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Barhain

di perrynason [user #17170] - pubblicato il 27 aprile 2009 ore 01:58
Una domenica bolsa. Piove. Ora di pranzo, più o meno. Accendo la tv in attesa del tg, più per abitudine che per le notizie. Tanto ormai è solo cronaca nera. Da un annetto la meravigliosa Italia berlusconiana si è trasformata in un gigantesco Bronx: scippi, stupri, rapine, quasi sempre ad opera di stranieri cattivissimi che vogliono distruggere il belpaese. Se non ricordo male, nell’era Prodi bastava molto meno per far gridare l’opposizione all’emergenza nazionale e all’incapacità del governo di garantire la sicurezza. Stando ai tg di oggi le cose vanno molto peggio, ma al governo c’è un uomo forte e col più alto consenso popolare dell’intero universo. Dunque diamo tempo al tempo e alle sue ronde. Mentre mi incattivisco su questi pensieri mi accorgo che le solite trasmissioni domenicali vanno in onda di corsa. Anche il tg va in edizione ridotta: solo una breve selezione di crimini efferati. Ma che è tutta ‘sta fretta? Il giornalista chiude alla svelta per passare la linea al Gran Premio di formula Uno. Oggi si corre in Barhain! Via al collegamento: in studio gli esperti in attesa della partenza imminente. Incalzati dalla presentatrice “guarda quanto sono gnocca” tutti parlano in fretta. Sulla pista le macchine sono ferme, ma evidentemente manca poco alla gara e gli ospiti hanno cose molto importanti da dire. Infatti è una interminabile sequela di “sembra che”, “forse”, “è probabile”, “non si sa”, “speriamo”... Insomma, tutti dati tecnici fondamentali. Velocemente si passa la linea al circuito. Una giornalista “guarda che sono una gran gnocca anch’io” ha uno scoop da brivido. Ha agganciato un ingegnere ai box Ferrari e sta per farsi rivelare la tattica di gara. Il tecnico in tuta rossa assume un’aria pensierosa e rivela che faranno tutto il possibile per fare una buona gara. Da non credere! Il pulitzer le devono dare! Ma non c’è tregua. Dalla pista chiedono la linea per un’altra rivelazione. Un giornalista coi capelli scarmigliati dal vento intervista Briatore che, riparandosi la chioma dal vento, si guarda intorno e dice: oggi c’è vento. Nooo! E chi se l’aspettava! Le macchine sono sempre lì, ferme. Di corsa si torna in studio per la descrizione del circuito. Mentre scorrono le varie inquadrature della pista vuota in mezzo al deserto, un super esperto ci informa che l’asfalto ha un lato sporco perché il vento sposta la terra, anzi una specie di polvere, o meglio una sorta di pulviscolo... SABBIA, CAZZO! SABBIA! SONO IN MEZZO AL DESERTO, COSA VUOI CHE SIA? SABBIA!!! E le macchine sempre lì, ferme! Trasmissioni tagliate e tg in edizione ridotta per lasciare spazio al rutilante circo delle banalità, al rito orgasmico della chiacchiera specializzata. Trenta minuti di sproloqui prima del giro di ricognizione. Spero che alla partenza si alzi una nube di sabbia (sabbia!) e tutte le macchine facciano un pauroso dritto sulla postazione dei giornalisti. Non voglio ne morti, ne feriti. Solo un enorme spavento, di quelli che ti levano la parola per mesi.

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Oggigiorno purtroppo
di Oliver [user #910]
commento del 27/04/2009 ore 07:0
Oggigiorno purtroppo devo dire che è preferibile guardare le Formula 1 ferme in mezzo al... pulviscolo piuttosto che ascoltare un TG*. Vorrei poter dire "sopportiamo, passerà" ma, ahimè, temo proprio che peggiorerà ancora. *Comunque è ancora meglio se si riesce ad andare al Music Party di Pordenone, hehe ;)
Rispondi
mitico Briatore....
di mamuele [user #4349]
commento del 27/04/2009 ore 10:1
ma alla fine l'hai guardato il GP?
Rispondi
Re: mitico Briatore....
di perrynason [user #17170]
commento del 27/04/2009 ore 11:4
No, ci ho mollato prima. La chitarra sul divano mi chiamava e ho preferito dar retta a lei ;)
Rispondi
hai mai pensato di s
di longo [user #14086]
commento del 27/04/2009 ore 11:1
hai mai pensato di scrivere un libro?
Rispondi
Re: hai mai pensato di s
di perrynason [user #17170]
commento del 27/04/2009 ore 11:5
No, però magari se mi presti il tuo temperino intanto faccio la punta alla matita... ;)
Rispondi
Re: hai mai pensato di s
di longo [user #14086]
commento del 27/04/2009 ore 15:0
baf non so dove abiti te ma mi sa che venire fin a casa mia per temperare una matita ti costa più di un toner ad una stampante.
Rispondi
Re: hai mai pensato di s
di perrynason [user #17170]
commento del 27/04/2009 ore 18:3
Mi ha incuriosito il tuo avatar perché non ha a che fare con la musica, poi ho visto il commento di Audiofilox: lui ha scelto un tappo da birra. Eh, ogni tanto ci casco e ragiono per schemi! ; )
Rispondi
Re: hai mai pensato di s
di longo [user #14086]
commento del 28/04/2009 ore 15:1
si bhè un temperino è un bell'oggetto. meccanicamente arcaico temporalmente potenzialmente eterno e inoltre in se stesso detiene al contempo sia il principio di rigenerazione che quello di progressivo consumo. non per nulla... ma è meglio di un tappo di bottiglia! oh mi piace quello che ho scritto adesso lo metto sul profilo!
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Re: hai mai pensato di s
di perrynason [user #17170]
commento del 28/04/2009 ore 18:2
...azz! Complimenti! Perfetta sintesi dell'operato umano...
Rispondi
Re: hai mai pensato di s
di longo [user #14086]
commento del 29/04/2009 ore 11:4
simpaticissimo proprio
Rispondi
Re: hai mai pensato di s
di perrynason [user #17170]
commento del 07/05/2009 ore 15:0
Mica scherzavo. Bella sintesi davvero!
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La formula uno è come la morte!
di Audiofilox [user #11909]
commento del 27/04/2009 ore 16:2
Si avete letto bene. La Formula 1 è una metafora della morte. Prima o poi arriva, si aspetta delle ore interminabili, poi un pizzico di concitazione e infine il niente assoluto. Il divano chiama, viene sonno. Milioni di italiani si addormentano, dopo essersi abbuffati al desco domenicale. I più piccoli sbraitano con la palla. "Zitti" - fa la mamma "il babbo guarda il Gran Premio". "Le macchine!" - fa Davide che ha 3 anni e lui ce le ha le macchine da corse. Babbo russa e un rivolo di bava gli scende sulla maglia. "Zitti, zitti" - dice la mamma - che parla al telefono con una amica. Quella che non ha figli e che mentre il marito dorme al Gran Premio può stare al telefono. Insomma una bella domenica...
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Re: La formula uno è come la morte!
di perrynason [user #17170]
commento del 27/04/2009 ore 18:5
Eh, lo penso anch'io! Ma prima di abbioccarsi si guarda sempre la partenza: magari succede un macello! Però, se tutto va liscio, le macchinine si mettono in fila come le pecorelle, il teleobiettivo rallenta tutte le riprese e allora non si scappa: o ci si alza e si va a fare qualcos'altro o si ronfa! Gli unici ad agitarsi rimangono i commentatori, pagati per riempire l'audio... Credo che il fascino della F1 stia tutto nel brivido mortale dell'inizio. Inconsciamente si spera in un bel groviglio di lamiere e se la cosa non succede ci si dà pace e si dorme. Tanto le cazzate dei commentatori le sappiamo a memoria.
Rispondi
Re: La formula uno è come la morte!
di mamuele [user #4349]
commento del 28/04/2009 ore 09:4
si pero' i commentatori della motogippì sono migliori... si esaltano :)))
Rispondi
Re: La formula uno è come la morte!
di mamuele [user #4349]
commento del 28/04/2009 ore 09:5
E' in ogni caso l'aspetto sociale della Formula uno... far fare la pennichella pomeridiana agli Italiani stanchi da una settimana di lavoro. Si guarda la partenza, 2 giri e via a dormire finchè i commentatori, che sanno di parlare a nessuno, a 2 o 3 giri dalla fine iniziano ad alzare il tono della voce così da svegliare il pubblico per la gran parata finale e ricordarci che è domenica e dopo un pomeriggio di sport è giusto portare la famiglia a mangiare un gelato... W lo sport allora!! e meno male tra un po' inizia il giro d'Italia...
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Il giro d'Italia è da drogati
di Audiofilox [user #11909]
commento del 29/04/2009 ore 11:1
Ecco. Quando ero piccolo mi dicevano: "Non suonare nei gruppi rock, che c'è la droga. Fai come Enzo che corre in bicicletta. Lo sport è sano, pulito e fa bene". Enzo si disintossica di tutte le merdate che ha preso in questi anni, passando dagli anabolizzanti alla coca.
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