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Bang Your head 2

di ADayDrive [user #12502] - pubblicato il 10 aprile 2009 ore 19:27

 Continuando imperterrito nel mio delirio hair metal anni'80, dopo aver recuperato dischi che avevo già, e dopo essermi procurato dischi significativi che non avevo, mi sono messo pure a leggere un po' di biografie e notiziule sui gruppi ed i guitar hero di quegli anni. Nonostante l'etichetta frivola e modaiola che si vuole appiccicare a quei gruppi, emergono tratti comuni ad altre correnti, considerare decisamente più "serie", che hanno attraversato la storia del rock, che fanno riflettere sul concetto di "scena": innanzitutto il ruolo di Bon Jovi, che, nonostante fosse stato il primo a colpire al cuore il grande pubblico, si impegnò parecchio per promuovere ed aiutare altre band (come gli Skid Row, e  i Cinderella), presentandoli ai manager, portandoseli in tour, e, addirittura, prestando loro soldi. Questo mi inorgoglisce un po', perchè, nonostante fosse già una star affermata che poteva benissimo curare i propri interessi e basta, palesò una sorta di solidarietà con amici e colleghi, tutta italiana.

Di fatto, i musicisti della scena hard rock americana anni '80 erano tutti amici, o conoscenti, o fan gli uni degli altri, e diventarono spesso famosi di riflesso (come successe negli anni' 90 col grunge, o nel decennio successivo col new metal), salvo poi ritornare in fretta nel dimenticatoio, o per oggettiva inettitudine, o perchè "fuori moda". Alla fine, a livello di promozione, niente è cambiato: i manager individuano un filone "trendy", si inventano millantate "scene musicali", e sfruttano il filone fino al suo naturale esaurimento (successe nel modo più eclatante con i Beatles, che originarono una ineguagliata ed ineguagliabile "british invasion", in cui vennero sdoganati decine di gruppi, alcuni buoni, molti mediocri). Purtroppo niente è cambiato, e questo atteggiamento del music business contribuisce a  rendere famosi gruppi indegni di stima, o a non promuove talenti perchè non alla moda.

Da leggere la storia della morte di Rhandy Rhoads, troppo cretina per essere vera.

Una noticina di colore: dopo l'avvento di Van Halen (datato 1978), tantissimi gruppi presero il cognome dai propri leader (come i BonJovi), o, addirittura, i leader prendevano il cognome d'arte dal nome del gruppo (come i Ratt, gli Slaughter). Farebbe veramente brutto se il mio gruppo si chiamasse "Turatti", o peggio, se prendessi lo pseudonimo "Guido A Day After", fino a giungere al baratro di idiozia "I Drive A Day After"... 

 


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Ah, gli anni'80!
di francio81 [user #8516]
commento del 11/04/2009 ore 13:2
E' vero, c'era cameratismo tra i gruppi, e quelli già affermati si facevano in quattro per aiutare i giovani...i Motley devono tantissimo a Ozzy che se li portò in tour, e a loro volta si portarono in tour gli esordienti Guns'n'Roses facendoli conoscere al grande pubblico...poi i Guns fecero lo stesso con gli Skid Row, era tutta una catena. Mi dite gli affermatissimi Radiohead chi hanno aiutato? E gli Oasis? Oddio, che negli anni '80 fossero tutti amici non è proprio vero, i Poison ad esempio li portavano un pò tutti sulle palle, ed è famosa la disputa Vince Neil-Axl Rose che sembra sia tuttora aperta, però anche questo è bello, c'era sana competizione e questo portava tutti a cercare di superare gli altri con spettacoli sempre più sorprendenti (Tommy Lee si inventava un tipo di batteria volante ad ogni tour...), oggi si vedono sempre quei quattro morti che salgono sul palco e ti suonano le loro canzoni come se ti stessero facendo un favore...purtroppo oggi gli Stones a più di 60 anni suonati a testa danno lezioni di energia e presenza scenica a parecchi ventenni.
Rispondi
Re: Ah, gli anni'80!
di VictoriaVein [user #17689]
commento del 11/04/2009 ore 14:4
a parecchi ventenni?? diciamo pure al 90% : )
Rispondi
Re: Ah, gli anni'80!
di ADayDrive [user #12502]
commento del 11/04/2009 ore 19:3
Oh Yes! Degli anni 80 si può dire tutto, ma non che non ci si divertisse ai concerti. Tempo fa ho visto gli Artic Monkey a Ferrara, sembrava di vedere un gruppo di ragazzotti che stessero facendo le prove... Meglio tamarri che morti in piedi!
Rispondi
Re: Ah, gli anni'80!
di VictoriaVein [user #17689]
commento del 11/04/2009 ore 20:4
non ci sono gruppi che sfondano e che abbiano anche le palle allo stesso tempo....o un gruppo è famoso ma senza le palle, oppure suona in cantina ma c'ha due palle cosi....invece negli anni ottanta ce n'erano molti di gruppi con entrambe le cose....soprattutto i guns....anche se quella magia è durata un paio d'anni....gia quando è uscito illusion nel 91 era gia andato tutto a puttane da un bel pezzo....
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