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Fender M.I.C. : effettivamente, c'è qualcosa che non va

di iarwain [user #19541] - pubblicato il 04 agosto 2009 ore 23:19

Sì, ok, è scritto ovunque che la Fender è alquanto incostante. Lo sappiamo che non tutti gli strumenti gli vengono fuori uguali, e bisogna stare attenti. Ma... oggi ho avuto la conferma di ciò per esperienza diretta, ed è sempre "denunciare" ciò alla comunità di Accordo.
Ebbene: oggi mi sono recato in due negozi di strumenti musicali qui a Roma. Nel primo, ho provato una chitarra dietro la quale sbavavo da mesi. Ed ora molti sbaveranno a questa descrizione: Fender U.S.A. , Vintage Series, replica '57. Manico in un unico pezzo di Acero un po' scuro perchè fatto invecchiare, verniciato, corpo di colore Surf Green. Divina davvero, no? Prezzo al negozio: più di 1600 euro (non ricordo di preciso se 1627, 1647... insomma, più di 1600 euri!!!). Entro, chiedo di provare.. beh inizio con una Fender Classic 70, colore Natural, manico in acero con tastiera in Palissandro. Non mi piace molto il palissandro, la chitarra non è per niente male, anzi, però quel manico proprio non mi piace. Ok la poso, e chiedo timidamente come mio solito... "posso provare la Fender 57?" Il commesso non sembrava un esperto e ho dovuto indicargliela vabbè, me la dà. Mi esamino piastrina, la paletta (Accordo insegna!) e me la guardo. Mi siedo e la attacco a quel Marshall valvolare di recentissima generazione. Pulito, volume basso. MA CHE CAZZO E' ??? Ok, le corde non erano proprio nuove nuove, ma il punto non era il suono, era il feeling! Cioè, uno andrebbe a spendere 1600 e rott'euro, e che si ritrova? Sinceramente non era molto diversa dalla Messicana 70s di prima, e quasi quasi non ha nemmeno troppe differenze con la mia SX !!! Ragazzi, sono rimasto delusissimo. Il commesso dopo 5 minuti me l'ha ritirata come se fosse chissà che cosa, e l'ho salutato e me ne sono andato.

Di pomeriggio, sono andato, diciamolo, da Bandiera. Volevo provare una American Standard, sulla quale non avevo mai messo mano. E' lì, di un rosso metallizzato (non so il nome preciso della colorazione) e, ovviamente, Maple Neck. Ah, sia chiaro, sto provando tutte queste chitarre perchè sto cercando con disperazione una chitarra che potrò acquistare per natale o poco più in là e che diventi la mia chitarra (momentaneamente) definitiva. Beh, la Standard ha 22 tasti e il ponte a 2 viti, come punti a sfavore. Vabbè, la attacco all'ampli. E' usata. Provo pulito. Accordo di... Sol? Non ricordo con cosa ho esordito. Ho spalancato gli occhi. Provo due "scalate" giusto per sentire nelle parti soliste il pulito come va. Spettacolare. Metto manico-centrale e faccio l'arpeggio principale di Dancing with the Moonlight Knight dei Genesis. BELLISSIMO. Vado su una bella distorsione, non spinta, ma insomma non era leggerissima, però il volume era basso. Spettacolare, la conteneva benissimo e reggeva il suono mantenendolo PURO! Abbasso un po' la distorsione, altre due "scalatine" e soletti alla cazzo di cane. BELLISSIMA. Peccato che era zozza sui segnatasti, era piena di ossido verde. Ma l'accordatura era "dura" al punto giusto, e il feeling sotto le dita davvero bello! Guardo la paletta e il prezzo è di... 750 euro. Ho chieso al tizio pelato di Bandiera e mi ha detto che risale all' 82! (Diamine, se avesse 21 tasti non avrei dubbi su cosa acquistare! Tanto il ponte lo volevo cambiare comunque, perchè mi sono innamorato dei Ponti e delle meccaniche dorati). Ebbene, cosa c'è da dire? La precarietà della Fender mi ha stupito. Ora, considero un "pericolo", un enorme "rischio" acquistarne una!


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Tizio pelato di Bandiera ???
di BananOne utente non più registrato
commento del 05/08/2009 ore 08:1
Se ti sente Carlo (tizio pelato...) te mena Ahahahahahaha .... (Quando lo incontro glielo dico hahahahaahahahahahaahah) Oso immaginare dove hai provato l'altra chitarra,di sicuro non era il "Maestro" Luciano di Cherubini... ma forse quel negozio tanto grande ed affollato, dove ci si capisce poco e se spendi tanto allora sei un professionista altrimenti ti guardano come una scartina spara accordi da spiaggia. Sempre dal pelato (Carlo non me ne volere...) avevano una Custom shop... la peggio chitarra che avessi mai provato. E' vero pure che spesso e volentieri le chitarre che entrano nel negozio sono sempre alla fine messe male come setup, con corde al limite del ridicolo. Ti dico solo che la mia Malmsteen provata e comprata poi successivamente, non ne voleva sapere di rimanere accordata mentre la provavo.. adesso nemmeno se tiri il ponte giu una scarpata si scorda, per non parlare dell'intonazione che era tutt'altro che precisa.
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Re: Tizio pelato di Bandiera ???
di iarwain [user #19541]
commento del 05/08/2009 ore 22:3
No, l'altro negozio in realtà era la Feltrinelli a Viale Libia, non specializzato di certo in chitarre, ma fino a poco tempo prima trattavano quella Fender come se fosse un Dio sceso dal cielo... e, dai, una Fender da 1600 e rotti leuri è sempre una Fender da 1600 e rotti euro no? Comunque il setup era da schifo nella prima, e nella seconda leggermente migliore, anche se l'acero del manico era quasi verde per l'ossido dei segnatasti e le corde ovviamente arrugginite. Figurati, io nel negozio tanto grande ed affollato su quel monte verde, non ci metto più piede. Sì, so che ovviamente il setup in negozio fa schifo, anche da Cherubini le corde sono tenute penosamente, e non solo quelle... anche se il commesso pelatino è gentile! Comunque, io ho provato tutti i negozi di cui riesco a conoscere l'esistenza qui a Roma, se avete qualche negozio migliore da consigliarmi...
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considera anche l'ambiente
di marco.desan [user #13054]
commento del 05/08/2009 ore 10:1
il set-up incide particolarmente, due strumenti uguali con i pick-up settati a distanze diverse dalle corde potrebbero suonare in maniera molto diversa. Ma anche l'ambiente incide molto, e non mi riferisco solo alla stanza. Prendiamo ad esempio la cordialità! Quando vado dal mio negozio di fiducia... pieno zeppo di roba, che devi essere un esperto di tetris per arrivare al fondo del negozio, l'ambiente familiare e il fatto di sentirmi a mio agio, anche se sanno bene che quel giorno non comprerò, ho l'impressione che mi faccia suonare "meglio" quello che provo... ormai purtroppo non vivo più a tortona ;) Quando vado a Milano... in un noto negozio, ci credete che entro e compero senza provare? tanto so che lì non riuscirei a farmi una idea... non mi sento a mio agio e preferisco non provare... lì compero solo cose a colpo sicuro, pedalini che conosco ecc... Poi tutto è soggettivo, conosco persone che in questo negozio invece si trovano a meraviglia ;)
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Re: considera anche l'ambiente
di iarwain [user #19541]
commento del 05/08/2009 ore 22:4
Lo so del Setup, ci mancherebbe! Io parlavo di Feeling... non mi sembrava assolutamente degna del suo prezzo. Eh, i negozi di fiducia... fortunato chi ne trova... anche se "non lo hai più" sei fortunato ad averlo avuto! Sul colpo sicuro, beh, ho bisogno della mia prima chitarra, e la voglio seria, bella, più che rispettabile e ben fatta liuteristicamente... il meglio che ci sia intorno ai 1000 euro, e, volendo io una Fender strat, mi tocca provare, provare provare... il colpo sicuro credo ci sia solo se si va da un liutaio e si commissiona a lui la chitarra, credo
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M.I.C.
di marco.desan [user #13054]
commento del 05/08/2009 ore 10:5
curiosità... a cosa si riferisce la C?
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Re: M.I.C.
di iarwain [user #19541]
commento del 05/08/2009 ore 22:4
Fender Musical Instruments Corporation, nome attuale dell'azienda Fender
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