Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Monitor a terra o In-ear monitor?

di Mychele [user #14350] - pubblicato il 17 giugno 2009 ore 13:58

Dopo l'acquisto di una buona parte dell'impianto P.A. (7 mic per batteria, uno per ogni chitarra, mixer soundcraft efx12 e 2 casse attive energy da 400watt l'una) stavamo valutando nel gruppo l'acquisto di alcuni monitor..e ci siamo incagliati sulla questione legate a monitor a terra o inear monitor..quali sono i pro e i contro?probabilmente con i monitor a terra si hanno volumi più sostenuti (e non so se è un pro o un contro), si sente meglio l'intero mix?le cuffie costano meno?

Dite la vostra!!grazie 1000


Dello stesso autore
Acustiche usate
Pedaliera per chitarra acustica
Posso dire la mia su questo tipo di diario/forum?
Software con funzione di "gobbo" - text scrolling!
Il primo demo del mio duo acustico! :)
Una delle più grandi soddisfazioni!
Pro Tools: Bounce e dither
Delay Plug-in
Loggati per commentare

Prcisazione..
di Mychele [user #14350]
commento del 17/06/2009 ore 14:1
Il mixer ha un'uscita monitor, con un mix identico a quello che va all'impianto pa e volume regolabile, e in più un'uscita aux con volumi dei canali regolabili in modo differente..
Rispondi
Ti dirò la mia...
di Amilo81 [user #9063]
commento del 17/06/2009 ore 17:4
Ciao, io ho provato varie soluzioni. Inizialmente utilizzavo il monitor. I pro sono che si sente bene e non hai cuffie, centraline o cavi che ti rompono le palle. I contro sono: pesantezza e spazio che occupano i monitor e il fatto che nella prova volumi devi mettere in conto anche il suono che esce dalle spie e che si aggiunge all'esterno; inneschi con la chitarra.. Devono essere regolati bene insomma. Questa è comunque la soluzione che ti da più soddisfazioni e libertà. In ear monitor. I pro sono che hai il tuo suono nelle orecchie e senti tutto alla perfezione. Non innescano ecc.. I contro sono che ti isolano completamente dall'esterno facendoti suonare da solo (la soluzione è tenerne solo uno all'orecchio). Bisogna fare una vera e propria prova volumi che deve essere perfetta tutta la serata. (più complicata rispetto ad un monitor in cui agisce anche l'ambiente esterno).. Io ora utilizzo una soluzione rozza ma efficace. Ho comprato un pre amplificatore per cuffie e tramite un cavo arrivano a me. Le cuffie sono professionali ma non isolate; in questo modo sento in sottofondo gli altri strumenti e in predominanza la mia chitarra che è in cuffia. Ci vogliono due secondi per fare i volumi.. L'unico contro è che sono con il cavo.... La soluzione per te invece potrebbe essere, utilizzare gli in ear monitor però con auricolari normali in modo tale da non avere fili e non isolarti completamente... poi se non hai problemi di spazio e peso, MONITOR da terra SEMPRE!! Come vedi il discorso è un pò incasinato perchè dipende dalle esigenze personali... Ciaooo
Rispondi
Re: Ti dirò la mia...
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 17/06/2009 ore 17:5
aggiungo che se hai il radiomicrofono (come me ehehehe) con gli earmonitor puoi muoverti figosamente in tutto il palco, cosa che con le spie fisse da terra non puoi fare. Inoltre se la centralina del earmonitor la tieni vicino al mixer, quest'ultimo ti potrebbe dare tutti gli strumenti che vuoi nelle cuffie con un pò più di volume sul tuo (come fanno tutti i professionisti o quasi)
Rispondi
Allora
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 17/06/2009 ore 17:4
Gli ear monitor costano un casino (buoni sui 400 euri -shure- ) e se siete in 4-5 moltiplica il costo x5. Inoltre se non hai cuffie buone (o quelle che si infilano direttamente sul timpano o le protesi che ti tappano completamente l'orecchio) diventa un problema più che un aiuto. Inoltre per ogni strumentista dovresti avere un uscita spia/monitor, in modo che ognuno possa sentirsi e sentire anche un pò di quello che gli serve (tipo al chitarrista ci vorrebbe sempre un pò di basso e di chitarra in spia). Le casse spia sono ottime se i volumi del palco sono equilibrati, ma non sempre c'è la possibilità di poterle avere (vedi spazi ridotti ecc...). Secondo me se i volumi e le frequenze sono settati in modo corretto l'unico servizio delle spie sarebbe quello di sentire i cantanti sul palco visto che le casse dell'impianto di norma stanno davanti al gruppo (onde evitare feedback fastidiosi). Ovviamente dipende sempre da dove suoni. Se suoni a S.Siro non servirebbe nulla l'ampli, io preferirei un bell'isobox sotto il palco e un bell'ear-monitor.
Rispondi
Loggati per commentare

I vantaggi economici
di paolinux [user #14508]
commento del 17/06/2009 ore 21:0
I vantaggi economici propendono per i monitor i vantaggi di trasporto e ingombro nettamente per gli in-ear monitor. Dipende molto dal portafoglio e se disponete di un fonico, spesso per fare dei buoni suoni su un palco bisogna avere il giusto spazio e un po' di sensibilità. Se lo spazio non c'è i monitor fanno più danni che altro e a quel punto convengono gli in-ear monitor. Molte cose sono già emerse da precedenti interventi.
Rispondi
Grazie a tutti
di Mychele [user #14350]
commento del 19/06/2009 ore 10:5
Grazie mille, ho capito! Sinceramnete pensavo che gli inear monitor costassero decisamente di meno!
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964