Qualche giorno fà, venendo a conoscenza dell'inspiegato aumento di prezzi da parte della Fender, mi sono affrettato a trovare offerte per quanto riguarda l'aquisto di una Stratocaster standard 2008 in tutta Roma...i prezzi si aggiravano più o meno sempre intorno alla stessa cifra (alquanto alta, almeno per il modello Sunburst) più di 1130 di base...ragionando sulla questione ho cercato di fare delle considerazioni sulla politica di questi negozi abbastanza grossi di strumenti musicali:
1) essendo negozi di una certa grandezza, quindi presuppongo con una vandita diciamo ''superiore'' di strumenti musicali, la loro politica di guadagno teoricamente dovrebbe puntare sulla quantità di strumenti venduti, e non a tendere il prezzo quanto più vicino a quello di listino (cosa che dovrebbero fare i negozi molto più piccoli, in quanto hanno una vendita sicuramente minore di prodotti) invece come vedremo la situazione è completamente sottosopra!
2)come cavolo fanno a vendere un plettro abbastanza conosciuto come il paul gilbert a più di 1.50 euro!! e una cordiera ernie ball a 8 euro?
pressupponendo della buona fede di questi grossi commercianti, vorrei delle piccole delucidazioni a quanto stò per dire:
I plettri dello stesso modello sopra citato, li trovo a molto meno in un negozzietto dietro casa,che come ampiezza, il locale in questione invidierebbe la quadratura del mio ripostiglio e le corde ernie ball 0.9-42 alla banalissima cifra di 5 euro!!!
per quanto riguarda la chitarra, ho trovato un negozio a Foggia ''www.guitarworkshop.it'' con dei prezzi di tutto rispetto.
Con una cifra modestissima mi sono fatto spedire (spedizione compresa nel prezzo totale, incredibile ma vero) il neo gioiellino di casa fender...felicissimo dell'aquisto fatto, anche perchè ho avuto a che fare con gente veramente gentile, preparata e disponibile ad ogni richiesta, io sono abbastanza pesante, e sempre disposta ad ascoltare il cliente venendone in contro ad ogni occasione. Oltretutto mi è stata data la possibilità di bloccare lo strumento tramite un acconto, e di pagarla un pò alla volta...non potevo chiedere altro!!
Spesso e volentieri mi sono imbattuto in sitazioni veramente sconcertanti qui a roma da parte di dipendenti o addirittuara titolari...ogni qual volta che hai qualcosa da chiedere, loro ti rispondono con quell'aria come se ti stanno facendo un favore...mah...misteri della vita! E oltretutto ritornando al discorso precedente hanno i prezzi decisamente sopra la media...basta farsi un giro su internet per capire di cosa sto parlando.
morale della favola?
non comprerò mai più da negozi di strumenti che adottano la politica ''pecuniae''...
ma andrò alla ricerca di negozi di nicchia, dove ancora è possibile contrattare a prezzi onesti qualsiasi prodotto... almeno io sono a buon punto!!
salutones |