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L'importanza del profilo del manico

di Gemini [user #15191] - pubblicato il 06 gennaio 2009 ore 15:34
'50...'60...ecc....ecc...

Ciao a tutti!

Se avete un po seguito i miei post precedenti saprete che sto cercando informazioni per effettuare "l'acquisto importante"...e cioè la prima chitarra "seria"...mi sn informato qui su accordo sui legni,sui pickup...e devo dire che teoricamente ho imparato un bel po...ora vi chiedo una cosa...come dovrei regolarmi nella scelta del profilo del manico?fino ad oggi per ogni chitarra che ho provato ho seguito un iter molto semplice...la prendo,la provo da spenta...passata questa prova(se la trovo scomoda non la tengo in considerazione)... la collego all'ampli...e poi passo a studiarne il suono con semplici scale e qualche accompagnamento melodico/arpeggiato...

Ora; un dubbio:

riguardo al manico non conosco bene i profili delle fender e delle gibson...mi baso semplicemente sulla comodità che mi trasmette...

 

Potete aiutarmi a conoscere i tipi di manici gibson('50...'60...) e fender e elencarmi pregi/difetti/differenze?

 

Grazie mille e un saluto a tutti!!!


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Io conosco poco l'ar
di raw utente non più registrato
commento del 06/01/2009 ore 18:4
Io conosco poco l'argomento. So solo che i manici 50's erano piu' cicciotti e piuì' assottigliati nei '60. Il manico, secondo me, è la parte piu' importante ... quello che ti fa stabilire il "feel" con lo strumento e, per me, se non è di generose proporzioni, non mi piace.
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Gibson
di Oliver [user #910]
commento del 06/01/2009 ore 18:5
Per quanto riguarda Gibson, i profili sono (semplificando) tre. Fat '50, bello cicciotto, a sezione più o meno circolare, riempie bene la mano e -secondo me- con la sua massa bilancia meglio quella del body. Non ne ho mai trovati due uguali, però. Idealmente indicato al blues-rock. Slim Taper '60: piatto e sottile, pare sia quello che va per la maggiore. Moderno e comodo, più "veloce". Slim '61: raro. Più sottile ancora, simile al Wizard dell'Ibanez. Ma, ripeto: bisogna provarli, ci sono un sacco di piccole differenze tra uno strumento e l'altro.
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Re: Gibson
di Gemini [user #15191]
commento del 06/01/2009 ore 19:2
grazie 1000,sei stato davvero utile...qualcuno invece puo illuminarmi per quanto riguarda il profili dei manici fender?
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Sul sito fender
di valvetone [user #15970]
commento del 06/01/2009 ore 19:3
Mamma fender dice ciò sul suo sito: "Cosa vuol dire che la forma del manico è a V, a C o a U? Oggi in Fender usiamo le lettere V, C ed U nel tentativo di descrivere il "profilo del manico", ovvero la forma ed il contorno della parte posteriore dei manici delle nostre chitarre. La forma dei manici descritti con queste lettere corrisponde all'incirca (anche se non in modo così esagerato) all'apparenza visiva della lettera corrispondente. I manici a V sono disponibili in due versioni, a V "chiusa" ("hard") o "aperta ("soft"). La V "aperta" è un po' arrotondata, mentre la V "chiusa" è in qualche modo un po' più appuntita. Esiste un certo numero di altre descrizioni di forme di manico alle quali non corrisponde direttamente la forma di una lettera. Si tratta di manici "ovali" o dei moderni "ovali appiattiti". Comunque in molti usano la lettera "C" per fare riferimento a queste forme "ovali". I manici a "U" sono spessi ed arrotondati, con spalle alte, e se se ne esagera la forma si ottiene appunto una specie di lettera "U". Senza dubbio, il modo più facile per capire l'applicazione di questi termini consiste nel mettere le mani sul manico e "sentirne" il tipo di forma, anche se l'uso delle lettere appena descritte è piuttosto accurato per descrivere la forma della parte posteriore dei manici delle chitarre Fender. Spesso si è fatta confusione tra le lettere V, C ed U usate per descrivere le forme posteriori dei manici e l'uso delle lettere A, B, C e D per descrivere le ampiezze di manico Fender. Durante il periodo di tempo tra gli inizi degli anni '60 e gli inizi degli anni '70, alla Fender abbiamo usate le lettere A, B, C e D per fare specifico riferimento alle ampiezze dei manici delle nostre chitarre all'altezza del capotasto. Queste lettere venivano stampate alla base dei manici e non facevano alcun riferimento alla forma del contorno del manico. L'ampiezza di una "A" era di 1 1/2" (38 mm. circa) al manico, una "B" era di 1 5/8" (41,3 mm. circa), una "C" era di 1 3/4" (44,5 mm. circa) mentre la "D" era di 1 7/8" (47,5 mm. circa)." Non è del tutto esauriente ma può aiutare acapire alcune terminologie occulte. comunque il metodo migliore è prendere e provare la chitarra da modello a modello il cambiamento può essre sensibile in quetione di feel, a volte anche la verniciatura può cambiare la sensazione sul manico sta attento anche a questo particolare
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manici fender
di les stratodan utente non più registrato
commento del 06/01/2009 ore 19:3
il manico fender e' facile "da capire" immagina di guardare il retro della chitarra chitarra dalla paletta(l'alto) verso il body (basso)..e capirai da te che la forma a D e' quella appunto col retromanico grosso e tondo,la v e' quel manico che si "ingrossa" in corrispondenza dalla "walnut stripe",cioe' la striscia di palissandro (se lo stringi tra le mani senti evidentemente questa forma,ma e' un manico molto raro,che io ho su una 54 reissue),soft v e' quello delle 57,similare al v ma con la "protuberanza" del retromanico meno accentuata..poi ci sono i manici in acero pezzo unico(tutti di un solo pezzo in acero),quelli acero con fetta di palissandro apposta (detti ,per contrazione, manici in palissandro),quelli maple capped,cioe' costituiti da manico in acero con tastiera apposta in acero (che io sappia presenti solo sulle strato palettone 4 viti "1968/1971" e le corrispettive reissue) sulle standard in ultimo la tastiera e' piu' "piatta",di estrazione piu' moderna,mentre sulle serie vintage la tastiera e' piu' "curva" spero di aver reso l'idea,anche se senza supporto visivo sono concetti un po' difficili da esprimere..cmq in un qualsiasi negozio guardando "alla mano" i modelli che ti ho indicato desumerai da te le rispettive differenze. ciao!!
Rispondi
Grazie 1000 a tutti
di Gemini [user #15191]
commento del 06/01/2009 ore 19:4
Ora posso contare su una buona panoramica per quanto riguarda i manici, ancora una volta grazie a accordo e agli accordiani che lo rendono vivo e partecipe!!! Saluti a tutti!
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