Degli ultimi 7 treni che ho preso, uno solo non era in ritardo: era un alta velocità, 38 euro sulla tratta Bologna-Milano, preso peraltro perchè l'intercity che dovevo prendere portava 125-dico-125 minuti di ritardo.
I vertici di Trenitalia, ed il contorno di politicanti e ominicchi che la circondano, banalmente, pensano che gli utenti non siano cittadini ma sudditi da vessare.
Oggi sono andato e tornato da Milano. Arrivo in stazione a Bologna con largo anticipo per evitare soprese. Un quarto d'ora prima prenoto il treno ,che doveva essere puntuale, e, paf, a cinque minuti dall'orario di partenza si materializza un ritardo di minuti 15, che durante il viaggio saliranno a 40. Al ritorno prendo un Eurostar (27 euro) che parte da Milano. A 15 minuti dalla partenza, paf, si materializza un ritardo di 20 minuti (e, ribadisco, il treno parte da Milano), saliti poi a 35-40 all'arrivo. Inoltre, l'aria condizionata non andava nella metà delle carrozze (io mi sono spostato in un'altra).
Neanche in Ghana le cose possono andare così male. Nei blog tedeschi i turisti pubblicano loro foto di fianco ai display che indicano i ritardi.
D'ora in poi usero solamente l'automobile, se non in casi di impossibilità. Alla faccia dell'ecologia, della sicurezza, del trasporto intelligente.