dire così come due corpi dello stesso tipo di legno non possono essere uguali, così nell' assemblaggio dei milioni di P.U. è verosimile che alcuni non rientrino nello standard "qualitativo" di costruzione.
Comunque tanto per la cronaca il mio set up, a parte la chitarra, consiste in un boss aw-3 e boss ds-1 com la modifica keeley. Non ho amplificatore in casa e per le eventuali serate usufruisco di un CRATE transitor di mia proprietà ma in usufrutto a un mio amico.
Ho scritto tutto ciò nel mio diario perchè non voglio tediare gli accordiani con domande e strilli di aiuto per la mia strato, ho voluton fare solo una riflessione un pò tra le righe....