
Dire "Profondo Sud" ricorda a qualcuno jazz e musica nera, ad altri Rossella O'Hara, ad altri ancora il Dixie Hearth. Ma fino a pochi decenni fa Profondo Sud era anche sinonimo di razzismo, schiavitù di fatto e linciaggi. L'America tenta di capire con una mostra videofotografica. Sono immagini forti, ma che è giusto conoscere, per ricordare.