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Caro Bruce

di slowfingers [user #13456] - pubblicato il 01 agosto 2009 ore 22:47

Ultimamente molti articoli parlano di Bruce Springsteen, beh la cosa non può che farmi piacere.

Sono stato fortunato, l'ho visto quando venne la prima volta in Italia allo stadio Meazza, che allora si chiamava S.Siro...Ossignurr quant'ero giovane..

Cominciammo a prepararci mesi prima, un clima di aspettativa mai visto, forse pari a quello che provai per Bob Marley, stessa location, ma questa volta c'era in più una sorta di rivincita per me.

Acquistai un suo disco molto tempo prima, credo nel '75, senza sapere chi fosse o cosa suonava, l'acquistai da Buscemi solo perchè mi piacque la copertina, mi piacque il tizio trasandato e affabile, mi piacque maledettamente la meravigliosa Telecaster.

Quando appoggiai il diamante sul vinile, partirono le note di Thunder Road e la prima impressione fu sgradevole, non capivo la voce impastata, le parole quasi incomprensibili, non c'erano assoli trascinanti, mio padre fece capolino dalla porta dicendo " ma è ubriaco questo ?"...credo che non andai oltre quella volta.

Fu un lento avvicinarsi il mio, un ascolto con il contagocce, poi improvvisamente mi esplose dentro con rabbia e disperazione, come un urlo graffiante scosse la mia giovinezza metropolitana e da quel momento cambiò tutto.

Mi mancava ancora vederlo, e l'occasione venne con il film No Nukes, ragazzi...che esibizione...che vitalità , da brivido.

In quegli anni mi sentii abbastanza isolato, in Italia non era molto conosciuto, almeno tra i miei coetanei non piaceva molto, in qualche serata lo mettevano per farmi un favore, ma si vedeva che parlavano d'altro, non venivano '' presi'' come prendeva me, quando in macchina si girava Milano di notte, piazzavo la cassetta, dopo pochi minuti qualcuno la cambiava...

Poi venne Born in USA, e con esso gli anni Ottanta...il vento cambiò...cominciarono tutti a conoscerlo, tutti cominciarono a cercare indietro....i primi dischi, i filmati...nei compleanni era d'obbligo regalare un disco o una cassetta del Boss...guai presentarsi senza.

Ecco perchè quel concerto fu la mia rivincita, ero felice, io e gli amici, tutti compatti a fare la fila davanti allo Stadio, tutti con la frenesia di entrare e di essere tra i ..quanti? Centomila?

Ricordo che ci perdemmo tutti, entrando il nostro gruppo si sgranò, non potemmo farci niente, troppa gente, mi trovai da solo e fui adottato da un gruppetto di Bergamaschi con i quali passai quelle magnifiche tre ore scatenate.

Ecco perchè, quando sento parlare o vedo scrivere su Bruce, provo la sensazione di essere quasi chiamato in causa, come se fossi un amico di famiglia, come se fossimo cresciuti insieme e di fatto insieme.....siamo invecchiati..


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Ere geologiche
di Cukoo [user #17731]
commento del 02/08/2009 ore 22:2
Per me un'era geologica sono cinque anni. Ogni cinque anni la gente cambia, individualmente e collettivamente. Invece gli 'idoli' di gioventù (cantanti e calciatori) hanno dai 7 ai 15 anni più di noi, sono degli ideali fratelli maggiori. Dev'essere questo il motivo per cui Springsteen mi è proprio sfuggito, o meglio mi sembra un Ligabue made in USA. E forse è il motivo per cui tu invece lo senti talmente vicino da invecchiarci assieme. La cosa strana è che ci trasciniamo dietro questi 'affetti' per tutta la vita. Io penso ancora che la miglior coppia d'attacco sia Rivera-Prati, e che le migliori voci del pop italiano siano Daolio-Vandelli-Ravasini (tutti lungo la via Emilia). Dammi una discografia essenziale del Boss che vedo di recuperare.
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Live 1975-1985
di slowfingers utente non più registrato
commento del 02/08/2009 ore 22:4
Hai proprio ragione, ed il bello è che sono sempre a far progetti, mi butto in azioni a lungo termine, ho ancora sogni nel cassetto e non ci penso neanche di rassegnarmi e vivere "Amarcord". Però ... alcuni argomenti hanno il potere di fermarmi... Senza divagare oltre ti consiglio il prontissimo ascolto del Live 1975-1985, triplo tutto dal vivo da vari concerti, diciamo che fai elementari , medie e liceo tutto in un anno :D Lì c'e' la quintessenza del Boss nel pieno della prima maturità artistica, dopo, se vorrai proseguire, ti consiglierò qualcosa di più recente.
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commovente
di Lauro utente non più registrato
commento del 03/08/2009 ore 11:2
Eccomi qui, un altro dei 65'000 che la notte di venerdì 21 giugno 1985 erano .. dove dovevano essere ;-). Primo disco acquistato ... Darkness nel 1979 con tutto quello che ne consegue che hai ben descritto tu: ricordo ancora con un un misto di nostalgia e romantica dolcezza gli anni della "carboneria militante" ... ed il fastidio derivante dalla massificazione del personaggio negli anni successivi. Posso svelarti una anteprima; stiamo curando una serie di articoli sui Negrita: tieni d'occhio MOLTO attentamente l'intervista (che verrà) al cantante ... ;-)
Rispondi
Messaggio ricevuto
di slowfingers utente non più registrato
commento del 03/08/2009 ore 20:2
Messaggio ricevuto A proposito, non trovo più il bootleg del concerto a Milano, ho ancora una dozzina di scatoloni di libri, riviste e dischi provenienti dal mio ultimo trasloco, speriamo sia lì, in compenso ho riesumato un bootleg quadruplo stampato in Olanda ( Do you love me) nel 1984. Mi pare di ricordare che la scaletta è identica, manca solo il " Ciao Milanooo "
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Re: non del tutto
di Lauro utente non più registrato
commento del 04/08/2009 ore 16:3
Il quadruplo do you love me (copertina azzurra) fece epoca e scalpore perchè fu il primo boot a non contenere Born To Run ma anche perchè rimane a tutt'oggi uno dei quadrupli vinili meglio registrati del world tour 1984 ma la scaletta non è del tutto identica ... Se parli del Bruce Zirilli, quadruplo con copertina rosa edito dalla "Herpes Genitalis" ti auguro di ritrovarlo sano e salvo, se non lo ritrovi ... scrivi in privato che vedo quel che risco a fare ;-) Nel mentre, consiglio il sito vai al link
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