Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Immigrati brutti, sporchi e cattivi

di CHARLIE [user #1047] - pubblicato il 16 maggio 2009 ore 00:20

La ruota gira.... ma la gente dimentica

 

Se poi volete vedere l'intere intervista con Laura Boldrini qui

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-352ead58-abdf-47d4-abc2-4a5c457f9a35.html?p=0

Parla del diritto di asilo è un po' pesante all'inizio, ma ne vale la pena: essere informati ci fornisce anticorpi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Dello stesso autore
SHG + RITMI SHOW NAPOLI 2014
SHG Salerno 2013
Nolitta
Sic transit gloria mundi!
A scanso di equivoci...
Io e Dio
Uno dei miei finali preferiti
Jeff Bridges
Loggati per commentare

Precisazione
di CHARLIE [user #1047]
commento del 16/05/2009 ore 00:2
Laura Boldrini non è una bolscevica in tailleur, ma è portavoce dell'Alto Commissariato dell ONU per i rifugiati. Una persona seria e competente.
Rispondi
peccato che l'abbia
di longo [user #14086]
commento del 16/05/2009 ore 10:5
peccato che l'abbia invitata solo la Dandini alle 23.00!
Rispondi
Re: peccato che l'abbia
di CHARLIE [user #1047]
commento del 16/05/2009 ore 11:1
ai tiggì certe cose non le vedi, come non vedi le lacrime dei respinti e le botte che prendono.
Rispondi
Re: peccato che l'abbia
di longo [user #14086]
commento del 16/05/2009 ore 11:3
hai assolutamente ragione...
Rispondi
questa storia della
di jimi_42del [user #14838]
commento del 16/05/2009 ore 11:5
questa storia della linea dura contro gli immigrati sta avendo dei risvolti a dir poco subdoli... il benessere in cui viviamo oggi (e sono passati solo 50 anni da quando la stragrande maggioranza degli italiani viveva in situazioni pietose) ci sta lentamente fasciando gli occhi, tanto che, ai primi accenni di crisi, si punta il dito contro lo straniero di turno.... e ci si dimentica che anche noi siamo stati, E SIAMO un popolo di migranti. d'accordo a respingere i delinquenti, per carità, ma di lì a respingere interi barconi con gente che sta tentando il tutto e per tutto, magari animata da buoni propositi... ragazzi, ce ne vuole di cattiveria! buon weekend a tutti.
Rispondi
sono con voi
di dirtyfat [user #16525]
commento del 16/05/2009 ore 15:2
fa veramente piacere trovare in un sito che tratta di chitarre gente preoccupata della sorte dei piu' sfortunati.Inutile dire che semplicemente con il buon senso si condivide un tale pensiero,al di la della politica...............Tanto i LORO progetti idioti di bloccare la multietnicita' e' solo retorica......IL FUTURO E' INEVITABILMENTE COLORATO!!!!!PEACE LOVE AND DEATH METAL
Rispondi
Bloccare la multietn
di Bob Black [user #541]
commento del 16/05/2009 ore 16:5
Bloccare la multietnicità equivale a bloccare la storia. E' come pensare di bloccare la globalizzazione, con tutti irisvolti positivi e negativi che la accompagnano (incluse le migrazioni da paesi poveri o dove i diritti civili sono negati). Il problema non è bloccare l'immigrazione o la "multietnicità", ma riuscire a governarla. Non mi pare che le nostre città siano dei modelli di convivenza in questo senso (per la verità anche la convivenza tra italioti diventa sempre più difficile). Fare la faccia feroce con dei profughi è da incivili,anche se avrei preferito usare un termine meno urbano. Non credo c'entri molto l'essere di destra o di sinistra : è un atto di civiltà, "usanza" in declino mi risulta. Purtroppo.
Rispondi
Re: Bloccare la multietn
di CHARLIE [user #1047]
commento del 16/05/2009 ore 17:5
Esatto, non c'entrano destra e sinistra.
Rispondi
Invece di mandare via gli immigrati...
di Audiofilox [user #11909]
commento del 16/05/2009 ore 23:5
Invece di mandare via in malo modo gli immigrati, mandiamo via in malo modo chi ci governa. Ma non solo il vecchio, anche tutti gli altri... sono brutti, sono sporchi e sono pure cattivi, oltre che vecchi e rimbambiti, rubano e si drogano pure, oltre andare con le minorenni...
Rispondi
Ma quanti ne potrann
di wulter [user #8245]
commento del 17/05/2009 ore 09:1
Ma quanti ne potranno entrare? Quante persone potremmo veramente accogliere? Perchè accogliere qualcuno non vuol dire solo lasciarlo entrare ma garantirgli un futuro in questo paese, ed è davvero così possibile? La crisi in Italia non ha età, da quando ero piccolo ricordo titoloni di giornali sulla cassa integrazione, licenziamenti di massa e altro, in uno stato che non sa o non può o non vuole garantire dei diritti come possiamo sperare di fare accoglienza? Parlando con persone che sono state migranti mi raccontavano che nel paese "ospitante" si accedeva solo dimostrando di avere un lavoro e una casa, altrimenti indietro (Germania) e molti sono i racconti di persone che dopo aver affrontato il lungo e periglioso viaggio per gli Stati Uniti, sono stati bloccati al porto senza permettere loro accesso. La multietnicità non è data dai clandestini, ma da persone che in maniera regolare sono giunte in Italia alle quali viene garantito ogni diritto e che per questo loro essere regolari possono integrarsi nella società portando quanto di bello la loro cultura ha da trasmettere. Non è la multietnicità che si vuol bloccare, ma l'estrema povertà subita in un paese "straniero, nemico e ostile"
Rispondi
Re: Ma quanti ne potrann
di CHARLIE [user #1047]
commento del 17/05/2009 ore 10:2
Il problema è molto più complesso e richiede spazi adeguati per la discussione. Intanto è necessario informarsi meglio, al di fuori della stampa e del tele-radio-giornalismo di regime. Sugli ultimi miei diari ho messo qualche link, perché ciascuno possa cominciare a farsene un'idea. Ma ciò premesso, la cosa più scandalosa è che l'immigrazione coni barconi è una frazione dell'immigrazione complessiva, che avviene con treni, pullman, aerei sui quali, dove avvengono, si possono fare solo controlli formali sul permesso di soggiorno temporaneo. La maggior parte della gente entra così e poi si dà alla macchia quando il permesso è scaduto. Però il governo fascio leghista ha concentrato la sua attenzione e quella dei cittadini (i media, in gran parte, sono solo strumento) sul fenomeno più visibile, ancorché minoritario. Ovvero, oltre al crimine di mandare indietro esseri umani che chiedono il diritto di asilo (perché è di questo che parliamo), fomentano l'odio razziale, promuovono la disinformazione sistematica (ma ormai è storia vecchia), distogliendo l'attenzione della gente da problemi più pressanti ed essenziali, assurgendo al contempo, paradossalmente, ad eroi del rispetto del diritto, che è un diritto che non esiste, distorto e/o inventato da loro. Tornando a barconi e diritto d'asilo, chi viene in Italia per delinquere ha nella stragrande maggioranza dei casi i soldi per venirci per vie regolari. Anzi molti viaggiano in business class e appaioni sui giornali patinati (ma sarebbe già un altro discorso). Chi viaggia sui barconi senza documenti sono persone in gran parte che fuggono da paesi nei quali sono perseguitati o i loro diritti sono negati e quindi, sulla base del Diritto Internazionale, hanno Diritto di ottenere asilo. Ora io non chiedo di prendere ciò che ho detto per oro colato e per di più a scatola chiusa. Chiedo solo di farvi venire il dubbio e di cominciare a d essere un po' più curiosi
Rispondi
Loggati per commentare

Ho vissuto qualche m
di bovisa85 utente non più registrato
commento del 17/05/2009 ore 12:0
Ho vissuto qualche mese in Spagna - Paese oramai ben più avanti del nostro - e il problema immigrazione era affrontato con tutt'altri presupposti. In occasione dell'ennessima stupidagine leghista (sulla stampa spagnola le parole dei nostri governanti vengono sempre riportate nei trafiletti di fondo come le barzellette), un giornale, credo El Mundo, pubblicò un articolo in cui si discuteva su come Spagna e Italia stessero affrontando diversamente la questione immigrazione. Il fenomeno migratorio è un dato di fatto, una questione fisiologia, la ricerca della gente di migliori condizioni di vita. Ciò detto ogni stato ricco, quindi destinatario di tale flusso migratorio, può decidere come approcciare la questione. La si può affrontare semplicemente connotandola come un problema grave, fonte di criminalità, lavoro nero e compagnia dicendo, come fanno i nostri uomini politici; o la si può vedere come una risorsa, dal valore inestimabile, da sfruttare a proprio favore come preferivano fare gli spagnoli. Il discorso sui "come" poi ovviamente si complica, ma la morale della storia rimane che noi Italia, gli eterni perdenti, la zavorra Europea, preferiamo farci guidare dalla paura del diverso, del nuovo e quindi del futuro...gli altri no.
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964