Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Titolo mondiale!

di sepp [user #10489] - pubblicato il 28 febbraio 2009 ore 10:44

E ci risiamo, ieri sera è sbarcato in Italia l'ennesimo titolo mondiale di kickboxing, specialità full contact.

Robeto D'avanzo a soli 23 anni, dopo il titolo italiano professionisti, il titolo europeo professionisti è ora campione mondiale professionisti.

Gran bell match portato avanti dal nostro Roberto di astuzia, tanta tecnica e ottima strategia dell'angolo. Peccato solo però che l'incontro sia terminato alla 10ma ripresa per una ferita all'arcata sopracciliare, in conseguenza di un colpo involontario con la spalla di Roberto. L'incontro è stato sospeso per decisione medica.

I giudici hanno preso la decisione di dare la vittoria a chi fosse in vantaggio alla fine della nona ripresa: quindi cartellini a favore dell'atleta di casa per due a uno. 

Quindi la scuderia del Maestro Donato Milano di Gioia del colle sale tra le più titolate al mondo con i tre campioni mondiali in carica 

Biagio Tralli (il mio maestro)

Gianni Laterza 

Roberto D'avanzo.

E altri svariati titoli tra italiani, europei e intercontinentali.

P.S. sempre della serie non solo chitarre. Ogni tanto è bene parlare anche di ragazzi che fanno tanti sacrifici per una passione che spesso non ripaga nel modo dovuto, i cosiddetti "sport poveri".

Per chi non lo sapesse, la kickboxing è uno sport che richiede una preparazione atletica e psicologica non indifferente (vedi boxe) e poco c'entra con la violenza. Anzi, la prima cosa da imparare è aver rispetto dell'avversario e del giudice di gara (cosa che viene molto spesso meno in sport ben più noti) infatti non si può diventar campioni senza essere prima campioni di umiltà.

Ancora un applauso al nostro Roberto.

http://www.ilguerriero.it/  per chi vuole approfondire l'argomento.

 


Dello stesso autore
Ldc Jam - Tutto a posto
Giocando con un classico
Un gran bel programma
E ci sono cascato di nuovo...
Pearly rock - sepp version
e se ne vanno i giorni che vengono
Saluti e pavoneggiamenti!
Smooth melodic
Loggati per commentare

Capito...
di Fenderato utente non più registrato
commento del 28/02/2009 ore 10:5
... meglio non litigare con te... ;-) Una curiosità: tra kick boxing, full conctat e savate che differenza c'é? Grazie Lorenzo
Rispondi
Loggati per commentare

Re: Capito...
di sepp [user #10489]
commento del 28/02/2009 ore 12:1
Non ti preoccupare prima di litigare con me ce ne vuole. In genere molte delle persone che praticano questo sport da tanto tempo e con costanza sono tranquille e pacate -fuori dal ring- proprio perchè riescono a sfogare la propria aggressività e ad ottenere un buon autocontrollo. Allora riguardo la tua curiosità, la kickboxing è uno sport da combattimento (non un'arte marziale) che racchiude in se varie discipline : - semicontact che è diretta discendente del karate, in cui le tecniche vengono portate senza contatto e nel momento in cui l'atleta fa punto ci si ferma si assegna il punto e si ricomincia. -light contact il combattimento è continuativo come nel full contact e i colpi di pugno e calcio vanno portati dalla cintura in su. La differenza sostanziale con il full è l'assenza del ko quindi i colpi vanno portati senza affondare eccessivamente. Forse è la parte che più privilegia la tecnica e, ad alti livelli forse la più bella da vedere. -full contact, vale lo stesso che per il light con la differenza che i colpi sono a contatto pieno e vale il ko come nel pugilato. Si conbatte sul ring da qui in poi. -low kick in più, rispetto al full valgono i calci portati su esterno ed interno coscia e cambiano un po' i tempi e l'impostazione di combattimento. Altra disciplina che spesso viene associata alla kick è la muay thai, che è l'arte marziale tailandese e quindi contempla aspetti un po' diversi che nella kick, di tipo tradizionalistico e religioso. Le tecniche di calcio e pugno sono simili, ed in più sono previste gomitate(molto spesso vietate nei combattimenti occidentali) e ginocchiate. La savate (boxe francese) non la conosco molto bene, ma è simile alla low kick con qualche colpo differente, tipo colpi frontali sulle tibie e sulle cosce. RIPETO, tutto questo non ha niente a che fare con la violenza, tutto viene fatto nel rispetto e nell'incolumità degli atleti (salvo in rare eccezzioni, ma i deficienti ci sono ovunque). Sono praticamente due intelligenze che si affrontano, con la cattiveria e l'irruenza non vai da nessuna parte...di solito vince chi è più lucido e meglio riesce a mantenere la calma (cosa non molto facile su un ring) Spero di non essermi dilungato troppo, ma quando si parla di mie passioni divento un fiume in piena.
Rispondi
Re: Capito...
di Fenderato utente non più registrato
commento del 28/02/2009 ore 14:4
Intanto grazie per la tua risposta molto esauriente, ora ho molto più chiara la differenza. :-) Naturalmente stavo scherzando a proposito del litigare: uno sportivo di certo non usa la sua abilità al di fuori del ring, anche perchè non sarebbe uno sportivo ma, come dici giustamente, un deficiente. La violenza vera, purtroppo, non è sul ring ma fuori, per le strade. Cheers Lorenzo
Rispondi
Curiosità
di maxdoyle [user #17529]
commento del 28/02/2009 ore 14:1
Io ho 21 anni, ho fatto karate dai 12 ai 17, poi ho messo da parte quasi tutto, e vorrei riniziare con un'arte marziale. Dici che sono troppo vecchio per partire dall'inizio col Kick Boxing? E l'allenamento che segui te quanto è lungo? (quante lezioni a settimna, durata di una lezione, riscaldamento, palestra complementare..) grazie
Rispondi
Re: Curiosità
di sepp [user #10489]
commento del 28/02/2009 ore 19:1
Non sei per niente vecchio...pensa che noi abbiamo in palestra alcuni ragazzi che hanno iniziato passati i trent'anni e hanno fatto anche qualche garetta!!! Anch'io come te ho lasciato il karate a 21 anni(dopo 4 anni) e dopo solo una settimana ho iniziato con la kick (ora ne ho 28). Per quanto riguarda l'allenamento dipende da quello che si ha in mente di fare. Per iniziare tre volte a settimana da un'ora sono più che sufficienti se fatte come si deve. Io ora purtroppo, per altri impegni, mi alleno solo tre volte a settimana e capita che rimanga un po' di più a volte...però considera che mi alleno con gli agonisti e quindi sono allenamenti abbastanza pesanti. Se ci si allena per gareggiare(cosa che io per il momento non faccio più) nei giorni in cui non si va in palestra si va a correre e devi curare anche l'alimentazione...poi è ovvio più si sale di livello più ci si allena. Mi raccomando però, METTITI IN BUONE MANI, non andare nella prima palestra che ti capita...perchè è un sport che richiede una certa preparazione e competenza per insegnare!!!
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964