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La cina si avvicina

di ADayDrive [user #12502] - pubblicato il 13 marzo 2009 ore 12:14

Solamente oggi ho letto l'articolo ed i commenti sull'articolo, pubblicato su accordo, inerente ad un factory tour fatto alla fabbrica della Behringer, in Cina.

Alcune considerazioni:

Considerazione 1: tutti hanno notato i combo a valvole, ma nessuno ha notato che ci sono due testate, con adesivo "British bite", che sembiano copie spudorate del JCM900 (bleah!) e della Plexi (e qui mi viene un po' di bava alla bocca...). Quindi, se una testata a tre canali da 120 watt costa 430 euri, una monocanale da 50 watt a quanto verrà? 300 euro? Sarà mia, anche perchè, in caso di componentistica sgrausa, si può sempre intervenire con modifiche su ogni componente, complice il fatto che il circuito della Plexi è semplicissimo.

Io ho pensato un sacco di volte di costruirmi una Plexi, ma ci servono 500 euro di componenti, senza contare le ore di lavoro, e, soprattutto, la possibilità di mandare tutto a puttane per assoluta mancanza di know-how.

Considerazione 2: i discorsi sugli operai cinesi, sulla mancanza di diritti umani, e sul mercato, sono assolutamente fuori luogo, per una notevole serie di motivi:

- E' inutile che ci atteggiamo a paese civile, bollando la Cina come terzo mondo. Gli operai italiani sono quelli con gli stipendi più bassi d'Europa (almeno dei paesi europei "seri"), e la vita in Italia è diventata carissima, molto più di Austria, Germania, Olanda etc... (esperienze fatte, 10 anni fa la Germania era inavvicinabile, adesso costa tutto meno, alimentari, case, affitti, assicurazioni, libri, dischi etc...)

- Le sicurezze? Le sicurezze??? in Italia muoiono 1000 lavoratori 1000 all'anno, una strage quotidiana.

- Fanno turni di 15 ore. E perchè in Italia no? Tutti gli operai che conosco fanno gli straordinari spesso, e sono condannati a farlo perchè con quei 1000 euro che gli cacciano in busta senza straordinari non ci mantieni i figli e non ci paghi il mutuo e le bollette. Altrimenti non fai figli e stai in casa con tua madre, così mangi e dormi gratis, scaricando i problemi su persone che hanno lavorato una vita. 

In Cina non c'è libertà d'espressione? E in Italia c'è? I giornali sono tutti asserviti ai poteri forti, le TV pure (se non sono direttamente di proprietà...), in politica ci si accede solo se si è raccomandati, così come nel mondo universitario e della ricerca. 

La Cina si avvicina...


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Mi viene da aggiunge
di sepp [user #10489]
commento del 13/03/2009 ore 12:2
Mi viene da aggiungere solo una cosa Eccheccazzo!!!
Rispondi
lo sfogo
di simonec78 utente non più registrato
commento del 13/03/2009 ore 12:3
mi trovo molto d' accordo con le tue considerazioni finali. La Cina non e' piu' un regime comunista. E un paese ormai ultracapitalista , per la precisione un paese dal capitalismo anarchico (una delle forme peggiori a mio avviso) dal partito unico. Da noi le elezioni le fanno ancora. L' Italia era un paese civile un tempo , il nostro sistema di tutele era tra i piu' avanzati prima dell' avvento dei nuovi contratti "atipici". Io sono un collaboratore a progetto e di fatto non ho alcun tipo di tutela. Anni luce dalla situazione dei lavoratori dipendenti che , poverini , almeno hanno la cassa integrazione. L' Italia ora e' un paese semi tribale in cui il potere economico mediatico e politico sono incentrate sulla stessa persona , un pregiudicato , e dove l' accesso al mondo del lavoro e' determinato da vincoli parentali , non solo nel lavoro privato , ma in alcune zone del paese , di fatto , anche in quello pubblico. Raccolgo le tue considerazioni per arrivare ad una considerazione opposta. Il fatto che l' Italia , e gli altri paesi occidentali , e la Cina si somiglino sempre di piu' non vuol dire che sia una cosa giusta. Anzi sono per la globalizzazione dei diritti. Sinceramente sto molto attento a quello che compro e mi chiedo in continuazione quali conseguenze puo' avere l' acquisto o meno di un prodotto. Il boicottaggio si e' rivelato molto efficace in piu' di un occasione per il miglioramento di determinate situazioni. Se da un lato ho molto da ridire sulle produzioni di Cina e India , per motivi ecologici , sto seriamente pensando di attuare un personale boicottaggio del tanto decantato made in Italy , perche' sicuramente in un qualunque punto della catena produttiva ci deve essere stato qualcosa di illegale. in amicizia eh : )
Rispondi
Poverini
di padesa utente non più registrato
commento del 13/03/2009 ore 13:2
Hai scritto un post assolutamente condivisibile, per ciò che mi riguarda... non posso che essere d'accordo con te. Un piccolo appunto, però, mi sento di potertelo fare: quel "poverini" ("Anni luce dalla situazione dei lavoratori dipendenti che, poverini, almeno hanno la cassa integrazione"), per quanto ironico, te lo potevi risparmiare. Cosa dovrebbero fare, secondo te, i lavoratori dipendenti che perdono il lavoro (saranno tutti felici, secondo te?), rinunciare alla cassa integrazione? Capisco la rabbia del momento (brutto, per tutti), però... così diventa una guerra fra poveri. Con simpatia.
Rispondi
Re: Poverini
di simonec78 utente non più registrato
commento del 13/03/2009 ore 13:4
simpatia ricambiata. la frecciatina non era mnimamente rivolta ai lavoratori dipendenti , ci mancherebbe , ma neppure ai tanti onesti lavoratori autonomi che dovrebbero a mio avviso godere di sgravi in caso di comportamenti virtuosi. La puntatina era rivolta sopratutto ai mezzi di informazione che tendono a concentrarsi su singoli casi , su tutti Fiat e Alitalia , quando dilaga spesso tra i giovani , ma non solo , situazioni da sud est asiatico , quello vero. Spero di aver chiarito
Rispondi
Re: Poverini
di padesa utente non più registrato
commento del 13/03/2009 ore 14:0
-- "Spero di aver chiarito" -- Assolutamente sì... e, come nel post precedente, non posso che concordare. La realtà lavorativa italiana è diventata incredibile, siamo tornati indietro, invece di progredire. Le "puttantate" viste in questi ultimi anni (mi riferisco alle nuove forme contrattuali delle quali si è tanto abusato) sono sintomatiche di un paese in declino! Io sto ancora aspettando il milione di posti di lavoro promessi dallo psiconano (è passato un bel pò di tempo, o sbaglio?)!!! Ciao.
Rispondi
Solo che la Cina è
di Robertocaster [user #1945]
commento del 13/03/2009 ore 12:4
Solo che la Cina è una superpotenza ormai, noi invece ci stiamo inabissando....
Rispondi
Ignoranza
di acrobatuv [user #2989]
commento del 13/03/2009 ore 15:4
Questo post è condito di molta, ma molta ignoranza.
Rispondi
Re: Ignoranza
di ADayDrive [user #12502]
commento del 13/03/2009 ore 18:0
Mah, sarò anche ignorante... Comunque contento no, di sicuro. Quando ho cominciato l'università, sapevo che non sarei diventato ricco (non avrei scelto fisica), ma speravo che avrei potuto campare dignitosamente col mio lavoro. Speravo che non sarei dovuto passare una volta all'anno sotto le forche caudine del rinnovo contrattuale (fra l'altro, quest'anno mi scade il 30 aprile, e non me lo rinnoveranno), speravo che avrei potuto risparmiare qualche soldo per la mia vecchiaia, cose così, insomma. E invece la realtà e che uscirò dal precariato a cinquant'anni, e se avrò due soldi da sputtanarmi sarà perchè i miei gentori me li hanno messi da parte in tempi di vacche grasse. Che non comprerò mai una casa, e che non potrò permettermi di vivere da solo, con gli affitti che ci sono a Bologna, a meno che non vada a fare l'insegnante alle medie in un qualche nebbioso paesino della bassa padana, dove, per vedere un film decente al cinema, bisogna fare 50 km con la macchina. Boh, forse dipende dal fatto che sono ignorante. Forse qualcuno può spiegarmi come si fa.
Rispondi
Re: Ignoranza
di acrobatuv [user #2989]
commento del 13/03/2009 ore 18:2
L'ignoranza (ovvero che ignori l'argomento, non deve essere per forza un offesa, non risentirti) deriva dal fatto che paragoni l'operaio cinese a quello italiano. E' vero noi abbiamo i nostri problemi di sicurezza, e spesso il nostro operaio deve fare gli straordinari per comprarsi una casa. L'operaio cinese neanche se la può comprare la casa! Ma vedi qualche documentario-film, su come lavorano i cinesi nelle loro comunità italiane? Secondo te se in cina si stesse meglio verrebbero qui in italia a vivere in un capannone? Io credo proprio di no. Mentre nelle nostre città si discute dei livelli del PM10 a pechino alle olimpiadi avevano timori a svolgere la maratona perchè c'era il rischio che gli atleti si intossicassero. Roba da Londra in piena rivoluzione industriale!!! E' vero in italia abbiamo i nostri problemi, ma non esageriamo. ==E invece la realtà e che uscirò dal precariato a cinquant'anni, e se avrò due soldi da sputtanarmi sarà perchè i miei gentori me li hanno messi da parte in tempi di vacche grasse.== Hai centrato il punto, l'economia è ciclica a vacche grasse seguono vacche magre. Dobbiamo tenere botta e impegnarci affinchè tornino le vacche grasse. Io studio ingegneria e posso capire che i laureati si sentano frustrati.
Rispondi
Benzina sul fuoco?
di Audiofilox [user #11909]
commento del 24/03/2009 ore 12:5
Purtroppo gli operai cinesi riescono a permettersi una casa. Almeno prima che dilagasse la crisi anche da loro, che si sta rivelando 10.000 volte peggio che da noi. I nostri operai non so se riescono a comprarsela. I ricercatori universitari invece no, te lo assicuro io....
Rispondi
Re: Benzina sul fuoco?
di acrobatuv [user #2989]
commento del 25/03/2009 ore 14:5
Ripeto i tempi cambiano. Purtroppo è stato accertato che sulla cina sono ignorante quindi non ne parlo più. Da quello che le televisioni strumentalizzate mi hanno fatto vedere (durante le olimpiadi) la casa la assegnava lo stato e se lo stato decideva che al posto della tua casa deve esserci una pista ciclabile per farci sembrare belli agli occhi del mondo, ti tolgono la casa e ti mandano ad abitare in un altra parte. Anche un altra provincia se necessario. Quando i ricercatori diventeranno professori quanto guadagneranno? e prima di diventari ricercatori non lo sapevano quanto sarebbero andati a guadagnare? Gli operai guadagnano sempre uguale. Invece di prendercela con chi da gli stipendi, perchè non accusiamo chi ci vende le case? Ps. proprio oggi ho sentito in tv un resoconto di amnesty international. Oltre metà delle pene capitali viene eseguita in cina.
Rispondi
Re: Benzina sul fuoco?
di Lauro utente non più registrato
commento del 25/03/2009 ore 21:2
... non oltre la metà, i 3/4 ... mentre in USA gli stati federali la pena di morte la aboliscono.
Rispondi
Re: Benzina sul fuoco?
di Audiofilox [user #11909]
commento del 27/03/2009 ore 09:1
Fa piacere rivederti su queste pagine. Ti spiego una cosa. Intanto che hai ragione sul fatto che in Cina ci sono più pene capitale che in ogni altra parte del pianeta. Sulla casa, quello che hanno detto, è pura menzogna. Lo stato in Cina adesso non ti da niente, te lo devi comprare da solo. Meraviglia del capitalismo! I ricercatori lo sanno perfettamente quando guadagnano, meno di un operaio. Non hanno la tredicesima, le ferie e nessuna tutela e sicurezza per il futuro, compreso non poter fare alcun mutuo perché non è un lavoro, ma solo una borsa di studio. Non importa da quando la prendi, ma non è un lavoro. Solo che noi scemi abbiamo voglia di studiare, e continuiamo a farlo, facendoci il culo e facendo gli esami agli studenti come te, al posto dei professori.
Rispondi
Re: Benzina sul fuoco?
di acrobatuv [user #2989]
commento del 27/03/2009 ore 11:0
ri-sono su queste pagine, perchè l'educazione mi fa rispondere a chi in qualche modo vuole interloquire. Sono ancora in contatto con tanti accordiani via e-mail. Effettivamente il servizio che ho visto io parlava i case espropriate e riassegnate in altri provincie dello stato in occasione delle olimpiadi. Sul resto non so. Sui ricercatori hai pienamente ragione e se ne potrebbe parlare per ore. Io mi riferivo semplicemente al fatto che quando si sceglie di fare il ricercatore sai a cosa vai in contro, e non è neanche una scelta obbligata perchè se sei ricercatore vuol dire che sei bravo e quindi (solitamente) ti si aprono molte porte. Ti punzecchio un po': io non sarò mai ricercatore, perchè non sono sufficentemente bravo e perchè mi piace essere operativo (il mio libretto ne è la testimonianza). Però i miei colleghi vedono la carriera universitaria un po' come il posto sicuro al comune, e si scannano per vincere un dottorato.
Rispondi
Re: Benzina sul fuoco?
di Audiofilox [user #11909]
commento del 27/03/2009 ore 12:4
Non tutta la ricerca è immediatamente spendibile nel privato. E se i tuoi colleghi vedono la carriera universitaria come posto sicuro, sono veramente fuori strada. Ma lo sai perché non sei abbastanza bravo? Te lo dico io! Perché invece di studiare perdi tempo con la chitarra elettrica... (me lo dicevano sempre i miei!). Invece non è così. Anzi tutt'altro...
Rispondi
Re: Benzina sul fuoco?
di acrobatuv [user #2989]
commento del 27/03/2009 ore 13:1
io non so in cosa sei laureato. Ovviamente se sei un fisico è un po' più complesso. Per noi ingegneri se sei bravo è senz'altro più semplice trovare lavoro. Elettrica? ma anche acustica classica basta che abbia dalle 4 corde in su.... Comunque non sono bravo, perchè se non capisco a cosa mi serve non riesco a impegnarmi. Il mio libretto ne è testimone. Alterno 18 a 30. I 30 sono le materie progettuali e tecniche, i 18 mi vengono dai prof di matematica, ma non perchè non sapevo fare gli esercizi bensì perchè non mi imparavo l'orale.... ma ai miei come spiego questa cosa?
Rispondi
evidenze
di Lauro utente non più registrato
commento del 24/03/2009 ore 14:3
Due possibili risposte 1. E la sinistra Italiana che ha fatto per evitare questo stato delle cose ? Specie negli anni in cui è stata al Governo con Prodio, D'Alema, Dini, Amato ? Non dovevano fare una legge sul conflitto di interessi ? Dov'è ? E i sindacati che hanno fatto per evitare questo stato per i lavoratori Italiani ? E i sindacati in Cina che fanno ? Esistono ? Hanno paura di scendere in piazza ed essere fucilati ? 2. (conseguente alla 1); oggi in Italia ... Puoi scendere in piazza e manifestare contro il governo ? SI Puoi manifestare liberamente e sfondare qualche vetrina di McDonald o di qualche Banca senza pagare i danni ? SI Puoi formare un gruppo eversivo armato, mettere qualche bomba o far fuori qualcuno, poi dichiarandoti prigioniero politico, essere scarcerato dopo 3 mesi ed essere eletto in parlamento ? SI Puoi scendere in piazza e sbandierare ai quattro venti i tuoi orientamenti sessuali manifestando con un birillo infilato nel sedere ? SI Puoi SCEGLIERE se entrare in una moschea, in una sinagoga, in un tempio buddista, in una chiesa ? SI Puoi organizzare mostre dal titolo (ed immagini) "La Madonna piange sperma" oppure mettere un Crocifisso in un preservativo spacciandolo come opera d'arte senza scatenare una rivolta armata degli integralisti Cristiani Cattolici ? SI Puoi disegnare vignette sul Papa e pubblicarle sui giornali senza essere lapidato ? SI Puoi entrare in una Chiesa con o senza scarpe, con o senza cappello, sputare su un crocifisso senza che nessuno ti tagli la lingua, pisciare sulle Ostie o dare dell'assassino al Papa senza essere condannato a morte? SI Puoi organizzare un comizio in piazza senza trovarti i carri armati attorno ? SI Puoi organizzare un concerto dove ti pare e con il tema che ti pare ? SI Puoi andare sul palco e dire quello che ti pare ? SI Puoi prendere la macchina o un treno e girare l'Italia senza che nessuno ti impedisca di farlo ? SI Puoi scegliere in quale supermercato entrare e comprare quello che ti pare ? SI Puoi entrare in una edicola e comprare il giornale che preferisci ? SI Puoi in ogni votazione, SCEGLIERE di votare per chi ti pare ? SI Puoi entrare in un supermercato, fare la spesa senza pagare o prendere il treno senza pagare il biglietto dicendo che è "esproprio proletario" ? SI Puoi indossare la maglietta che ti pare ? SI (questa è molto meno banale di quello che sembra) E tante altre cose ? SI Allora vediamo di non prenderci per i fondelli: l'Italia è libera ed è incontestabile, vediamo di farcela rimanere e speriamo che la Cina, con la sua dittatura Comunista rimanga il più lontano possibile. Basta leggere qui vai al link alle voci Politica Interna e diritti umani. Stammi bene. Lauro (aggiunta) Anzi ... sai che ti dico ? Che c'è troppa libertà in Italia; bisognerebbe vedere più gente inginocchiata nei campi o in piazza con una pistola puntata alla nuca, prendessimo la Cina come esempio servirebbe come deterrente e certe cose andrebbero per il verso giusto. Rinnovo l'augurio (sincero) di lunga vita e prosperità Lauro
Rispondi
Re: evidenze
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 27/03/2009 ore 15:3
Ieri sera guardavo telegiornale regionale e a Milano non riescono a trovare persone che vogliano fare i conducenti per gli autobus e altri mezzi pubblici ed a causa di un regio decreto del 1931 gli stranieri non possono fare quel lavoro. Prima che si scatenasse questa crisi diverse aziende facevano fatica trovare operai in certi settori. Tu che ne pensi? P.S. Qui c'è la notizia. vai al link
Rispondi
Re: evidenze
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 27/03/2009 ore 15:4
ecco un articolo su cui riflettere vai al link "......Eppure migliaia di giovani, piuttosto che diventare sarti o meccanici, preferiscono muoversi tra i contratti a orologeria dei call center. Per il 40% degli artigiani italiani, rivela l`associazione di categoria, trovare manodopera è ancora difficile, spesso impossibile. Va ancora peggio nelle corsie degli ospedali e delle cliniche private, dove trovare un infermiere è un`impresa. Al sistema sanitario nazionale, rivela l`Ocse, mancano 60mila paramedici......"
Rispondi
.
di simonec78 utente non più registrato
commento del 17/04/2009 ore 15:4
doppio
Rispondi
Re: evidenze II
di simonec78 utente non più registrato
commento del 17/04/2009 ore 15:4
--Puoi disegnare vignette sul Papa e pubblicarle sui giornali senza essere lapidato ? Basta molto meno.. Fare condoni edilizi in zona sismica e' invece legale ed , evidentemente , auspicato , previa scenetta mimica di uno sparo di mitra su una giornalista russa. (niente di personale)
Rispondi
W la Democrazia!
di Audiofilox [user #11909]
commento del 27/03/2009 ore 09:1
"Anzi ... sai che ti dico ? Che c'è troppa libertà in Italia; bisognerebbe vedere più gente inginocchiata nei campi o in piazza con una pistola puntata alla nuca, prendessimo la Cina come esempio servirebbe come deterrente e certe cose andrebbero per il verso giusto" Tock tock, pronto? Hey caro amico lo stanno già facendo se non te ne fossi accorto!!! Secondo me c'è troppa libertà su Accordo e dovresti ringraziare perché ti permettono di scrivere simili assurdità...
Rispondi
Re: W la Democrazia!
di ADayDrive [user #12502]
commento del 27/03/2009 ore 09:5
Quella frase era ironica, Lauro è un rappresentante sindacale, non credo pensi cose del genere.
Rispondi
Re: W la Democrazia!
di Audiofilox [user #11909]
commento del 27/03/2009 ore 12:4
I sindacalisti che fanno ironia, di questi tempi mi fanno ridere molto poco.
Rispondi
nonostante tutto
di davide_mosca [user #17647]
commento del 18/04/2009 ore 10:5
nonostante tutto l'italia è un paese libero e sviluppato, checchè se ne voglia dire. adesso questa crisi ha scombussolato le vite di tutti noi, ma come si diceva prima l'economia è ciclica e prima o poi il girerà a nostro favore. ma noi giovani siamo il futuro e decideremo noi le sorti del nostro mondo, e non dobbiamo sempre stare a guardare quello che fanno gli altri e adattarci di conseguenza, dobbiamo svegliarci e darci una mossa anche noi italiani che abbiamo un bel cervello ma non lo vogliamo far funzionare, se non ci piace una cosa non stiamo fermi a guardare, cambiamola. non facciamoci abbattere da questa società che promuove la cultura dell'ignoranza per muoverci a piacimento. SVEGLIAMOCI
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