E ci risiamo, ieri sera è sbarcato in Italia l'ennesimo titolo mondiale di kickboxing, specialità full contact.
Robeto D'avanzo a soli 23 anni, dopo il titolo italiano professionisti, il titolo europeo professionisti è ora campione mondiale professionisti.
Gran bell match portato avanti dal nostro Roberto di astuzia, tanta tecnica e ottima strategia dell'angolo. Peccato solo però che l'incontro sia terminato alla 10ma ripresa per una ferita all'arcata sopracciliare, in conseguenza di un colpo involontario con la spalla di Roberto. L'incontro è stato sospeso per decisione medica.
I giudici hanno preso la decisione di dare la vittoria a chi fosse in vantaggio alla fine della nona ripresa: quindi cartellini a favore dell'atleta di casa per due a uno.
Quindi la scuderia del Maestro Donato Milano di Gioia del colle sale tra le più titolate al mondo con i tre campioni mondiali in carica
Biagio Tralli (il mio maestro)
Gianni Laterza
Roberto D'avanzo.
E altri svariati titoli tra italiani, europei e intercontinentali.
P.S. sempre della serie non solo chitarre. Ogni tanto è bene parlare anche di ragazzi che fanno tanti sacrifici per una passione che spesso non ripaga nel modo dovuto, i cosiddetti "sport poveri".
Per chi non lo sapesse, la kickboxing è uno sport che richiede una preparazione atletica e psicologica non indifferente (vedi boxe) e poco c'entra con la violenza. Anzi, la prima cosa da imparare è aver rispetto dell'avversario e del giudice di gara (cosa che viene molto spesso meno in sport ben più noti) infatti non si può diventar campioni senza essere prima campioni di umiltà.
Ancora un applauso al nostro Roberto.
http://www.ilguerriero.it/ per chi vuole approfondire l'argomento.