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ACCORDO

di Amilo81 [user #9063] - pubblicato il 17 marzo 2009 ore 18:03

Spero che l'evoluzione di accordo non vada a finire in un sito prettamente commerciale o altro.
L'introduzione di nuove aziende e distributori potrebbe, e non facciamo finta di non rendercene conto, falsare la genuinità e la serietà che lo contraddistinguono...
Penso che magari alcune recensioni, come magari è già successo, si tramutino in sapienti trucchi commerciali, sorretti da delle solide basi come questo sito.. ricordiamo che alle grandi aziende fa gola un canale di distribuzione del genere.

Accordo è sicuramente il mio punto di riferimento in campo chitarristico, e grazie alle persone che ci stanno dietro, sono cresciuto veramente tanto. Spero che non si perda mai il rapporto di "amicizia" che lega noi accordiani ...


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eggià...
di fede_noise [user #12343]
commento del 17/03/2009 ore 19:1
non posso fare a meno di notare il banner che c'è giusto sopra al tuo articolo.
Rispondi
Re: eggià...
di Amilo81 [user #9063]
commento del 18/03/2009 ore 09:1
Bè speriamo bene..
Rispondi
Per fortuna ci sono
di blues54 utente non più registrato
commento del 17/03/2009 ore 19:5
Per fortuna ci sono ancora molte persone che ragionano con la propria testa e non si lasciano influenzare dalla pubblicità. E' chiaro che una rivista ha bisogno anche di quella per vivere, l'importante è che non diventi preponderante rispetto ai contenuti - vedi tv commerciali. Comunque, soffrendo io di miodesopsia e fotopsia, i banner pubblicitari ad intermittenza mi fanno lo stesso effetto: fastidio e basta.
Rispondi
Re: Per fortuna ci sono
di Amilo81 [user #9063]
commento del 18/03/2009 ore 09:1
Penso che io sono entrato a fare parte di accordo in un momento dove gli articoli ed i commenti, sono stati sempre di grande aiuto. Con tutto questo, ho paura che le persone meno esperte che entrano a fare parte di questa grande comunità, possano essere influenzate a fare acquisti, per delle semplici trovate commerciali... Poi logicamente sta nell'intelligenza delle persone, selezionare le informazioni buone da quelle sospette. Sul fatto che la rivista abbia la necessità, questo è pacifico.... però senza eccedere. Staremo a vedere..
Rispondi
Personalmente
di shuldiner78 [user #14381]
commento del 18/03/2009 ore 12:1
non vedo il motivo di tutte queste polemiche.... Accordo espone pubblicità? beh, fa bene, mica si tiene su sto affare con la forza di volontà, non è un blog privato. Sull'educazione dei post cancellati non mi esprimo, non avendoli letti, ma posso assicurare che in altri forum pubblici e famosi, non si può parlare male del marchio o del costruttore. Esprimere pareri SOGGETTIVI sul suono è un conto (es. a me il microcube piace un sacco, a me invece no da soddisfazione) ma in questo caso vedo un accanimento prima verso una marca che propone al mercato ampli che suonano davvero a prezzi interessanti, poi verso una scelta imprenditoriale di una testata (la più grande sul web) che ha scelto di esporre, informare, non di giudicare...quello spetta alle vostre orecchie, sempre che non siano tappate da due 6l6 provenienti da un fender. Mi chedo quindi se tutto questo sarebbe successo se invece del bugera ci fosse stato chessò: MESA??no troppo modern... MARSHALL?? eh sì ma la produzione del 59 è tutta un'altra cosa... FENDER?? solo Bassman o niente!.... e poi a discutere di trafo, di condensatori da 450 euro etc etc. Però quelli sì che sono fatti con qualità e suonano come tali... Onestamente seguo accordo dal 2001, solo leggendo e imparando, cosa che faccio tuttora, perchè qui di conoscenza ce n'è da vendere, ma preferisco l'attuale versione, più aperta a tutti i generi (ehi a volte c'è anche chi parla di metal e chitarre cattivelle) e a tutte le tasche, piuttosto che la versione tutta fatta da bluesman elitari (niente contro costoro, anzi, mi hanno aperto le orecchie e inspessito le dita) che però negavano l'accesso ad altre visioni ed altre idee, contrari al digitale per definizione, contrari al solid state per definizione, contrari alle chitarre coreane per definizione...insomma per essere uno di accordo dovevi ascoltare solo blues, suonare solo Gibson o Fender (meglio se quest'ultima) e spendere mensilmente 4000 euro in amplificatori boutique... Ricordo con stupore e un certo orgoglio quando per caso lessi una recensione di un disco da parte di un grande di questo sito..il disco era Still Life degli Opeth (mica blues) e l'autore era uno che le orecchie non ce le aveva foderate, così come le sue idee. Quella recensione genuina e senza pregiudizi ha aperto una strada, quella che porta accordo a tutti quelli che suonano la chitarra, virtuosi o dilettanti che siano. Ovviamente ho caricato un po' su certi aspetti, spero non me ne voglia nessuno, ma avevo voglia di dire la mia già da un po' visto che è da quando siamo passati alla 2.0 che si fanno polemiche sterili sulla qualità, sulla condizione degli operai cinesi.... La morale è:se non piace non comprartelo!
Rispondi
Re: Personalmente
di Amilo81 [user #9063]
commento del 18/03/2009 ore 12:4
Guarda che il discorso non era assolutamente improntato sulla pubblicità bugera... ci siamo veramente capiti moooolto male.. Il discorso è sul fatto che dando la possibilità alle grandi aziende di sfuttare commercialmente accordo, gli articoli ed i commenti vengano un pò falsati dalla loro influenza, perdendo quel carattere e quelle impressioni che un musicista dovrebbe sempre dare, indipendentemente da chi si trova davanti. La mia paura è che si pensi troppo al ritorno economico.. ROKKEGGIAMO!!!
Rispondi
Rock'n roll sempre!
di Amilo81 [user #9063]
commento del 18/03/2009 ore 12:4
Rock'n roll sempre!
Rispondi
Beh
di shuldiner78 [user #14381]
commento del 18/03/2009 ore 12:5
forse stanno emergendo un po' troppi post sul diario con sottintesi e malizie di vario genere, anche in risposta al tuo, per cui ho forse postato in quello bagliato...ma tu l'hai intitolato ACCORDO, per cui come potevo non scrivere il mio parere qua sopra? ;) però se le riviste cartacee propongo pubblicità di grosse aziende, fornendo sempre lo stesso servizio, perchè non dovrebbe approfittarne anche accordo? io leggo gli articoli e li giudico per quello che sono: informazioni. ho scoperto che posso permettermi un 120 watt a poche centinaia di euro e che la gibson ha fatto una sg con il carved top, informazioni utili e gradevoli per chi di musica non campa ma si diverte. Grazie a questi sponsor possiamo goderci anteprime dal namm, anteprime della darkfire e tante altre chicche, che prima non c'erano, per cui ben vengano! POi ripeto, sta a noi restare nel campo della civiltà e dell'educazione e non lanciare giudizi soggettivi come fossero pareri incotrovertibili, o accusare tizio o caio di chissà che cosa. Secondo me accordo sta diventando molto più interessante di parecchie testate cartacee e lo diventerà ancora di più quando lancerà le altre 2, da cui potremo imparare ancora di più (cribbio l'home recording per me è al livello di una laurea in ingegneria, tanto non ci capisco un'acca!!).
Rispondi
Re: Beh
di Amilo81 [user #9063]
commento del 18/03/2009 ore 15:2
E non pensi che se stanno nascendo così tanti post nei diari, ci sia una sorta di preoccupazione? Poi riguardo al tuo post, forse non ci stiamo capendo tanto bene.. non è il fatto di essere informati su tutte le novità oppure avere a disposizione cosi tante belle risorse tipo home recording ecc.. Accordo è una cosa fantastica. Il problema sta nel fatto che le grandi case lo potrebbero utilizzare per i loro soliti trucchetti commerciali.. al di là della bellezza di accordo e della professionalità di chi ci lavora.
Rispondi
Re: Beh
di shuldiner78 [user #14381]
commento del 18/03/2009 ore 15:3
E non pensi che se stanno nascendo così tanti post nei diari, ci sia una sorta di preoccupazione? sì, ma non la capisco Il problema sta nel fatto che le grandi case lo potrebbero utilizzare per i loro soliti trucchetti commerciali.. al di là della bellezza di accordo e della professionalità di chi ci lavora. Allora spegniamo la tv, la radio, non compriamo più i giornali e soprattutto non colleghiamoci su nessun sito sulla rete... Trucchetti commerciali? ma alle grandi case non servono; in questo settore il marketing lo facciamo noi che siamo disposti a pagare mille mila euro per un ampli e che litighiamo per dire che è meglio un body in betulla siberiana piuttosto che in mimosa libanese! Siamo noi il trucchetto commerciale delle grandi case! Cmq questa è solo un'opinione, la mia, non è la verità e non pretende di esserlo, solo uno spunto di discussione per cercare di capire determinate dinamiche.
Rispondi
Re: Beh
di redazione [user #116]
commento del 18/03/2009 ore 15:3
Una richiesta: almeno aspetta che le "grandi case" ci utilizzino realmente, ammesso che Accordo abbia intenzione di farsi utilizzare (il che non corrisponde agli attuali programmi della società editrice). Al momento non ci sembra di aver dato alcun segnale per cui si possa temere qualcosa del genere. Quanto ai post rimossi, confermiamo il nostro criterio: insulti, attacchi alla persona e contenuti potenzialmente diffamatori (non abbiamo voglia di essere chiamati in causa come correi).
Rispondi
Re: Beh
di Amilo81 [user #9063]
commento del 18/03/2009 ore 15:5
Nessuno vi sta facendo passare come orchi cattivi.. e mi sembra di aver sottolineato più volte la vostra professionalità, simpatia e disponibilità. Detto questo, la mia paura non è quella che vi "abbassiate le mutande" di fronte alle grandi case, infatti non mi è mai passato per la mente visto l'opinione che ho di voi. Spero soltanto che tutta questa evoluzione non porti, se un domani si inseriranno in questa comunità le sopracitate, a dover essere incerti sulla serietà dei commenti postati. Esempio: Una casa sponsorizza il prodotto e ordina a dei suoi collaboratori di inserire dei post che sono talmente convincenti, da incentivare le vendite. (Già successo in altri ambiti). Quel prodotto si rivela un flop pazzesco. Il nuovo iscritto che non ha tanta familiarità nel recepire alcune informazioni si troverà davanti a delle scelte falsate dal mercato. Il succo della storia è una questione di sostenibilità e cioè garantire sia a noi che ai prossimi iscritti una miriade di informazioni che consentano al lettore di poter fare delle scelte ad occhi chiusi senza avere il timore che quei commenti siano frutto di una campagna di marketing. Perchè a quel punto ci troveremo di fronte ai post di gente seria che ha accompagnato accordo sino ad oggi e dall'altra parte i soliti ignoti che però ti fanno pensare.. Logicamente sto estremizzando il discorso però non vorrei che questo punto di riferimento per tutti i chitarristi venga rovinato...
Rispondi
Re: Beh
di Amilo81 [user #9063]
commento del 18/03/2009 ore 15:5
Scusate.. poi per quanto riguarda i post rimossi, se sono di quel genere, è normale che dobbiate tutelare l'immagine e non solo.. niente da dire.
Rispondi
Il problema nascerà
di DarkstarOne [user #15428]
commento del 18/03/2009 ore 18:2
Il problema nascerà quando un'utente manderà un'articolo sul prodotto XXX, dicendo che fa cagare, e contemporaneamente in home page ci sarà proprio la pubblicità di quel prodotto. Nessuno paga la pubblicità per un sito che ti sputtana...
Rispondi
Re: Il problema nascerà
di alberto biraghi [user #3]
commento del 18/03/2009 ore 19:2
Questo non è vero, è proprio un luogo comune. L'editoria specializzata vive di pubblicità di settore, ma se funzionasse tutta come dici tu, rivister gloriose come Quattroruote, Motociclismo, Reflex, La Bicicletta, eccetera sarebbero solo raccoglitori di marchette. Ma questo nelle riviste serie non accade, lo dico con cognizione di causa, perché ho lavorato tra l'altro nelle redazioni di Domus ed Edisport, dove il rapporto tra redazione e marketing è pressoché inesistente. Ovviamente il mondo è pieno di giornaletti e sitarelli in cui l'amico di famiglia o il collaboratore assiduo è portato in palmo di mano e ossequiato nelle recensioni ma non qui. Accordo ha sempre puntato sulla divisione netta tra marketing e redazione, tanto che la nostra responsabile per la pubblicità, Susi, non sa distinguere una Les Paul da un banjo. Peraltro riteniamo che le aziende moderne abbiano chiarissima l'idea che la promozione si fa non a colpi di marchette, ma proponendo prodotti validi, dando servizio, comunicandolo in modo trasparente e accettando le eventuali critiche, perché è l'unico mezzo per instaurare un rapporto serio col consumatore. Un esempio: come molti sanno, Luca Villani è un amico e un consulente di Accordo da tanto tempo, un personaggio molto stimato per le sue qualità umane e tecniche. Quando Paolo Pilo ha recensito i pickup per acustica non è rimasto entusiasta dell''I-Spira Magnetico e noi abbiamo riportato le sue impressioni. Lo scambio serio e pacato che è seguito ha lasciato tutti soddisfatti. Per noi questa trasparenza è un punto fondamentale: non abbiamo la finalità di fare crociate a tutti i costi, ma allo stesso modo non abbiamo interesse a fare i porgitori di marchette, sia perché non fa parte del nostro stile, soprattutto perché la serietà è una politica che alla lunga paga molto di più. E noi abbiamo tutte le intenzioni di fare di Accordo la più autorevole e letta rivista di strumenti musicali al mondo. Bisogna lavorarci, ma si può fare :-)
Rispondi
Re: Il problema nascerà
di DarkstarOne [user #15428]
commento del 19/03/2009 ore 13:3
Alberto, non nascondiamoci davanti ad un dito, sappiamo benissimo tutti e due che nel momento in cui ci sono influenze economiche esterne, si va inevitabilmente a perdere un po di "libertà". Tutto sta in come verrà gestita questa "perdita" , e dalla importanza che prenderanno gli "sponsor". In questo momento,il bilanciamento credo sia perfetto, ed una delle prove é l'esempio che hai portato tu di Luca Villani. Purtroppo ho visto realtà simili ad accordo, in altri ambiti ovviamente, che hanno seguito un percorso similare, e non ne sono uscite bene. Speriamo non sia questo il caso
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