Eccomi qua, stamattina ero solo a casa e mi sono rivisto quello che ho filmato ieri a Pordenone. Nonostante i mille impegni alla fine ce l'ho fatta e sono riuscito a godermi almeno il pomeriggio dell'ultima giornata.
All'inizio è stato un po uno shock.
Non ero mai stato alla Fiera di Pordenone e non sapevo come fosse strutturata. Sono entrato e mi sono ritrovato a vagare tra interminabili bancarelle di chi vendeva cd, antenne, autoradio, pc portatili, cineserie varie... divise militari!!! Ma dove cavolo può fare la sua dimostrazione Luca Villani in questo bordello? Con l'astuzia che mi contraddistingue mi sono dimenticato di prendere il depliant all'ingresso.
Poi ho capito :)
Con la coda dell'occhio vedo il logo che mi interessa. Il body LesPaul ha sempre avuto un fascino irresistibile su di me, devo avercelo nei geni. Così scopro che -grazie a dio- tutto quello che mi interessa si trova ben lontano da tutto il bailamme.
Finalmente entro e localizzo il palco dove LuVi ha già iniziato il suo show, e subito incontro l'infaticabile, onnipresente Jurgen. E' solo la seconda volta che ci incrociamo, ma è come se fosse una vecchia conoscenza e si finisce subito davanti a un caffè (solo perchè io sono astemio, però). Mentre parliamo mi guardo attorno e, anche se non è come stare a SHG (non ANCORA, non ancora...), l'aria che si respira è quella giusta. A pochi metri c'è l'esposizione (dovrei dire Les Posizione!) di San Tomassone, con una trentina di Gibson una più ghiotta dell'altra. In poco spazio c'è proprio tutto, dalla BFG fino alla Oxblood Jeff Beck Signature, la Warren Haynes, la kitschissima Alvin Lee, le reissue mozzafiato, le Traditional, le SG, le Access.... AAAAAGH!!!!! Troppa grazia per un gibsonaro come me. I miei poveri occhi (in linea con il portafoglio) cadono su una bella e umile LP Junior con un solitario P90. E, per la prima volta in vita mia, devo cedere alle insistenze di un negoziante (termine riduttivo) che MI OBBLIGA a provarla! Fantastico. Ci si strimpella pure un bluesaccio con il dimostratore Gibson.
Una piacevolissima chiacchierata con Davide Tomassone, dalla quale traspare la passione di chi non fa solo "un mestiere" e poi via, ad ascoltare il grande Castellano che fa cantare un mostro Masotti che con il volume a 1 ha spettinato perfino il sottoscritto (non so se rendo...).
Nessuna tregua, dopo Castellano c'è Carlo Sorasio che presenta il suo nuovo "bambino", spupazzato da un bravissimo biondone -già visto a SHG- di cui però non conosco il nome. Gnurànt!
Tra un riff e l'altro osservo Luca Villani che nel frattempo chiacchiera dei suoi pickups con un curioso visitatore e ne approfitto per guardarmi da vicino la LesPaul Bach esposta sul suo banco. Mica male.
Il gran finale è di Massimo Varini, simpatico, spigliato e... mostruoso con le sue Martin.
Davvero coinvolgente, mi ha davvero entusiasmato e commosso. Alla faccia della chitarra elettrica..
Così me ne sono tornato a casa con il suo cd acustico fresco di stampa, un bel ricordo di un pomeriggio breve -ahimè- ma intenso e soddisfacente.
Jurgen e Accordo hanno fatto qualcosa di grande (ma va? Di nuovo?), portando in questa landa desolata un assaggio (per ora, spero) di quello che esiste "là fuori". Spero che sia l'inizio di una tradizione "a crescere" e penso che, soprattutto con un'informazione più capillare, il trend non potrà che essere più che positivo.
Quindi, grazzzzzzie :)