Scrivo il mio primo pensiero sul diario perche' credo tocchi un'argomento importante.
Invito chi passera' da qui a dare una scorsa rapida alla homepage..uno accanto all'altro vi sono il mio articolo su una povera Danelectro che ho riportato in vita e l'articolo di Nando su una ricchissima Music Man da cui trapela un'entusiasmo senza rivali,poi vi e' una recensione di un pedale mxr,un'articolo su una SG autocostruita,una recensione su un disco scritta da Oliver,e altro ancora.
Due chitarre tanto diverse cosi' vicine.
Due mondi tanto diversi che su queste pagine virtuali quasi si toccano.
Adesso mi chiedo,come si puo' dire in un panorama cosi' vasto che Accordo promuova soltanto una certa "idea" di chitarra/musica?
Se si vuol parlare di qualcosa basta redigerne un buon articolo (e se ci sono riuscito io a far passare qualcosa di mio in Homepage ci riuscirebbe chiunque:P) e di certo l'argomento verra' letto e commentato..io credo che sia un peccato arroccarsi dietro delle etichette,perche' io da bluesman nell'anima mentre scrivo sto ascoltando Doomsday Jesus dei Black Label Society e non mi sento in contraddizione col mio spirito,perche' credo che guardare il mondo da una pentatonica blues e' riduttivo,cosi' come lo e' fermarsi allo shred senza ascoltare chi suona un riff in Do e si diverte ugualmente.
Se anche con la musica,se anche con le passioni diventiamo sordi,ciechi,altezzosi,intransigenti,chiusi allora vuol dire che il mondo e' proprio una merda come a volte ce lo dipingiamo nei momenti di sconforto,e io mi rifiuto di credere che sia cosi.
Un saluto sincero a tutti,col sorriso sulle labbra,sperando che queste parole facciano riflettere,perche' anche io mentre scrivo continuo a pensare a queste poche parole che ho voluto condividere con voi.
(adesso la riproduzione casuale del mio Ipod mi sta portando sulle prime note di All Along The Watchtower.)