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Cronaca di un insuccesso

di slowfingers [user #13456] - pubblicato il 17 luglio 2009 ore 21:55

Eccomi tornato, finita la mia seconda creatura, un JTM 45 classico con le kt66.

Suono ottimo, grintoso viscerale, dinamica da vendere, botta da lasciarti senza fiato.

Peccato che l'inesperienza mi ha portato a commettere un errore madornale, quello d'intraprendere strade nuove senza pensare che prima di me, qualcun'altro ci avrà sbattuto la testa.

Ho voluto disporre i componenti secondo uno schema non convenzionale, diverso dal solito.

Il risultato? Un gran bel suono, ma un rumore di fondo inaccettabile.

I neofiti come me prendano nota: mai mettere un trasformatore d'alimentazione troppo vicino alla prima preamplificatrice....

Questo progetto ora verrà completamente smontato e nelle prossime settimane verrà ricostruito su basi più convenzionali e collaudate.

Ho voluto scrivere questo post nel mio diario perchè mi sembra giusto tenere traccia anche degli insuccessi, soprattutto quando insegnano qualcosa.

Si ricomincia, riparto da zero, ciao a tutti e buona musica !!!

 

 


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wow, hai fatto un mo
di gna [user #13055]
commento del 18/07/2009 ore 00:1
wow, hai fatto un modellino di manhattan con tutti i componenti vicini come grattacieli uno accanto all'altro! :-) io metterei pure piu` distante il choke dal trasformatore.. ottima l'idea di scrivere questo diario, puo` servire a tutti imparare da errori di altri. ciao.
Rispondi
choke
di slowfingers utente non più registrato
commento del 18/07/2009 ore 11:1
Ciao, vista la conclusione mi sono preso la libertà di fare alcune prove abbastanza interessanti. Ho tolto il trasformatore di alimentazione dal telaio e l'ho collegato dall'esterno con cavi abbastanza lunghi. A questo punto ( manovra da fare con le dovute precauzioni) ho cominciato a spostarlo ed ad avvicinarlo ai vari componenti. Da questa prova risulta che la preamplificatrice è il componente che maggiormente risente della vicinanza del trasformatore, la choke e l'output sentono in misura minore se i campi magnetici non sono paralleli, la basetta delle resistenze e condensatori acchiappa anche lei abbastanza rumore, credo per via dei fili che vanno alla solita preamplificatrice e che fanno da antenna. Una cosa interessante da annotare riguarda l'uso del cavetto schermato sul percorso di segnale. Non serve a niente, non ho notato una gran difesa, se passano vicino all'alimentazione tirano sù rumore anche loro. In fondo , se per un millennio nelle stratocaster e nei vecchi Marshall non ne hanno usato neanche un millimetro, ci sarà un perchè.
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Re: choke
di valeriomas [user #8328]
commento del 18/07/2009 ore 11:5
Interessante questo post. Capiti a fagiolo. In questi giorni sto finendo di montare la mia prima bestiola valvolare. Non manchero' di raccontarvi qualche cosa su cui sbattero' la testa. Sicuramente potrebbe essere di aiuto ad altri. Ciao, Valerio. P.S. Nella mia esperienza ho invece notato una sensibile riduzione di rumore usando cavi schermati. Certo che captano anche loro, ma molto di meno rispetto a cavetti standard. Una domanda stupida: ovviamente hai collegato la calza del cavetto a massa SOLO lato jack di ingresso ed hai collegato lo chassis alla massa generale in UN SOLO punto?
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La massa la convogli
di slowfingers utente non più registrato
commento del 18/07/2009 ore 13:2
La massa la convoglio sempre in unico punto, uso un rettangolino di bachelite ramata imbullonata allo chassis, tutte le masse cerco di cablarle li.Ovviamente vi sono poi altri agganci attraverso le linguettine sui bulloni dei trasformatori ad esempio, ma anche quelle le indirizzo al punto di massa generale. Per il cavetto schermato devo risponderti di no, vado a massa sia in ingresso che in uscita, ho sbagliato?
Rispondi
Re: La massa la convogli
di valeriomas [user #8328]
commento del 21/07/2009 ore 08:5
La calza del cavetto schermato va collegata a massa solamente in un punto (solitamente si usa quello da cui il segnale "parte"). Cosi' facendo lo schermo si comporta da gabbia di Faraday vera e propria. Prova ad approfondire l'argomento in rete, e' pieno di trattazioni interessanti. Secondo me, poi, il fatto che le carcasse dei trasformatori (cosi' come quelle dei potenziometri) siano collegate elettricamente allo chassis e' un bene. E' deleterio aggiungere un'altro percorso che porta al punto di massa. Se fossi in te cercherei di curare nel miglior modo possibile il collegamento elettrico fra la basettina ramata (quella della massa) e lo chassis. Ciao e ti faccio i complimenti per le tue realizzazioni. Valerio.
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On line c'e' un pò
di slowfingers utente non più registrato
commento del 22/07/2009 ore 18:4
On line c'e' un pò di confusione, soprattutto tra cavi schermati e cavi coassiali, alcuni pareri pro e altri contro sulla massa ad un capo ( origine). Comunque provo a seguire la tua teoria. A proposito, sono già a buon punto, tra non molto nuove foto del telaio tradizionale .
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