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Cosa pensano di noi all'estero?

di Joey K. [user #11987] - pubblicato il 11 febbraio 2009 ore 17:16

Non bene, di questo ne sono convinto... 

Ma a questo proposito ho "scoperto" un sito che mette a disposizione, tradotti in italiano, degli articoli di giornali esteri provenienti da tutto il mondo riguardanti ciò che accade in Italia.

Una sorta di "Internazionale" su web, insomma... Una buona occasione, secondo me, per rendersi conto di ciò che pensa il resto del mondo nei nostri confronti (e fare un piccolo esame di coscienza, se posso permettermi).

Il link è questo: http://italiadallestero.info

 

Questo ad esempio è un articolo di un giornalista spagnolo: 

L’Italia è diversa

Pubblicato venerdì 6 febbraio 2009 in Spagna

[El Periodico]

Gli italiani sono un popolo di emigranti. Già in epoca antica, con il nome di romani, viaggiavano verso la Spagna dei nostri nonni e vi si stabilivano. Negli ultimi due secoli hanno invaso l’America di manodopera in surplus in Europa, rendendo la pizza famosa nel mondo. Ora il Governo sbarra le porte e una legge di “tolleranza zero” vige per extracomunitari e nomadi. Un’altra legge che si vota in questi giorni, definirà chi è meritevole del documento che permette una vita tranquilla: che abbia una casa degna. Per il ministro degli Interni, Roberto Maroni, una lussuosa abitazione è garanzia di ordine e onorabilità. 

L’America è stata generosa. Gli immigrati si diffusero a milioni per le terre vergini del continente americano, dai laghi del nord fino alla Patagonia e, con loro, si stabilirono intorno a Chicago uomini provenienti dalla Sicilia e da Napoli, che non erano mossi dall’interesse di coltivare tabacco o mais, ma da quello di formare una società così segreta quanto redditizia, diretta da capi dai nomi tanto famosi come quelli di Lucky Luciano e Al Capone.

Ai nostri giorni, l’Europa guarda con orrore l’aberrazione delle prigioni segrete create dagli Stati Uniti a Guantanamo ed aspetta che il presidente Obama tenga fede alla sua parola, e le chiuda. E sorprende che a volte l’Europa sia così permissiva con il Governo di Berlusconi che ha creato carceri mascherate da chalet da spiaggia a Lampedusa. Un’isola ha per i guardiani il vantaggio che si può solo scappare nuotando. Nelle ultime ore sono state annunciate misure per evitare che venga comparata a Guantanamo. Che sia la verità. Nella vicina Sicilia si è coniata la frase “bisogna cambiare tutto per non cambiare nulla”. Sono esperti di pulizie di facciata.

Josep Pernau

Buona lettura a chiunque ne fosse interessato :)

 


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Tutto sommato è uguale...
di Mario Monteleone [user #10]
commento del 11/02/2009 ore 18:3
Tutto sommato è uguale a quello che molti italiani pensano dell'Italia. Quindi, :-D l'articolo potrebbe anche intitolarsi "cosa pensiamo dell'Italia dell'interno"...
Rispondi
Re: Tutto sommato è uguale...
di Joey K. [user #11987]
commento del 11/02/2009 ore 22:2
Si ma io spero che questo aiuti un pochino anche chi non lo pensa ancora! Quei pochi, ormai... :)
Rispondi
Suono con un tedesco
di blues54 utente non più registrato
commento del 11/02/2009 ore 19:0
Suono con un tedesco ed un francese, mi dicono che in Italia si trovano abbastanza bene, ma a volte nel loro sguardo vedo tanta compassione nei miei riguardi. Sigh.
Rispondi
Loggati per commentare

Re: Suono con un tedesco
di Joey K. [user #11987]
commento del 12/02/2009 ore 00:1
E come dargli torto?
Rispondi
eh
di Mancunion [user #3854]
commento del 11/02/2009 ore 20:0
E che dovrei dire io, che sto per ritornare??? mi vorresti far cambiare idea???
Rispondi
Re: eh
di CHARLIE [user #1047]
commento del 11/02/2009 ore 20:4
Sì, a meno che tu non sia in grado di spostare equilibri...
Rispondi
Re: eh
di Joey K. [user #11987]
commento del 11/02/2009 ore 22:2
Ehm... Si! :D Scherzi a parte il problema è davvero questo... Mandare questo paese al diavolo o rimanere (per chi c'è ancora :)) e cercare di ribellarsi? Io riesco ancora a sostenere la seconda ipotesi, per ora...
Rispondi
Che vergogna.... sia
di Robertocaster [user #1945]
commento del 11/02/2009 ore 21:2
Che vergogna.... siamo rappresentati da gente ridicola, che fa leggi ridicole e si comporta in modo ridicolo. Il problema è che non c'è alternativa perchè in italia il 90% dei politici sono dei buoni a nulla, in italia fa il politico chi non vuole lavorare o non sa lavorare o ha abbastanza soldi per non lavorare. Almeno io la penso così, e comunque i risultati si vedono... Sigh
Rispondi
Re: Che vergogna.... sia
di Joey K. [user #11987]
commento del 11/02/2009 ore 22:3
Sai cos'è? Che il 90% dei politici italiani sono VECCHI!!! E, a parte una mentalità per la maggior parte diciamo "superata", il vero problema è che sono li da troppo! Sono avvinghiati e ancorati alle poltrone come sanguisughe e se ne strafottono dei reali problemi di una nazione! Bisognerebbe ipoteticamente mandare tutti a casa e prendere gente dai 60 (anche troppi) in giù. Ma nella pratica è molto difficile che accada... Chissà se mai ne usciremo
Rispondi
Re: Che vergogna.... sia
di JJ Paul [user #6027]
commento del 11/02/2009 ore 23:2
Vecchi...vecchi.... Una volta agli anziani veniva riservato il ruolo di "saggio". Il "consiglio degli anziani" era spesso uno dei pilastri fondamentali della comunità, spesso erano proprio i più anziani ad essere i giudici più equilibrati, e via discorrendo. Il problema in Italia è che i vecchi rappresentano un filone di potere consolidato e radicato nel tessuto economico e politico della nazione. Baroni in grado di condizionare l'evoluzione della società e dell'economia grazie all'ampio raggio di azione di cui godono. E proprio qui sta il punto. Questo raggio di azione fu conquistato quando erano ancora "giovani" - il problema non sta nell'età anagrafica, quanto nel potere di cui si sono impadroniti... (Berlüsca docet) I loro delfini magari hanno 30-40 anni in meno - ma l'area di potere occupata quella è, e da quella partiranno per allargarsi ulteriormente. Paul
Rispondi
Re: Che vergogna.... sia
di Joey K. [user #11987]
commento del 11/02/2009 ore 23:3
Infatti quello che dicevo io era esattamente questo... Ho un rispetto assoluto per gli anziani, sia chiaro. Ho imparato più da una frase di mio nonno che da 13 anni di scuole e appena posso e ne ho l'occasione faccio conversazione con qualunque vecchietto nel parco che ha voglia di chiacchierare :) (alcuni sono davvero fantastici :D) Il mio "VECCHIO" era riferito a questa classe politica, che è vetusta nel cervello ormai!
Rispondi
Mah...
di JJ Paul [user #6027]
commento del 11/02/2009 ore 23:1
Pur riconoscendo all'italico stivale un mucchio di difetti, riconosco all'iberico scribacchino solo una verve da opinionista di secondo rango. Il giornalismo è altro, IMHO. Paul
Rispondi
vabbè
di iomega72 [user #15433]
commento del 11/02/2009 ore 23:2
Credo che ci sia una piccola differenza tra gli Italiani che sono immigrati e i rumeni che stanno mettendo a ferro e fuoco l'italia....mandiamoli in spagna e poi vediamo se se li portano in casa. E poi non mi sembra che gli italiani siano immigrati e abbiano cercato di entrare in altri paesi da clandestini,e non mi pare che l'italia si rifiuti di accettare extracomunitari che chiedono di venire da noi a lavorare. Bisogna solo regolamentare la situazione,non possono entrare tutti da clandestini e usare l'italia come cancello d'ingresso per andare in altri paesi, e durante il loro passaggio combinare tutti i casini che stiamo vedendo,violenze ,furti,ecc ecc tanto noi non abbiamo nemmeno un nominativo per rintracciarli perchè sono entrati da clandestini. Mi spiace che ci facciano passare per razzisti, tanto le rogne ce le sorbiamo noi(tanto in italia la legge e una beffa) mica loro, e mi spiace sentire chi da italiano e daccordo con articoli giornalistici tipo questo spagnolo, e che cavolo!!! E non mi piace che lo spagnolo e il tedesco ci guardino con compassione, o che il nostro amico sia quasi triste di tornare nel suo paese.......boh
Rispondi
Re: vabbè
di Joey K. [user #11987]
commento del 12/02/2009 ore 00:0
== Credo che ci sia una piccola differenza tra gli Italiani che sono immigrati e i rumeni che stanno mettendo a ferro e fuoco l'italia. == Ed esattamente qual è, scusa? In america, una MINORANZA degli italiani emigrati andava a costituire una rete mafiosa. In italia una MINORANZA degli immigrati vive disordinatamente nell'illegalità. Forse che noi eravamo organizzati e loro invece no? Non diciamoci baggianate... Rumeni che stanno mettendo a ferro e fuoco l'Italia? Ma quando??? A me pare che certa gente stia mettendo a ferro e fuoco gli immigrati, altrochè! Ha straragione il ministro degli esteri rumeno che chiama xenofobo il governo italiano! Stai facendo esattamente quello che a te da fastidio: una stupida generalizzazione di rumeni=criminali, stupida come italiani=mafiosi. == non mi pare che l'italia si rifiuti di accettare extracomunitari che chiedono di venire da noi a lavorare == è qui che ti sbagli. Perchè se non hai un lavoro non puoi venire in Italia, ma se non sei in Italia come fai a trovarti un lavoro? E allora devi provare a entrare da clandestino, trovare un datore italiano di lavoro onesto (uno ogni cento) che non ti dia da lavorare in nero e poi richiedere il permesso di soggiorno... Ma che stupido... dimenticavo che immigrato=criminale... == E non mi piace che lo spagnolo e il tedesco ci guardino con compassione, o che il nostro amico sia quasi triste di tornare nel suo paese == Neanche a me. E neanche a loro credo. Ma non è chiudendo gli occhi, le orecchie e prendendo come oro colato ciò che ci passano i telegiornali che si cambiano le cose.
Rispondi
beh
di iomega72 [user #15433]
commento del 12/02/2009 ore 00:3
Dai sù non dirmi che dico bagianate quando dico che i rumeni stanno facendo le peggior cose.......o sbaglio? Chissà cosa ne pensano i genitori di quel ragazzo ucciso da un rumeno ubriaco che lo ha investito e poi se ne andato al bar a farsi una birra come se niente fosse, guarda non è il caso che elenco tutti i fatti perchè non ho voglia, sarebbero troppi. (mi riferisco non ha tutti i rumeni, solo ad una minoranza che rovina l'onore di quelli onesti,proprio come quei mafiosi che hanno infangato gli italiani) Come dici tu si tratta di MINORANZE, ed è delle minoranze malevole che dobbiamo cercare bloccare,spero che in questo tu sia daccordo con me. Ma dove l'hai letto che se non hai un lavoro non puoi venire in italia, fai come in tutti i paesi del mondo,entri con il visto turistico e nel lasso di tempo che puoi rimanere nel territorio trovi un lavoro, poi il fatto che non si trovi e che gli imprenditori non siamo onesti e un altro paio di maniche,e fidati che gli italiani si scontrano con lo stesso problema quindi non c'entra nulla con li immigrati,o pensi che tutti i manovali (categoria a caso,ma moolto soggetta ad essere sfruttata)siano assicurati? Non fraintendermi Joey, a me poco piace la politica,non sono un razzista e sono daccordo che nel nostro paese si diano le stesse possibilità che i nostri connazionali hanno avuto quando sono immigrati, voglio solo che la cosa sia regolamentata al meglio.
Rispondi
Re: beh
di Joey K. [user #11987]
commento del 12/02/2009 ore 01:1
== Non fraintendermi Joey, a me poco piace la politica,non sono un razzista e sono daccordo che nel nostro paese si diano le stesse possibilità che i nostri connazionali hanno avuto quando sono immigrati, voglio solo che la cosa sia regolamentata al meglio. == Mi trovi perfettamente d'accordo su questo, ci mancherebbe. Il problema è che ora la stanno regolamentando al PEGGIO! E l'articolo qui sopra (e rispondo ad acrobatuv) oltre ad essere un esempio (a me interessava segnalare il sito, pensa un po' :D) era anche da usare come spunto di riflessione sull'argomento, a prescindere dalla nazionalità del giornalista e dalle sue opinioni in effetti abbastanza qualunquiste. Il vero problema, ripeto, è il modo in cui si cerca di risolvere la faccenda. E a me preme in particolare scardinare la falsa idea di clandestini=criminali! Non la posso soffrire. Anzi a questo proposito mi permetto di citare il post di Mario Monteleone: vai al link che parlava e invitava a una riflessione proprio su questo argomento.
Rispondi
ma siete impazziti????
di acrobatuv [user #2989]
commento del 12/02/2009 ore 00:4
Ma date retta agli spagnoli??? Ma che ognuno si guardi in casa sua! Gli spagnoli sono un popolo di nazionalisti estremi, così estremi che non si sopportano da regione a regione (da noi esclusa una piccola minoranza nel veneto ci vogliamo tutti bene). I paesi baschi vogliono l'indipendenza, i catalani si fanno una nazionale per i fatti propri. A Valencia gli scarafaggi camminano liberi per le strade in maniera rivoltevole, ma per loro sono nulla li chiamano chucharacha e se ne vantano. Intanto il prezzo delle case aumenta col salire di piano (perchè si sa, più in alto abiti più lontano delle fogne sei e quindi meno blatte). Parlano del nostro passato storico e dell'america come terra generosa: ma ci siamo dimenticati in che modo l'america è stata generosa con loro? Ci disprezzano, ma se vai in spagna ti dicono cre cristoforo colombo è spagnolo e che si chiama cristobal colon!!! Traducono tutte le parole in spagnolo, anche i nomi. Tra l'altro in spagna hanno problemi di deliquenza giovanile ben peggiori dei nostri. Quindi per favore non diamo retta a stupidate (tra l'altro evidentemente faziose) dette da chi è peggio di noi. E' vero siamo in un momento difficile (a proposito la spagna è stata in un momento difficile per 50 anni, sono usciti adesso dal medioevo) ma non è sputandoci addosso che ne usciamo.
Rispondi
Re: ma siete impazziti????
di Joey K. [user #11987]
commento del 12/02/2009 ore 01:2
Mi dispiace ma permettimi di dissentire dalla frase "ognuno si guardi in casa sua"... Non credo sia un attegiamento giusto, anche parlando in generale. Per il resto ti ho risposto nel post qui sopra di te :)
Rispondi
Re: ma siete impazziti????
di acrobatuv [user #2989]
commento del 12/02/2009 ore 01:4
==ma permettimi di dissentire dalla frase "ognuno si guardi in casa sua"... == questo può andarmi bene quando uno straniero fa una critca costruttiva. Quando mi sento dire che noi in america abbiamo portato la mafia, mentre loro hanno sterminato popolazioni proprio non mi va giù. E sinceramente non mi va giù neanche chi applaude un tizio del genere.
Rispondi
Re: ma siete impazziti????
di Joey K. [user #11987]
commento del 12/02/2009 ore 02:1
COme ho già detto, il giornalista non manca di peccare di puro qualunquismo parlando di noi italiani in America. L'articolo però (ripeto) voleva solo essere uno spunto, una provocazione se vuoi, per parlare di questo problema. Nessuno lo ha applaudito.
Rispondi
Re: ma siete impazziti????
di acrobatuv [user #2989]
commento del 12/02/2009 ore 11:5
== na provocazione se vuoi == L'articolo è una provocazione dall'inizio alla fine. Non attacca alcune leggi che si stanno scrivendo in italia, ma attacca tutta la nostra storia. Parte dai romani, ci dipinge come invasori, usurpatori, mafiosi, e adesso pure razzisti. Il tutto scritto da un abitante della spagna, nella cui storia è meglio non indagare.... L'articolo parla di cosa ne pensano di noi all'estero. Bene quello che pensano non dipende dalle ultime leggi che stiamo applicando: Svizzera e Australia le hanno da anni, eppure per il mondo sono nazioni civilissime.
Rispondi
Re: ma siete impazziti????
di Bett_y [user #24871]
commento del 04/07/2010 ore 11:2
che ne pensi dei nazi?vai al link
Rispondi
Ma voi pensate che i tedeschi non siano razzisti?
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 12/02/2009 ore 15:4
Ma voi pensate che i tedeschi non siano razzisti? Cosa pensano gli spagnoli dei sud americani? Le banlieuex francesi? cosa sono un villaggio vacanze? Pensate veramente che in Francia c'è vera integrazione? "....se non sei nato da genitori francesi non sarai mai considerato un vero francese..." Dal documentario "The Kebab Family" in onda su SKY pronunciato da un turco che ha aperto una fabbrica di Kebab in Francia. l'unica differenza è che in Italia c'è il vizio di piangersi addosso e di spiattellare tutte la nostre magagne in pubblico. All'estero sono più furbi e i loro panni sporchi se li lavano in silenzio. Qui, pur di sputtanare Berlusconi (che molto spesso farebbe meglio a tacere) si fa un casino di inferno per ogni cazzata e chissenefrega se anche l'Italia fa una figura di cacca. La politica è in uno stato di rissa perenne e di campagna elettorale continua.
Rispondi
Re: Ma voi pensate che i tedeschi non siano razzisti?
di pkaos [user #12738]
commento del 12/02/2009 ore 16:1
***La politica è in uno stato di rissa perenne e di campagna elettorale continua.*** e non se ne può più.
Rispondi
Re: Ma voi pensate che i tedeschi non siano razzisti?
di acrobatuv [user #2989]
commento del 12/02/2009 ore 16:2
==All'estero sono più furbi == ecco hai sintetatizzano parecchie cose di quello che volevo dire io...
Rispondi
Re: Ma voi pensate che i tedeschi non siano razzisti?
di Joey K. [user #11987]
commento del 12/02/2009 ore 17:1
Come sotto
Rispondi
Re: Ma voi pensate che i tedeschi non siano razzisti?
di Joey K. [user #11987]
commento del 12/02/2009 ore 17:1
== Ma voi pensate che i tedeschi non siano razzisti? == Ma perchè noi si?? No perchè se la risposta (che mi sembra implicita come se fosse scontato) è si allora sono proprio cazzi!! IO non mi ritengo razzista! E se questo vuol dire non essere italiano affanculo tutta l'Italia! = All'estero sono più furbi e i loro panni sporchi se li lavano in silenzio. == Ah quindi tutto sta nel fatto che noi non siamo... "furbi"? Io (ma devo essere seriamente deviato) se l'ultimo dei tedeschi, dei francesi, degli spagnoli, olandesi, americani, asiatici ecc mi dice "siete un paese di merda!" io gli dò un bacio, mi faccio spiegare il perchè (naturalmente che sia un motivo valido) e poi mi chiedo per quale motivo siamo così e cosa si potrebbe fare per migliorare! (e poco mi importa di quello che fa o non fa lo straniero generico) Se invece berlusconi mi dice "mi consenta, siamo lo stato migliore del mondo!" gli do un calcio dove dico io e me ne vado! Ci siamo capiti? Non me ne frega un bel niente della nomea dell'Italia nel mondo! Perchè mi interessa ben più come ci comportiamo in casa nostra! Che il resto del mondo parli bene e razzoli male sono fattacci loro. Io sono diverso da questa gentaglia che ci governa e CI TENGO che la mia nazione non rappresenti idee che non sono le mie! L'opinione dell'Italia nel mondo però non deve cambiare "lavando i panni sporchi in casa propria" in una gara al più ipocrita... Deve cambiare cambiando i nostri atteggiamenti, per non dare più argomenti REALI ai critici esteri! Io cerco di parlare dell'Italia e qua si parla del resto del mondo... State sbagliando a focalizzare il problema mi sa.
Rispondi
Re: Ma voi pensate che i tedeschi non siano razzisti?
di acrobatuv [user #2989]
commento del 12/02/2009 ore 17:4
Intanto l'opinione dell'italia nel mondo, non è quella che descrive uno spagnolo politicamente schierato e anche un po' ignorante. Io ho lavorato a contatto con gli stranieri e non mi sembra che avessero, una così cattiva opinione dell'italia. Nelle università italiane ci sono migliaia di studenti greci, e non mi pare che abbiano una visione così negativa dell'italia. Inoltre se l'italia è così m***a, perchè i profughi di tutto il mondo approda qui? Io non emigrerei mai in un paese di m***a. Vediamo di non confondere fischi per fiaschi. Otto anni di Bush hanno compiuto scempi. Lungi da me però pensare che gli americani sono un popolo di assassini affaristi, come lungi da me pensare adesso con obama che sono un paese senza razzismo. E poi falla come vuoi, in italia esistono anche i razzisti come in tutti gli altri paesi e se questa verità non ti va bene, mi sa tanto che cerchi un posto fra i monaci in tibet (ammesso che loro siano tutti non razzisti). Per quanto riguarda gli altri paesi: li invidio. Hanno un identità nazionale più forte della nostra. Noi invece siamo abili a sputarci addosso, e ad apprezza chi ci disprezza. Se un tedesco mi dice che facciamo schifo gli chiedo il perchè. Se Berlusconi mi dice che siamo il meglio gli chiedo il perchè. In cuor mio spero che il secondo abbia ragione, e se invece ha ragione il primo cerco e spero che in breve tempo avrà ragione il secondo (ammesso che Berlusconi possa mai avere ragione).
Rispondi
Caro don quixote
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 12/02/2009 ore 18:0
Ma pensi veramente che Berlusconi sia l'origine di tutti i mali? Guardiamo la Campania e Napoli governati per anni dal centro-sinistra. Ma ti sembra che abbiano governato bene? Bassolino? Jervolino? I rifiuti, lo scandalo delle mazzette. Ma diciamolo chiaramente, visto che ti piace sentirti dire le cose chiaramente anche quelle scomode. Non bisogna sempre dare la colpa a qualcun'altro più in alto. Anche le persone comuni possono nel loro piccolo fare qualcosa perchè il proprio paese sia migliore. Se vai Germania o nei paesi scandinavi è tutto più in ordine pulito, non perchè hanno un servizio di nettezza migliore, ma perchè è la gente che non sporca. In Italia ogni viottolo di campagna isolato è buono per farci una discarica abusiva. in Italia una cosa pubblica significa che non è di nessuno e quindi si può distruggere. All'estero la gente ha più rispetto delle regole e non sono luoghi comuni, qui in Italia manca il senso civico. E' più facile che un cammello passi nella cruna di un ago che i cittadini di Napoli facciano la raccolta differenziata. E il giorno che rispetteranno un semaforo, un senso vietato, e si metteranno un casco andando in moto sarà arrivata la fine del mondo. Ho preso Napoli come caso macroscopico, dell'anarchia e la mancanza di regole. Ovviamente è sempre colpa dello stato, della camorra, e poi cisi rifugia nello stereotipo di Pulcinella, l'arte di arrangiarsi, o' Vesuvio, o' sole, o'mare. P.S. Se uno dovesse inavvertitamente urtarti la macchina in Germania in tua assenza al tuo ritorno probabilmente troveresti un biglietto per contattare il tizio, qui in Italia .....è più facile che fai 6 al superenalotto.
Rispondi
Re: Caro don quixote
di acrobatuv [user #2989]
commento del 12/02/2009 ore 18:1
che cos'è un millisecondo? L'attimo che passa dal verde del semaforo al clason di quello dietro...
Rispondi
Re: Caro don quixote
di Joey K. [user #11987]
commento del 12/02/2009 ore 18:5
Perchè si è capito che me la prendessi solo con berlusconi?? Se è così me ne scuso... In questo caso ci tengo a precisare che includevo tutta la classe politica dall'estrema destra all'estrema sinistra (ammesso che queste parole abbiano ancora un senso), a parte le rare eccezioni. == Anche le persone comuni possono nel loro piccolo fare qualcosa perchè il proprio paese sia migliore. == E'-ESATTAMENTE-QUELLO-CHE-VOGLIO-DIRE! Difatti nel post precedente ho scritto "Deve cambiare [l'opinione del resto del mondo nei nostri confronti] cambiando i nostri atteggiamenti"! E mi riferivo ai nostri atteggiamenti di noi cittadini comuni eh... Certo, sono convinto che la prima cosa da fare sarebbe (in una fantastica ipotesi) mandare a casa questi politicanti. Nell'attesa che si avveri, dovremmo darci da fare per migliorare nel nostro piccolo. Ma lo so bene che è una questione di mentalità. Ah! Grazie per avermi paragonato a Don Chisciotte :) Fa sempre piacere sentirsi accostato a un grande sognatore
Rispondi
Re: Caro don quixote
di acrobatuv [user #2989]
commento del 12/02/2009 ore 19:0
si ma come facevo notare qualche post più sopra, l'opinione che hanno all'estero non è detto che si rispecchi con quanto scritto da questo spagnolo.
Rispondi
Re: Caro don quixote
di Joey K. [user #11987]
commento del 12/02/2009 ore 19:1
E su questo siamo d'accordo, però come ho più o meno detto nei post precedenti: 1) quell'articolo era solo un esempio preso quasi a caso (il mio intento principale era "pubblicizzare" il sito) 2) non mi interessa molto l'opinione del resto del mondo nei nostri confronti! Mi interessa piuttosto come agiamo e cosa facciamo all'interno dei nostri confini. L'opinione estera mi interessa solo nelle circostanze in cui evidenzi aspetti che si possono migliorare (sempre parlando rispetto ad un fantastico futuro, naturalmente). Come diceva Kant: "il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me" :)
Rispondi
Re: Caro don quixote
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 13/02/2009 ore 09:5
Mi fa piacere che siamo d'accordo. Il paragone con don Chisciotte infatti non voleva essere offensivo, ma un po' nostalgico, anche io ero così quando ero più giovane, ora lo sono meno, ma tengo duro. E' bello avere ideali, ma non ideologie, l'importante è pensare sempre con la propria testa senza mai farsi inquadrare. Le ideologie sono funzionali solo a chi comanda per far fare alle masse ciò che normalmente non farebbero. Non so', ad es. morire in una crociata, crepare in una trincea, sterminare un popolo che siano camere a gas o foibe non fa differenza. Le ideologie le puoi vernciare del colore che vuoi, nero o rosso, ma il risultato non cambia.
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