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Chitarra-cavo-ampli: il chitarrista

di voodooman [user #8538] - pubblicato il 13 giugno 2009 ore 03:10

In alcuni generi come il blues, il rock-blues, il jazz, il rock anni 70, non servono molti effetti. Anzi, se il nostro ampli è già dotato di riverbero secondo me si può evitare qualsiasi pedalino.

Che senso ha usare la distorsione preconfezionata di un pedale se ci piace già quella del nostro valvolare? Io sono un amante della semplicità, meno cose ho da schiacciare o regolare e meglio è. Sono anche piuttosto estremista: anche il footswitch per me non ha senso: in quale pezzo si passa da un suono pulito a distorto o viceversa? Piuttosto si passa dal crunch alla saturazione piena per i soli, e per questo è sufficiente il controllo del volume della chitarra. Non concepisco gli ampli bicanali o tricanali...drive...more drive....sempre a ballare il tip tap per schiacciare qualcosa.

Basta usare un ampli di bassa potenza, tipo 15w, monocanale, con controllo di gain e di volume, per poter sfruttare a pieno la saturazione naturale delle valvole, comprese le finali. insomma, a meno di non avere esigenze particolari che richiedano effetti di fuzz, tremolo o delay, per me attaccare il cavo e suonare è la soluzione migliore.

Addirittura per ridurre al minimo le regolazioni userei l'equalizzazione dell'ampli in flat e modificherei direttamente con i controlli di tono dello strumento.

Cosa ne pensate? Quanti di voi fanno come me e che ampli usate? Quanti sono "pane e salame" ma si regolano ancora diversamente?

Grazie per le vostre opinioni e il confronto.


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Ecco un altro ... minimalista
di axiom-80 [user #14278]
commento del 13/06/2009 ore 09:2
Ciao Voodooman, mi aggiungo. Fender Champ SE, pre microfonico Barcus Berry fra send e return e Cry Baby qualche volta, quando serve e in posizione 'fissa' per avere una timbrica particolare. Tutto qui. Bau!
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Ci sono anch'io tra
di Fabuloso [user #18581]
commento del 13/06/2009 ore 09:5
Ci sono anch'io tra i chitarristi "plug & play"..... ....al massimo ci metto il mio overdrive/fuzz quando preferisco avere un tipo di distorsione più british (avendo un ampli su sonorità tipo Fender) o per boostare.... per il resto niente, il riverbero è già nell'ampli. Io sto a posto così. Al massimo metterò un tremolo valvolare quando avrò qualche soldo extra, per ottenere quel suono da chitarra surf-western anni '50-'60 e bestles-clapton anni '68-'71.....
Rispondi
io so un pò meno es
di danielesuperfuzz [user #18156]
commento del 13/06/2009 ore 10:5
io so un pò meno estremista di te...infatti utilizzo (ma penso ancora per poco) il big muff sul canale pulito o sporco dell'ampli a transistor.infatti tra qualche giorno prendero un valvolare,fender blues junior 15 watt appunto per usare anche le finali...vorrei usarlo con la dist dell'ampli e poi col big muff...che ne pensi di questa combinazione,sarebbe fattibile? e poi 15 watt si sentono sulla batteria?
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Re: io so un pò meno es
di voodooman [user #8538]
commento del 13/06/2009 ore 11:0
NON SO COME SIA LA REAZIONE DELL'AMPLI A QUEL PEDALE, COMUNQUE 15W VALVOLARI PRODUCONO MOLTI PIU' WATT DI UN TRANSISTOR DI PARI POTENZA, SI SENTONO ANCHE SE IL BATTERISTA PICCHIA DURO, VAI TRANQUILLO
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Re: io so un pò meno es
di danielesuperfuzz [user #18156]
commento del 13/06/2009 ore 11:0
ok grazie!il concorrente sarebbe il laney lc30..avevo preso in considerazione anche la tiny terror,però il fatto di dover scarrozzare in giro pue la cassa era troppo scomodo...tu che ne pensi?
Rispondi
Re: io so un pò meno es
di voodooman [user #8538]
commento del 13/06/2009 ore 14:3
se non ti serve il pulito e di solito non suoni negli stadi lascia perdere il 30...ti ci vorrebbe sicuramente un overdrive per far saturare solo la sezione preamplificatrice...
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Eccomi!!!
di aleuzi [user #17704]
commento del 13/06/2009 ore 11:0
Sto diventando matto per trovare un riverbero analogico al mio Blackstar HT5S che ne è sprovvisto ma salvo quest' eccezione quando ho lui ed una delle mie chitarre "pluggo & pleyo" anch'io!!!!! (Cioè... ho il footswitch per i 2 canali e non mi dispiace ma solo perchè il gain del canale pulito non permette di avere una distorsione cattivissima in quest'ampli e, seppur raramente, mi fa piacere averla)
Rispondi
Dipende da quello e
di raw utente non più registrato
commento del 13/06/2009 ore 11:3
Dipende da quello e come si vuol suonare. Anche qui', regole non ne esitono. Ognuno si costruisce le sue e piu' diversità ci sono e meglio è. Se un musicista suona un certo tipo di Blues o Rock, il metodo che tu hai esposto è perfetto ma i "colori" della musica son tanti. Mi trovo d'accordo con te sui stomp boxes : non voglio nulla tra i piedi se non quel POCHISSIMO che mi serve agli scopi che già so. Il dato oggettivo è che senza pedali, il sistema suona meglio. L'ennesima scontata conferma proprio due giorni fa con un mio collega, che ha sempre usato una TinyTerror con un discreto numero di pedali al seguito e che dal sottoscrtitto è sempre stato spronato a "scremare" la roba poco usata. Ebbene, si è ripresentato con solo 2 di quelli (Microamp e overdrive) ed alla prima pennata ci siamo accorti tutti, lui compreso, di tutto quello che si era sempre perso con la presenza tra i piedi di quegli oggetti trasformatisi da potenzialmente utili a ...dannosi.
Rispondi
Re: Dipende da quello e
di voodooman [user #8538]
commento del 13/06/2009 ore 14:3
certo...lunghe catene di effetti degradano il segnale....Alcuni in questi casi ricorrono a noise suppressor e buffer...e così aggiungono ancora due pedali! ;0) anche il cavo dev'essere di qualità...
Rispondi
assolutissimamente d
di longo [user #14086]
commento del 13/06/2009 ore 12:3
assolutissimamente d'accordo. anche se sono meno minimalista di te (preferisco due canali abbassare il volume mi da l'impressione di perdere dinamica e qualche volta uso il ts808...). apprezzo moltissimo i chitarristi che suonano in plug and play perchè si vede subito che tutto ciò che esce dalla loro chitarra è stato prodotto unicamente da dita corde plettro... c'è da dire che apprezzo comunque generi meno asciutti (i floyd su tutti) e bisogna riconoscere quanto l'effettistica abbia aperto il panorama acustico creabile..
Rispondi
Re: assolutissimamente d
di voodooman [user #8538]
commento del 13/06/2009 ore 14:5
in teoria abbassando solo il volume della chitarra dovresti solo abbassare la saturazione, a patto di regolare l'ampli su gain e volume adeguati. Certo che senza pedali è meno immediato regolarsi bene, bisogna diventare sensibili alle minime rotazioni dei controlli di toni e volume sullo strumento. Ovviamente se il wattaggio dell'ampli è superiore ai 15W per farlo saturare dovresti tenere tutti i suoi volumi a palla e abbassare di molto quello della chitarra per farlo lavorare di più, però così a 2/10 di volume sulla chitarra già ti spacchi le orecchie e della dinamica dei tuoi costosi pickup arriva poco all'ampli... Sono comunque d'accordo con te, per certi generi l'effetto è indispensabile e offre possibilità creative e artistiche maggiori. I pink floyd senza effetti forse non esisterebbero. Anche a me piacciono molto, ma usano gli effetti con gusto e consapevolezza, in modo mirato ad ottenere quell'atmosfera e quel suono che hanno in mente, come del resto faceva anche Hendrix anche se meno raffinatamente, soprattutto in studio (vedi Eletric Ladyland). E lui per me è il numero uno. Odio invece quelli che per avere un suono corposo, anche in distorsione, viaggiano costantemente con accesi sotto "almeno" delay, corus, compressore, echo...poi quando spengono tutto scopri quanto è sterile il tocco e che magari usano pure le 008! Una cavolata che mi è venuta in mente....Rory Gallagher faceva il "violino" solo col volume della chitarra (col pedale volume è capace anche mia nonna...) e il "wha" con i controlli di tono! Formidabile, uno spettacolo dal vivo! Lui era uno da jack e ampli, al massimo un treeble booster perchè i Vox impastavano troppo da distorti. Certo che poteva anche permettersi di tenere un AC30 a manetta... (Io sto pensando seriamente di prendermi il cinese nuovo da 15, ma con il cono in blue alnico)
Rispondi
Re: assolutissimamente d
di longo [user #14086]
commento del 13/06/2009 ore 17:2
"Sono comunque d'accordo con te, per certi generi l'effetto è indispensabile e offre possibilità creative e artistiche maggiori. I pink floyd senza effetti forse non esisterebbero. Anche a me piacciono molto, ma usano gli effetti con gusto e consapevolezza, in modo mirato ad ottenere quell'atmosfera e quel suono che hanno in mente, come del resto faceva anche Hendrix anche se meno raffinatamente, soprattutto in studio (vedi Eletric Ladyland) " parole sante... l'effetto non era fine a se stesso ma intensamente inserito nella armonia... io lo chiamo effetto organo comunque è chiaro è fondamentale farlo col volume... più che il vox cinese ti straconsiglio la tiny visto che hai questo ideale... abbinala ad una bella cassa marshall da 12 cono alnico d'annata (quelle di recente produzione scartale....) e vedrai che risultati.. ciao!
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di voodooman [user #8538]
commento del 13/06/2009 ore 15:1
che ampli usate e come vi regolate per passare al suono solista...
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Controcorrente
di valeriomas [user #8328]
commento del 13/06/2009 ore 17:4
Io suono rock (dal pop all'hard-rock) e' per me questa strada purtroppo e' impraticabile. Essendo poi il solo chitarrista del gruppo devo gestire parti ritmiche e soliste e cambiare in continuazione suoni (in questo genere passi tranquillamente dal clean al distorto, quindi sei fregato senza pedalini o ampli multi-canale, poi devi gestire cambi di volume e gain per i soli). Purtroppo la soluzione che indichi, come dici giustamente, e' percorribile solo per alcuni generi in cui hai il tuo suono quello che devi fare e' modificarlo di poco durante i vari pezzi (quindi jazz, blues, rock anni '70, metal). Io ho trovato la serenita' con questa configurazione: - pedaliera con: wha, OD, dist., pedale volume bufferizzato) - ampli monocanale con multieffetto (per effetti e salti di volume) nel fx-loop seriale. Ciao, Valerio.
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