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Il tecnico di amplificatori della mia vita!

di marasciallo [user #15417] - pubblicato il 27 maggio 2009 ore 15:23

Voglio raccontare questa vicenda perchè mi sono reso conto delle sofferenze che si è costretti a subire quando si guasta un amplificatore -magari di una certa età- e nessuno è in grado di ripararlo.

Possiedo da un paio d'anni un Marshall JCM800, l'ho comprato usato affascinato dal suo suono leggendario e dalla comodità dei due canali... si, è uno degli ultimi della serie, due coni, due canali e riverbero ( i puristi storceranno il naso :-))

Tutto è cominciato 7 mesi fa: stavo suonando beatamente quando all'improvviso ho cominciato a dentire una forte puzza di bruciato, il suono è calato notevolmente di volume ed era cupo e distorto. Preso dallo sconforto, spengo tutto e lo carico in macchina per portarlo da un tecnico che qualche tempo prima era intervenuto sullo stesso ampli risolvendo il problema. Appena lasciato il combo, comincio ad informarmi, riporto i sintomi ad alcuni amici e chiedo lumi dato che non sono molto ersperto. A sentire queste voci, si profilava la bruciatura del trasformatore d'uscita il che mi impensieriva per via dell'importanza che questo componente ha al fine del suono.

Passano i giorni e regolarmente mi reco presso il laboratorio per chiedere novità ma vengo sempre invitato alla pazienza dato che le prove effettuate non riescono ad evidenziare il guasto. Dopo 4 mesi, il povero tecnico non sa più dove sbattere la testa: ha anche provato un trasformatore d'uscita nuovo ma scopre che non è li il problema, convoca persino un summit di alcuni colleghi per tentare di risolvere il problema ( ogni volta che mi presento in laboratorio è visibilmente imbarazzato per il disagio che mi sta creando) ma nessuno riesce a cavare il ragno dal buco.

EPPURE QUALCOSA DEV' ESSERE!!!

Passa altro tempo e alla mia ennesima visita, il tecnico sconsolato, mi dice che lui le ha provate tutte e non sa più che fare però, visto che ha a cuore questa questione, mi chiede ulteriore pazienza e dice che porterà personalmente l'ampli al centro assistenza Marshall più vicino.

La mia rabbia sta intanto sfumando in rassegnazione: sembra che nessuno sia in grado di riparare il mio beneamato JCM800.... Altri giorni senza sviluppi; il mio ampli gira ormai senza pace da 5 mesi da un tecnico all'altro senza che nessuno riesca a "rianimarlo".

FINCHE', un bellissimo giorno, vengo a sapere che mio padre ha un carissimo amico nel fermano, professore di elettronica, chitarrista, appassionato di pick-up ed amplificatori. Subito lo mettiamo al corrente di quasta vicenda e lui quasi si offende per non essere stato il primo ad essere contattato...

Con rinata speranza, acompagnato dal papà, sfruttando l'occasione per una cena, portiamo il bistrattato ampli a  casa di questo signore di nome Gianni il quale, con il classico slancio passionale di quelli che amano veramente qualcosa, mi mostra gli studi che ha fatto sui pick-up e la loro storia (arriva ad illustrarmi le differenze di numero di spire e di spessore del filo di rame nei microfoni nelle diverse annate di strato !!!) e mi stupisce con con la sua dettagliata conoscenza su tutto ciò che riguarda l'elettronica in musica. Gianni mi dice che il giorno successivo si metterà all'opera e ostenta sicurezza vista la sua conoscenza in fatto di Marshall JCM800. Io me ne torno a casa rincuorato ma ancora un pò scettico.

Nei giorni seguenti ci teniamo in contatto telefonico e vengo aggiornato sugli sviluppi: subito si presentano alcuni problemi, lo schema del mio modello specifico (4212) non è reperibile quindi deve perdere tre giorni per farselo da solo, esaminando gli schemi, si accorge che i tecnici precedenti, anzichè riparare, avevano provocato altri danni con componenti non opportuni e lavori sommari.

Taglio corto, passano 15 giorni e ricevo la telefonata: "LA MACCHINA SUONA MEGLIO DI QUANDO E' USCITA DALLA FABBRICA!"

Non ci credo, sono felicissimo ma ancora ho un pò di paura.

Ieri sono andato a prenderlo, Gianni mi ha fatto vedere le foto che ha fatto per documentare il lavoro, mi ha mostrato gli "errori" di chi ci aveva messo le mani in precedenza, mi illustra tutto ciò che ha fatto: oltre a riparare l'ampli, ha anche rifatto tutte le saldature ormai brunite dal tempo, ha pulito tutto il pulibile comprese le molle del riverbero e ha installato componenti fedeli all'originale che erano stati sostituiti in anni di riparazioni incompetenti.

Per concludere, adesso il vecchio Marshall è tornato a ruggire meglio di prima, dove tutti gli pseudo-tecnici hanno fallito, è riuscito un professore di elettronica con immensa passione, sono così contento che ho voluto raccontare questa storia ma soprattutto, voglio condividere con tutti la stima che nutro per quest'uomo che diventerà il mio tecnico di fiducia, lo consiglierò a tutti.

 


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Beh che posso dire..
di umbo [user #15776]
commento del 27/05/2009 ore 15:4
Beh che posso dire....intanto mi sono incantato a leggere, e poi, citando Page e Plant: " Hat's off to Gianni"!!!!!!
Rispondi
ahahahaha Sofferen
di Kata_ts [user #2290]
commento del 27/05/2009 ore 16:4
ahahahaha Sofferenze di passione e amore ;)))))))) Fortunatamente la conclusione è stata FELICE !! Salutonia te a al tuo amico/tecnico Gianni Ciao
Rispondi
mamma mia
di iomega72 [user #15433]
commento del 27/05/2009 ore 16:5
Manca solo: e vissero contenti e felici e sarebbe a tutti gli efetti una bella favola......sono contento per te,non fartelo scappare questo Merlino degli amplificatori ;)
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storie già sentite e vere!
di Audiofilox [user #11909]
commento del 27/05/2009 ore 19:2
Non hai idea di quante storie così ho sentito. Il problema è che i tecnici che ci sono in giro spesso intervengono aggiungendo errori su errori. Mica partono dagli schemi come il prof. Gianni. Macché, aprono, guardano e sostituiscono con elementi apparentemente simili. Riaccendono. Funziona. Te lo ridanno e tutto salta per aria, prima o poi. E quindi si parte da capo. Certe cose per ripararle sul serio bisognerebbe capirci qualcosa veramente, non fare fede sul diploma di perito elettrotecnico...
Rispondi
Sarei curioso sul ti
di raw utente non più registrato
commento del 27/05/2009 ore 21:2
Sarei curioso sul tipo di preparazione che hanno certi tecnici. Non è affatto detto che se sanno metter mano ad una lavatrice o televisore che sia, sanno dimenarsi tra i circuiti di un amplfificatore a valvole per chitarra elettrica.
Rispondi
Forse puoi aiutarmi
di joakkino87 [user #22662]
commento del 25/01/2010 ore 09:5
Salve a tutti, io sono della provincia di roma,e mi serve una mano! Ho comprato via internet un vecchio, ma leggendario Proton ca 260, fantastico suona una bomba ma ha il canale sinistro muto, ora lo utlizzo in mono, però non è proprio ciò che volevo, il venditore si è offerto di pagarmi le riparazioni, ma il problema è da chi vado? è roba vecchia del ,91 e devo trovare qualcuno che ne capisce davvero bene, sorpattutto perchè alcuni materiali oggi nemmeno li fanno più e dovrebbe proprio crearsele da solo. Qualcuno può darmi una mano? grazei grazie
Rispondi
se ti interessa poss
di marasciallo [user #15417]
commento del 28/01/2010 ore 20:5
se ti interessa posso metterti in contatto con il protagonista della vicenda narrata qui sopra... c'è un modo per comunicare in pvt?
Rispondi
di colluraamara [user #36246]
commento del 15/10/2018 ore 22:46:45
ciao, avrei bisogno di contattare questo mago dell'elettronica. hai un recapito di riferimento al quale posso appellarmi?
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richiesta di aiuto
di lll3nto [user #40681]
commento del 24/04/2014 ore 18:54:53
tornando a casa la mia ragazza mi ha comunicato che dopo aver smanettato un po' con il mio delicatissimo cyrus two ... non sentiva piu' la musica. effettivamente l'ampli sembra andato ... smontato, pulito e controllato, ma i mie occhi di informatico non hanno notato nulla di insollito ... per fortuna niente puzza di bruciato e fusibile (purtroppo) ancora intatto. caro marasciallo, mi puoi fornire se possibile i riferimenti di Gianni, il bravissimo tecnico? Grazie ... e scusatemi per le vicende personali ...
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