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Ma allora è vero?

di Oliver [user #910] - pubblicato il 31 dicembre 2008 ore 23:23

Mi sa che è proprio così.

Mentre me ne sto qui ad aspettare il 2009 in compagnia della mia... influenza, ripenso alla prova fatta ieri con il gruppo, dopo parecchie settimane di inattività forzata. Ma dico io, è possibile che uno si ritrovi un cantante che viene trasferito per lavoro prima a Praga, poi a Londra?

Vabbè. Anche se inattivo musicalmente, non sono rimasto tranquillo sul fronte... GASsoso. Ho venduto una delle mie strato e toh, neanche a farlo apposta scopro sul mercatino (strano, non lo consulto mai... aaagh, il naso!) che un tizio vende un Fender Blues De Luxe Reissue a pochi chilometri da casa mia. Occasione rara, perchè vivendo nell'estremo nord-est sono solitamente costretto ad acquistare a scatola chiusa. Una telefonata, 10 minuti di macchina, lo provo. Wow. Anche se con il gruppo suono quasi sempre in distorsione o crunch, volevo avere a disposizione anche dei bei suoni puliti (quelli che la mia testatina Tiny Terror non è in grado di fornire, teppista com'è) e lì dentro c'erano tutti. Preso, senza neanche provare le distorsioni.

Una volta portato a casa mi sono reso conto che, a differenza della Tiny, non si può proprio usare senza rischiare denunce, minacce o linciaggi. Un volume della madonna. E, purtroppo, anche riuscendo con fatica a trovare una posizione che producesse un volume almeno accettabile (tra 0,8 e 1,2, poi BOOOM!), il suono che ne veniva fuori non aveva niente a che vedere con quello che avevo già sperimentato. Pazienza, l'ho preso per suonare con il gruppo. Ma, a causa dell'inattività di cui sopra, ho dovuto attendere un paio di settimane per una prova sul campo. Quello che è successo ieri, appunto.

La prova è stata molto positiva a parte l'eccesso di volume. Non ho potuto andare oltre il 2,5 e il batterista mi guardava già di traverso! Ma come cavolo fanno quelli con le testate da 100W a palla? Il suono complessivo mi è piaciuto molto, come dinamica e risposta, con un'attacco molto "vivo". I due canali sono abbastanza diversi tra loro, anche se condividono le stesse regolazioni dei toni e il canale lead, a parte il  controllo di gain, ha un timbro più chiaro e aperto. Il gain, a proposito, rispetta quella che è la denominazione dell'ampli: Blues. Niente distorsioni vere e proprie, al massimo un robusto crunch. Per le distorsioni provvedo con un pedale George Dennis o un Marshall. E qui viene il bello. Molto soddisfatto del risultato, sia con la strato sia con la LesPaul, guardo il batterista e faccio: "Mica male, eh?", e lui mi spiazza in due secondi: "Guarda che è inutile, puoi cambiare tutti gli amplificatori che vuoi, ma viene fuori sempre il TUO suono".

Cazzarola, ha ragione. Ci ho pensato e ripensato, e non posso dargli torto. Per chi ascolta, il mio suono è sempre quello -nel bene e nel male. Per me che suono ovviamente non è così, percepisco delle differenze nella risposta dell'ampli, della chitarra, degli effetti, ma mi rendo conto che "fuori" non cambia un gran che. Il fatto di cambiare attrezzatura riguarda essenzialmente me, le mie sensazioni. Ovviamente se sento una risposta più in sintonia con quello che desidero, ne sono gratificato e tendo a suonare anche meglio (spero), ma sono solo cose mie. Ho riascoltato registrazioni di vent'anni fa, quando usavo un Montarbo a transistor e un distorsore Aria, e il suono era già lì, più o meno. E più tardi, con il Sessionette 75 Mos-Fet, stessa cosa. Idem con il Fender Ultra Chorus (sempre a transistor) e il pre Marshall JMP1...

 

Che tutte queste riflessioni possano servire a farmi risparmiare un po' di soldi in futuro?

 

Mah, ne dubito  :)


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Confermo pienamente
di CHARLIE [user #1047]
commento del 01/01/2009 ore 10:3
Il suono ce l'hai in testa e quindi lo cerchi con ogni set up: l'ho sempre detto perché l'ho sperimentato per anni. E se vai cul thread del chitarrista "pane e salame" puoi leggere in merito un post di Varini fresco fresco del 2009.
Rispondi
Re: Confermo pienamente
di Oliver [user #910]
commento del 01/01/2009 ore 12:3
Non lo avevo letto, in effetti. Quell'articolo è diventato un fiume di repliche, il più delle volte non proprio utili o interessanti, e ci vuole una giornata intera per leggerselo tutto!
Rispondi
"Guarda che è inuti
di sepp [user #10489]
commento del 01/01/2009 ore 12:0
"Guarda che è inutile, puoi cambiare tutti gli amplificatori che vuoi, ma viene fuori sempre il TUO suono" Beh! mi pare un bel complimento no?
Rispondi
Re:
di Oliver [user #910]
commento del 01/01/2009 ore 12:3
Sì, alla fine credo di sì :)
Rispondi
3 cose che volevo dirti
di mrc.mgg [user #198]
commento del 01/01/2009 ore 18:0
1. buon 2009! 2. ho avuto un blues deluxe per anni: è un onesto ampli da lavoro, con un buon canale pulito, che regge bene i pedalini, mentre il canale distorto non l'ho mai apprezzato. In effetti l'aumento di volume da 2 a 5 è tremendo, poi aumenta poco e tende più che altro a distorcere, ma a quel punto sei già audioleso, a meno di non suonare allo stadio. 3. condivido in pieno l'idea che la tua testa (forse più che le mani) tendono a ricercare e ricreare il tuo suono. Ieri però mi hanno fatto notare una "sottile" differenza (la fonte è un apprezzato professionista dell'amplificazione, nonchè chitarrista): quello che devi cercare in un ampli non è il "suono", ma il "tono", che è quello che fa diventare il tuo suono pieno, ricco sustain ed armoniche, in una parola bello. Magari è la scoperta dell'acqua calda, ma credo sia proprio così. Buon suono, Marco
Rispondi
coincidenze
di acrobatuv [user #2989]
commento del 02/01/2009 ore 01:1
Anche io ho il cantante a Londra. Nella sala prove dove vado c'è un blues deluxe e diventiamo tutti sordi. Infine la storia del suono è vera. Ma quando Knopfler suona una strato e quando un Les paul sono convinto di riconoscerlo.(magari mi sbaglio)!
Rispondi
Re: coincidenze
di Joe_passalaqua utente non più registrato
commento del 02/01/2009 ore 02:0
Ma la cosa importante è che qualunque ascoltatore con un minimo di cultura musicale riesce a riconoscere Mark Knopfler tra 1000 chitarristi indipendentemente dallo strumento che sta suonando!
Rispondi
Re: coincidenze
di acrobatuv [user #2989]
commento del 02/01/2009 ore 12:5
Knopfler si riconoscerebbe anche con un clarinetto!
Rispondi
E' lineare!
di matmc2 utente non più registrato
commento del 02/01/2009 ore 20:4
Mandi e buon anno a tutti, innanzitutto! Occhio che i potenziometri del volume dei Fender HotRod & simili sono lineari e non logaritmici... questo significa che alle nostre orecchie il rapporto giro la rotella aumenta il volume diventa esponenziale! In pratica il volume arriva a metà "subito", girando il pot da 0 a 2, e poi sale lentamente... Questo ha due risvolti: Il primo è a mio avviso una ridotta precisione ed usabilità: gran parte della gamma dinamica sta -diciamo- fra 0 e 3, e voi bestemmiate alquanto perchè girando di pochissimo il pot cambia tantissimo il volume. Il secondo è un po' una furberia: mettiamo che entrate in un negozio e accendete uno di questi fenderini e vedete che col volume a 2 ha già un volume ufo, pensate che a 10 ne avrà 5 volte tanto... e qui sta la fregatura, o se preferite (io no) la sottigliezza del marketing! Tanto per dire l'ultimo dell'anno ho suonato in piazza con 2 hot rod deluxe e le manopole del volume erano a 2 e mezzo :-) Fender ne sa una più del diavolo...
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