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SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Suonare Ubriachi!?!?

di manuzambo [user #15331] - pubblicato il 06 gennaio 2009 ore 01:02

Dove: Casa del Piccoli, luogo noto per assunzione di bevande alcooliche in grandi qualntità, quali birra, sambuca, anima nera e spumante

Quando: Capodanno.

Io non sono uno che beve, non mi piace, ma a capodanno diaciamo che ero abbastanza brillo. il padrone della casa casa ha portato giù un basso per farmi suonare un pò. beh cavolo, non beccavo le corde, una cosa incredibile, mi sono sentito una merda.

ho letto un libro su pastorius, un cui si diceva che sia lui che il povero joe erano soliti a scolarsi una bottiglia di vodka prima di salire sul palco, ma allora come cazzo facevano a suonare?

ero troppo sbronzo io, o erano poco ubriachi loro?

cmq io dall'alcool, ci starò molto lontano, userò molto di più la testa, non volgio fottermi come musicista per quella merda

ciao!

manuel


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the dudes groove
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Alcol, droghe e affini
di mickfrancis [user #13411]
commento del 06/01/2009 ore 08:0
Molti usano farsi una canna, altri bevono smisuratamente, tirano o peggio, per un'insicurezza dettata dalla paura. Paura del pubblico, del non essere all'altezza, di dimenticare problemi personali o altre vicissitudini. Tempo fa, ho visto un noto sassofonista americano, strafatto e assolutamente incapace di suonare, in un concerto a pagamento. La pena che faceva! Il sentimento che ho provato successivamente era rabbia. Mi sono incazzato nel vedere un grande artista, buttare anni di lavoro, passione e dedizione in modo così assurdo. Credo che l'artista è costretto al giudizio altrui e per questo cerca pagliativi per assecondare la paura. Ciò comporta una frustrazione che sfocia in violenza o depressione. Si supera con l'alcol o con le droghe? Assolutamente no; dopo poco, i problemi si ripresentano. Una possibile via d'uscita è la teoria dei piccoli passi. Si attribuiscono dei piccoli traguardi da superare ogni giorno, consapevoli che ogni piccolo risultato accresce l'autostima e si vince la depressione. Diciamo che la professione ha insiti questi effetti collaterali. Ma bisognerebbe pensare, per esempio, a quelli del turnista degli alti forni, a quelli del fornaio, a quei milioni di lavoratori costretti ad un lavoro massacrante e senza applausi.
Rispondi
Mai visto
di CHARLIE [user #1047]
commento del 06/01/2009 ore 09:2
uno, anche solo brillo, suonare o cantare decentemente.
Rispondi
Re: Mai visto
di tushio [user #3342]
commento del 06/01/2009 ore 19:1
una volta in un'intervista chiesero a eddie van halen: ma come fai a fare i concerti da ubriaco e suonare in quella maniera? -facile, faccio anche le prove da ubriaco!
Rispondi
Re: Mai visto
di CHARLIE [user #1047]
commento del 07/01/2009 ore 00:3
Posso solo immaginare come suonerebbe se fosse sobrio.
Rispondi
ma noooooo
di francescoRELIVE [user #13581]
commento del 06/01/2009 ore 09:5
Senza alcool le dita non si muovono fluide. L'alcool è lo svitol per i chitarristi! basta usarlo con criterio (fra una canzone e l'altra! ) Anche il mio bassista lo dice sempre : SENZA BERE UN Pò IO NON SUONO!
Rispondi
be' no !
di simonec78 utente non più registrato
commento del 06/01/2009 ore 11:3
Dal mio punto di vista "sotto effetto" non si dovrebbe fare nulla. Men che meno suonare. Per molti motivi , ma raggruppabili in due principali motivazioni : 1) quando suoni influenzi gli altri , trasmetti all' ascoltatore tutta una sfumatura di sensazioni , di conseguenza hai una responsabilita' tramenda. Sei in grado di fare star bene o male una persona a seconda di come suonerai. Non tanto "come" inteso tecnicamente , bensi' dalle sensazioni che come musicista saprai trasmettere. Sei come alla guida di un aeroplano il cui numero di passeggeri e' uguale a quello degli ascoltatori. Io non andrei su un aereo se sapessi che il pilolta e' ubriaco. 2) nel 2009 va sfatato questo CAZZO DI MITO DEL ROCK AND ROLL , della vita spericolata , della droga e stronzate del genere che tanti danni hanno fatto ad un sacco di generazioni. Noi musicisti dobbiamo essere alfieri di questa cosa. E' un risarcimento dovuto. Si puo' essere musicisti ed essere persone piu' che "normali" (ok...) o quanto meno brave , non che ti disfano sistematicamente le stanze d' albergo. Per colpa di alcuni le persone quando dici loro che suoni ti guardano automaticamente in un certo modo. Non e' giusto. Non ho mai bevuto molto , per motivi di salute piu' che per una questione "morale" , non gravi per fortuna , pero' da quasi un anno ho deciso seriamente di abbracciare DAL BASSO la filosofia "straight edge" (no droga , no alcool , no tabacco , niente sesso occasionale ma solo con la persona che ami). Me la sento di condividere questo con voi , con cui che bene o male ho occasione di avere contatto molto spesso. Consiglio di provare a fare lo stesso a chiunque attraversi un periodo difficile. Dico solo che FUNZIONA.
Rispondi
Re: be' no !
di les stratodan utente non più registrato
commento del 06/01/2009 ore 12:5
"no droga , no alcool , no tabacco , niente sesso occasionale ma solo con la persona che ami" confessa..tu vuoi andare in paradiso XD
Rispondi
Re: be' no !
di simonec78 utente non più registrato
commento del 06/01/2009 ore 12:5
diciamo che in questo periodo dovrei essere in teoria molto molto fortunato al gioco...
Rispondi
E' questione di abit
di valvetone [user #15970]
commento del 06/01/2009 ore 12:0
E' questione di abitudine(entro i limiti fisici). Poi loro facevano jazz e quando sgliavano potevano dire:"non sono io che sbaglio sei tu che non capisci la mia musica!" eheh
Rispondi
sono contento che si
di manuzambo utente non più registrato
commento del 06/01/2009 ore 13:0
sono contento che si sia sviluppata questa discussione dal mio post. grazie a tutti, manuel
Rispondi
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Ma dai!!!
di TheSnake utente non più registrato
commento del 06/01/2009 ore 15:4
Oh ma cos'è, un post su accordo o una lezione di catechismo? Ovviamente non critico affatto chi segue la filosofia "straight edge" come simonec78, nè le persone a cui semplicemente non piace bere. Mi da però molto fastidio leggere una pagina di psicoanalisi da bar dello sport sulla mancanza di autostima, insicurezza, problemi personali... Take it easy. L'alcolismo o la dipendenza dalle droghe sono cose talmente serie che prescindono dall'essere musicista, dall'avere paura del pubblico o cose simili, quindi lasciamo questi problemi a psichiatriitaliani.it. Qui stiamo parlando di una bevuta (obbligatoriamente in compagnia dei compagni del gruppo) fatta prima di un concerto. Personalmente non mi dispiace affatto bere e un paio di concerti da ubriaco me li sono fatti senza risultati disastrosi; e poi se sgarri una nota, a meno che non stia suonando a Wembley, non è che casca il mondo. In secondo luogo: la gente guarda di traverso i musicisti? Ma chi se ne frega dico io. Anzi meglio. Almeno secondo me chi suona deve sempre portare un messaggio di rottura rispetto all'ambiente circostante e per questo è normale che non sia troppo ben visto dalla maggioranza benpensante e oscurantista della popolazione. Il vero problema, ora, è che ci si sente costretti ad essere accettati da tutti e basta uno sguardo di traverso a disturbarci. Per me questo è indice di maggiore debolezza del farsi un bicchiere prima di una serata... La sintesi di quello che va detto in questo caso secondo me è questa vai al link "Per teste piene e teste perse, rispettiamo le differenze... Piacere a tanta gente è una gabbia seducente..." P.S. (Non vorrei essere stato offensivo verso nessuno, questo è solo il mio punto di vista e soprattutto adoro essere contraddetto). P.P.S. (Godiamoci la musica senza troppe menate!) :D
Rispondi
Re: Ma dai!!!
di simonec78 utente non più registrato
commento del 06/01/2009 ore 18:2
Del tutto privo di spirito polemico devo fare un paio di considerazioni : anzitutto grazie per i distinguo , ho apprezzato molto , anche perche' verso il movimento sXe ci sono un sacco di pregiudizi. All' accusa di bigottismo e "chiesottismo" ci si abitua presto. Cosa dire ? Uno dei riti principali del cristianesimo e' il vin santo , e con questo dico tutto. Nulla vieta di essere credenti in ogni caso. Personalmente non mi reputo un buon praticante , anzi... E in ogni caso la mia scelta non c'entra nulla con la religione. Un altra cosa , si puo' benissimo essere sXe senza essere punk o ascoltare i gruppi cosiddetti sXe. Personalmente non ne ascolto neppure uno , anche perche' sono orientato verso altri tipi di sonorita'. poi , importantissimo. Gli sXe scopano. O , almeno , nulla vieta loro di farlo. Secondo me pero' il fatto di concentrarsi su un solo soggetto puo' essere estremamente creativo ed appagante. Spero di aver dissipato alcuni dubbi che circolano a riguardo. Anche prendersi solo un periodo di tale filosofia puo' avere effetti molto benefici. Alcuni distinguo vanno fatti sull' atteggiamento verso gli altri. Come con i vegetriani (io non lo sono , anzi , sto pensando di fondare una religione basata sull' assunzione quotidiana di maiale , ma e' un' altra storia). Alcuni hanno un atteggiamento attivo , cioe' rompono i coglioni a tutti indiscriminatamente , oppure passivo , cioe' fai la tua scelta personale e finisce li'. Personalmente , tranne rari ed estremi casi , mi rispecchio nella seconda. Cioe' , se uno vuole bere , credo siano fatti suoi , al di la' del giudizio che posso piu' o meno avere a riguardo. Credo in ogni caso che una propaganda attiva e costante sull' abolizione degli alcolici dal mondo abbia solo effetti controproducenti. Tutto qua. godiamoci la musica ? Googool d' accordo !
Rispondi
Re: Ma dai!!!
di fede_noise [user #12343]
commento del 07/01/2009 ore 01:5
qua onestamente mi sembra che tu e the snake siate gli unici ad aver fatto un discorso sensato... ognuno è liberissimo di fare quello che vuole, io per primo sono dedito a serate abbastanza alcoliche, suonando o no, però generalizzare è sempre la cosa peggiore, e qua mi sembra che si sia generalizzato parecchio. Mi spiego: non è detto che se uno si prende una bella sbronza il fine settimana con gli amici abbia un problema con l'alcool, ho conosciuto persone con questo problema e la dipendenza va ben oltre la sbronza da venerdì sera. Non so, mi sembrano un pò discorsi da tg4, demonizzare chiunque tocchi una bottiglia e ogni tanto si fa qualche bicchiere in più. Rispetto molto di più la filosofia sXe (e ho suonato per anni nell'ambiente punkHC, ne conosco parecchi) di quelli che saltano a conclusioni affrettate e demonizzano e generalizzano, e mi onestamente mi spiace sempre notare questa sorta di "ignoranza" nelle persone. Io sono vegetariano, e alcuni discorsi che ho letto qua mi hanno fatto venire in mente alcuni conoscenti che mi hanno dato del coglione e dell'imbecille per la mia scelta di non mangiare carne. e dalla mia parte, non mi sono mai permesso a nessuno di fare prosopopee o proselitismo e cercare di convincere tutti che mangiare carne è sbagliato. non è così. sono scelte profondamente personali. Percui, perfavore, andiamoci piano con le parole, evitiamo di generalizzare e se facciamo dei commenti, facciamoli con cognizione di causa...anche chi parla di droghe, acidi e allucinogeni, ha la minima idea di che cosa sta parlando? o riferisce solo quello che "hanno detto"? Io, al contrario di molti, sono convinto che tanti capolavori della musica, sopratutto in periodi acidi come gli anni 70, siano dovuti ANCHE all'assunzione di certe droghe, e sicuramente chi certe esperienze non le ha fatte non può permettersi di dire il contrario. Certo, dietro c'è anche e sopratutto il genio del musicista, ma il sottomarino giallo, i campi di fragole, le chitarre suonate in fiamme, i piani rhodes suonati con i coltelli e rovesciati a terra, sono frutto di un certo tipo di intelligenza "stimolata" da alcune sostanze. detto questo, a me è successo una volta sola di suonare veramente ubriaco, a un concerto di capodanno, e mi sono divertito da morire, l'atmosfera era di festa molesta e tutti erano in sintonia. e non ho neanche sbagliato più di tanto... piccola provocazione: se uno si chianta in macchina da ubriaco, è perchè ha bevuto o perchè è un cretino? non è l'alcool di per se a provocare incidenti, come non sono le armi ad ammazzare; sono gli uomini.
Rispondi
Re: Ma dai!!!
di mickfrancis [user #13411]
commento del 07/01/2009 ore 08:2
"se uno si chianta in macchina da ubriaco, è perchè ha bevuto o perchè è un cretino?" Forse perchè figlio di quel Take it easy che dicevamo prima. C'è una parola RESPONSABILITA' che riguarda tutti, perchè se il cretino ubriaco si schianta, cazzi suoi, ma se ti rovina una famiglia perchè nella stessa strada passava una persona innocente e la cecchina? Se lo chiami demonizzare... "non è l'alcool di per se a provocare incidenti, come non sono le armi ad ammazzare; sono gli uomini." La dipendenza non viene dal niente. Se conosci il fenomeno, dovresti chiederti perchè l'alcol è un fenomeno d'aggregazione, la droga idem. Se per te la sbronza settimanale è un bisogno, affari tuoi, nessuno ti nega niente, mi pare. Sei vegetariano? Benissimo. Che problema c'è.
Rispondi
Re: Ma dai!!!
di fede_noise [user #12343]
commento del 07/01/2009 ore 09:4
---Forse perchè figlio di quel Take it easy che dicevamo prima. C'è una parola RESPONSABILITA' che riguarda tutti, perchè se il cretino ubriaco si schianta, cazzi suoi, ma se ti rovina una famiglia perchè nella stessa strada passava una persona innocente e la cecchina? Se lo chiami demonizzare...--- stai facendo lo stesso discorso che ho fatto io... troppe volte ho sentito dire "è colpa dell'alcool"... il demonizzare è dire "tutti quelli che bevono sono alcolizzati" ---La dipendenza non viene dal niente. Se conosci il fenomeno, dovresti chiederti perchè l'alcol è un fenomeno d'aggregazione, la droga idem.--- appunto per esperienza personale, ti dico che la dipendenza esce fuori quando lo stato mentale a monte ha diciamo qualche problema. amplificato poi dalle varie sostanze, che possono essere le canne, o l'alcool, come anche i vari psicofarmaci e calmanti e sonniferi. anzi, questi meriterebbero un discorso a parte, a mio parere sono anche peggio delle droghe illegali, in certi casi vengono addirittura imposte e l'effetto sulla persona è devastante, in certi casi. Poi non so se lo sapete, ma il 90 percento degli antidolorifici\antinfiammatori in commercio è a base di oppio... ripeto, è un discorso troppo soggettivo e dipende da persona a persona. per fare un esempio, è ovvio che se uno si fa di eroina magari prima ha fumato una canna, ma non è che TUTTI quelli che si fumano le canne passeranno prima o poi all'eroina...
Rispondi
Re: Ma dai!!!
di mickfrancis [user #13411]
commento del 07/01/2009 ore 12:0
Proviamo così e vediamo se riesco a farmi capire: se sento un bisogno, cerco di soddisfarlo, è umano, se mi fa BENE. Se il bisogno è indotto per motivi diversi, secondo me è futile e dannoso. Accade spesso così, ultimamente proprio tra i giovanissimi. Mi dici che grado di discernimento ha un bambino di 11 anni che beve o usa cocaina? Lo fanno spesso per emulazione. Banalmente. Emulano comportamenti sociali sbagliati. Quindi, come vedi, non c'è sempre la coscienza della responsabilità. E trovare la coca è un attimo, c'è a scuola! Nei miei messaggi, sottolineo il comportamento negativo sull'uso dell'addittivo, chiamiamolo così, per risolvere momentaneamente problemi dettati dalle vicissitudini. La paura, la frustrazione, la violenza e la depressione sono elementi di questo mondo. Gli artisti, generalizzando in termini statistici, sono più portati a questo tipo di "malattia professionale". Credo tu sappia benissimo, per esempio, di quanti "incompresi" vi siano tra i musicisti e di come questi si rovinano l'esistenza per incomunicabilità ed egocentrismo. Se per motivi diversi, poi, arrivano al successo, guadagnando quattrini a palate, fanno di tutto per mantenere il loro status e privilegio, sottraendosi in tutti i modi alla loro inevitabile curva discendente. Gli esempi storicamente ci sono, se fai una statistica e ovvio generalizzare. Il limite dello studio di un fenomeno è proprio la generalizzazione fatta sui numeri, sebbene vi siano le classificazioni. Causa ed effetto. Mi fa incazzare, e questo riguarda solo me, vedere un grande artista rovinato dall'alcol o droga. Cito, per esempio, John Belushi, descritto benissimo in un libro di Bob Woodward. Il take it easy è un modo, secondo me, di interpretare la vita senza responsabilità diretta, demandandola agli altri. Storicamente è un fallimento. L'impegno soggettivo, invece, è alla base di una civiltà moderna che vuol capire anche i fenomeni che gravano sulla collettività e prova a generare soluzioni. Un'altra possibilità è: mi faccio i cazzi miei e che si fottano tutti! Ma mi pare non sia il nostro caso ;o)
Rispondi
Re: Ma dai!!!
di fede_noise [user #12343]
commento del 07/01/2009 ore 12:3
---Se il bisogno è indotto per motivi diversi, secondo me è futile e dannoso. Accade spesso così, ultimamente proprio tra i giovanissimi. Mi dici che grado di discernimento ha un bambino di 11 anni che beve o usa cocaina? Lo fanno spesso per emulazione. Banalmente. Emulano comportamenti sociali sbagliati. Quindi, come vedi, non c'è sempre la coscienza della responsabilità.--- ti dò pienamente ragione, forse ero io che avevo frainteso il senso dei tuoi messaggi. però, e cerco di andare ancora più a fondo della cosa, il problema non è insito in certi comportamenti, come il bere DI PER SE', ma nell'inerpretazione sbagliata di un dodicenne che beve e fuma per sentirsi grande. su questo sono pienamente d'accordo. ma qui si entra in un altro discorso, parlando di genitori e figli e di educazione. per fare un paragone, non me la sento di dire che è colpa del black metal se dei ragazzini organizzano feste sataniche e compiono omicidi. è colpa piuttosto dei genitori che non gli hanno dato gli strumenti educativi giusti per capire che certe cose sono sbagliate. sul resto del discorso non sono pienamente d'accordo, più che altro mi chiedo se certi personaggi, come anche belushi, o tom waits che è uno dei miei artisti preferiti, sarebbero diventati lo stesso i miti che sono adesso senza la bottiglia... e non sto parlando delle giovani star odierne che devastano alberghi e jet privati, che secondo me lo fanno solo per mascherare una non troppo spiccata coscienza artistica e per fare notizia. con questo non voglio criticare qualcuno in particolare, il mio è solo un ragionamento, un opinione. tornando in tema di aneddoti, uno dei concerti più belli che abbia mai visto è stato quello dei no means no (se non li conoscete cercate SUBITO qualcosa di loro, sopratutto wrong che è il loro disco più bello), in cui il batterista, in un'ora di oncerto, ha finito un'intera bottiglia di jack daniels e suonava preciso e potente come nessuna altro.
Rispondi
Re: Ma dai!!!
di mickfrancis [user #13411]
commento del 07/01/2009 ore 13:1
"mi chiedo se certi personaggi, come anche belushi, o tom waits che è uno dei miei artisti preferiti, sarebbero diventati lo stesso i miti che sono adesso senza la bottiglia... " Nel caso di Belushi, se leggi il libro, fece di tutto per togliersi dai casini, ma non fu aiutato proprio dagli amici più stretti. Tra l'altro, il libro basato sull'attenta cronologia dei fatti, Woodward è un ottimo giornalista, racconta un amore particolare che Belushi aveva per le chitarre. Passava ore negli stores in cerca di Gibson. Morire soffocato dal suo vomito... Cazzo!
Rispondi
Re: Ma dai!!!
di manuzambo utente non più registrato
commento del 07/01/2009 ore 17:2
straquoto manuel
Rispondi
Re: Ma dai!!!
di simonec78 utente non più registrato
commento del 07/01/2009 ore 09:1
Fermo restando l' imprescindibile rispetto ed apprezzamento che nutro verso il movimento veget/vegan. Ringrazio per il sostegno , Fede , ma ci dividono profonde e sostanziali differenze. Credo che la gran parte degli sXe sia inconsapevole di esserlo. Basta andare in una casa di riposo. Al di la' dell' appartenenza quindi o meno ad un certo tipo di cultura. Lo dico rispettando e apprezzando profondamente la scena H.C. Personalmente ho semplicemente canalizzato una naturale attitudine , venutami fuori potentemente dopo i 25 a dire il vero. Il lato bellissimo del' essere sXe , e il vero aspetto rivoluzionario , non e' tanto il banale aspetto "moderazione" , bensi' quella cosa che ti scatta nel momento in cui avresti una tremenda voglia di una grappa e non la bevi , neanche una , oppure quando ti rendi conto di uscire la sera completamente libero dalle logiche tipiche del caso. E' una sensazione di spaziaita' assoluta. D' altronde il tutto e' di una semplicita' essenziale : Niente sostanze che ti mandano fuori (disarcionando secondo me l' intero sistema di pensiero consumistico-ocidentale , alla radice) e poi c'e' tutto l' aspetto sessualita' , che e' un po' una zona grigia in cui il dibattito interno e' molto vivace in cui nessuno secondo me ha diritto di imporre dogmi. Mentre sul primo punto non e' possibile confondersi , ed e' inderogabile per la buona riuscita della pratica , il secondo punto di fatto ognuno ha la sua personale interpretazione , e ci mancherebbe dico io , off topic assicurato. Anche questo aspetto riserva incredibili sorprese comunque. La gran cosa e' che , come nel essere veget , non e' possibile farlo per moda , te ne rendi conto subito alle prime inevitabili difficolta'. E superarle e' una sensazione indescrivibile e davvero arricchente. Dico la verita' sono molto critico riguardo alla sistematicita' della sbronza settimanale e tutti gli annessi e i connessi. In questo divergiamo. Pur restando coerente con le mie idee riesco tuttavia a cogliere la differenza che puo' esserci tra l' alcolista ( o l' eroinomane) e il ragazzo che esce la sera (lo sono stato anch' io).E' una questione di buon senso. poi ho le mie idee e non pretendo di imporle , pero' sicuramente non denigro chi vuole dare semplicemente un messaggio riguardo alla potenziale pericolosita' dell' uso di sostanze. In merito all' uso durante la creazione sonora (e' bello tornare on topic) l' idea di farlo meglio con le droghe credo sia un illusione. Come tutto il resto. peace
Rispondi
Re: Ma dai!!!
di fede_noise [user #12343]
commento del 07/01/2009 ore 09:4
non posso fare altro che apprezzare il tuo rispetto e il tuo modo di affrontare la vita e le discussioni. qello che volevo criticare nel post di prima era proprio l'atteggiamento opposto al tuo, di chi generalizza troppo e si affretta a dire "è così, punto e basta". credo che la soggettività sia il punto di partenza di ogni tipo di confronto, se viene a mancare le discussioni si trasformano in litigi. p.s.: apprezzo anche tantissimo il tuo discorso sul perchè essere sXe. Si avvicina molto al motivo per cui ho smesso di mangiare carne, per tentare di chiamarmi fuori da certe logiche spietatamente consumistiche e ignoranti nei confronti della """vita""" che oggi imperano.
Rispondi
Re: Ma dai!!!
di mickfrancis [user #13411]
commento del 06/01/2009 ore 18:5
L'alcolismo o la dipendenza dalle droghe sono cose talmente serie che prescindono dall'essere musicista, dall'avere paura del pubblico o cose simili, quindi lasciamo questi problemi a psichiatriitaliani.it. Chi frequenta Johnny Walker ha sempre dei problemi seri. Io mi riferivo alle esperienze vissute in occasioni diverse con artisti di diversa estrazione, ma guardacaso con lo stesso problema. Tu pensala come vuoi, ovviamente, ma spesso si inizia per futili motivi e poi, quando si arriva all'autodistruzione, allora vengono fuori proprio i problemi "seri" irrisolti. E gli amici poco servono, perchè riguarda solo te stesso. Se ti urtano queste semplici considerazioni da bar dello sport, beh... allora dicci qualcosa tu di più profondo e meditato del solito e banale "Take it easy". A proposito: non guidate ubriachi, grazie.
Rispondi
Re: Ma dai!!!
di manuzambo utente non più registrato
commento del 06/01/2009 ore 20:3
Io non voglio dare lezioni a nessuno, per di più di catechismo. ho solo detto che non berrò mai più così tanto, e non ho fatto propaganda contro l'alcool, per quanto mi riguarda tutti gli utenti di accordo potrebbero essere anche alcolizzati, che più da tanto la cosa non mi toccherebbe. Se ti da fastidio leggere "una pagina di psicoanalisi da bar dello sport sulla mancanza di autostima, insicurezza, problemi personali", beh, basta che chiudi e ti vai a leggere il diario di un altro. manuel
Rispondi
Re: Ma dai!!!
di sepp [user #10489]
commento del 07/01/2009 ore 16:4
Io ci aggiungerei pure eccheccazzo!!! No droga, no alcool yes sex & Rock&Roll... io la penso cosi'!!! E poi scusate ma quei pezzi di merda che girano ubriachi e poi fanno del male agli altri io li prenderei a calci nel culo da ora fino alla fine dell'anno (e mi sono mantenuto leggero)
Rispondi
Mente lucida...
di Micio [user #15060]
commento del 06/01/2009 ore 18:5
Io sono convinto di dare il meglio di me quando sono lucido e concentrato, soprattutto per quanto riguarda suonare... Poi, vabbè, qualche volta con il mio gruppo, prima di iniziare un concerto come dire... Un bicchierino in più qualche volta c' è scappato e, come dire... ci stà! Ma certo non sono state quelle le mie performance migliori!
Rispondi
bere prima di suonar
di raffagiano [user #17108]
commento del 06/01/2009 ore 20:0
bere prima di suonare si può eccome: l'idea dello svitol prima citata è un paragone perfetto! certo è che è meglio non esagerare, se nò viene fuori una porcheria (personalmente parlando)
Rispondi
Tutte CAZZATONE ! L
di Kata_ts [user #2290]
commento del 06/01/2009 ore 20:1
Tutte CAZZATONE ! Lascia stare alcool e droghe e divertiti SUONANDO la "paura" di suonare davanti la pubblico passa con l'esperienza non bevendo o altre cazzate ! Ciao
Rispondi
Re: Tutte CAZZATONE ! L
di manuzambo utente non più registrato
commento del 06/01/2009 ore 20:3
Sono profondamente d'accordo
Rispondi
la vera droga è la musica.
di neilander [user #17451]
commento del 06/01/2009 ore 23:3
un genio è sempre un genio. la droga non aiuta propria nulla. non espande la mente. non rende una persona meglio di quello che è. sono convinto che syd barrett avrebbe fatto lo stesso dei capolavori anche senza lsd. tant'è vero che se trovava un accordo interessante stava ore chiuso in casa a suonare e provare. secondo me poi durante un concerto si è liberi di fare quello che si vuole. ognuno ha responsabilità delle proprie azioni. non concordo con quelli che dicono vi è un etica nel suonare, o che non bisogna farsi prima dell'esibizione. ognuno fa quel che crede. certo però poi non ci si può lamentare delle conseguenze.
Rispondi
ma...a me è capitat
di Fireball76 [user #3432]
commento del 17/01/2009 ore 19:2
ma...a me è capitato molte volte (quasi tutte,per la verità) di suonare "brillo" (non ubriaco) e sinceramente non mi ha scombussolato piu di tanto :)
Rispondi
..quando ero batteri
di Sickman85 [user #16539]
commento del 18/01/2009 ore 16:4
..quando ero batterista ho suonato praticamente sempre e solo fuori come una biscia..alcune volte è andata bene,altre un pò meno..l'ultimo concerto che suonai dietro ai tamburi ero LUCIDO..la miglior performance della mia vita..sinceramente,da quando sono tornato alla chitarra non ho ancora avuto modo di esibirmi dal vivo,in ogni caso non ho scuse:a causa di problemi di salute non devo assolutamente bere,le droghe le ho bandite per mio volere,quindi quando succederà,suonerò lucido..e per quello che ho provato,è un emozione superiore ad ogni sballo..ci sei tu,la band e la gente che ti ascolta..ed è lì che si vede la personalità di un uomo/ragazzo..edè quello il momento di dimostrare quanto vali..
Rispondi
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