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Un bel tapiro d'oro a Epifani

di Pearly Gates [user #12346] - pubblicato il 12 novembre 2008 ore 18:23

 

Epifani sarà molto ATTAPIRATO perchè a quanto pare gli altri sindacati confederali lo hanno tagliato fuori dagli incontri.

Chissà se Staffelli gli consegnerà il prestigioso riconoscimento.

"...La Cisl ha deciso di revocare lo sciopero dell'universita' e della ricerca indetto per venerdi' 14 novembre. La decisione della revoca dello sciopero è stata presa perché la Federazione Cisl-università e la Fir-Cisl (Ricerca) considerano positivamente l'incontro di ieri con il Ministro Gelmini...."

 

"....Il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani ha commentato così, parlando al direttivo dell'organizzazione, la notizia dell'incontro di ieri sera a palazzo Grazioli, fra il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, alcuni ministri, la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia e i segretari di Cisl e Uil Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti. Epifani chiede "un immediato incontro con il governo ' e annuncia una lettera ai leader di Cisl e Uil e al presidente di Confindustria con la quale chiedera' conferma dell'incontro di ieri sera, che, se confermato, "apre un problema formale nei rapporti con le altre organizzazioni sindacali e con la Confindustria..."


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P2
di blues54 utente non più registrato
commento del 12/11/2008 ore 19:3
Dal programma della loggia massonica "Propaganda 2" : "OBIETTIVI c) i sindacati, sia confederali CISL e UIL, sia autonomi, nella ricerca di un punto di leva per ricondurli alla loro naturale funzione anche al prezzo di una scissione e successiva costituzione di una libera associazione dei lavoratori; PROCEDIMENTI 3) Per quanto concerne i sindacati la scelta prioritaria e' fra la sollecitazione alla rottura, seguendo cioè le linee già esistenti dei gruppi minoritari della CISL e maggioritari dell'UIL, per poi agevolare la fusione con gli autonomi, acquisire con strumenti finanziari di pari entità i più disponibili fra gli attuali confederati allo scopo di rovesciare i rapporti di forza all'interno dell'attuale trimurti." Ricordo che Berlusconi è tessera P2 1816, grado apprendista muratore. Chi non conosce la P2 può farsene una conoscenza da questo articolo di Travaglio vai al link
Rispondi
Ballarò
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 13/11/2008 ore 11:1
Hai visto l'ultima puntata di Ballarò? A un certo punto Angeletti ha detto un paio di cose a quello della CIGL, cito a memoria: I Sindacati servono a fare una sola cosa, contratti cercando di ottenere le condizioni possibili per i lavoratori, (in altre parole non fare politica, non essere il braccio armato di una parte politica.) Se una cosa andava bene 2 anni fa, la stessa deve andare bene anche adesso, (in parole povere: se una cosa andava bene con Prodi, la stessa cosa non può non andare bene solo perchè c'è Berlusconi.) Mi sa che Epifani ha un po' stufato anche suoi colleghi, altro che P2 o P3 o P4. Perchè i sindacati si rifiutano di rendere pubblici i loro bilanci? I buoni da una parte e i cattivi dall'altra esistono solo nei film.
Rispondi
Re: Ballarò
di CHARLIE [user #1047]
commento del 13/11/2008 ore 19:2
Pensare che il sindacato, che si occupa di collettività (delimitata, ma smpre collettività), possa non essere politico è un'idiozia galattica. Ma nell'era del "tapiro" come istituzione nazionale, di idiozie ne volano a bizzeffe...
Rispondi
Re: Ballarò
di Lauro utente non più registrato
commento del 13/11/2008 ore 22:2
ce ne fossero di più di rompiballe come il tapiro ... altrochè.
Rispondi
Re: Ballarò
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 14/11/2008 ore 09:2
Per te che sei un comunista sono tutti idioti e tutti dicono idiozie, tranne te ovvio, caro Solazzo sai che hai rotto il...ahahahahaha
Rispondi
Re: Ballarò
di Lauro utente non più registrato
commento del 14/11/2008 ore 09:4
Mi dissocio ... se dobbiamo prenderci per il culo a vicenda facciamolo con eleganza ... eccheccazzo ... :-)
Rispondi
Re: Ballarò
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 14/11/2008 ore 09:4
Uno che viene nel mio diario e mi da dell'idiota, tutti dicono idiozie, basta con questi atteggiamenti! E poi è un po' che leggo i suoi interventi anche nel tuo diario e anche in altri, è veramente arrogante! Sarebbe gradito che ci desse un taglio! Ho visto un servizio su RAI3 sui sindacati in Svezia ed è tutta un altra cosa.
Rispondi
Re: Ballarò
di CHARLIE [user #1047]
commento del 15/11/2008 ore 10:4
Premetto: ciò che scrivi e come lo scrivi qualifica te e non me. Ovvero se questo è il tuo modo di esprimerti ... è un problema tuo. Venendo all'idiozia, io non ho dato dell'idiota a nessuno, ma ho scritto che una affermazione risultava essere un'idiozia. Beh, un'idiozia può scappare a tutti una volta o l'altra, non comporta necessariamente essere idioti, con patogenesi genetica o traumatica. Sostanzialmente non ho offeso nessuno, tanto meno te, visto che la frase era attribuita al sindacalista. Sarebbe stato meglio se avvessi replicato sul come un sindacato possa NON essere considerato un organismo politico (la tripartizione stessa dei Confederati ha natura politica), ma hai preferito provare ad offendere (tu ci hai provato, ma la cosa non mi ha impressionato più di tanto). Ma soprattutto mi stupisce riscontrare in qualcuno gioia nel vedere le istituzioni sindacali dividersi e addirittura schierarsi con la controparte. Sfugge, probabilmente, che il sindacato deve sì concludere contratti (più o meno vantaggiosi) per i lavoratori, ma soprattuto deve fare sì che questi contratti siano poi rispettati dai lavoratori stessi, altrimenti la "pace sociale" va a farsi fottere. Evidentemente le esperienze di Alitalia (in cui i lavoratori, a torto o a ragione, se ne sono fottuti di quanto avevano firmato i sindacati) ma sopratutto dei COBAS, nati per contestare il dirigismo verticistico dei sindacati, non hanno insegnato nulla. Un'organizzazione sindacale efficiente e forte è un bene per il paese, perché tutelando le masse dei lavoratori sostiene redditi e domanda interni, senza i quali NON SI VA DA NESSUNA PARTE. Che non è che dall'altra parte non ci sia nessuno: ci sono CONFINDUSTRIA, CONFCOMMERCIO, CONFERSERCENTI, CONFARTIGIANATO, CONFAGRICOLTURA e compagnia cantando. E' dall'equilibrio tra queste parti si determina un percorso di crescita proficuo. Lo squilibrio, da una parte o dall'altra, è sempre foriero di disastri. Venendo poi all'arrogante, definire così uno che è intervenuto espicitamente a difesa di un tuo intervento in altro thread mi pare quanto meno ingeneroso. Quello che tu scambi per arroganza è probabilmente un modo di scrivere reciso e forte, frutto non della visione di 2 programmi Tv o della lettura dell'ultimo libro di Pansa (Pansa? ma ci rendiamo conto?), ma di anni di studi, approfondimenti, critiche ed autocritiche; di anni di esperienza lavorativa, prima come direttore amministrativo poi, per quasi 3 anni, di amministratore delegato di una srl, ora come controller amministrativo di una grandissima azienda; di anni di esperienze di vita che mi hanno (mio malgrado) costretto a verificare come i servizi sociali (pur costosi) siano scadenti ed inefficienti, ma, sopattutto, come il senso di solidarietà sociale degli italiani stia vieppiù lasciando il posto ad un egotismo, timoroso e rancoroso ad un tempo. Fa specie che quando uno decide di condividere le proprie esperienze, mettendo a nudo se stesso e, perché no, i propri nome e cognome, debba avere dei riscontri del genere. Quanto alla questione "...viene nel mio diario...", il diario è tuo nel senso che ci scrivi quelo che vuoi. Se poi non vuoi che altri utenti rispondano, puoi sceglierlo al momento in cui salvi il post. Attualmente non è previsto un filtro discriminante e selettivo per la scrittura dei commenti. Magari puoi provare a proporlo alla Redazione.... Se sono andato troppo veloce, me ne scuso. Ma il post è qui e puoi leggerlo quante volte vuoi.
Rispondi
Re: Ballarò
di mrc.mgg [user #198]
commento del 15/11/2008 ore 11:4
Ciao Charlie, "Un'organizzazione sindacale efficiente e forte è un bene per il paese, ... Lo squilibrio, da una parte o dall'altra, è sempre foriero di disastri". Quello che dici è sacrosanto. Però quello che dice Pearly Gates più sotto è altrettanto vero. Tu parli di quello che il sindacato dovrebbe essere, lui di quello che è. Per come la vedo io, questo è uno dei problemi di questo strano paese. Si parte da una buona idea per arrivare nel concreto a pessimi risultati. Uno dei difetti è la scarsa (eufemismo) qualità del materiale umano. Troppo spesso chi arriva ad una posizione di potere, mi riferisco all'ambito "statale", piuttosto che "mettersi al sevizio", pensa ad incollarsi la poltrona al fondoschiena, garantirsi stipendio e privilegi, distribuire/restituire favori... E siccome la distribuzione di questi posti è gestita da chi li detiene con questi meccanismi, chi arriva è necesariamente consenziente e/o invischiato. Mi rendo conto che detta così è a metà tra generalismo e qualunquismo... però finchè viviamo in un paese dove arrangiarsi e "fare il furbo" è considerato un merito... Marco
Rispondi
Re: Ballarò
di CHARLIE [user #1047]
commento del 15/11/2008 ore 12:3
No, non è generalismo o qualunquismo. E' una cosa vera, magari con molte eccezioni, ma sostanzialmente vera. Il problema è che le istituzioni democratiche (quelle non democratiche evidentemente non rientrano nel discorso) non sono buone o cattive in sé, ma hanno bisogno di uomini che le facciano funzionare: e qui casca l'asino. Ovviamente, oltre alle eccezioni, ci sono anche diversi gradi di immoralità ed amoralità: io cerco di turarmi il naso e scegliere il meno peggio. Ma che fatica!
Rispondi
Re: Ballarò
di Mario Monteleone [user #10]
commento del 15/11/2008 ore 14:1
Ringraziando chi ospita questa discussione, e condividendo in pieno tutto ciò che scrivi, mi permetto di aggiungere che i sindacati - come istituzioni, sia ben chiaro - non possono non essere politicizzati. Se le scelte economiche e finanziarie di un governo sono il frutto di un'impostazione politica specifica, oggi neo-liberistica invece che statalistica o a tutela delle fasce deboli della popolazione, è logico che la risposta dei sindacati, soprattutto e per tradizione della CGIL, sia altrettanto politica. Ed anche le posizioni di CISL e UIL, rispettivamente sindacati democristiano e socialista, sono altrettanto politicizzate, solo che sono favorevoli alla (pseudo)linea economica del governo, invece di essere in opposizione. Perciò, l'affermazione del sindacalista CISL a Ballarò, sotto questo aspetto, è piuttosto bizzarra, per usare un eufemismo: i contratti si fanno da sempre su base politica, non "ragionieristica". Tutto questo, in ogni caso, non mi sorprende: nonostante le apparenze, anche Ballarò è una trasmissione molto conformista, che ricerca il consenso quasi a tutti i costi, e spaccia per notizie cose che sono del tutto irrilevanti, se non banali. I problemi di oggi sono altri, e Ballarò non si fa carico di trattarli. Floris è un giornalista, non è un santo; deve fare carriera pure lui. Aggiungo un invito, se posso: nelle discussioni come questa, possiamo fare di meglio. Abbandoniamo gli slogan, non lanciamo offese, e badiamo alla sostanza. Perché è giusto criticare le capacità dei singoli: a me, ad esempio, Epifani piace poco, per anni ha nicchiato su tante cose, ora vuole fare il "duro e puro" ma è davvero troppo tardi. Cofferati era un'altra cosa. Ma il ruolo ed il valore sindacato, come storia ed utilità sociale, vanno ben al di là dei pregi e dei difetti dei singoli dirigenti. Non si può omologare tutto in nome di uno slogan del tipo " i sindacati fanno schifo". Oggi forse è così, ma pensiamo alle Trade Unions, per esempio, e poi chiediamoci chi ha fatto la storia, e come. O ancora, chiediamoci che profondità storica e politica ha oggi chi afferma che il sindacato è inutile. Di certo, l'inutilità del sindacato non può essere affermata da chi dice di Obama che è giovane, bello e abbronzato, o che è amico dei terroristi arabi. Perciò, se c'è una assenza di personalità nei sindacati, questo è altrettanto vero nelle file della politica (di partito e non). Ma questo è un ritornello che andiamo ripetendo da tempo, ormai.
Rispondi
Re: Ballarò
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 17/11/2008 ore 09:5
Dai un occhiata ai servizi di Report che ho aggiunto nel diario
Rispondi
Re: Ballarò
di lucafriso [user #1405]
commento del 15/11/2008 ore 11:1
bbbbbbbbbbboni! (con 11 d) ;-)
Rispondi
Re: Ballarò
di Lauro utente non più registrato
commento del 15/11/2008 ore 13:5
Comprendo ma mi permetto di essere d'accordo solo in parte; l'arroganza ha sempre dato fastidio anche a me su questo non ci piove e come hai ben osservato tu, anche il mio diario è stato teatro di interventi non proprio eleganti, magari da un certo punto di vista hanno solo risposto ma c'è modo e modo sia di rispondere che di replicare questo mi sembra possibile scriverlo. Ora ... io credo che sia SEMPRE possibile trovare un punto di accordo e/o di mediazione, siamo persone "mediamente" intelligenti (senza offesa per nessuno eh ... sia chiaro ...) che discutono; a causa di tanti aspetti che sono veicolati dalle discussioni politiche è fuor di dubbio che ogni tanto si discuta a nervi scoperti, è successo anche a me e quando sono stato offeso io, non ho mai risposto con le offese ma con una semplice ma totale chiusura dei rapporti, chi mi offende non merita ne la mia attenzione ne, men che meno, la mia considerazione per un motivo semplicissimo ... per offendermi sul serio, considerazione ed ammirazione bisogna meritarsele. Ciò detto, siete due persone intelligenti che è un piacere leggere, non credo che proprio voi due dobbiate arrivare a tanto poichè esprimete ... più o meno semplicemente, opinioni diverse; anche se non sarete mai sposi felici e non dovreste mai nutrire ammirazione l'un verso l'altro è sufficente che almeno vi rispettiate. Quindi ora CHARLIE chiede scusa e Pearly Gates le accetta :-) A meno che non decidiate di allearvi e offendere il sottoscritto ... :-D !!!
Rispondi
Re: Ballarò
di CHARLIE [user #1047]
commento del 15/11/2008 ore 14:2
"Quindi ora CHARLIE chiede scusa..." Lo ammetto, è davvero una battuta molto spiritosa. :~)
Rispondi
Re: Ballarò
di Lauro utente non più registrato
commento del 15/11/2008 ore 17:5
Quando ci vuole ci vuole, hai provocato e ti sei beccato adeguata risposta. Chiedere scusa (e in questo caso accettarle) è una dimostrazione di rispetto verso chi la pensa diversamente. Poi potete partire per il paese dell'amore libero insieme :-D
Rispondi
Re: Ballarò
di ares [user #1335]
commento del 15/11/2008 ore 19:0
Lauro, qualche "diario" fa, il tuo interlocutore mi ha definito "pezzo di merda" in quanto rivendicavo, e confermo, di "riconoscermi" nelle iniziative del governo che ho votato e che voterei di nuovo, tanto per essere chiari. Ovviamente non ho reagito, perchè non ritenevo che valesse la pena perdere tempo. Io non conosco personalmente questo signore, come lui non conosce me, per cui certi "giudizi" potrebbero essere ribaltati (o rafforzati) in fase di incontri ravvicinati e, a suo beneficio, devo ammettere che lui si presenta con nome e cognome, mentre io sono solo un anonimo frequentatore (e anche come forma di rispetto a questo stato di fatto mi sono preso gli insulti, senza darne peso). In realtà di "charlies" ne ho conosciuti tanti e qualcuno lo frequento quotidianamente: sempre lì a dire che cosa è giusto, quali libri leggere (p.es.: Travaglio si, Pansa no), quali giornali acquistare, e quanto sono colti loro e quanto ignoranti gli altri e tutto il campionario di luoghi comuni che ben conosciamo. Ma in fondo, e lo dico in tutta sincerità, a me stanno simpatici perchè è ammirevole l'entusiasmo con cui difendono le proprie idee, a volte considerando la realtà un inutile orpello. ...E poi, nel caso specifico, uno che ha al 90% gli stessi miei gusti musicali, qualche aspetto positivo sicuramente deve averlo :-) Buona serata
Rispondi
Re: Ballarò
di CHARLIE [user #1047]
commento del 16/11/2008 ore 09:5
Veramente ti era stato chiesto di dialogare, di specificare in quali provvedimenti ti riconoscessi ma, come al solito, il confronto dialettico è stato evitato. Riconosco sì di aver scritto quell'espressione forte, che peraltro aveva una natura collettiva, ma di fronte ad un governo che nega che nella mia città ci si stia ammalando e morendo di tumori e leucemie (soprattutto i bambini) una espressione meno colorita non mi è venuta. Capisco che possa averti offeso ma pensa come siamo offesi noi per vedere i nostri figli esposti ogni giorno di più a diossina, polveri di minerali, idrocarburi etc., con il governo che, oltre a negare l'esistenza di un problema di inquinamento, rimuove i tecnici che si occupano delle rilevazioni. Della serie, se mi dicessero "sei un grandissimo pezzo di merda ma provvederemo a risolvere il problema" farebbero di me l'uomo più felice del mondo. Tutto quanto ho scritto è ampiamente documentato, chi vuole se lo va a trovare, legge e fa le considerazioni del caso. Poi non venite a parlarmi di espressioni offensive, che mi viene da ridere; anzi, da piangere. Se avessi ancora dell'ironia da spendere, potrei dire che ho usato un'espressione futuristica, come fanno i baldi giovani che penetrano nottetempo nella Rai, ma ormai ho esaurito anche quella. Quello di presentarsi con nome e cognome è stato un errore cui solo tardivamente ho posto rimedio. Ora la smetto, sono stanco, vi lascio liberi di gioire e di riconoscervi in quello che meglio credete.
Rispondi
Re: Ballarò
di CHARLIE [user #1047]
commento del 16/11/2008 ore 09:5
Non so come, non so perchè ma abbiamo una lettura esattamente opposta dei fatti. Ma il problema si risolve così: vi lascio campo libero.
Rispondi
Re: Ballarò
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 17/11/2008 ore 09:5
Dai un occhiata ai servizi di Report che ho aggiunto nel diario
Rispondi
Re: Ballarò
di CHARLIE [user #1047]
commento del 15/11/2008 ore 09:5
Lascio a te le conclusioni
Rispondi
Re: Ballarò
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 17/11/2008 ore 09:5
Dai un occhiata ai servizi di Report che ho aggiunto nel diario
Rispondi
Re: Ballarò
di jeff [user #3107]
commento del 14/11/2008 ore 09:5
scusami, ma non è chiaro se tu faresti una battaglia CONTRO i sindacati, per quel che sono, o A FAVORE dei lavoratori, per quel che subiscono. Posso essere d'accordo con entrambe le cose, ma mi sembra palese 1) qual'è l'unico sindacato che è schierato in difesa dei lavoratori e non dei poteri forti; 2) che le due battaglie in questione prescindano l'una dall'altra. Ma magari sono ssemplicemente io che non seguo il filo del tuo discorso :-)
Rispondi
Re: Ballarò
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 14/11/2008 ore 10:1
I sindacati devono fare gli interessi degli operai, (sono stato iscritto anche io un tempo)non devono essere chiaramente uno strumento di lotta di un partito politico. Se una cosa va bene Quando c'è al potere una parte politica non è possibile che la stessa cosa non vada bene quando c'è l'altra parte. Inoltre a volte mi sembra che nnon si rendano conto della situazione generale, non so se si è capito, Siamo nella merda a livello mondiale. Poi c'è poca chiarezza nei sindacati, la Cigl si rifiuta di esibire i bilanci. "L 'ALTRA CASTA di Stefano Livadiotti Fatturati miliardari. Bilanci segreti. Uno sterminato patrimonio immobiliare. E organici colossali, con migliaia di dipendenti pagati dallo Stato. I sindacati italiani sono una macchina di potere e di denaro. Temuta perfino dai partiti..." "...Il sostituto d'incasso La maggiore risorsa economica di Cgil, Cisl e Uil ("I tre porcellini", come ama chiamarli in privato il vice premier Massimo D'Alema) sono le quote pagate ogni anno dagli iscritti: in media l'1 per cento della paga-base; di meno per i pensionati, che danno un contributo intorno ai 30-40 euro all'anno. Un esperto della materia come Giuliano Cazzola, già sindacalista di lungo corso della Cgil ed ex presidente dei sindaci dell'Inps, parla di almeno un miliardo l'anno. Secondo quanto risulta a 'L'espresso', il solo sistema Cgil ha incassato nel 2006 qualcosa come 331 milioni. Una bella cifra, per la quale il sindacato non deve fare neanche la fatica dell'esattore: se ne incaricano altri; gratuitamente s'intende...." vai al link
Rispondi
Re: Ballarò
di jeff [user #3107]
commento del 14/11/2008 ore 10:2
ok, condivido tutto. ma, di fatto, l'eliminazione del CCNL è un abominio contro il quale solo la CGIL si sta battendo. Siamo nella merda a livello mondiale, è vero. Su chi credi che galleggeranno, le imprese, per non affogare? Lo sappiamo tutti, vero? Vabbè, lo dico uguale: sui lavoratori, sulle loro buste paga, sui loro contratti. Allora, dico, bagnamoci un po' tutti, nella cacca, non ssempre i soliti. é un mondo diviso tra privilegiati e non, cerchiamo di redistribuire il grosso, intanto... credo...
Rispondi
Re: Ballarò
di plettrox [user #6758]
commento del 14/11/2008 ore 11:5
Le imprese grandi,le piccole come la mia non lo fanno. Io galleggio a fatica ora più che mai ma non tocco i miei dipendenti.
Rispondi
Re: Ballarò
di jeff [user #3107]
commento del 14/11/2008 ore 12:2
e ti fa onore, veramente.
Rispondi
Re: Ballarò
di plettrox [user #6758]
commento del 14/11/2008 ore 12:3
Sai perchè? Per un solo motivo:quando l'azienda è piccola, tra datore e dipendenti si instaura un rapporto non solo di lavoro, ma spesso va oltre. Uno dei falegnami che lavora da noi è amico di famiglia da 30 anni. Io lavoro a stretto contatto con persone e oramai ci consciamo bene, ci diamo del tu,ridiamo e scherziamo. Nelle grandi imprese tale rapporto, proprio per la dimensione diversa, non ci può essere. Quindi il datore vede il dipendente solo come tale spesso.
Rispondi
Re: Ballarò
di CHARLIE [user #1047]
commento del 15/11/2008 ore 10:5
E' molto vero ciò che dici. E' particolarmente vero, inoltre, che molto del tessuto economico italiano è basato sui piccoli imprenditori e sui loro collaboratori. Quelli bravi e corretti, parlo dei primi e ce ne sono a bizzeffe, sono una ricchezza per la nazione.
Rispondi
Re: Ballarò
di plettrox [user #6758]
commento del 15/11/2008 ore 19:3
Una ricchezza però che, se continua così,andrà in estinzione. Oggi per rimanere aperti devi fare una fatica inimmaginabile.
Rispondi
Re: Ballarò
di Mario Monteleone [user #10]
commento del 15/11/2008 ore 15:1
Plettrox, in tutta sincerità, ti faccio una domanda: hai mai riscontrato nella politica economica del governo attuale - ed anche in quella dei governi precedenti - un solo provvedimento che tendesse a salvaguardare - e non certo a privilegiare - questa realtà bella e virtuosa che tu descrivi? Rispondo io per te ;-): no. Secco, senza alternative. Allora, di chi è la colpa? Tua, o dei tuoi colleghi/operai/dipendenti, no di certo. Del sindacato? Non direi. Di Confindustria? Certo che sì. Non dovrebbe tutelare le piccole e medie imprese? E poi, è anche colpa dei vari governi, che non si fanno senza il volere di Confindustria... Ecco come stanno le cose, secondo me.
Rispondi
Re: Ballarò
di Lauro utente non più registrato
commento del 15/11/2008 ore 17:5
Aggiungi che i Governi spesso hanno agito seguendo Confindustria ...
Rispondi
Re: Ballarò
di plettrox [user #6758]
commento del 15/11/2008 ore 19:3
Infatti io mi riconosco e nella confartigianato e molto meno nella confinidustria,anzi zero. Il vero motore economico sono le piccole imprese, intendo quelle sotto i 15 dipendneti,e queste fanno quasi semprecapo alla confartigianato.
Rispondi
dialogo
di Lauro utente non più registrato
commento del 13/11/2008 ore 10:4
Il dialogo è sempre bilaterale, si propone e si ascolta; è una legge universale che vale in qualunque situazione, chiunque sia seduto alle parti di un tavolo. Attaccare a prescindere e la chiusura a qualsiasi proposta possa venire dall'altra parte sono sempre controproducenti. E speriamo che non lo tiri in testa a Staffelli ... :-D
Rispondi
Re: dialogo
di jeff [user #3107]
commento del 13/11/2008 ore 12:2
quando il segretario di uno dei 2 sindacati "concertativi" (non faccio nomi perchè non voglio fare pubblicità a nessuno)afferma, da luglio, che l'accordo va trovato ad ogni costo, forse non parliamo di accordo, ma di resa incondizionata. Poi, a questo punto, ognuno ha il sindacato che si merita; forse i lavoratori meriterebbero più difese e meno inginocchiatoi. Ma l'adesione, almeno in teoria, è libera; se Epifani si sta solo impuntando, vedremo un emorragia di tessere. Io non sono sicuro che andrà così. Alla luce di ciò, possiamo cominciare a parlare dell'eliminazione dei contratti collettivi, o della loro revisione unilaterale.
Rispondi
Re: dialogo
di Lauro utente non più registrato
commento del 13/11/2008 ore 14:5
Dipende dai punti di vista: putroppo o per fortuna è vero. Siamo assolutamente d'accordo sul fatto che - ... forse i lavoratori meriterebbero più difese e meno inginocchiatoi - (senza forse) soprattutto nel caso di una contrattazione personale del lavoro. Putroppo (almeno per me) quando elessero la Marcegaglia già ella fece cenno della possibilità di eliminare i contratti collettivi, credo ... credo ... giocando sul fatto che pochi lavoratori potrebbero essere in grado di discutere alla pari un contratto con il proprio datore di lavoro; e come ho scritto prima, per fortuna o purtroppo, dipende dai punti di vista.
Rispondi
Re: dialogo
di jeff [user #3107]
commento del 14/11/2008 ore 09:0
...e, nel caso di chi "campa di stipendio", in genere, è PURTROPPO.
Rispondi
Re: dialogo
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 14/11/2008 ore 15:0
Io ad esempio sono un artigiano non ho dipendenti e vivo del mio lavoro e lavorando per l'industria non posso nemmeno evadere le tasse, stile parrucchieri, dentisti, meccanici d'auto, ecc. che posssono farlo senza rischiare. Io non ho tutele, non mi posso nemmeno ammalare.
Rispondi
oops
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 14/11/2008 ore 15:0
.
Rispondi
Chitarrismo e berlusconismo?
di Audiofilox [user #11909]
commento del 15/11/2008 ore 09:0
chitarre elettriche e Berlusconi non vanno d'accordo. Quindi o l'uno o l'altro...
Rispondi
Re: Chitarrismo e berlusconismo?
di CHARLIE [user #1047]
commento del 15/11/2008 ore 10:5
Infatti Apicella non suona un'elettrica. ;~)
Rispondi
Re: Chitarrismo e berlusconismo?
di Mario Monteleone [user #10]
commento del 15/11/2008 ore 14:2
Apicella suona? Come no, a volte il citofono... :-D Vederlo con una classica in mano, fa davvero male. Una Strato :-D sarebbe stato meglio :-D :-D :-D E speriamo che non si dia all'acustica :-D :-D.
Rispondi
Re: Chitarrismo e berlusconismo?
di Lauro utente non più registrato
commento del 15/11/2008 ore 17:5
Non può ... e se poi si scopre che può allora non deve ... e se lo fa divento bombarolo pure io ...
Rispondi
IL SINDACATO PUO' ESSERE DIVERSO: SVEZIA
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 17/11/2008 ore 09:4
REPORT PUNTATA DEL 26/10/2008 vai al link,,RaiTre-Report%5E23%5E143915,00.html Sindacati svedesi L'esempio della Svezia per capire come si sono organizzati i sindacati, come sono strutturati e finanziati, come avvengono le trattative per i contratti di lavoro e quale rapporto hanno con i partiti politici.
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IL SINDACATO IN ITALIA
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 17/11/2008 ore 09:4
REPORT PUNTATA DEL 26/10/2008 vai al link,,RaiTre-Report%5E23%5E143908,00.html Il sindacalista I sindacati si autocertificano gli iscritti, la UGL ne dichiara 2.145.995, scavalcando così la UIL che ne dichiara 2.060.000. Ma chi controlla se effettivamente questi numeri sono veri, visto che soprattutto in base agli iscritti, un sindacato ha più o meno peso nelle trattative? Nel cercare di capire qual è oggi il ruolo del sindacato in Italia, abbiamo provato noi a fare i conti nelle loro tasche e siccome le bugie hanno le gambe corte, ci siamo accorti che qualcuno bara. Abbiamo anche cercato di capire come funziona, come si finanzia e quali servizi offre ai propri tesserati. Si parte dagli iscritti nelle fabbriche e nel pubblico impiego; si ricostruisce il ruolo del delegato, del funzionario territoriale, di quello provinciale, regionale e nazionale. Alla fine abbiamo contato 700 mila rappresentanti: un esercito! 3.300 sono ex dipendenti pubblici, distaccati, che continuano a percepire lo stipendio dal pubblico. Abbiamo visto che in alcune categorie non riescono a far rispettare i contratti e a tutelare i lavoratori. Nel settore delle telecomunicazioni ci sono dipendenti che pur lavorando nella stessa azienda e ricoprendo le stesse mansioni, arrivano ad avere stipendi completamente diversi: l'uno la metà dell’altro. I lavoratori non si fidano più dei sindacati, e gli iscritti calano, ma senza rappresentanza i rapporti di lavoro degenerano. E poi c'è l'esercito dei disoccupati organizzati, che si sono riuniti pure loro in un sindacato. Ma ormai hanno tutti i capelli bianchi. Tratto da: Report
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Re: IL SINDACATO IN ITALIA
di CHARLIE [user #1047]
commento del 17/11/2008 ore 11:2
Scusa, ma io che avevo affermato? Comuque confermo quanto già scritto altrove: io chiudo. Questa era l'ultima eccezione.
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Re: IL SINDACATO IN ITALIA
di blues54 utente non più registrato
commento del 17/11/2008 ore 12:4
E' innegabile che ci sarebbe bisogno di una regolata anche nelle organizzazioni sindacali che comunque rispecchiano la società attuale. Ma intanto che facciamo? Eliminiamo i sindacati per decreto? Facciamo eleggere i segretari generali di tutti i sindacati dalla maggioranza? Mettiamo i tornelli all'entrata di ogni sede sindacale? O ci facciamo fare i contratti direttamente dalla Marcegaglia?
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Io disprezzo Guglielmo Epifani
di lorenzof [user #17952]
commento del 21/08/2009 ore 15:1
Sic
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