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Marshall 2061x

di breigh [user #13973] - pubblicato il 03 giugno 2009 ore 16:02

C’è poco da fare: se hai una solidbody Gibson e l’hai attaccata almeno una volta ad un Marshall...sei fregato! Che si tratti di uno sfizio o della ricerca del tone definitivo, anche se il tuo attuale ampli ti soddisfa, una volta sperimentata l’ebbrezza di quel suonone il tarlo non ti abbandona più.

Non so se sia una malattia comune, ma per me è stato esattamente così: dopo aver collegato la mia Les Paul ad un JMP degli anni ’70 e dopo aver sperimentato la completezza della semplice combinazione chitarra – cavo – ampli non ho più dormito sonni tranquilli.

Adesso è perfettamente chiaro: il mio prossimo obiettivo chitarristico a lungo termine (tradotto: ora come ora non ho una lira) sarà un amplificatore Marshall. Fin qui tutto ok, ma adesso entrano in scena i dubbi amletici, una costante della mia vita da chitarraio.

I pareri letti sul web, in primis su Accordo, e la diretta prova del suddetto JMP mi suggeriscono la soluzione più ovvia: buttarmi sull’acquisto di un usato, di un Marshall dei tempi d’oro. Sia il mercato dei privati sia i negozi specializzati propongono una buona scelta, anche se non sempre a prezzi ragionevoli, ma ad ogni modo la cosa sarebbe fattibile. Allo stesso tempo però il mio buon senso rockettaro (ma esiste davvero un buon senso rockettaro?!) mi ricorda che le vecchie testate da 50 o peggio 100W regalano il suono british per eccellenza solo a volumi da panico. No tsunami di dB no party, e tanti saluti a JMP, JCM 800 e compagnia bella. Praticamente sono in un vicolo cieco.

Quasi per caso, girovagando in rete, mi imbatto però nella possibile soluzione dei miei problemi. Si tratta di una testatina tutto pepe che, in barba alla tradizionale flemma britannica, promette una cafonaggine 100% rock: la mini handwired da 20(gestibili)W 2061x.

I pareri incontrati sui siti specializzati sono entusiastici e anche i video sul tubo, seppur con i loro limiti, sembrano confermare la bontà della testatina, una sorta di mini plexi. Eccone un paio: il primo video propone la prova dei due canali separati e il secondo mostra le potenzialità offerte dall’ampli ponticellando i due canali.

 

Il suono sembra davvero buono, e a dispetto dell’apparente essenzialità dei controlli (solo volume e tono) la miscelazione dei due canali penso possa offrire un minimo di versatilità. Si tratta ovviamente di pareri ipotetici, che spero di poter completare al più presto con una prova in prima persona. Ma nel frattempo mi rivolgo al popolo accordiano: qualcuno di voi sa qualcosa di più su questa 2061x? L’ha provata di persona? Vale la pena l’acquisto della serie handwired Marshall o conviene rassegnarsi all’acquisto di una splendida ma ingestibile testa Marshall degli anni ‘70/’80?

Un saluto,

breigh

 

 

 


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Per il ..
di triumph utente non più registrato
commento del 03/06/2009 ore 16:1
.. poco che ho capito negli anni se ti serve la distorsione dell'ampli tirato a palla devi per forza andare su 15-20 watt, soprattutto se suoni in ambienti medio-piccoli .... di contro, proprio per quella caratterista non ti offrono una gran riserva di pulito. In fondo l'importante è che il nostro suono si integri bene con il resto del gruppo, avere un gran suono che poco calza (personalmente) lo trovo inutile. Saluti
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Re: Per il ..
di breigh [user #13973]
commento del 03/06/2009 ore 19:0
Condivido appieno le tue parole sul piccolo ampli tirato a canna. Non a caso possiedo un Brutus live ;-) Resta verissimo il fatto della scarsa riserva di pulito...non parliamo poi di clean su un monocanale settato per un cunch deciso, come nel caso del 2061x. Però, sebbene poco versatile, questo piccoletto di casa Marshall mi intriga parecchio, proprio perchè incarna la filosofia classica della casa britannica (niente master volume, volume a stecca per finali tirate a dovere) e la rende attuabile anche per i comuni mortali, dato il vattaggio contenuto. In pratica si tratterebbe di una plexi ralmente utilizzabile.
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Re: Per il ..
di billiejoe utente non più registrato
commento del 28/06/2009 ore 10:3
con lo schema ceriatone e qualche piccolo concetto di elettronica puoi costruirlio per 500 euro...vai sul sito ceriatone trovi anche il tmb la versione con controlli bassi middle treble...
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