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Il locale perfetto per suonare...

di salt_peanuts [user #18382] - pubblicato il 15 aprile 2009 ore 19:35

Ciao a tutti, non so se la questione che vorrei porre sia fuori luogo o meno, ma provo lo stesso a chiedere.

Sono in procinto di aprire un locale, dove il mio obiettivo principale sarebbe quello di fare tanta musica live, (e magari ogni tanto suonarci anche io.... :-))
così ho pensato di chiedere agli accordiani qualche consiglio su come allestire il palco o altri suggerimenti da chi come voi di locali ne ha girati tanti. La zona dove vorrei fare musica è uno unico spazio di circa 200 mq, quindi c'è la possibilità di allestire un palco anche abbastanza spazioso...

Ringrazio in anticipo tutti per i consigli che saranno per me molto preziosi.


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Alcuni consigli
di Audiofilox [user #11909]
commento del 15/04/2009 ore 19:5
In primo luogo in bocca al lupo per il locale! Mi permetto di consigliarti l'acquisto di spie sufficienti a gestire una band di cinque musicisti. Un buon parco microfoni che comprenda Shure SM58 per le voci, Shure SM57 per chitarre e rullante, un set per la batteria magari di AKG (D112 per la cassa e C1000 per gli overhead). Pensa anche ad alcuni microfoni per i fiati e strumenti acustici. Per il mixer di consiglio una cosa semplice, ma efficace e con buoni filtri, un compressore Drawmer magari a due canali (forse meglio più di uno di compressori) e un riverbero digitale da usare su voci e quanto serve. Ti consiglio degli stand per chitarre, tastiere e ampli. Aste di buona qualità, solide. Una bella ciabatta sul palco per le connessioni. Per il PA System mi permetto di consigliarti una cosa della potenza adeguata, ma ben suonante. Non importa avere miliardi di watt, ma un suono pulito e che sia di facile gestione. Ma le cose che ti consiglio veramente sono: 1 - Un fonico (pagato dal locale) che sia capace e disponibile con le band. 2 - Qualcuno che faccia la programmazione artistica del locale in maniera seria, capace di gestire com. stampa e contatti. 3 - PAGARE in maniera adeguata le band. 4 - Non più di una sera di cover alla settimana. Io nei locali di cover non ci metto piede e neppure la maggior parte dei miei amici. 5 - Pensa ad una soluzione economica e decente per far dormire le band che vengono da fuori. 6 - Le band straniere in tour in Italia non costano una fortuna come si pensa. Può valerne la pena di farle venire nel locale, per pubblicizzarlo, magari chiamando band locali a far loro da apertura. 7 - Assicurati di avere una marca di birra decente. Nella maggior parte dei locali rock fa schifo.
Rispondi
Re: Alcuni consigli
di Fenderato utente non più registrato
commento del 16/04/2009 ore 00:4
Ne hai girati, eh? ;-) Complimenti! Cheers Lorenzo
Rispondi
Re: Alcuni consigli
di salt_peanuts [user #18382]
commento del 16/04/2009 ore 17:3
Prima di tutto Grazie per la risposta. Mi interessa sapere qualcosa in più sul tuo punto n°6, di che tipo di band straniere parli? il locale che avrei io a disposizione non credo che potrebbe contenere più di un centinaio di persone, di che ordine di cifre parlavi, se te lo posso chiedere?
Rispondi
Re: Alcuni consigli
di Audiofilox [user #11909]
commento del 16/04/2009 ore 19:1
Ebbene si, ne ho girati di posti. Ahimé... Arriviamo al punto 6. Alcuni artisti stranieri compiono tour lunghissimi semi-promozionali. Lo scopo è quello di suonare dal vivo il più possibile in tutta Europa. Spesso hanno dei cachet non superiori ai 400-500 euro, alle volte anche molto meno, sempre se hai possibilità di alloggio e vitto per la serata. Dato lo spazio ridotto a 100 persone devi puntare soltanto sui solisti oppure su formazioni ridotte. La cosa che devi fare è legarti ad un buon promoter italiano, che ha contatti diretti con gli artisti di passaggio. Ce ne sono decine in Italia, ormai. Alcuni sono autentici truffatori, quindi occhio. Non permettere mai a loro di gestire la tua programmazione!!! Se lo fai, ti ringraziano rifilandoti artisti pacco che non riescono a piazzare a nessuno. La scena a cui mi riferisco è ovviamente quella indipendente, folk, blues ecc. Anche myspace usato con raziocinio può essere utile per contattare direttamente i gruppi, senza pagare percentuali ad intermediari. Puoi anche scegliere di andare fuori budget per alcuni artisti ogni mese e recuperare sugli artisti spalla locali e pagare meno le cover band. Un buon nome al mese, sul cartellone, ti porta gente nuova e fai un investimento sul prestigio del locale per i mesi futuri. Però mi raccomando la birra....
Rispondi
Non fare mai coincid
di raw utente non più registrato
commento del 16/04/2009 ore 00:2
Non fare mai coincidere il momento dell'ascolto della Musica con il mangiare seduti ai tavolini.
Rispondi
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Io ho avuto la fortu
di marcellopacifici [user #12487]
commento del 16/04/2009 ore 03:0
Io ho avuto la fortuna di suonare un paio di mesi fa a stazione birra, qui a roma. Che dire, palco spazioso e microfoni e ciabatte per tutti i gusti, fonico in gamba, impianto silenzioso, camerini per gli artisti, pagamento adeguato e ottimo cibo e birra. Peccato solo che la gente magna quando se sona, il che può essere un po' antipatico, specie quando senti ruttare appena attacchi l'intro di una bella ballad!
Rispondi
Non sono tanto d'acc
di coldshot [user #15902]
commento del 16/04/2009 ore 11:0
Non sono tanto d'accordi con Audiofilox, il discorso cover tira sempre di più che la musica inedita purtroppo, con questo non voglio assolutamente dire di privilegiarlo ma neanche di scartarlo, l'importante è che non ti metta a fare Karaoke, potresti fare delle serate specifiche per gruppi emergenti e altre per gruppi cover, i non musicisti purtroppo spesso si divertono di più a sentire e canticchiare canzoni famose che brani inediti. Per la strumentazione direi di prenderti un bell'ampli a transistor per chitarra, potresti prendere un Roland Jazz chorus per chitarra, magari il JC 77 usato, mette tutti d'accordo e soprattutto è quasi indistruttibile, i valvolari sono troppo delicati, paga i musicisti e per favore non chiedergli di portare gente se vogliono essere pagati.
Rispondi
Re: Non sono tanto d'acc
di salt_peanuts [user #18382]
commento del 16/04/2009 ore 17:3
Ciao Coldshot, prima di tutto ti voglio dire che Coldshot era proprio l'username con cui volevo registrarmi io..... (GRande SRV), fatta questa premessa, vedo che non sei l'unico a sottolineare di pagare le band e mi chiedo: ma ci sono molti locali dove le band non vengono pagate o i cui si stabilisce la cifra e poi i titolari non pagano? Scusa l'ingenuità della domanda ma per me è normale abitudine rispettare gli accordi e mi sembra di capire che invece questa mia abitudine non sia così diffusa.
Rispondi
Re: Non sono tanto d'acc
di Audiofilox [user #11909]
commento del 16/04/2009 ore 19:1
Cari miei i locali o non pagano o pagano poco. Questo è una dato di fatto. Le cover band? Le fanno tutti ormai, il mercato è abbastanza risicato e un locale vale l'altro. Una cover band purtroppo non porta gente in un locale appena aperto. Una serata, tipo il sabato, è più che sufficiente se vuoi essere competitivo.
Rispondi
Re: Non sono tanto d'acc
di Audiofilox [user #11909]
commento del 16/04/2009 ore 19:1
Cari miei i locali o non pagano o pagano poco. Questo è una dato di fatto. Le cover band? Le fanno tutti ormai, il mercato è abbastanza risicato e un locale vale l'altro. Una cover band purtroppo non porta gente in un locale appena aperto. Una serata, tipo il sabato, è più che sufficiente se vuoi essere competitivo.
Rispondi
Re: Non sono tanto d'acc
di coldshot [user #15902]
commento del 16/04/2009 ore 20:0
Ciao, mi dispiace di averti fregato il nome, comunque è ganzo anche il tuo, Dizzy Gillespie? Purtroppo i locali che pagano poco o niente sono moltissimi, specialmente se suoni brani originali, ovviamente se ti metti d'accordo con il proprietario ti paga ma la tendenza spesso è questa. Un altra cosa, io sono di Firenze e purtroppo questa città è diventata musicalmente molto povera, la batteria è sempre meno presente nei locali, infatti ho tirato sù un duo per questo. Ho letto che il locale vorresti aprirlo proprio a Firenze, sicuramente ci verrò, e se non mi pagherai quando mi farai suonare ti metterò contro tutti gli accordiani. Scherzo ovviamente. Comunque avvertimi. Ciao.
Rispondi
Re: Non sono tanto d'acc
di salt_peanuts [user #18382]
commento del 17/04/2009 ore 10:0
Sul nome: sì proprio il pezzo di Dizzy Gillespie, sul locale: sì dovrebbe essere proprio a Firenze e quando verrai a suonarci vedrò di farti trovare anche la batteria.... Ti terrò informato Ciao
Rispondi
Suggerimenti..
di Banana utente non più registrato
commento del 16/04/2009 ore 13:1
Studiare bene alcune cose permetterà al pubblico e alla band di godere della musica. 1) Posizione batteria possibilmente dietro plexiglass questo permetterà di bilanciare meglio i suoni fronte palco. 2) Spie palco in quantità e qualità (io ti dico 9 ...) 3) Mixer con tanti Aux, impensabile di collegare anche 6 spie su 2 aux sarebbe inutile averle 4) Una P.A non troppo grossa ma di qualità e dato che la batteria e "coperta" sicuramente i suoni sul palco saranno minori. 5) Non chiedere di portare gente 6) Pubblicizzare l'evento 7) Pagare il giusto (molti di noi si portano svariati Mila Euro di attrezzatura) 8) Possibilità di pernotto e cena (convenzioni con Alberghi/Ristoranti vicini o nella zona) 9) Fonico del locale 10) Microfonazione varia Sm57 e Sm58 e ciabatte Cannon valide 11) Messa a terra Esemplare... 12) Video proiettore, luci (oramai a Led), fumo 13) Livello audio accettabile (e quì la Band dovrebbe darsi una regolata con gli ampli da 100watt...) 14) Soundcheck con tutti i crismi del caso e non affrettato perchè entra la gente nel locale... altrimenti verrà fuori solo un casino e basta. Se si suona alle 21.30 e la gente nel locale entra verso le 20:30, magari meglio fare il sound check alle 17:00 (calcolando di aver montato tutto). Questo dipende anche dalla situazione della band e dalla complessità della musica che suonano, un trio ci mette meno tempo di una Band-orchestra da 8-9 elementi. Ci sarebbe da continuare, ma la cosa più importate sicuramente è quella di far sentire bene la Band sul palco, se tutti sono soddisfatti... suoneranno meglio e a volumi non eccessvi
Rispondi
Non so che genere di
di SteveRV [user #14271]
commento del 16/04/2009 ore 14:5
Non so che genere di locale hai in mente, se una cosa seria, oppure un locale discreto che non paga le band,ma comunque un pò di cose generali ci dovrebbero essere NEL LOCALE DEI MIEI SOGNI(poi ci sta che non ti possa permettere tutto sto ben diddio): 1 Palco Grande, attrezzato di due amplificatori 1 testa-cassa e un combo differenti tra loro e versatili, batteria, poggia tastiere, impianto serio, ampli basso e spazio per eventuali esterni 2 Programmazione artistica seria, con un pò di volantinaggio 3 Retribuzione per gli artisti di punta magari il sabato e il venerdì 4 possibilità di accedere al palco per i gruppi giovani che si stanno facendo le ossa, anche se fanno cover, l'importante è un minimo di qualità 5 Fonico saltuario per gli artisti retribuiti 6 Bevuta per tutti gli artisti 7 Posti a sedere con tavoli e divanetti, ma anche un pò di spazio per il sano pogo 8 un DJ rock come non se ne vedono più da tempo, quando non c'è ancora la band o dopo o nei break 9 Bar fornito con prezzi non da capo giro 10 favorire la pubblicità degli artisti e delle band con merchandising e vendita demo/cd in effetti è un locale un pò utopistico comunque buona fortuna!
Rispondi
Grazie a tutti
di salt_peanuts [user #18382]
commento del 16/04/2009 ore 17:2
Vorrei ringraziare tutti per i preziosi suggerimenti, mi rendo conto di avere fornito pochi dettagli e vorrei aggiungere qualcosa. Innanzi tutto vi dico che il locale dovrebbe nascere in provincia di Firenze, al momento ho a disposizione un locale di 320 mq su 2 livelli 130 sopra e circa 200 al piano inferiore, ma potrei anche decidere di cercare un'altra location. Sono anche io un chitarrista (anche se a livello molto amatoriale e con poca esperienza live) e vorrei cercare di creare uno spazio che coniughi il piacere di suonare dei musicisti con il piacere di ascoltare del pubblico (cosa in fondo banale ma in realtà difficile da trovare nella realtà), che si proponga in modo originale e diverso dagli altri locali che già ci sono, e last but not least che funzioni anche dal punto di vista commerciale! ;-) Grazie ad alcuni di voi mi sto rendendo conto dell'importanza dell'attenzione alla programmazione e alla qualità dell'attrezzatura. Soprattutto mi sembra che emergano alcuni comportamenti poco professionali che sono spesso adottati dai gestori dei locali, come la retribuzione inadeguata per la band, attrezzatura scadente e in generale poco rispetto per lo spettacolo (penso a Starlfur che parlava di rutti che "arricchivano" l'arrangiamento di una ballad. Comunque farò tesoro di questi consigli e se qualcun altro si vorrà aggiungere ancora ne sarò felice.
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