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PRS, regole e cancellazioni

di redazione [user #116] - pubblicato il 10 luglio 2009 ore 23:24

La cosa è nota, ma giova ripetere: Accordo non bandisce nessuno, se non qualche spammer recidivo e qualche troll manifesto. A volte un utente che infrange il regolamento in modo palese viene invitato a rientrare nei ranghi, se eccede il suo account viene bloccato e gli viene chiesta conferma di di aver letto e accettato il regolamento. Dopodiché, l'account è riattivato.

Confermiamo che l'utente "triumph" ha scelto autonomamente di cancellare la sua iscrizione, ovvero nessuno ha messo mano al suo account. Non conosciamo le sue ragioni (conosciamo ben poche delle ragioni che hanno indotto 497 utenti su quasi 20mila a cancellare il proprio account negli ultimi sette anni, ovvero da che ci si registra su Accordo), ma ovviamente ne siamo dispiaciuti, anche perché siamo consapevoli che la forza di Accordo risieda nella partecipazione. 

Se però - come ci sembra di capire - la cancellazione di "triumph" deriva dal dissenso sulla gestione, allora merita totale rispetto. E' molto più coerente lasciare una comunità di cui non si condividono più le regole, piuttosto che restare a creare casino e zizzania, come invece accade fin troppo spesso.
 


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casino e zizzania
di hivez [user #9272]
commento del 10/07/2009 ore 23:5
il dissenso é l'anima delle comunità democratiche fino a prova contraria; se c'é "fin troppo spesso" forse la ragione é da ricercarsi nel fatto che le regole non sono molto chiare o forse l'utenza non le convide, oppure semplicemente chiede più chiarezza; mauro
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Re: casino e zizzania
di redazione [user #116]
commento del 11/07/2009 ore 00:0
E come abbiamo detto più volte Accordo non è una comunità democratica, ma uno spazio privato, messo a disposizione gratuitamente di chi lo vuole usare nell'ambito di un impianto di regole condivise. La democrazia tutela la libertà di accettare le regole o andare altrove, non la libertà di violarle, che - per passare alla seconda parte del tuo commento - è un metodo antidemocratico per manifestare dissenso. Ribadiamo l'offerta fatta in occasione di un'altra cancellazione: parliamone. Abbiamo dato disponibilità di tempo, spazio e risorse a SHG, in diretta webTV, eccetera . Nessuno ha dato feedback, evidentemente i (pochi) dissenzienti trovano infinitamente più facile scrivere un paio di post acidi e poi piantare lì. Invece non si comprende il commento finale sulla chiarezza. A noi sembra di essere più cristallini che chiari, ci sembra che le regole siano chiarissime (certo, occorre leggerle però), ma non si sa mai. Siamo qui per sentire proposte. Ma proposte, non mezze frasi allusive (PS quella di mettere l'articolo in spazio business non ha senso, come spiegato altrove da Alberto).
Rispondi
Re: casino e zizzania
di hivez [user #9272]
commento del 11/07/2009 ore 00:3
non voglio giustificare il "fin troppo spesso" , però se accade forse delle domande é meglio farsele anche in uno spazio privato; il vostro "non ha senso" non é una spiegazione come ho detto anche ad alberto altrove, ma una decisione di metterlo in dillo. io non ho fatto allusioni, dico che per evitare fraintendimenti( la solita storia dell'oste e del suo vino), che sono accaduti e non me li sono inventati se dei post sono stati cancellati e degli utenti hanno deciso di andarsene, sarebbe stato più saggio mettere l'articolo nello spazio business; preciso, se ce fosse bisogno, che non voglio polemizzare esprimo la mia opinione per dare il mio contributo. mauro
Rispondi
Re: casino e zizzania
di alberto biraghi [user #3]
commento del 11/07/2009 ore 09:3
Apri un grande tema, quello dell'impopolarità di chi governa qualunque cosa, da Accordo agli Stati Uniti d'America, trovandosi a dover compiere scelte impopolari. Ci rendiamo conto che a volte questo può cozzare con le sensibilità altrui, ma fino a oggi i risultati confermano che la scelta è corretta: il rapporto tra iscritti e disiscritti è oltre 20:1 in costante miglioramento, il sito è indicizzato in pochi minuti da Google, il feedback sulle iniziative altissimo. Se posso fare un grande esempio su una piccola cosa, è come chiudere al traffico un centro storico o mettere un limite di velocità in autostrada. I cittadini mugugnano e alcuni voteranno per l'opposizione. Poi però le statistiche dicono che la qualità della vita migliora e gli incidenti diminuiscono.
Rispondi
Re: casino e zizzania
di hivez [user #9272]
commento del 11/07/2009 ore 10:2
io non contesto la linea editoriale, non sono d'accordo, in questo episodio, con i criteri con cui scegliete di mettere gli articoli in homepage in quella sezione o in quest' altra, considerando i precedenti casi; non centra l'impopolarità di talune scelte o per lo meno non per me. sul fatto che il sito stia crescendo credo si sia tutti felici e contenti: più utenti più contributi ( si spera! ) mauro
Rispondi
Re: casino e zizzania
di alberto biraghi [user #3]
commento del 11/07/2009 ore 10:3
Ci provo per l'ultima volta. "Spazio business" è un luogo dedicato al materiale pubbliredazionale, ovvero a pagamento (in alcuni pacchetti pubblicitari è previsto un costo per un pubbliredazionale da affiancare ai banner) oppure gratuitamente (nel caso di sponsor importanti che hanno banner fissi). L'articolo di Franco-gibson59 non rientra nei due casi, ovvero il suo negozio GuitrWorkshop non è inserzionista di Accordo, quindi la collocazione in "Spazio business" non si pone. Ripeto: nella stampa specializzata (in cui ho lavorato per una vita, per Domus, Rizzoli, Mondadori, Rusconi, eccetera) le collaborazioni occasionali di esperti sono gestite come le gestiamo noi: si presenta la persona la prima volta, eventualmente si richiama il profilo ciclicamente, in genere una volta all'anno col nuovo piano editoriale. Altra cosa per le rubriche fisse, in cui si mettono due righe di profilo, noi facciamo così in "Servizio consulenza".
Rispondi
Re: casino e zizzania
di hivez [user #9272]
commento del 11/07/2009 ore 10:5
benisssimo, se le due righe fossero state messe non sarebbero venuti fuori questi casini, ti ribadisco che a me personalmente, non tocca minimamente se l'utente x o y é pure negoziante, le oreccie le si ha tutti e bisogna tenerle aperte per giudicare un o strumento ..musicale; se però "ogni" volta capita per le recensioni succedono scazzi forse é il caso di trovare un rimedio, specie in una rivista on line, in cui il feedback é praticamente istantaneo a differenza della carta stampata; mauro
Rispondi
Re: casino e zizzania
di redazione [user #116]
commento del 11/07/2009 ore 11:1
Le due righe non sono state messe perché, come ha chiarito Alberto, si usano nelle rubriche fisse, quindi non sono previste negli articoli. Comunque penseremo anche a questo, tipo un disclaimer in cui si dica che l'autore, pur essendo un operatore del settore, scrive a titolo personale o qualcosa del genere.
Rispondi
Re: casino e zizzania
di hivez [user #9272]
commento del 11/07/2009 ore 11:2
mi sembra una buona soluzione! m.
Rispondi
Re: casino e zizzania
di lorenzof [user #17952]
commento del 11/07/2009 ore 12:1
Bravi Hivez, Al e Redazione: mi è piaciuto questo vostro scambio di opinioni. La mia opinione l'ho espressa nel diario per sommi capi, anche secondo me manca ancora qualcosa per far comprendere le regole di partecipazione e la linea editoriale. Il comportamento degli utenti deve essere regolamentato di fatto sula base di questi due elementi: Netiquette (che molti ancora non conoscono) e scopi della rivista, evidentemente non del tutto chiari. Il disclaimer che si accetta all'inizio secondo me non risolverà molto, perché si è abituati a considerare quel clic una routine che non merita attenzione. Si clicca "ho letto" e si passa oltre. Servirebbe uno strumento aggiuntivo, che potrebbe essere individuato in un piccolo forum, ad esempio. Infine mi sento di spendere una parola per un commento di redazione: "questa non è una comunità democratica". Letta nel contesto a me pare una leggerezza più che qualcosa per cui inorridire. Però questa, come tutte le altre, DEVE essere una comunità democratica, cioè IN-formata (formata da dentro) dalle norme che regolano la democrazia. Mi spiace non voglio far polemica ma ho voluto rimarcarlo, sono certo si sia trattato di una piccola disattenzione. Il principio di corresponsabilità sta alla base della demorazia e anche della famiglia, no è che in democrazia non esistono regole., anzi!. Democrazia è sempre anche tutela delle minoranze, e del dissenso, che ci fa crescere tutti. "Non sono d'accordo con quello che dici, ma darei la vita perché tu possa continuare ad affermarlo" (parola più, parola meno, Voltaire). caro saluto a tutti Lor
Rispondi
Re: casino e zizzania
di davide79 [user #9661]
commento del 11/07/2009 ore 11:5
Redazione e Accordiani buongiorno. Mi sono letto con calma da stamattina tutto quello che riguarda la auto-cancellazione dal sito dell'utente Triumph (e anche degli altri, ma non è questa la sede più appropriata per parlarne) e da accordiano convinto vorrei dirvi cosa ne penso. Penso che sia giusto mettere le "due righe" anche negli articoli, non per niente se non per equietà nelle situazioni e per evitare malcontento nel sito, al quale credo voi teniate più di ogni altro. Mi spiego meglio: andando indietro nell'archivio si possono trovare diversi articoli con un presunto, o forse meglio dire chiaro, conflitto di interessi. Cito a scopo di esempio l'articolo sulla Jackson tutta aerografata in vendita su mercatinomusicale o meglio ancora quello dell'ampli Fargen OLDE 800 combo. Dico subito che io per primo sono dell'idea che quelle recensioni erano fatte "su misura e con specifiche intenzioni" e che quindi andavano bannate sonoramente, soprattutto il losco figuro del Fargen che si è preso addirittura la brigha (nel suo patetico tentativo di difesa) di tirare in mezzo il buon Lauro con discorsi secondo me idioti (perdonate il termine ma quando ci vuole ci vuole) e privi di fondamento su di un non specificato giovamento della sua attività pfofessionale tramite Accordo, e di pronta risposta Lauro gli ha fatto fare la figura che si meritava. Però se guardiamo la cosa da un punto di vista puramente rivolto verso il fatto in sè, quello che salta all'occhio e che ha fatto saltare giustamente i nervi a diversi Accordiani, è che gli strumenti venivano recensiti in maniera molto positiva e poi risultavano in vendita da qualche parte. Ora, partendo dal fatto che io non ho niente contro Gibson59, analizzando il suo articolo, o meglio il fatto, è palese e semplice constatare che la situazione è la stessa, è stata fatta una recensione di uno strumento che potrebbe, e dico prtrebbe, essere in vendita nel negozio dell'autore della recensione. Io sono convinto che il signor Franco (alias Gibson59) abbia fatto questa recensione in buona fede, ma credo anche che era facilmente immaginabile che qualcuno nei ventimila che siamo avrebbe potuto aver qualcosa da ridire, e in fondo non si può dargli torto. La situazione è la stessa. Purtroppo per Gibson59 (e per altri come lui qui su Accordo) egli è e resterà sempre un commerciante di strumenti musicali e rischia ogni volta che fa un articolo di essere accusato di poca correttezza. E' anche vero che l'essere negoziante non dovrebbe portare a nussun pregiudizio da parte di nessuno, ma purtroppo la realtà è diversa e credo quindi che voi Redazione dobbiate assolutamte inventarvi qualcosa per non far più accadere simile cose, che altro effetto non hanno se non quello di imbrattare queste pagine di cui io e tanti altri siamo fieri di leggere, commentare e soprattutto farne parte. Lunga vita ad Accordo e agli Accordiani. Saluti Davide
Rispondi
Re: casino e zizzania
di lorenzof [user #17952]
commento del 11/07/2009 ore 12:2
Si potrebbe mettere il vincolo di un videoclip, perché se ne dobbiamo parlare, almeno facci sentire come suona quello stesso oggetto che stai recensendo, non un altro. Io al limite sono anche contento di essere informato sul fatto che un oggetto bello e di valore sia in vendita, ed è chiaro che certe cose passano tra le mani di un negoziante. Però certo quelle recensioni che un negoziante scrive non saranno mai critiche , ma spesso smielate, e questo urta un pochino, oltre ad essere poco utile. Questo è un vizio formale che continuerà a dar fastidio. E' stato bravo Alberto a dare l'incipit col suo commento velatamente critico verso la chitarra, ma ha leggermente stemperato la sensazione del poco attendibile oste che parla del suo vino. Questo detto, sono contento di aver letto Gib59 tutte le volte che ha scritto, per me è stato anche utile.
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Re: casino e zizzania
di hivez [user #9272]
commento del 11/07/2009 ore 12:3
ti rispondo qui anche per il post sopra, apprezzo che tu abbia apprezzato! hai capito perfettamente il tono e il contenuto dei miei interventi, e anche alberto e la redazione (ma non avevo dubbi) tra persone civili non si fa fatica a mantenere dei toni corretti; mauro
Rispondi
Credo che le regole
di perrynason [user #17170]
commento del 11/07/2009 ore 02:2
Credo che le regole di Accordo siano sufficientemente chiare. Rimane il fatto che la rimozione senza spiegazioni di un commento, può essere percepita come un atto "censorio" anche quando non lo è. Capisco che la redazione ha il suo bel da fare a gestire un sito di tali dimensioni, ma la rimozione di un commento non è più veloce di una breve replica, anche in forma standard, per dichiarare O.T. i commenti non pertinenti. Possibilmente teniamo la cancellazione come ultima ratio ; )
Rispondi
Re: Credo che le regole
di redazione [user #116]
commento del 11/07/2009 ore 09:4
Ci abbiamo provato. La breve replica dà origine a battibecchi infiniti, creando ulteriore casino. Ciò che non si vuole avere è un thread popolato di OT, ammonimenti, eccetera. Ci sembra che il post della PRS sia molto meglio così. Tra sei mesi a nessuno interesserà leggere OT, ammonimenti e le considerazioni sull'autore, quel che conta è il thread sulla PRS.
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Re: Credo che le regole
di Joey K. [user #11987]
commento del 11/07/2009 ore 11:1
Si, ecco, però... un thread "ripulito" vale la cancellazione di anche solo un utente così attivo? Si, vabbè, lo so che si è cancellato da solo però un attimino di riflessione no? E' vero che a nessuno interesserà leggere commenti OT, che il rapporto tra iscritti e disiscritti è oltre 20:1 eccetera eccetera ma a molti interesserà che per dei commenti OT hanno perso di vista un amico... capisco che ormai non ci potete fare più niente e che questo mio commento è poco più che uno sfogo di un utente su quasi 20.000, ma (premettendo che condivido spesso la linea editoriale della redazione) il mio è giusto un piccolo invito a una piccola riflessione. Sergio
Rispondi
Re: Credo che le regole
di lorenzof [user #17952]
commento del 11/07/2009 ore 12:1
Ti capisco, è dispiaciuto anche a me.
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