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Da qualche giorno...

di CHARLIE [user #1047] - pubblicato il 06 gennaio 2009 ore 22:13

... mi sento un po' Palestinese.


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io ad essere sincero
di manuzambo utente non più registrato
commento del 06/01/2009 ore 22:4
io ad essere sincero non riesco a schierarmi.. cioè nn ci capisco fuori niente!
Rispondi
pure io non mi schi
di essevuesse [user #14172]
commento del 07/01/2009 ore 00:1
pure io non mi schiero guarda sinceramente mi fanno tutti schifo e poi scusa la franchezza ma è da quando esiste israle che c'è del casino penso che sia una situazione che non si risolverà mai. Poi ovviamente chi la paga è la gente comune quindi schierasi con questi o con gli altri non serve a niente tanto i morti Palestinesi o Israeliani valgono tutti allo stesso modo.
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Schierarsi
di CHARLIE [user #1047]
commento del 07/01/2009 ore 00:3
Quando vedo uno con i bicipiti grossi che brutalizza un mingherlino ci metto poco a decidere. Poi, a bocce ferme, vediamo chi ha ragione e chi no.
Rispondi
Charlie non ti schie
di plettrox [user #6758]
commento del 07/01/2009 ore 00:4
Charlie non ti schierare da una parte,lì la questione è complicatissima. Israele usa le maniere forti perchè Hamas spara razzi su suo territorio,manda kamikaze a uccidere israeliani innocenti,cosa doverebbe fare,stare a guardare?E' un paese perseguitato e osteggiato da tutto il medio oriente. Però non è nemmeno giusto ,come ho sentito invece dire,accusare tutto il popolo palestinese. Il problema è molto intricato e di difficile soluzione,almeno a mio modo di vedere. E ciò che mi rattirsta è che non vedo uno spiraglio di pace.
Rispondi
Re: Charlie non ti schie
di CHARLIE [user #1047]
commento del 07/01/2009 ore 00:5
E' una storia che seguo da quando ero piccolo. I razzi li infilerei in culo a chi li lancia, se è per questo. Ma se io ora mi chiudo nel cesso, ci sarà sicuramente un satellite che riuscirà a vedere ciò che leggo (perché nel cesso faccio sopratutto quello). A Gaza, invece, non riescono ad individuare i posti da cui lanciano i razzi. Mah! Ti rivolto la questione: Israele attacca perché Hamas lancia i razzi, OK. Ma Hamas perché lancia i razzi? Questo non se lo chiede nessuno. E bada, non voglio assolutamente legittimare chi lancia razzi sulle città, vorrei soltanto che ogni tanto si considerasse il punto di vista dell'altra parte, quella che ci viene indicata pregiudizialmente come terrorista. Che poi il popolo Palestinese e quello Israeliano (l'opinione pubblica israeliana è tutt'altro che coesa sul modo di affrontare il problema) non debbano essere confusi con le loro guide politiche è un fatto pacifico (che termine improprio, eh?).
Rispondi
Re: Charlie non ti schie
di plettrox [user #6758]
commento del 07/01/2009 ore 08:2
Sono tutte domande giuste e sacrosante quelle che poni. Domande che speso mi faccio e a cui non so dare valide risposte,posso fare solo supposizioni. Nel cercare risposte io cerco di partire da una posizione oggettiva:a me sembra che, per colpa di classi politiche pessime, i due popoli ne stiano pagando conseguenze altissime e gravissime.
Rispondi
Re: Charlie non ti schie
di CHARLIE [user #1047]
commento del 07/01/2009 ore 09:1
Quello politico è il fatto fondamentale. Dopo 60 anni di guerra si dovrebbe essere capito che non è questo lo strumento di risoluzione del problema. Ma evidentemente ci sono interessi (non solo economici) che si oppongono ad una soluzione pacifica.
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lungi da me difendere un attacco criminale...
di simonec78 utente non più registrato
commento del 07/01/2009 ore 00:5
...pero' faccio un po' fatica a capire ormai chi sia il mingherlino. Uno di Hamas ? La casalinga israeliana che va a fare la spesa e si becca l' attentato ? Una volta avevo le idee molto chiare e una kefiah al collo. Poi qualche attentato di troppo mi hanno confuso un po' le idee. Credo che a volte la politica di Israele sia sfacciata. Pero' i palestinesi sono una minoranza in un paese che e' a sua volta minoranza regionale e circondato da paesi piu' o meno ostili. I razzi di Hamas in piena tregua sono un fatto. Il mio posto di lavoro e' a 15 mt da una sinagoga e se avviene un attentato non e' che sia molto contento. Ti assicuro che la preoccupazione c'e'. Come al solito tendo a non dare tutta la colpa ad Israele e puntualmente vengo frainteso. Spero non succeda anche qui. essevuesse dice : "ma è da quando esiste israele che c'è del casino". Ti riferisci al secolo scorso o a 2500 anni fa ? Quello che mi fa incazzare e' che la pace si potrebbe fare in 5 minuti. Cinque. Basta volerlo. Bello spunto sul diario cmq !
Rispondi
Re: lungi da me difendere un attacco criminale...
di CHARLIE [user #1047]
commento del 07/01/2009 ore 01:0
Un attentato ad una sinagoga è un crimine, punto e basta. Però non riesco a capire perché ci siano persone disposte a farsi saltare in aria. Lo fanno per ideale? Lo fanno per vendetta? Lo fanno perché cresciuti in una cultura che li plagia? Potremmo discuterne per ore, senza mai trovare il bandolo.
Rispondi
Re: lungi da me difendere un attacco criminale...
di plettrox [user #6758]
commento del 07/01/2009 ore 01:0
Non ti so rispondere,non riesco a capirlo nemmeno io. Spesso mi sono chiesto cosa spinga una persona al suicidio in nome di una causa. come sia possibile ciò. Resta la violenza di fondo da entrambe le parti che porta ad inumane atrocità che,per una persona come me,diventano insopportabili.
Rispondi
Re: lungi da me difendere un attacco criminale...
di Adimant [user #12733]
commento del 07/01/2009 ore 16:2
Lo fanno perchè non hanno più niente da perdere. E non parlo di Hamas (dei suoi capi, intendo) ma della gente comune. Immagina questo: vivi a Gaza o giù di lì. Dalle tue parti qualcuno, che di fatto è minoranza che resiste alla politica invasiva dello stato di Israele, lancia razzi fatti in casa (i pericolosissimi razzi kassam, che non fanno poi tutti questi danni, anche perchè è difficilissimo direzionarli). Arriva un carroarmato o un elicottero e con un missile teleguidato ti abbatte la casa, ti uccide moglie e figli. Che cos'hai da perdere? Ti viene o no la voglia di ammazzare quelli che, nella tua visione (forse distorta, non saprei) del mondo sono responsabili di questo? Continuo a chiedermi perchè a fronte di migliaia di morti palestinesi (di cui molti bambini) contro decine di morti israeliani si continui a parlare di hamas oggi e di Al Fatah ieri come di puri e semplici terroristi e dello stato di Israele come di uno stato sotto attacco che si difende. Io non credo che la ragione sia tutta da una parte, ma credo che a fronte di lanci di razzi Israele abbia tutti i mezzi per individuare da dove vengano e fermare il lancio senza ammazzare nessuno, e catturare i presunti colpevoli e processarli, piuttosto che distruggere case ed ammazzare bambini. La 'politica' di repressione sistematica messa a punto dallo stato di Israele ne fa uno stato pressocchè nazista, certamente terrorista, di certo non difendibile in alcun modo sul piano internazionale. E questo, beninteso, non ha niente a che vedere con l'ebraismo, con l'islam, con la religione (e neanche tanto con la pura e semplice politica).
Rispondi
Re: lungi da me difendere un attacco criminale...
di CHARLIE [user #1047]
commento del 07/01/2009 ore 16:4
Meno male che non sono l'unico a vederla così.
Rispondi
Re: lungi da me difendere un attacco criminale...
di Adimant [user #12733]
commento del 07/01/2009 ore 17:1
Da quello che leggo sul tuo diario, avevo pochi dubbi in proposito! :) A porposito, buon anno!
Rispondi
Re: lungi da me difendere un attacco criminale...
di essevuesse [user #14172]
commento del 07/01/2009 ore 10:5
"essevuesse dice : "ma è da quando esiste israele che c'è del casino". Ti riferisci al secolo scorso o a 2500 anni fa ?" Ovviamente fin dall'antichità è sempre stato così.Aggiungiamoci poi tutta la storia reliogiosa di entrambe le fazioni dove si strumentalizza la religione stessa per giustificare la guerra: vedi i kamikaze con le loro super bombe volute da Allah o gli ebrei con le loro guerre sante volute dalo loro Dio. O per carità i cristiani sono uguali basta sentire un discorso di Bush però questa è propio una cosa che odio fino al midollo strumentalizzare la religione dicendo Dio è dalla nostra parte quando in realtà gli interessi sono ben altri.Questi leader fanno anche presa sull'ignoranza dei loro popoli. Sia ben chiaro pur non essendo religioso non ho nulla contro la religione in sè.Mi girano i coglioni quando questa viene manipolata per altri fini e mi fanno semplicemente schifo certi discorsi del tipo: "tanto sono degli arabi cosa ce ne frega a noi meglio che muoiano" fatti da gente che la domenica prende comunione e si batte il petto in chiesa. Che si vergognino!!! Scusa Charlie magari sono andato off topic
Rispondi
Re: lungi da me difendere un attacco criminale...
di CHARLIE [user #1047]
commento del 07/01/2009 ore 12:2
Sei perfettamente IN topic.
Rispondi
E ' terribile come r
di simonec78 utente non più registrato
commento del 07/01/2009 ore 01:5
E ' terribile come ragionamento , ma un attentato suicida semplicemente e' piu' "efficace". Lo stesso motivo per cui i giapponesi si lanciavano con gli aerei contro le navi. Centravano l' obbiettivo con piu' precisione. Suicidi in nome di una causa comunque ce ne son stati anche da noi durante l' ultima guerra (suicidio nel senso di dar la vita per la causa) , sia da una parte che dall' altra. Incredibile come le vittime di ieri siano i carnefici di oggi. Diamine , come molti altri sono stato ore a studiare , a pensare e a sperare nella pace in Israele. Sono stato profondamente pro Palestina. Poi ho letto Yeoshua (spero di aver scritto giusto) e ho studiato un po' di musica Kletzmer (incantevole) e mi sono ripromesso di non pensarci ci piu'. E invece...
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