
L’oggetto dell’odierno attacco è il Varioboost di Catalinbread.
Che cos’è?
E’ un Booster (come si intuisce dal boost inserito nel nome) che però è anche un equalizzatore parametrico semplificato.
Cosa fa?
Beh innanzi tutto può incrementare (in gergo italienglish: boostare) il segnale della chitarra di 20db muovendo l’apposito controllo di GAIN, inoltre tramite gli altri due controlli, uno con ritenuta al centro con le scritte CUT-FLAT-BOOST con cui si può scegliere se tagliare o esaltare di + o – 12db una certa fascia di frequenze che viene scelta mediante i terzo ed ultimo controllo FREQ . con un range che va da 70Hz 1.400Hz.
Le mie impressioni
Il pedale funziona bene ed è silenzioso e rispettoso dell’integrità del segnale della chitarra, io lo trovo utile e molto più efficace di un normale equalizzatore grafico (tipo MRX che possiedo da tempo) perché non ci sono frequenze fisse e quindi è più facile trovare la giusta frequenza da togliere se da fastidio o esaltare se all’occorrenza.
Secondo me è un pedale utilissimo per chi come me è un ricercatore del suono giusto che vorrebbe che la sua accoppiata Strato/ampli suoni una volta come gli Stones, una volta come Clapton (intesa come timbrica con come abilità) e via dicendo.
Con questo pedale si possono ottenere un sacco di sfumature di suono più o meno taglienti, finanche il suono nasale di un Wha lasciato a mezza corsa.
Inserisco una demo trovata su Youtube che è fatta molto bene, e come dice l’autore se poi vi viene voglia di comprarlo non prendetevela con me.
N.D.R. il microfono con cui è fatta la demo e che si vede alla fine,ho controllato, costa più di $900.