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Quando un concerto è una tortura

di jebstuart [user #19455] - pubblicato il 30 agosto 2009 ore 22:20

Dall'articolo di sepp sulla chitarra preparata è scaturita una piacevole discussione sulle forme estreme di sperimentazione musicale.(http://www.accordo.it/articles/2009/08/26274/chitarra-perparata.html)

Sono venuti fuori i ricordi di tanti di noi su serate allucinanti trascorse ad ascoltare le esibizioni più strambe.

Mi è tornata in mente una scena esilarante in un film di molti anni fa, in cui Alberto Sordi e la moglie, due "fruttaroli" romani, vengono spediti in vacanza dai figli acculturati e alternativi. I due poveretti, annichiliti dalla propria ignoranza nel rapporto coi figli, si prestano al viaggio "educativo" nel mondo della cultura, subendone le inspiegabili stramberie.

L'esperienza del concerto di musica contemporanea dà vita ad una scena che ritengo un vero must del genere. (da "Dove vai in vacanza?" (1978), episodio "Le vacanze intelligenti", regia di Alberto Sordi).


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La fuga di Sylvano Bussotti
di Cukoo [user #17731]
commento del 30/08/2009 ore 22:5
Nel '72 oppure '73, il Centro Universitario Cinematografico-CinemaUno (Padova), se non ricordo male nell'ambito del programma di film 'Erotika, Esotika, Psycotika', organizza la proiezione di un film di Sylvano Bussotti, grande musicista, di cui non ricordo il titolo. A fine proiezione appare Bussotti in persona con ampio cappello e avvolto in un mantello nero e accolto da una terrificante bordata di fischi. Bussotti prende e se ne va. Il pubblico era composto da studenti universitari in pieno orgasmo rivoluzionario e da intellettuali più o meno eccentrici. Eppure ha prevalso lo spirito 'sordiano'. Il film era sicuramente ostico, ma la cacciata di Bussotti è stata una grande puttanata collettiva. E non c'era nessun 'tacet' in partitura. Grazie Jeb per la tua personalissima lettura delle vicende di Accordo.
Rispondi
Re: La fuga di Sylvano Bussotti
di jebstuart [user #19455]
commento del 31/08/2009 ore 00:2
Grazie a te, per l'attenzione e i commenti acuti. E grazie, soprattutto, per la solidarietà culturale ;-) jeb
Rispondi
Addirittura citato n
di sepp [user #10489]
commento del 31/08/2009 ore 00:1
Addirittura citato nel tuo diario, onorato!!! Augù stazze zitta che ce cacciano-------Magari!!!! : DD P.S. comunque a me il concerto di Angeli è piaciuto davvero, non era per fare il figo eh!
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Loggati per commentare

Re: Addirittura citato n
di jebstuart [user #19455]
commento del 31/08/2009 ore 00:2
Dovere, sepp.... Mi hai dato lo spunto per ricordare questa cosa e farci insieme due sane risate, con buona pace della sperimentazione.
Rispondi
Re: Addirittura citato n
di lorenzof [user #17952]
commento del 31/08/2009 ore 01:3
Stimato Jeb, come sai la "mia donna" vive a contatto con l'ambiente della classica, anche quella contemporanea. Non dimenticherò mai alcune esibizioni live di musica contemporanea che per ora mi accontento di definire come grottesche, ridicole, kitsch, autoreferenziali, monotone, monocorde. Ho sempre in mente i brividi e le risate trattenute a stento di fronte a un chitarraio munito di strato (che prontamente rinominai "balalaika salmonata") che mescolava le sue immondizie con altri strumenti classici. Ci trovo dentro lo spirito dei tempi, e molti fraintendimenti sulla natura dell'espressione e della cultura. Ma tant'è, questo noi siamo, è sempre utile vederlo e rifletterci su. Sulla sponda opposta odio a prescindere lo spirito dell'ABBASSATORE di professione, quello che in ogni situazione, specie in quelle di contatto con la novità e l'imprevisto, non sa fare altro che disturbare e insozzare l'ambiente. Quelli dovrebbero avere il gusto di andarsene invece che infliggere agli altri i loro problemi. Sono quelli che non concedono la possibilità della loro ignoranza, e non sempre si tratta di semianalfabeti. Spesso in questi soggetti si trova anche una affettività disturbata. Bye dude!
Rispondi
Re: Addirittura citato n
di jebstuart [user #19455]
commento del 31/08/2009 ore 01:4
Caro Lorenzo, come al solito la virtù sta nel mezzo e reggere il timone esattamente tra le due sponde è il risultato cui la nostra intelligenza dovrebbe tendere. Ma non è facile. Ci resta il piacere di ridere del grottesco e di detestare la grossolanità. E dell'uno e dell'altra la musica, e quel che ci gira intorno, rigurgita. Concordo comunque, sulla mancanza di una correlazione costante tra istruzione e gentilezza d'animo. Buon suono e buon sonno (a scelta) jeb
Rispondi
Re: Addirittura citato n
di Lauro utente non più registrato
commento del 31/08/2009 ore 16:0
verissimo ma mi sorge un dubbio che espongo brevemente ... possibile che siano anche la mancanza di autodisciplina di un (almeno secondo me) irrinunciabile spirito di sacrificio ? Magari sbaglio ma troppi musicanti improvvisati si atteggiano a "grandi musicisti" per mancanza di tecnica, preparazione, gusto ecc ... chiunque potrebbe restuire incomprensibili cacofonie come ricerche sperimentali; non tutti nascono Gould, Satie, Schoemberg (per esempio) e ciò vale sia nella musica classica sia nella musica leggera contemporanea. Penso infatti a quanti si improvvisano su un palco con una chitarra in mano senza avere la capacità di scrittura di un ... che so .. Neil Young o Bob Dylan ...
Rispondi
Re: Addirittura citato n
di jebstuart [user #19455]
commento del 31/08/2009 ore 22:4
Mi scuso innanzitutto per il ritardo nella risposta. Quello che ipotizzi è assolutamente verosimile. Nella mia non esperienza, ma potrei sbagliarmi, non sempre la sperimentazione segue cronologicamente il possesso di una solida tecnica, In non pochi casi, come tu scrivevi, essa è piuttosto una scorciatoia. Per dirla fuori dai denti, secondo me c'è una consistente porzione di musicisti intellettualmente onesti che prima esplorano le potenzialità della musica convenzionale, semmai raggiungendo capacità tecniche di rilievo; poi, con questo solido bagaglio alle spalle, accedono al mondo della sperimentazione. Una non meno consistente porzione, invece, constatata la difficoltà del percorso tradizionale, della autodisciplina e dello spirito di sacrificio (cui accennavi) necessari, tenta invece furbescamente di aggirare l'ostacolo e, bluffando, si presenta al pubblico con un prodotto strambo più che inconsueto. In genere si tratta di operazioni facilmente "sgamabili", ma quando (anche in buona fede) qualche nome illustre della Musica o della critica ci mette l'imprimatur, il gioco è fatto.
Rispondi
Re: Addirittura citato n
di hivez [user #9272]
commento del 01/09/2009 ore 09:3
concordo con entrambi, tra l'altro aggiungo che molte esecuzioni "sperimentali" sono moolto difficili tecnicamente, non so a caso mi viene in mente alcune opere per orchestra e voce o per piano e voce di Nono, decisamente complicate..
Rispondi
Re: Addirittura citato n
di jebstuart [user #19455]
commento del 01/09/2009 ore 20:0
Sicuro. Il concetto era che virtuosismi e difficoltà non debbano essere fini a se stessi. C'entra poco, ma non posso fare a meno di citare alcuni video allucinanti in cui chitarristi (spesso con l'aspetto di ergastolani) si esibiscono in gare di velocità a cronometro (o meglio, a metronomo). Sono orripilanti, prima ancora che cretine.
Rispondi
Re: Addirittura citato n
di hivez [user #9272]
commento del 31/08/2009 ore 09:3
cito montale.. "lo spirito dell'ABBASSATORE di professione" spesso ho incontrato.. che situazioni fastidiose..insopportabili quasi, d'altro canto buttare tutto in caciara è uno sport diffusissimo nello stivale.. in contesti di ricerca ci vuole serietà, sincerità verso il pubblico, e la fortuna di aver di fronte una platea ricettiva; essendo un viaggio a volte verso l'impensato o l'imprevisto, esecutore e pubblico devono prendersi cura l'uno dell'altro, fare musica e ascoltarla è soprattutto amare il prossimo.
Rispondi
Re: Addirittura citato n
di Lauro utente non più registrato
commento del 31/08/2009 ore 16:0
ammirato, silente plaudo ... ;-) piesse se non è sintesi moderna questa ...
Rispondi
Re: Addirittura citato n
di hivez [user #9272]
commento del 31/08/2009 ore 19:3
grande! :D
Rispondi
Re: Addirittura citato n
di jebstuart [user #19455]
commento del 31/08/2009 ore 22:5
Grandi entrambi. Più su ho tentato di dire la mia. Grazie per aver movimentato in modo così pregevole questo post. Un saluto affettuoso a tutti jeb
Rispondi
Il tacet in partitura
di killing_hand utente non più registrato
commento del 31/08/2009 ore 10:1
Grande. Grazie dell'indicazione, riderò tutta mattina! E' un po' come vedere "(Fuori orario) Cose mai viste" di notte su RaiTre.
Rispondi
Re: Il tacet in partitura
di jebstuart [user #19455]
commento del 31/08/2009 ore 22:5
Mi fa piacere di aver ottenuto questo effetto. Ci sono produzioni cinematografiche nostrane secondo me ingiustamente snobbate. jeb
Rispondi
Bellissima questa qu
di Faruk [user #15556]
commento del 31/08/2009 ore 11:3
Bellissima questa scena, Sordi era troppo simpatico. Un saluto
Rispondi
Re: Bellissima questa qu
di jebstuart [user #19455]
commento del 31/08/2009 ore 22:5
Concordo. Tutto l'episodio cui la scena si riferisce è una chicca di notevole valore. Grazie del commento jeb
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