L'America si rimette in cammino. Hanno scelto un presidente giovane, nero. Tutto si può dire di questo paese, ma non che siano timorosi e tentennanti di fronte alle avversità e al futuro. Che lezione di democrazia...e quale abissale differenza con il nostro piccolo, piccolissimo paese.
Il contrasto è scoraggiante. L' immagine che meglio riassume il concetto che vorrei esprimere è il vecchio e incartapecorito Andreotti impietosamente inquadrato in tv in stato di tilt, e al quale la conduttrice chiede (o fa finta di chiedere) un pensiero circa il futuro dei giovani! O, se preferite, l'esilarante orticello di finti capelli piantati sulla testa dell'uomo che ci governa. Che dio ci aiuti e buonanotte ai suonatori...