Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Plettri

di polytone [user #17911] - pubblicato il 10 febbraio 2009 ore 14:40

Salve ho letto un'interessante articolo sul plettro su chitarra di novembre o dicembre non ricordo bene, e mi sono procurato diversi plettri, usavo solo il classico fender medium, poi ne provati di diverse marche e spessori.

Alla fine ho fatto la seguente scelta:

Chitarra 335 gibson e Heritage 575 corde lisce 0.10 suono Jazz

Per accompagnare e se voglio un suono con più armoniche per il solo uso il fender medium .

Per il solo con suono più rotondo e con meno armoniche uso il fender heavy.

Ho provato pure i dunlop Jazz I e II e III ma l'impugnatura è piccola e il suono non mi piace molto.

La scelta del tipo di  plettro, non tutti lo sanno, è importantissima per il suono che vogliamo ottenere , è il primo effetto della catena!

Avete altre esperienze

ciao


Dello stesso autore
Douglas
Full - drive 2
Distosrione per Jazz
Plettri
Polytone
Ampli usati
Jam a Roma e nei castelli
Polytone
Loggati per commentare

quelle (poche) volte
di Joe_passalaqua utente non più registrato
commento del 11/02/2009 ore 04:0
quelle (poche) volte che faccio un solo con la jazzbox uso un Dunlop da 1 mm. Nella maggioranza dei contesti però uso plettri di spessore medio, specialmente sulla Les Paul e sulla Telecaster, sia nelle ritmiche che nei solo. Se però devo solo fare degli accordi con la jazzbox preferisco usare le dita; mi danno più libertà e un suono più controllabile e più morbido; nei chord melody uso esclusivamente le dita. (I polpastrelli, non il pollice come Wes Montgomery!)
Rispondi
Re: quelle (poche) volte
di polytone [user #17911]
commento del 11/02/2009 ore 15:3
Scusa ma Jazzbox è una chitarra? Si anche io per chord m uso li dita, spesso pure per accompagnare. In ogni modo non si finisce mai di sperimentare. Se vuoi c'è uno su mercatino che vende uno yamaha g100 115 tutto originale saluti vai al link
Rispondi
Re: quelle (poche) volte
di Joe_passalaqua utente non più registrato
commento del 11/02/2009 ore 20:4
un cono da 15? interessante, grazie! :D no, "jazzbox" è l'appellativo che i rocker dànno alle chitarre con cassa vuota e tagli a f. come molti appellativi, è spesso spregiativo nelle intenzioni di chi lo affibbia ma qualche volta usato con orgoglio dagli stessi destinatari...
Rispondi
io ho sempre usato p
di makko26 utente non più registrato
commento del 11/02/2009 ore 10:4
io ho sempre usato plettri fender (a parte una parentesi coi paul giberti), e mi trovo molto bene.
Rispondi
Sempre e solo dunlop
di plebaRnFR [user #13784]
commento del 11/02/2009 ore 16:1
Sempre e solo dunlop. Quelli da 1mm e da 1.4mm,(all' inizio dembra di suonare con i sassi poi ci si fà l'abitudine) Ciao.
Rispondi
Re: Sempre e solo dunlop
di Joe_passalaqua utente non più registrato
commento del 11/02/2009 ore 20:4
verissimo! anzi, dopo che ti sei abituato, se poi provi con un plettro medio a fare lo stesso pezzo ti sembra che il plettro sgusci via dalle dita!
Rispondi
Re: Sempre e solo dunlop
di polytone [user #17911]
commento del 11/02/2009 ore 21:0
A parte lo spessore fossi in voi ne proverei di marche diverse, magari dello stesso spessore , vi assicuro che il suono cambia colore, in fondo con una piccola spesa si possono ottenere effetti diversi, senza ricorrere ad effetti più costosi.
Rispondi
Re: Sempre e solo dunlop
di Joe_passalaqua utente non più registrato
commento del 11/02/2009 ore 22:0
vero. per esempio, la Gibson L-5 ha un timbro ben noto, ma se ti metti a suonarla col pollice invece che col plettro capisci da dove Wes tirava fuori il suo sound. Io ho plettri di diverse marche, il più pesante dei quali è il Dunlop; poi ho Fender, D'Addario, e altri che sono un po' vecchi e la marca non si legge neanche più...
Rispondi
Re: Sempre e solo dunlop
di plebaRnFR [user #13784]
commento del 12/02/2009 ore 10:3
Non ci avevo pensato. Grazie dell' idea. Ciao.
Rispondi
dunlop
di coldshot [user #15902]
commento del 12/02/2009 ore 00:3
solo e esclusivamente plettri dunlop 3 mm, niente li può sostituire. Provare per credere.
Rispondi
Mi fa molto piacere. . .
di luvi [user #3191]
commento del 12/02/2009 ore 16:2
. . . che ti sia piaciuto l'atricolo sui plettri apparso su Accordo e Chitarre, dato che ne sono l'autore (con il contributo di Marco Manusso). La cosa fondamentale da tener presente è che il plettro va scelto sì in funzione della comodità, ma come tu hai giustamente rilevato, considerando che si tratta di un vero e proprio elemento qualificante per il timbro, per determinare il "suono personale", così come poi viene riconosciuto da chi ascolta. Ecco perché è importante sperimentare plettri diversi ed individuarne il ruolo a seconda dei contesti musicali o del suono che si vuole ottenere... il plettro migliore in assoluto o quello che va bene per ogni cosa, sostanzialmente non esistono! ;-)
Rispondi
Re: Mi fa molto piacere. . .
di polytone [user #17911]
commento del 13/02/2009 ore 17:4
Si era un'articolo molto interessante soprattutto suffragato da prove scientifiche, visto che in passato mi sono dedicato alla ricerca medica, questo mi ha attirato. Non ricordo bene se era evidenziato nel tuo articolo, però, nella produzione del suono conta anche l'inclinazione. Per ciò che ho sperimentato , un plettro fender medium , se inclinato produce un suono più rotondo, ancora più rotondo me lo da un fender hevey. In ogni modo devo sperimentare ancora, ma soprattutto trovare negozi forniti delle varie tipologie di plettri . saluti e complimenti
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964