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Doppio pedale per un chitarrista

di gervasoni [user #11470] - pubblicato il 20 gennaio 2009 ore 01:15
Ero intento a perdere tempo su internet quando ho sentito un irrefrenabile bisogno di un Linear Power Booster. Messomi quindi alla ricerca di maggiori informazioni, mi sono nel contempo ricordato di averne già costruito uno, direttamente onboard, in una vecchia chitarra giocattolo da 160 euro inclusa spedizione.
Non soddisfatto però preferivo assemblarne uno nuovo, che funzionasse bene. Finito di mettere i pezzi sulla mia basetta di debug, mi accorgevo di aver completato inconsciamente un Nano Muff, come da giorni pianificavo, con mia somma gioia! Ora potevo provare entrambi i pedali che ormai ritenevo indispensabili.
Piacevolmente sorpreso dalle realizzazioni ben riuscite e ben suonanti, ho avuto l'idea di collegarli in cascata, e con grande stupore, il risultato mi è piaciuto più che mai! (e poi vi spiegherò il perché).

Ora però nascono i problemi. Io voglio poter mettere entrambi i pedali in una sola confezione (la hammond di dimensione dei Nano EH) e perdipiù avendo il massimo della versatilità. Le mie possibii idee:

  1. MUFF e davanti lo stadio con LPB con gain fissato, attivabile con uno switch. Un solo controllo, un solo micro switch, ma niente LPB da solo
  2. LPB e il MUFF switchabili come due circuiti separati. Un solo controllo condiviso e collegato al momento, un solo micro switch e un solo footswich. Questo però esclude l'effetto serie. O l'uno, o l'altro
  3. LPB e il MUFF come due pedali distinti dentro la stessa scatola. Versatilità infinita, ma richiederebbe due controlli, due footswich, e pedale orizzontale.
  4. LPB e il MUFF switchabili indipendentemente con micro switch, e un controllo globale di attivazione. Versatilità ancora infinita ma con due controlli, due mini switch, e una spaghettata di fili all'interno.

Ogni idea ha i suoi pro e contro, ma davvero non saprei su quale buttarmi.

Inoltre LPB + MUFF è una combinazione che mi piace tanto, schiarisce tantissimo e dà nuova definizione al tono del secondo, soprattutto quando spinto.

AIUTATEMI VI PREGO! (Grazie)

Keep on rockin'


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Versatilità..
di Banana utente non più registrato
commento del 20/01/2009 ore 09:2
A dire il vero se vuoi versatilità, qualcosa devi sacrificare e forse appunto la "spaghettata" è necessaria. E' da dire che anche io utilizzo il sistema FUZZ (fulltone 70) + Booster (H.B.E. Uno Mos) e il fuzz guadagna non poca definizione, senza aggiungere ulteriore compressione al suono. Forse e dico forse potresti mettere il Fuzz fisso dato che essendo molto dinamico, la distorsione te la regoli con il pot della chitarra e magari mettere più controllo sul LPB. Io il fuzz lo tengo fisso ossia mid e drive a manetta piena e il volume esattamente identico a quello della chitarra come se fosse attaccatta all'ampli senza alcun effetto, in questo modo sò che il volume in caso di attivazione del fuzz rimane identico, e quindi coloro il suono, il boost dopo lo uso se devo uscire per fare assoli, guadagnando in definizione e volume. Ricapitolando: 1Switch on/off per Fuzz (preregolato secondo esigenze) 1Switch per LPB
Rispondi
Re: Versatilità..
di gervasoni [user #11470]
commento del 20/01/2009 ore 11:3
Come sempre inizio a scrivere nel box anziché cliccare su rispondi e il risultato è questo. Grazie banana per il consiglio, ti ho risposto qui sotto
Rispondi
Yeah!
di gervasoni [user #11470]
commento del 20/01/2009 ore 11:3
All'inizio leggendo il tuo commento ho pensato che non mi permetteva abbastanza versatilità. Rileggendolo e ragionandoci penso sempre di più che sia la soluzione quasi perfetta. In effetti quello che da sempre sostengo è che sia difficile dover accendere un fuzz a metà di un pezzo, il cambio di sonorità (per il mio modo di vedere e di suonare) è troppo netto. Così avrei un Muff "a mano" controllabile in gain dalla chitarra. E la corsa "mancante" del pot di controllo la ritroverei grazie al LPB. L'unica cosa che non potrei fare è boostare il fuzz ma ho un Whisker Biscuit nel caso per andare over the top.
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