Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Ciao Eluana, piccola riflessione sul

di lokusta [user #8935] - pubblicato il 10 febbraio 2009 ore 14:46

Ciao Eluana.

Piccola riflessione sul "caso Englaro"

 

Sono rimasto molto colpito dalla vicenda di Eluana Englaro. 

Una storia ricca di significato  e che fa scaturire (o almeno dovrebbe) qualche riflessione.

La morte di Eluana, la sua sofferenza e quella della famiglia data in pasto ai media affamati di audience,la battaglia del padre per poter agire nella legalità, mi ha ricordato innumerevoli casi analoghi, in cui mi sono imbattuto in questi anni di professione infermieristica.

Bambini, ragazzi, donne, uomini, anziani in stato vegetativo.

Col tempo ho imparato ad assisterli, li ho lavati, puliti, nutriti, messi sulla sedia e nel letto, curati. L'impatto è devastante: si è di fronte a un essere umano che solo alla lontana ci ricorda chi è stato. I parenti mi facevano vedere le foto e io a stento li riconoscevo. Passavamo giorni, settimane, mesi assieme, e li vedevo spegnersi, consumarsi, marcire fra piaghe da decubito, eppure mantenere "quello" sguardo, uno sguardo che sembrava già andare oltre.

Poi morivano.

Spesso dopo duri turni di notte (loro erano una quarantina, noi solo due), uscivo dall'ospedale per andare a casa e mi imbattevo nelle locandine funebri dove solo nomi e cognomi attiravano la mia attenzione; erano i miei pazienti, ma allo stesso tempo non erano loro!!! Quelli che avevo conosciuto e curato non erano più forti padri di famiglia, con grosse mani da contadino, infaticabili operai, madri  e mogli devote, professionisti, brillanti studenti, ragazzini pieni di vita; ne erano solo le copie denutrite, rovinate, piagate, con "quello" sguardo.

Ricordo che una notte, a capodanno, mi trovavo in reparto e cercando un diversivo per i tanti parenti che assistevano implacabilmente i loro cari, li ho invitati a bere un bicchiere di spumante in cucinetta; sembravamo un patetico gruppo di auto aiuto, eppure proprio li ho sentito parole vere, di gente stanca di soffrire, stanca nel vedere i propri cari vittime di un  accanimento terapeutico spietato. Ho parlato con la signora Maria, e lei mi ha detto: 

- "Cosa cambierà per me in questo nuovo anno?Che Vito non sarà più li con me, so che è qui per mia volontà, perchè ho bisogno di vederlo li, almeno c'è, presto non ci sarà più"

Io avevo ventiquattro anni, la stessa età di Eluana quando è rimasta vittima dell'incidente che l'ha portata alla non vita, da lei sempre rifiutata con orrore.

Adesso è libera,  non più prigioniera del suo corpo e dell'ipocrisia della nostra società, incapace di confrontarsi civilmente anche su questo argomento.

Ciao Eluana, buon viaggio e scusa se ci siamo intromessi con forza nella tua vita, e nella tua morte.

 

M.B.

 


Dello stesso autore
Les Paul, prezzi gonfiati e frustrazione!!
Rockn'nroll can never die. Neil Young A Milano!
Loggati per commentare

E scusa per tutti qu
di plettrox [user #6758]
commento del 10/02/2009 ore 14:5
E scusa per tutti quelli che hanno e stanno offendendo la tuam memoria e tuo padre. ;);)
Rispondi
Hai ragione lokusta
di Kata_ts [user #2290]
commento del 10/02/2009 ore 16:2
Hai ragione lokusta ! LIBERA, finalmente LIBERA e mi associo pure a quello che ha detto plettrox aggiungendo; VERGOGNOSAMENTE ! Ieri sera, quando l'ho saputo, sono stato contento per lei e l'unica cosa che si dovrebbe fare in casi simili è STARE MUTI e rispettare RELIGIOSAMENTE il dolore e la sofferenza per questi genitori. Ciao e grazie di questa profonda riflessione .....
Rispondi
Grande messaggio...
di Banana utente non più registrato
commento del 10/02/2009 ore 18:0
Un bel pensiero davvero, che solo le persone che vivono quotidianamente queste brutture della vita riescono a capire.
Rispondi
Grazie
di CHARLIE [user #1047]
commento del 10/02/2009 ore 19:0
Non per quello che hai scritto, ma per quello che fai tutti i giorni.
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964