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Diritti dell'uomo?

di JJ Paul [user #6027] - pubblicato il 11 dicembre 2008 ore 11:42

Il 60mo anniversario dell'approvazione dei diritti dell'uomo coincide tristemente con la lettura di un blog interessante pubblicato nientemeno che sul quotidiano online del Financial Times a cura di Willem Buiter (http://feeds.feedburner.com/ft/maverecon), professore di economia e finanza alla London School of Economics. Il dettaglio è importante.

Due dei suoi recenti post trattano la questione della perdità delle libertà individuali, ed egli cita due casi precisi.

Il più recente caso è la richiesta del prestigioso istituto ai suoi professori di tenere traccia delle presenze e delle assenze degli studenti (tutti maggiorenni se non addirittura già professionisti avviati...) soprattutto ... stranieri. Il motivo si ritroverebbe in una richiesta del Foreign Office britannico, il quale vuole meglio monitorare chi soggiorna nel paese con fini di commettere atti di terrorismo. La posizione coraggiosa di Buiter è che egli continuerà ad opporsi con "atti di disobbedienza civile" a misure che trasformano la Scuola in un ulteriore avanposto di poteri governativi che in teoria già dispongono di servizi (poco efficienti, un po' casinisti, ma senza dubbio ben remunerati...) di controllo costituiti all'uopo - M6, polizia, servizi di immigrazione, oltre alla più alta concentrazione di telecamere CC da questa parte del mondo.

Nell'altro caso, Buiter sottolinea la temporanea detenzione (9 ore - il massimo consentito dalla legge attuale) di un parlamentare inglese, Damian Green, accusato di aver spifferato alla stampa vari misfatti del governo Brown - tipo l'aver assunto immigrati clandestini; di aver compilato una lista di nominativi di laburisti "ribelli" che non condviderebbero il desiderio del governo di estendere a 42 giorni (!)  la "detenzione preventiva" in casi di sospetto terrorismo; la pubblicazione di una lettera del "home secretary" sulla corelazione tra recessione e recrudescenza della criminalità.

Sempre sul medesimo quotidiano di economia e finanza, un altro blogger Gideon Rachman viene assalito da fanatici americani bibbia-e-fucile, per e-mail e poi nei commenti del suo post, per aver asserito che la Crisi mondiale potrebbe portare ad un nuovo equilibrio planetario sotto l'egida di una sorta di governo supranazionale (chiaramente di stampo non-totalitario). Pensieri legittimi, ma reazioni - degli americani! -  che somigliano alla triste fatwa emessa contro Salman Rushdie...

Torno a latitudini più prossime a me e leggo dei desideri di revisione della Costituzione da parte del premier italiano, che seguono di qualche giorno la bufera sui magistrati.

Proseguendo verso Est lo sguardo non può escludere i fatti che stanno accadendo in Grecia.

Ed alla fine di tutto mi chiedo - dove cazzo stiamo andando a finire? O meglio - in quale fase della storia stiamo ripiombando??

Felice anniversario, cari Diritti dell'Uomo....


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secondo me
di domenicodionisio [user #13620]
commento del 11/12/2008 ore 12:3
Secondo me è un periodo di profonda crisi delle democrazie moderne. E non oso immaginare fin dove si potrà arrivare. Non voglio aggiungere niente altro, solo un video. Si tratta di una cosa accaduta in un discorso di John Kerry, nel paese che ha fatto della libertà un suo emblema. vai al link
Rispondi
Re: secondo me
di JJ Paul [user #6027]
commento del 11/12/2008 ore 14:0
Purtroppo il video fa parte già da tempo della mia "playlist", ma ti ringrazio comunque per la segnalazione. È la dimostrazione che non tutti gli uomini sono pecore o coglioni o asserviti. Un caro saluto, Paul
Rispondi
Ma soprattutto: chi sta arrivando?
di CHARLIE [user #1047]
commento del 11/12/2008 ore 14:4
Secondo un mio caro amico, stanno arrivando le camionette a portare via la gente che non si allinea. Spero sia un profeta scarso.
Rispondi
Re: Ma soprattutto: chi sta arrivando?
di JJ Paul [user #6027]
commento del 11/12/2008 ore 16:1
Per fortuna le linee aree stano andando male... quel film l'abbiamo già visto. Speriamo non si ripeta :-/ Paul
Rispondi
C'è da essere veramente preoccupati
di Lenny84 utente non più registrato
commento del 11/12/2008 ore 18:0
La cosa positiva in tutto questo, se proprio la vogliamo trovare, è che non manca la gente che prende coscienza di questo tipo di problemi. Sono ottimista per natura e non voglio nemmeno pensare che rischiamo di ripiombare in un'epoca buia che purtroppo il mondo ha già conosciuto molto bene in passato.
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