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Il dollaro s'impenna. E i listini si trasformano.

di fabionez [user #14237] - pubblicato il 17 dicembre 2008 ore 10:41

Tre mesi fa ho ordinato una Les Paul, i listini Gibson erano tanto bassi che conveniva comprarla nuova. Ho guardato mille siti internet, confrontato i prezzi... 1390 euro la cifra pattuita, con grande soddisfazione. Nel frattempo i 1390 si sono gonfiati, causa - credo - un dollaro un po' più forte. Ma quando dico "gonfiati" intendo che, nello stesso negozio, ora sono 1685. Una chitarra, chiedo, può in tre mesi veder crescere di oltre il 20% il suo prezzo?
Devo dire che il negozio con me si è comportato bene, facendomi pagare il prezzo pattuito e di fatto non guadagnandoci niente o quasi.
Certo è che, in un momento storico in cui ogni investimento fallisce o rende lo 0,1% all'anno, comprare chitarre americane sembra il business più efficace...


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di JJ Paul [user #6027]
commento del 17/12/2008 ore 11:1
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I guai del mondo gravitano attorno al dollaro
di JJ Paul [user #6027]
commento del 17/12/2008 ore 11:1
Ti è andata bene. Considera che l'euro in 4 mesi ha perso 23% contro USD, quindi "ci stava" tutto... Conosco imprese - quelle che ancora lavorano - che non sanno proprio che lumi pigliare per il 2009. Potrebbe succedere tutto ed il suo contrario, ed entrambi gli estremi potrebbero avverarsi tra l'altro in tempi relativamente brevi, e gli estremi essere, appunto, estremi. Con questo intendo EURUSD 1.10 e 1.60 il tutto in una manciata di mesi. Per il bene di tutto quello che ci sta attorno - dalla musica all'economia - speriamo di no. Un caro saluto, Paul
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il pound! e' debolis
di lallo232 [user #10117]
commento del 17/12/2008 ore 12:2
il pound! e' debolissimo in questi giorni.. una martin 00028 nuova nuova a 1485 euri.. su turnkey. per oggi.. le oscillazioni infatti in questo periodo come detto possono essere veramente drastiche. e non e' detto che nel giro di qulache mese ne vedremo delle belle. sempre meno persone si potranno permettere di spendere cifre di questo tipo per una chitarra. forse ci sara' un ribasso dei prezzi notevole. vedremo, forse ne trarra' vantaggio la musica.. un saluto
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Pound
di guitar_taliban [user #12410]
commento del 17/12/2008 ore 14:3
vero. l'unica curiosità: di quanto sono diminuiti i prezzi delle nostre beneamate quando il dollaro si é svalutato? Qualcuno può commentare? (Che vergogna)
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Re: Pound
di fabionez [user #14237]
commento del 17/12/2008 ore 14:3
Beh, un po' sì. In particolare le Gibson. L'SG Standard, a parità di negozio, era scesa in un annetto da circa 1200 a poco meno di 1000 euro. Chiaro, comunque, che quando i prezzi scendono lo fanno piano; quando salgono lo fanno molto più in fretta (e molto di più)
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Occhio al dollaro.
di CHARLIE [user #1047]
commento del 17/12/2008 ore 15:0
L'avevo detto.
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Just in time
di mickfrancis [user #13411]
commento del 17/12/2008 ore 16:0
Just in time, ovvero quando si ordina un bene lo si fa con il prezzo fissato per quel giorno. Si ordina a quel prezzo, poi se arriva dopo tre mesi, non va a discapito di nessuno. Se il negoziante si lamenta che ci ha perso, sono tutte scuse. Occhio ai furbetti, il "just in time" si fa con tutto, oggi. Non esiste magazzino, solo hub giganteschi a cui fare riferimento, vedi Amsterdam.
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Aggiorno
di giaf utente non più registrato
commento del 17/12/2008 ore 17:1
Ieri, 16 dicembre 2008, il tasso della banca centrale degli usa ha è stato tagliato quasi a zero. Risultato? +20 centesimi in 24 ore. Previsto taglio di 4 milioni di barili estratti al giorno. Risultato? altri +20 (tra un po')
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