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SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Storiella istruttiva

di Oliver [user #910] - pubblicato il 04 aprile 2009 ore 14:41

Un uomo si mise a sedere in una stazione della metro a
 Washington DC ed iniziò a suonare il violino; era un freddo
 mattino di gennaio. Suonò sei pezzi di Bach per circa 45
 minuti. Durante questo tempo, poiché era l'ora di
 punta, era stato calcolato che migliaia di persone sarebbero
 passate per la stazione, molte delle quali sulla strada per
 andare al lavoro.
  Passarono 3 minuti ed un uomo di mezza età notò che
 c'era un musicista che suonava. Rallentò il passo e si
 fermò per alcuni secondi e poi si affrettò per non essere
 in ritardo sulla tabella di marcia.
  Alcuni minuti dopo, il violinista ricevette il primo
 dollaro di mancia: una donna tirò il denaro nella
 cassettina e senza neanche fermarsi continuò a camminare.
  Pochi minuti dopo, qualcuno si appoggiò al muro per
 ascoltarlo, ma l'uomo guardò l'orologio e
 ricominciò a camminare.
  Quello che prestò maggior attenzione fu un bambino di
 3 anni. Sua madre lo tirava, ma il ragazzino si fermò a
 guardare il violinista. Finalmente la madre lo tirò con
 decisione ed il bambino continuò a camminare girando la
 testa tutto il tempo. Questo comportamento fu ripetuto da
 diversi altri bambini. Tutti i genitori, senza eccezione, li
 forzarono a muoversi.
  Nei 45 minuti in cui il musicista suonò, solo 6
 persone si fermarono e rimasero un momento. Circa 20 gli
 diedero dei soldi, ma continuarono a camminare normalmente.
 Raccolse 32 dollari. Quando finì di suonare e tornò il
 silenzio, nessuno se ne accorse. Nessuno applaudì, ne'
 ci fu alcun riconoscimento.
  Nessuno lo sapeva ma il violinista era Joshua Bell,
 uno dei più grandi musicisti al mondo. Suonò uno dei pezzi
 più complessi mai scritti, con un violino del valore di 3,5
 milioni di dollari.
  Due giorni prima che suonasse nella metro, Joshua Bell
 fece il tutto esaurito al teatro di Boston e i posti
 costavano una media di 100 dollari.
  Questa è una storia vera. L'esecuzione di Joshua
 Bell in incognito nella stazione della metro fu organizzata
 dal quotidiano Washington Post come parte di un esperimento
 sociale sulla percezione, il gusto e le priorità delle
 persone.
  La domanda era: "In un ambiente comune ad
 un'ora inappropriata: percepiamo la bellezza? Ci
 fermiamo ad apprezzarla? Riconosciamo il talento in un
 contesto inaspettato?".
    Ecco una domanda su cui riflettere: "Se non
 abbiamo un momento per fermarci ed ascoltare uno dei
 migliori musicisti al mondo suonare la miglior musica mai
 scritta, quante altre cose ci stiamo perdendo?".

 

----------------------

Ancora una volta, un punto a favore dei bambini  ;)

 


Dello stesso autore
Dieci anni fa...
Suonare in garage. Anzi: al Garage!
R.I.P.
Figlio delle stelle.
Continuiamo così.
Sonicake Matribox: test su strada
Bernie Marsden vende The Beast
Lo metto tra i preferiti?
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-Senza parole-
di TheSnake utente non più registrato
commento del 04/04/2009 ore 14:4
-Senza parole-
Rispondi
Loggati per commentare

Il fatto è che molt
di maxdoyle [user #17529]
commento del 04/04/2009 ore 15:1
Il fatto è che molta gente se ne fotte dell'abilità dei musicisti, e va a concerti da 100 dollari a biglietto per far parte di un evento "di classe". Massimo rispetto per J.Bell.
Rispondi
Re: Il fatto è che molt
di CHARLIE [user #1047]
commento del 04/04/2009 ore 21:4
Eeeeeesssssssaaatttto!!!
Rispondi
storia stupenda,nien
di Gemini [user #15191]
commento del 04/04/2009 ore 15:5
storia stupenda,nient'altro da dire...perchè ci sarebbe TROPPO da dire...riflettiamo sulla fretta,riflettiamo sulla cultura di massa,riflettiamo sul conformismo,riflettiamo sulle mode,riflettiamo su quello che si perde nel mondo di oggi. Grazie per la storia.
Rispondi
Uhm... 32 dollari l'
di diumafe [user #17831]
commento del 04/04/2009 ore 16:5
Uhm... 32 dollari l'ora... e pure a nero! :-D
Rispondi
Re: Uhm... 32 dollari l'
di Kata_ts [user #2290]
commento del 04/04/2009 ore 22:1
;)) ......... veniale !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ahahahahhahahahhahha Ciao Diumafe
Rispondi
Ne parlarono anche i telegiornali
di domenicodionisio [user #13620]
commento del 04/04/2009 ore 17:2
Ne parlarono anche i telegiornali un annetto fa di questa storia, la ricordo benissimo. Il fatto è che la musica non rappresenta la stessa cosa per tutti. C'è gente a cui non frega niente (e non sono pochi), figurati se riconoscerebbero un musicista di tanto talento. Ci sono quelli che la ascoltano, ma è più un ascolto distratto, a loro va bene qualsiasi cosa gli proponga la televisione, basta sia orecchiabile (la stragrande maggioranza delle persone). E poi ci sono quelli per cui la musica è tutto (pochini...). Inoltre non mi meraviglio assolutamente dell'accaduto, e voglio citarti un'altra storiella istruttiva. Era il 13 marzo 1964 a New York una ragazza sulla trentina di nome Kitty Genovese dopo una serata di lavoro nel suo bar. Parcheggia vicino casa sua, un uomo la aggredisce e la accoltella alla schiena 2 volte, in strada dove è visibile da molte persone che vivevano li vicino. L'aggressore scappa in auto per paura di essere riconosciuto. La ragazza urla disperata, ma nessuno avverte la polizia. Dopo 10 minuti l'aggressore ritorna, la trova in agonia vicino a un edificio, la pugnala di nuovo, e mentre Kitty era in fin di vita la violenta. Le ruba 49 dollari e se ne va. La durata complessiva dell'aggressione è stata 30 minuti, la polizia ha avuto modo di accertare che una dozzina di persone avevano avuto modo di udire e osservare parti dell'attacco.
Rispondi
Re: Ne parlarono anche i telegiornali
di sepp [user #10489]
commento del 04/04/2009 ore 20:0
Beh! Il primo caso ci puo' pure stare. Il secondo è proprio da pe..i di m...a, aggravato dal fatto che potevano anche non intervenire ed al massimo chiamare il 911.
Rispondi
Re: Ne parlarono anche i telegiornali
di domenicodionisio [user #13620]
commento del 04/04/2009 ore 22:5
E' un caso emblematico, che io ho studiato molto bene nel corso dei miei studi di psicologia. Ha dato inizio a tutta una serie di ricerche che hanno per oggetto l'indifferenza delle persone quando si trovano in strada. In effetti 2 studiosi hanno riscontrato un fenomeno chiamato: "diffusione di responsabilità", cioè più gente c'è che assiste ad un evento come questo, più la responsabilità d'intervento è suddivisa per il numero di persone che assistono alla scena. Ciò che succede nella testa delle persone è tipo: "Perchè devo intervenire io? Non può farlo qualcun altro?" oppure "Sicuramente qualcun altro sta già chiamando la polizia" o ancora "Mah, la scena è abbastanza ambigua, se poi non è un emergenza perchè dovrei intervenire io??". Questo fenomeno è chiamato anche Bystander Effect, puoi vedere anche alcuni video su youtube, come questo ad esempio: vai al link Per fortuna c'è sempre qualcuno che riesce a pensare con la sua testa ed è pronto ad intervenire (come succede dopo addirittura 2 ore nel video, e come è successo anche nel caso di Kitty Genovese). Mi scuso se mi sono dilungato un po'...
Rispondi
Re: Ne parlarono anche i telegiornali
di sepp [user #10489]
commento del 05/04/2009 ore 14:3
Hai fatto benissimo a dilungarti!
Rispondi
Che tristezza !!! S
di Kata_ts [user #2290]
commento del 04/04/2009 ore 22:1
Che tristezza !!! Sia la tua storia che ancora peggio quella scritta da domenicodionisio ... che rasente l'allucinante ;(( - altro che film horror Che tristezza per l'incosapevolezza nella quale vivono gli uomini
Rispondi
La triste storia di Bell...
di Audiofilox [user #11909]
commento del 05/04/2009 ore 00:4
Io nella metrò di Londra ho visto tizi che suonavano blues fare diversi soldini, e in meno di 15 minuti, e avere attorno molta gente che gli ascoltava e pure a Parigi ho visto la stessa cosa. Scherzi a parte, ma non è che Joshua Bell è un musicista mediocre? Qualcuno si è mai chiesto perché la gente doveva ritenerlo bravo e fermarsi? All'ora di punta poi? Ma la gente che va a lavoro mica ha tempo di fermarsi. Ovviamente ironizzo... Secondo me quelli che spendono 100 dollari per vederlo a teatro si annoiano e non lo ascoltano neppure, ci vanno perché fa figo andare a teatro. Un po' quello che ho visto fare per Yo Yo Ma. Credo bisognerebbe rivedere le categorie di valutazione della musica e dei musicisti, ancora prima di fare simili esperimenti, che hanno il valore scientifico di un quotidiano medio americano...
Rispondi
Storiella istruttiva
di Drive71 [user #18611]
commento del 05/04/2009 ore 01:0
Probabilmente se avesse suonato in un parco o una piazza di sabato pomeriggio o domenica sicuramente avrebbe racimolato un gruzzolo maggiore avrebbe avuto molti più spettatori, per un tempo maggiore che, probabilmente avrebbero applaudito il bravo e "sconosciuto" violinista. E' una questione di contesto, non a caso l'esperimento è stato condotto in un luogo dove la gente normalmente va di fretta ed ha tanti c***i per la testa, per essere ammaliati da un violinista, sarà sbagliato ma è così e la riprova lo sono i bambini che non avendo problemi ed impicci si sono soffermati maggiormente ad ascoltare quella musica probabilmente a loro sconosciuta ma piacevole.
Rispondi
Vojo torna bambinoooo!!!!!!!
di bernablues [user #16917]
commento del 05/04/2009 ore 13:4
Vojo torna bambinoooo!!!!!!!
Rispondi
Vojo torna bambinoooo!!!!!!!
di Drive71 [user #18611]
commento del 06/04/2009 ore 00:4
A chi lo dici !
Rispondi
è inutile...se sei
di billiejoe utente non più registrato
commento del 16/05/2009 ore 12:3
è inutile...se sei un barbone e suoni da dio non ti pensa nessuno... se sei uno con un nome importante e suoni da schifo sei qualcuno ....boooo.... voglio giustizia :-)
Rispondi
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