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Piove sulle nostre chitarre

di Clayton [user #16752] - pubblicato il 24 aprile 2009 ore 20:21

La pioggia di questi giorni oltre a immalinconirmi, mi ha fatto venire in mente un pensiero: Cosa cambia nel suono dei nostri strumenti quando nell'aria c'è tanta umidità? Le chitarre tendono a scordarsi con più facilità ma i legni subiscono variazioni sensibili modificando tono e timbro?


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si, una volta il mio
di manuzambo utente non più registrato
commento del 25/04/2009 ore 18:5
si, una volta il mio basso, che è verniciato a tampone, ha preso dell'acqua, e il suo suono si è modificato diventando molto più scuro e non ben definito..
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decisamente cambia
di bernablues [user #16917]
commento del 15/05/2009 ore 11:1
l'umidità presente nell'aria va ad occupare gli interstizi vuoti della fibra legnosa, "distendendo" le fibre del legno, ma rendendolo più compatto ed in grado di vibrare. é ovvio che solo una minima percentuale di umidità fa questo effetto, come si dice: " il troppo stroppia ", per questo motivo gli strumenti di pregio vanno tenuti in ambienti ad umidità controllata, il che significa che l'umidità presente nell'aria deve avere un valore costante nel tempo. Infatti non c'è nulla di più deleterio per una chitarra dell'inumidirsi ed asciugarsi, perchè questo susseguirsi di dilatazioni e restringimenti della fibra del legno, vanno ad inficiare sia sulle parti incollate e sia sulla vernice, che se pure elastica a lungo andare si riempirà di crepe. stesso discorso vale per gli sbalzi di temperatura con l'aggravante dei danni al legno
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Re: decisamente cambia
di Clayton [user #16752]
commento del 15/05/2009 ore 14:0
Mi hai dato una spiegazione più che precisa. Grazie, ti seguo sempre con grande interesse. Ciao Stefano
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