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transistor e ibridi

di donfun [user #17178] - pubblicato il 28 aprile 2009 ore 20:59

Secondo voi (tralasciando i valvolari puri) ..i semivalvolari valgono la spesa? o meglio un transistor? e quali modelli?


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io comprerei un valv
di gna [user #13055]
commento del 28/04/2009 ore 21:2
io comprerei un valvolare anche monocanale, semplice, sui 15W-20W a cui aggiungere effetti. I semi valvolari come i vecchi valvestate non mi convincono, gia` meglio un vox valvetronix oppure un line6 per emulare gli amplificatori. Io comunque metterei da parte i soldi per un valvolare anche peavey o laney (a mio avviso sono buoni prodotti). ciao.
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secondo me i semival
di signorcresci utente non più registrato
commento del 28/04/2009 ore 21:4
secondo me i semivalvolari valgono sempre una spesa,proprio perche puzzano di vintage lontano chilometri,e quando si parla di vintage,e' raro rimanerci male,e in genere la spesa non e' mai troppo alta specie se uno ha un po' di culo nel trovarli.e' meglio un transistor?penso in generale che e' meglio di no se non in rari casi,ma dipende dal genere e dalla strumentazione.dicesi che in ambito jazz,certi transistor rispondono in maniera piu' adeguata,ma io non te lo so dire esattamente.tempo fa' mi capito' tra le mani un ampli ultraguasto della polytone interamente a transistor che a detta del possessore era proprio adatto a quel genere,ma non ti so' dire altro.non ti so' dire se l'attuale produzione preveda anche modelli ibridi,ma a quello che mi risulta,penso di no.ormai il mercato si e' stabilizzato sulle 2 categorie e per quanto mi riguarda,preferisco il valvolare.Tra i vari,posseggo anche un rarissimo lab series L9,usato anche da bb king e prodotto da moog sotto marchio gibson,interamente transistorizzato,100 mostruosi watt e perfettamente funzionante,ma alle prove utilizzo un bassman 59 LTD che spacca in due.quali modelli?non ti so proprio dire nulla.
Rispondi
Re: secondo me i semival
di gna [user #13055]
commento del 28/04/2009 ore 21:4
scusami, ma io non riesco a cogliere il binomio vintage-semivalvolare = valore. I semi valvolari sono nati non da molto tempo, non da cosi` tanto da dichiararli vintage. Poi non e` detto che il 'vintage' (leggere: roba vecchia che ha un suo fascino) sia per forza costoso, io ho trovato un danelectro 10W del 1965 a 175$, vedessi quanto e` carino. Ciao!
Rispondi
Re: secondo me i semival
di signorcresci utente non più registrato
commento del 29/04/2009 ore 10:5
semivalvolari nati da poco?personalmente posseggo una testata davoli di cui puoi anche verificarne l'articolo qui' su accordo,ed esiste da piu' di 40 anni.a riguardo del costo,infatti non ho sostenuto che i prezzi sono alti,anzi a volte le trovi dal rigattiere per poco.per il resto,te l'ho detto,altre precisazioni non le so,non conosco tutto cio' che offre il mercato.ciao.
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beh tra i tranistostor perchè non gli italiani blumusic?
di mattconfusion [user #13306]
commento del 28/04/2009 ore 22:3
in casa uso un mio recentissimo acquisto, in realtà sarebbe utilizzabilissimo anche live dato il suo volume, trattasi del piccolo blu music super clean av 30, cono jensen da 10", fatto in italia, un transistor 30 watt progettato in maniera MOLTO particolare. un suono americano monocanale (anche se ha comq il tasto bright) e sicuramente clean, gran suono a mio parere anche se il riverbero non è molto efficace, anche se è gradevole. un feel sicuramente non uguale ma molto simile a un valvolare fender stile piccolo twin forse, anche se il paragone può sembrare azzardato, sicuramente all'altezza di tanti valvolari di fascia minore. io questo blu music lo preferisco ai vari blues junior della fender... sui semivalvolari ti posso dire che in giro e nelle prove (suono in un gruppo alt rock) uso un "vecchio" (intendo dire prima serie) laney tf200 1x12" (cono HH invader della laney). 65 watt, più pesante del blumusic (16 kili contro i 10 scarsi dell'italiano) un buon riverbero, un canale clean con bright e due canali uno crunch e uno lead. suona bene, è robusto, sicuramente meno personale e più pallidino rispetto al blumusic.
Rispondi
Re: beh tra i tranistostor perchè non gli italiani blumusic?
di donfun utente non più registrato
commento del 28/04/2009 ore 23:1
ciao..ho visitato il sito della blumusic,sembrano interessanti come son fatti..tu quanto l'hai pagato? ...e con i pedalini va bene?(perche' ho provato ampli che con pedali fanno dei rumori insopportabili)
Rispondi
Re: beh tra i tranistostor perchè non gli italiani blumusic?
di mattconfusion [user #13306]
commento del 29/04/2009 ore 10:0
allora guarda...prima o poi scriverò un articolo recensione però mi frena il fatto di non poter fornire dei buoni samples. il superclean l'ho pagato 350 euro. online lo puoi comprare intorno a quel prezzo lì mi pare. suona molto bene da solo ed è di ottima costruzione (appare davvero come fatto a mano ed è curatissimo)... garantisco che di persona suona molto più profondo che non nei samples sul sito. Io lo suono con una ibanez as73 (sullo stile 335) e riesco ad avere un buon numero di suoni già dall'ampli, ovviamente parlando di puliti e puliti un pochino saturi con hb(ma proprio un pelo, anche perchè devi alzare il volume e già a 4 la stanza l'hai riempita). il riverbero come dicevo non è certamente un riverbero così arioso come lo trovi nei fender, ma a parte questo, i suoni sono quelli lì. chi dice che assomiglia a un simil mini twin, chi dice che è più verso un bassman. senza il bright (uno dei bright più belli che ho sentito questo sul blumusic) suona molto morbido e naturale. per i pedali. con uno small clone chorus: suono cristallino, anche le sfumature più velate, ai settaggi minimi di questo pedale che non sempre sono distinguibili su altri ampli anche valvolari (ho fatto delle prove con un fender hot rod+extension cabinet e un laney vc30 riconato con i v30). se conosci il pedale sai che è abbastanza anni 60 come suono e il blumusic lo fa snetire. con un ibanez ts7 (versione tonelok del ts9): un bell'overdrive cn bright inserito. molto "sfizioso" eheh e mai troppo fatsidisio per eccesso di acuti. ovviamente più acido provato coi single coil. in modalità hot, cioè con più guadagno e distorsione, l'ampli ruggisce eheh. senza drive ma cn tanto volume un bel suono rotondo con un big muff usa reissue, sia abbinato al ts7 sia da solo: ecco qui c'è l'accorgimento da adotare cn gli ampli tipo twin. cioè a meno che tu non voglia un fuzz marcio tipo padella che sfrigola, il tono del pedale e il sustain devono essere messi al minimo, soprattutto se usi il bright. Un problema che ho riscontrato è che ad alti volumi e con distorsioni importanti le vibrazioni diventano un po' incontrollabili ehe cioè sembra che vibri tutto l'ampli. è cmq una cosa comune ad altri combo e c'è anche da dire che non era in una posizione ottimale (per terra, sotto una scrivania, quindi vibrava anke tutto l'ambiente attorno ehehe) spero di essere stato utile. cmq è un ampli molto divertente questo superclean soprattutto se ami l'essenzialità.
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Re: beh tra i tranistostor perchè non gli italiani blumusic?
di donfun utente non più registrato
commento del 01/05/2009 ore 19:0
grazie per le informazioni, probabilmente sara' il superclean il prescelto,devo decidere in che formato se testata o combo(10" o 12")
Rispondi
Re: beh tra i tranistostor perchè non gli italiani blumusic?
di mattconfusion [user #13306]
commento del 02/05/2009 ore 20:3
io ho il 10" e nonostante il fattoc he sia 10" devo dire che il cono è ottimo. non sento mancanza di bassi. il 12" dovrebbe avere un corpo ancora maggiore una botta davvero fantastica. la testata (o viste le dimensioni testatina) scondo me va abbinata ad una bella cassa e per un consiglio penso tu possoa chiedere a roberto, il creatore di blumusic
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Re: beh tra i tranistostor perchè non gli italiani blumusic?
di coldshot [user #15902]
commento del 29/04/2009 ore 11:1
Meglio il cono solo di un Polytone o solo il chorus del roland jc che 300 valvestate nuovi. Ci sono dei transistor che sono dei capolavori e questi sono due nomi eccellenti.
Rispondi
Re: secondo me i semival
di Ghirmo [user #11530]
commento del 28/04/2009 ore 22:3
ma che è, na supercazzola :)?
Rispondi
Re: secondo me i semival
di mattconfusion [user #13306]
commento del 29/04/2009 ore 09:4
con scappellamento a destra mi raccomando ; )
Rispondi
Come dico sempre...
di luvi [user #3191]
commento del 29/04/2009 ore 16:2
... esistono amplificatori buoni e amplificatori scadenti abbinati a buoni speakers o a speakers scadenti! Punto: ampli a valvole, ibridi o a transistor, speakers ceramici, in alnico o in neodimio, la tecnologia impiegata è una questione secondaria. Non avere preclusioni significa provare qualunque cosa capiti a tiro e di conseguenza acquistare semplicemente ciò che per le proprie esigenze/necessità/possibilità risulta essere la scelta migliore: in altre parole, significa essere "furbi", per una volta nel senso buono. ;-) Troppo spesso, invece, si sentono dare giudizi apodittici, in negativo o in positivo, su categorie di prodotti o prodotti specifici, magari utilizzati superficialmente, comprati per puro conformismo o per smania irrefrenabile di possesso, a volte anche fisiologicamente inadatti all'utilizzo che ci si prefissa di farne! Un buon amplificatore, in fondo, è quello che dà a chi lo suona i timbri che cerca, che gli piace pulito e (se non utilizza pedali allo scopo) distorto. Se poi tali sensazioni scaturiscono da un transistor, da un ibrido o da un valvolare puro, da un ampli che rappresenta uno status symbol o da uno di marca e modello della quale nessuno parla, lo dovremmo considerare soltanto dopo avere ascoltato e giudicato. Detto questo, io attualmente posseggo ampli di ogni tipo: a parte le differenze di potenza, di tipi di casse, modello e numero di speakers, da ognuno di essi traggo suoni che mi piacciono, adatti per l'una o l'altra situazione, perché li ho scelti in funzione dell'utilizzo che, al momento della necessità, intendevo farne. I più versatili e gustosi a livello timbrico restano indubbiamente tre, di diversa potenza e dimensioni (40, 70 e 100W): per ironia della sorte, uno è totalmente solid-state, l'altro un ibrido e il terzo è un valvolare puro... ;-)
Rispondi
Re: Come dico sempre...
di mattconfusion [user #13306]
commento del 02/05/2009 ore 20:4
beh grazie a tuoi consigli su altri siti di chitarre io mi sono avvicinato incuriosito (e poi acquistato) un blumusic superclean. Magari non è fra i più gustosi da te indicati ma la qualità del prodotto rimane : )
Rispondi
in effetti...poi un
di donfun utente non più registrato
commento del 29/04/2009 ore 21:0
in effetti...poi un ampli per qualcuno puo' essere il santo graal e per qualcun'altro na schifezza ,cosi come chitarre e pedali...cmq dalla discussione e' uscito qualche nome di ampli che si e' rivelato interessante tipo i blumusic che siceramente non avevo mai sentito
Rispondi
Re: in effetti...poi un
di Friday [user #18580]
commento del 02/05/2009 ore 23:2
Ma scusa i Music Man? Pre a transistor e finale a valvole. Suonano molto simili ai vechi twin. Si trovano per cifre ridicole e sono usati ancora oggi da musicisti di ogni estrazione dai garage rockers Demolition Doll Rods a guru della sperimentazione come Jim O'Rourke (in passato anche membro fisso dei Sonic Youth). Insomma, mi sembra un buon biglietto da visita...
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