Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Trasferirsi all'estero per lavoro

di Robertocaster [user #1945] - pubblicato il 02 settembre 2009 ore 12:19

Cambiare radicalmente vita per cercare qualcosa di meglio...

Qualcuno l'ha fatto?

Sen'è pentito?

E' stato difficile?

Io sono combattuto


Dello stesso autore
A volte ritornano....
Da troppo tempo non posto un suo video :).... PAt Metheny
Mettiamo il caso vado a New York....
Sabato sera ho suonato dal vivo con 38.7 di febbre
Una delle linee di basso più belle che abbia mai sentito
Se sentite un esplosione non voltatevi
Foto di gruppo
Mai andare in moto senza guanti... purtroppo ne so qualcosa....
Loggati per commentare

Io non ho la minima
di Joey K. [user #11987]
commento del 02/09/2009 ore 12:2
Io non ho la minima esperienza, però il mio proposito appena finisco l'università è di farlo subito :) voglio girare un po' il mondo... quando sarò vecchio poi mi godrò l'Italia! (sperando che nel frattempo...)
Rispondi
ho diversi amici che
di Pietro Paolo Falco [user #17844]
commento del 02/09/2009 ore 12:4
ho diversi amici che sono andati all'estero, alcuni di loro subito dopo il diploma, e sono gli unici ragazzi che conosco che si sono fatti una posizione in un modo o nell'altro, mentre chi è rimasto in italia lavoricchia arrangiandosi come può e ovviamente sempre gravando sui genitori. questi ragazzi principalmente sono andati a fare i camerieri, i commessi o i baristi, ma, a quanto dicono, sempre con paghe dignitose ed ogni confort, tanto da potersi permettere frequenti visite in italia oltre ad un vitto ed alloggio decente lì più qualche sfizio (un portatilino nuovo per le comodità, una chitarra per chi non è riuscito a portarsela da qui) sono tentato anche io, anzi, diciamo che appena mi libererò da alcuni obblighi qui a napoli andrò via senza indugio, ovviamente tentando di sfruttare questi agganci.
Rispondi
Ma più per una qual
di Robertocaster [user #1945]
commento del 02/09/2009 ore 13:4
Ma più per una qualità di vita migliore, io sto in sicilia, non che si viva male ma ci sono alcune cose che proprio non mi vanno giù.
Rispondi
Fallo, il prima poss
di garp57 [user #997]
commento del 02/09/2009 ore 14:0
Fallo, il prima possibile. Io l'ho fatto a cinquant'anni. L'unica cosa che mi rinfacciano mio figlio diciannovenne e mia figlia quindicenne è di non averlo fatto prima.
Rispondi
Loggati per commentare

E che lo dici a fà.
di sepp [user #10489]
commento del 02/09/2009 ore 17:3
E che lo dici a fà...io è un bel po' che ci penso...io atterrei molto volentieri in Australia, ma non credo sia molto semplice. Il bello è che la mia ragazza ha già le valigie pronte nel caso mi decida, quindi quello che potrebbe essere uno dei problemi per qualcuno per me non esiste. Il problema (relativamente) potrebbe essere portarmi dietro il mio cucciolone di quasi 40 kg che non lascerei neanche sotto minaccia armata. Le chitarre le compro, o meglio me le costruisco là e queste le lascio qua. L'ampli lo prendo là. Sarebbe fantastico atterrare in una di quelle zone in cui vai a lavoro in bicletta, sole tutto l'anno e tanta bella tranquillità, esistono ancora? Beh! Io una volta ho visto un servizio di un Ing. che l'aveva fatto (non ricordo dove di preciso) e diceva di essere rinato. Aspetto solo di prendere a breve il mio bel pezzo di carta e poi ci penso seriamente. In bocca al lupo, e vogliamo aggiornamenti !!!
Rispondi
Lo rifarei
di jdm61 [user #20274]
commento del 02/09/2009 ore 18:0
Io l'ho fatto a 20 anni (ben 28 fa!!) e mi ha aperto tutto un mondo di opportunita' che ho potuto (saputo?)sfruttare per arrivare dove sono ora (e senza sicuramente non ci sarei arrivato). LO RIFAREI. in bocca al lupo
Rispondi
Sono Ing. pure io, u
di Robertocaster [user #1945]
commento del 03/09/2009 ore 10:0
Sono Ing. pure io, un lavoro cel'ho, e mi ritengo fortunato ad averlo per come vanno le cose. (Non avessi avuto il lavoro sarei già andato via senza pensarci). Mi pare di capire che nessuno si è pentito, del resto anche io per i viaggi che ho fatto mi sono reso conto che fuori è un'altra cosa, servizi, sanità, traffico, scuole ecc. Vediamo come si mettono le cose...
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964